Il servizio all’uomo è servizio a Dio
Data: 01 Gennaio 2004
Occasione: Capodanno
Luogo: Prasanthi Nilayam
Le persone possono dire che questo è Brahman,
Tuttavia, nessuno può dire che questo non è Brahman,
Dio soltanto esiste per sempre,
Il mondo è illusorio, guardate!(Poesia in Telugu)
Incarnazioni dell’Amore!
Oggi, tutti sono entusiasti del Giorno di Capodanno. In modo significativo, questo Giorno di Capodanno è iniziato di giovedì. È una follia da parte dell’uomo isolare un particolare giorno dell’anno e celebrare quel giorno con grande gioia. Per un vero devoto, ogni giorno è un giorno di festa. Pertanto, è essenziale che consideriamo ogni minuto di ogni giorno come nuovo e lo celebriamo con gioia. In realtà, ogni giorno è un Giorno di Capodanno.
Tutto in questo mondo oggettivo è temporaneo e irreale. Pertanto, dobbiamo contemplare la Verità e la Realtà eterne. Non dobbiamo sprecare il nostro tempo rimuginando sul passato o anticipando il futuro. È una grande follia preoccuparsi del futuro o del passato, dimenticando il presente. Solo il presente è reale. Il passato è passato, non potete farlo tornare, per quanto possiate pregare. Il futuro è celato nel grembo del tempo. Non è possibile visualizzarlo. Pertanto, solo il presente è importante. Incapaci di realizzare questa verità, le persone si preoccupano del passato e del futuro.
La principale attività a cui l’uomo dovrebbe dedicarsi è il servizio ai propri simili. Invece, le persone stanno sprecando il loro tempo prezioso preoccupandosi del passato o del futuro. Pertanto, Incarnazioni dell’Amore! Dovete sempre dedicarvi al servizio dei vostri simili. Non esiste sadhana più grande di questo servizio.
Considerando i nove sentieri della devozione, cioè, sravanam (ascolto), kirtanam (canto), vishnusmaranam (contemplazione di vishnu), padasevanam (servizio ai Suoi Piedi di Loto), vandanam (salutazione), archanam (adorazione), dasyam (servitù), sneham (amicizia) e atmanivedanam (auto-abbandono), come gli unici mezzi importanti per la liberazione, le persone sono assorbite in queste pratiche. Esse dimenticano totalmente l’importanza del servizio. Soltanto i frutti del servizio saranno eterni. Dobbiamo costantemente impegnarci nel servizio agli altri. Dio ci ha dato questo corpo esclusivamente per questo scopo. Questo corpo non è destinato a essere impiegato soltanto per mangiare e bere, sprecando così il nostro tempo prezioso. Dobbiamo realizzare la verità che Dio ci ha dato questo corpo per servire gli altri e, così facendo, aiutare il prossimo. Non vi è nulla di più grande del servizio all’umanità. Servire l’uomo è servire Dio. Tutti i grandi uomini hanno santificato la loro vita solo servendo l’umanità. Pertanto, cominciate a servire l’umanità almeno da ora in poi. Il servizio è più importante del bhajan e di tutte le altre sadhana (discipline spirituali).
Incarnazioni dell’Amore!
Che cos’è, secondo voi, il servizio? Voi considerate servizio l’aiutare le persone in difficoltà. No. Non è così semplice. Il vostro corpo dovrebbe essere costantemente impegnato nel servire gli altri. Il corpo umano è composto da vari arti. Tutti questi arti sono destinati a essere impiegati per servire il prossimo e non per altre attività. Purtroppo, stiamo dimenticando questo fatto fondamentale. Ogni arto del corpo umano è stato concesso da Dio per la karmopasana (adorazione di Dio attraverso il servizio). La karmopasana è l’unico mezzo attraverso il quale la vita umana può essere santificata. Stiamo costruendo numerosi templi. Intraprendiamo varie sadhana. Ma tutte queste sadhana possono darci solo una soddisfazione temporanea, non una gioia eterna. I nostri antichi rishi (saggi) sono stati in grado di ottenere la gioia eterna attraverso uno sforzo consapevole. Pertanto, dovete sviluppare una fede salda nella verità che nulla può offrire gioia eterna se non il servizio all’umanità. Intraprendete il servizio all’umanità sofferente. Il servizio non si limita solo ai servizi sanitari. Il servizio comprende ogni possibile aiuto agli esseri umani.
L’antica cultura del Bharat (India) è ancora preservata nei villaggi, e non nelle città e nei centri urbani. In realtà, la nostra cultura viene profanata in tutti i modi possibili nelle città. Pertanto, andate nei villaggi, scoprite le loro necessità e intraprendete quei tipi di servizio che possano alleviare le loro sofferenze. Oggi, molte persone si trasferiscono nelle città in cerca di comfort e lussi. In questo processo, finiscono per ritrovarsi in dolori e difficoltà. Questo è opera loro.
Na sukhat labhyathe sukham.
La felicità non si ottiene dalla felicità.
Solo attraverso la sofferenza si può raggiungere la felicità.
Dovete intraprendere il servizio. In effetti, le mani vi sono state date per servire l’umanità. Le mani che servono sono più sacre delle labbra che pregano. Pertanto, intraprendete un servizio disinteressato e raggiungete la gloria. Quando vi dedicate a opere buone, godete di pace nella vostra vita. Oggi, i ragazzi che hanno cantato i bhajan sono ex studenti dell’Istituto. Essi hanno intrapreso diversi servizi per compiacere Swami. A Dio non interessa l’adorazione né le altre sadhana (discipline spirituali). A Lui interessa solo il servizio. Quindi, intraprendete servizio e ancora più servizio.
Il modo migliore per amare Dio è Amare tutti e Servire tutti.
A Dio interessa solo l’amore e il servizio. Se riuscite a riconoscere l’importanza di queste due sadhana e vi comportate di conseguenza, non potrà esserci sadhana superiore.
Non è necessario spendere molto denaro per svolgere il servizio. Santificate la vostra vita intraprendendo un servizio pieno d’amore. Oggi, gli ex-studenti dello Sri Sathya Sai Institute of Higher Learning hanno portato un assegno di 48 lakh [4.800.000, ndt] di rupie da offrire a Swami come simbolo del loro amore e servizio. Tale somma è stata risparmiata da loro a partire dai loro stipendi, affrontando molte difficoltà. Ma a chi dovrebbe appartenere, in realtà, tale somma? Questo denaro è destinato a essere utilizzato per il servizio nei villaggi. È per servire i più poveri tra i poveri. Pertanto, ho detto loro: “Miei cari! Depositate il denaro in banca e intraprendete le attività di servizio con gli interessi maturati su tale somma“. Il denaro non è d’aiuto nello sviluppo delle buone qualità. Solo il sacrificio può sviluppare qualità nobili. È soltanto nel sacrificio che si trova il vero yoga. Ecco perché si dice:
Thyagenaike Amrutatthwamanasu.
È solo attraverso il sacrificio che l’uomo può raggiungere l’immortalità.
Oggi, tuttavia, le persone desiderano il bhoga (godere dei comfort materiali). Ma con tale bhoga, si contrae solo roga (malattia). Non possono raggiungere lo yoga. Pertanto, cercate di ottenere lo yoga tramite il tyaga (sacrificio). Solo allora potrete raggiungere la gioia eterna.
Incarnazioni dell’Amore!
Non serve a nulla contemplare Dio senza praticare il sacrificio. Contemplando Dio, forse potreste trarre qualche soddisfazione mentale. Ma ciò non è di alcuna utilità. Pertanto, sviluppate una fede salda nella verità che ogni essere vivente è permeato da Dio e agite di conseguenza. Dio vive in ogni essere vivente e sperimenta la beatitudine. Le Upanishad dichiarano:
Easwarah sarva bhutanam
Dio è l’Abitante Interiore di tutti gli esseri
e
Isavasyam idam sarvam
l’intero universo è permeato da Dio.
Non dovete avere l’idea che Dio sia confinato in qualche tempio o in una struttura da qualche parte. È stato detto:
Deho Devalaya proktho jivo Devah sanathanah
Il corpo è un tempio e Colui che vi dimora è Dio.
Il vero tempio di Dio è il corpo stesso.
Dio è insediato nel tempio del nostro cuore. È per questo che gli è stato dato il nome di hridaya.
Hrid + daya = Hridaya
È solo quando coltivate la compassione nel vostro cuore che esso può essere chiamato hridaya. Pertanto, coltivate la qualità della compassione. Qualunque servizio intraprendiate con un cuore compassionevole, esso viene santificato. Considerate ogni essere umano come una divinità vivente. Dio è presente ovunque. Dimenticando una divinità così onnipresente, stiamo desiderando piaceri corporei meschini e banali. Il fatto, tuttavia, è che non potremo mai ottenere una vera felicità attraverso il corpo. Questo corpo ha numerose limitazioni. Con un simile corpo, non potrete mai raggiungere l’Ananda (Beatitudine) illimitata.
È destinato a perire, prima o poi,
ma Colui che dimora all’interno non ha né nascita né morte.
L’Abitante Interiore non ha alcun attaccamento
ed è il Testimone eterno.
In verità, Colui che dimora all’interno,
che è nella forma dell’Atma,
è realmente Dio Stesso.(Poesia in Telugu)
Dovete essere in grado di riconoscere un tale Atma divino. Oggi, stiamo adorando idoli e immagini, pensando che Dio si trovi da qualche parte nel mondo esterno. Ma Dio è pienamente presente nell’essere umano. È per questo che i nostri antichi rishi (saggi) hanno proclamato:
Daivam manusha rupena
Dio si incarna nella forma di un essere umano.
A che serve adorare un Dio invisibile mentre, allo stesso tempo, si causa sofferenza agli esseri viventi attorno a noi? Ogni essere umano che incontrate è un’incarnazione della divinità. Non si otterrà alcun beneficio adorando idoli e immagini, dimenticando i dei viventi che sono di fronte a noi.
Pertanto, date minore importanza a tali metodi indiretti di adorazione di Dio. Considerate l’essere umano che vi sta davanti come un’incarnazione della divinità. Anche se incontrate il vostro peggior nemico, rivolgetegli un saluto affettuoso dicendo: “Ciao“. Chiamatelo fratello. Allora anche lui risponderà dicendo: “Ciao fratello“. D’altra parte, se lo odiate e iniziate a insultarlo, egli vi restituirà la stessa cosa. Rispettate ogni individuo e anche voi sarete rispettati.
L’uomo, oggi, si aspetta che gli altri lo rispettino; ma egli stesso non rispetta gli altri. Se non rispettate gli altri, come potete aspettarvi che gli altri rispettino voi? Manava (essere umano) significa un individuo degno di rispetto. Poiché siete nati come esseri umani, date rispetto e ricevete rispetto. Questa è la qualità che dovete coltivare oggi. Quando rispettate gli altri, anche gli altri vi rispetteranno. Quando offrite i vostri pranams (saluti) a qualcuno, a chi vanno realmente? Non li state offrendo semplicemente al corpo fisico composto dai cinque elementi. Essi giungono, in realtà, a Colui che dimora in quel corpo umano, che non è altri che Dio.
Ora, qual è la natura di questo corpo?
Questo corpo è un covo di impurità, e soggetto a malattie;
è soggetto a cambiamenti di tempo in tempo;
non può attraversare l’oceano del Samsara.
Non è altro che una struttura d’ossa.
Oh mente!
Non cadere nell’illusione che il corpo sia permanente.
Invece, trova rifugio ai Divini Piedi di Loto.(Poesia in Telugu)
Cosa potete ottenere facendo affidamento su un corpo simile? Accumulate soltanto peccato. Dovete sostenere il corpo allo scopo di servire il prossimo. Avete assunto questo corpo umano solo per servire i vostri simili. Sviluppate una ferma convinzione in questa verità.
Quale felicità ricavate dal corpo? In realtà, nessuna. Qualunque piacere godiate con l’aiuto di questo corpo umano, un giorno o l’altro dovrete abbandonare, in un attimo, sia quei piaceri che il corpo stesso. Dovete forse affrontare così tante prove e tribolazioni per il bene di questi piaceri momentanei? Dovete rispettare il jiva (anima individualizzata) nel corpo umano. Questo è il vero Daiva seva (servizio a Dio). Dovete dedicare il vostro corpo a tale servizio. Se lo fate, ogni minuto della vostra vita sarà fresco e nuovo. Ogni giorno sarà un giorno di festa. D’altra parte, se vi dedicate al servizio una sola volta all’anno, ciò non è vero servizio.
Il vostro deha (corpo) è mrinmaya (composto dai cinque elementi). La divinità che vi dimora come Abitante Interiore è chinmaya (coscienza). Pertanto, fate affidamento su tale divinità e conquistate la liberazione.
Tutti voi conoscete Abraham Lincoln. Da bambino, andava a scuola in compagnia di ragazzi benestanti. Quei ragazzi indossavano abiti e ornamenti costosi. Lincoln, tuttavia, doveva andare a scuola con abiti logori rattoppati da sua madre. Un giorno, i suoi compagni si presero gioco del suo abbigliamento povero. Non riuscì a trattenersi. Corse subito da sua madre, in lacrime, e le disse: “Madre! Non andrò più a scuola. I miei compagni si prendono gioco di me. Mi disprezzano perché sono un ragazzo povero e non posso permettermi vestiti decenti“.
Allora, la madre lo prese amorevolmente fra le braccia e lo consolò dicendo: “Mio caro figlio! Non devi rattristarti per una questione così banale. Tutto questo ti sarà utile nella vita futura. Considera le condizioni della nostra famiglia. Non dare importanza a ciò che dicono gli altri. Vivi una vita di fiducia in te stesso e rispetto per te stesso. Rispetta ogni individuo e sarai rispettato da ogni individuo“.
Da quel giorno in poi, Lincoln mise in pratica il consiglio di sua madre e iniziò a rispettare tutti. Era cortese persino con un ciabattino, dicendogli: “Signore! Com’è sacra la vostra vita! Voi rendete un grande servizio cucendo i sandali per noi, così che i nostri piedi siano protetti dalle spine“. A poco a poco, Abraham Lincoln riuscì a guadagnarsi il rispetto di tutti grazie al suo buon comportamento. Si costruì unìottima reputazione.
Dopo qualche tempo, si tennero le elezioni in America. Fu persuaso dai suoi amici e benauguranti a candidarsi. Egli espresse la sua incapacità dicendo: “Sono un uomo povero. Chi voterà per me? Non desidero queste posizioni e questo potere“. Oggi, gli indiani spendono crore [decine di milioni, ndt] di rupie per candidarsi alle elezioni, ma si rifiutano di dare anche solo una rupia in elemosina a un mendicante.
Le nobili parole insegnate da sua madre lasciarono una profonda impressione nella mente di Lincoln. Iniziò a rispettare ogni individuo. Parlava cortesemente con tutti. Di conseguenza, si guadagnò un’ottima reputazione. Alla fine, si piegò ai desideri dei suoi amici e benauguranti e si candidò alle elezioni. Ottenne una vittoria spettacolare e fu eletto Presidente degli Stati Uniti dìAmerica. Poi, andò da sua madre e le disse: “Madre! Sono riuscito ad ascendere a questa posizione elevata e a guadagnarmi il rispetto del popolo americano grazie ai tuoi nobili insegnamenti di allora“.
È la madre la responsabile della reputazione e della fama conquistate dai figli. Se i figli desiderano ottenere un buon nome, devono obbedire ai comandi della madre. È per questo che il Veda ha conferito la posizione suprema alla madre e al padre, dichiarando:
Matru Devo bhava, Pithru Devo bhava
La Madre è Dio, il Padre è Dio.
La madre è come il corpo e il padre l’Atma. Pertanto, dobbiamo rispettare nostro padre e nostra madre. Solo allora potremo ottenere qualsiasi quantità di rispetto.
Abraham Lincoln poté guadagnarsi grande nome e fama, e divenne presidente dell’America soltanto grazie al rispetto verso sua madre. Cosa ottengono i figli, oggi? Nulla. Sprecano semplicemente il denaro guadagnato dai loro genitori. Portano discredito ai loro genitori. Questo non è ciò che ci si aspetta dai figli. Essi dovrebbero utilizzare correttamente il denaro dato loro dai genitori. In realtà, ogni goccia del vostro sangue è il contributo dei vostri genitori. Voi dovete la vostra esistenza in questo mondo all’amore dei vostri genitori. Pertanto, ogni volta che vi sia necessità di una donazione di sangue, dovreste farvi avanti per donare il vostro sangue. In tal modo, adempiete al vostro dovere verso i genitori e verso la società. Non lavorate mai per il vostro interesse personale. In effetti, l’egoismo e l’interesse personale sono le cause principali della degradazione dell’essere umano. Avrete forse sentito parlare di Winston Churchill, ex Primo Ministro dell’Inghilterra. Una volta dichiarò: “L’uomo ha conquistato tutto, ma non ha conquistato sé stesso“.
I figli dovrebbero coltivare buone abitudini e buone qualità, e raggiungere una buona posizione nella vita. In tal modo, dovrebbero portare buon nome ai loro genitori. Non si può ottenere una buona reputazione con il denaro, ma solo con un carattere integro. Non importa quanto sia ricco un individuo, la sua reputazione verrà compromessa se il suo carattere non è buono. Una persona ricca può vivere in grandi dimore e godere dei lussi della vita, ma non avrà pace mentale né felicità. Le persone desiderano accumulare sempre più denaro. Ma a cosa serve il denaro che guadagnano? Lo sprecano tutto in cose inutili. Occorre utilizzare il denaro guadagnato per intraprendere attività buone e benefiche per la società. Bisogna comportarsi con buon comportamento e buone abitudini. Solo allora si avrà vera pace nella vita.
Incarnazioni dell’Amore!
Oggi, tutti stanno letteralmente gridando per ottenere la pace. Ma, che cos’è questa pace? Essa è dentro di voi. Voi siete anime sacratissime. L’amore è dentro di voi. La Pace è dentro di voi. Purtroppo, oggi state perdendo la pace e la felicità che sono dentro di voi e desiderate ottenere qualcosa nel mondo esterno. Volete accumulare grande ricchezza e costruire grandi dimore. Ma, in assenza di buone qualità, tutta la ricchezza che guadagnate diventa puro spreco. Pertanto, coltivate buone qualità. Non vi è ricchezza più grande al mondo delle buone qualità. Più le spendete, più si accumulano. Mai si esauriranno.
Incarnazioni della Divina Atma!
Preparatevi al sacrificio. Troverete la Beatitudine eterna solo nel sacrificio. Chi non compie sacrifici non troverà pace in nessun luogo. Le persone di ogni Paese del mondo pregano per la pace, recitando “shanti, shanti, shanti“. Ma ottengono forse la pace? No. Sono immerse nella delusione e nella disperazione. Pertanto, si deve sviluppare fede nella verità che il Signore eterno è sempre con noi. Come potete ottenere la pace ignorando la Divinità immanente in voi e adorando un Dio invisibile?
Incarnazioni dell’Amore!
Condividete la vostra istruzione e la vostra ricchezza con i vostri simili. In realtà, Dio è il vero proprietario della ricchezza che avete acquisito. Il denaro che guadagnate appartiene al Trust di Dio. Dio Stesso è il Presidente del Trust. Riponete la vostra fiducia in Dio e fate un uso corretto del vostro denaro. Non desiderate avidamente denaro e altre forme di ricchezza. Contemplate costantemente Dio. Non è necessario andare nella foresta o in grotte tra i monti alla ricerca di Dio. Egli è sempre con voi. Sviluppate quella fede e vincete le qualità demoniache. Oggi, ovunque guardiate, le qualità demoniache e la violenza sono dilaganti. Le persone non esitano ad acquisire ricchezza con mezzi peccaminosi. Ma ciò che, alla fine, verrà con voi al momento di lasciare il corpo, non è la ricchezza che avete accumulato, bensì il peccato o il merito che avete raccolto. Condividete almeno un boccone del cibo che mangiate con gli altri. Aiutate voi stessi e aiutate gli altri. Questa è la più grande sadhana (disciplina spirituale). In effetti, è così facile da praticare. Tralasciando questa sadhana e dimenticando la nobile qualità dell’amore, vi mettete alla ricerca della pace nel vasto mondo. Non è forse una follia da parte vostra?
Incarnazioni dell’Amore!
Coltivate la qualità dell’amore. Non odiate nessuno. Sviluppate la fede che qualunque cosa accada è per il vostro bene. Ogni volta che incontrate una difficoltà o una sofferenza, siete voi stessi i soli responsabili. Rispettate gli altri. Solo questo vi proteggerà. D’altra parte, se insultate qualcuno, sarà proprio quell’insulto a punirvi. Piacere e dolore sono frutto delle vostre stesse azioni. Il merito o il peccato da voi commesso vi seguirà come un’ombra.
L’uomo, oggi, predica agli altri, ma egli stesso non segue i suoi precetti. Che valore possono avere insegnamenti simili? Tutto ciò è soltanto inganno. Qualunque insegnamento possiate leggere o ascoltare, non potrà mai esservi d’aiuto se non lo mettete in pratica. Aiutate almeno in minima parte i vostri simili. Solo questo vi sarà d’aiuto. Non incolpate mai gli altri per le difficoltà che affrontate. Non insultate mai nessuno. Amate tutti. Trattate tutte le persone come vostri fratelli e sorelle. Coltivate il sentimento della fratellanza tra gli uomini e della paternità di Dio.
Incarnazioni dell’Amore!
I Bharatiya (Indiani) sono davvero fortunati. Hanno tutte le comodità. Ma in loro manca la qualità dell’amore. Se solo coltivassero l’amore, nessuno potrebbe superarli. Pertanto, accrescete il vostro onore e prestigio coltivando la qualità dell’amore. Seguite i due principi di sathya (verità) e dharma (rettitudine) con amore. Solo l’Amore può proteggervi.
Incarnazioni dell’Amore!
Perché vi sono state date le mani? Forse per nutrire la bocca? No, no. Dovete cantare la Gloria di Dio con la vostra lingua. Le mani vi sono state date allo scopo di tenere il ritmo in accordo con la melodia. I Bharatiya sono coloro che adorano Dio con bhava (sentimento), raga (melodia) e thala (ritmo). La sillaba “Bha” rappresenta anche bhakti (devozione), “Ra” rappresenta raga (melodia), e “Tha” rappresenta tyaga (sacrificio). Dovete cantare la Gloria del Signore unendo questi tre aspetti. Solo essi sono i veri Bharatiya. Ogni individuo nato nella terra del Bharat è santificato. Non abbiamo bisogno del paradiso. Partecipiamo al seva (servizio) mentre recitiamo il Nome Divino. Non può esserci ricchezza più grande di questa. Perché dovremmo soffrire quando abbiamo con noi una tale grande ricchezza? Considerate tutta la vostra istruzione e il servizio che intraprendete come opera di Dio. Il Gitacharya ha lanciato un appello forte e chiaro:
Sarvadharman Parithyajya Mamekam Saranam Vraja
Abbandona ogni dharma e offri ogni tua attività a Me, cercando rifugio solo in Me.
Pertanto, dedicate tutte le vostre azioni a Dio. Solo allora otterrete la pace in ogni modo possibile.
Bhagawan ha concluso il Discorso con il bhajan “Prema Muditha Manase Kaho“.