• Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 27 Maggio 2026

    Se la mente si occupa della mondanità, allora si separa dalla luce dell’atma e questa separazione provoca turbamento mentale. Per avere una visione di Dio dovete purificare gli strumenti interiori e condurre una vita virtuosa. Dobbiamo mantenere l’intelletto libero dalle questioni mondane. L’intelletto non deve essere trasformato in uno strumento per appagare ossessioni fisiche e mentali. Al contrario, deve essere usato per la rivelazione dell’Atma. Deve essere soltanto un testimone e rimanere inalterato dall’ambiente circostante. Allora si trova in uno stato di nivritti (sentiero interiore della rinuncia). In questo contesto, la rinuncia all’azione non può essere qualcosa che riguarda nivritti. Soltanto la rinuncia ai propri desideri può essere associata a nivritti.

    Talvolta le persone si riferiscono al karma-phala-tyaga (rinuncia ai frutti dell’azione) e affermano che si debbano sacrificare i risultati di qualunque azione si compia. Se così fosse, sostengono, non sarebbe necessario compiere alcuna azione, e affermano che questo è quello che la Bhagavad Gita ci insegna. Nulla può essere più lontano dalla verità.

    Nessuno può rinunciare a ogni azione e tuttavia vivere! Il corpo è stato creato per compiere azioni. Pertanto, ognuno deve agire. Ma nel compiere tali azioni, se i vostri pensieri sono sacri, compirete buone azioni senza cercarne il frutto.

    — Summer Showers del 11 Giugno 1973

    È soltanto quando i pensieri sono buoni che le azioni saranno pure. Quando le azioni dell’uomo sono pure, la società sarà sana e pacifica.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 26 Maggio 2026

    Molti guardano con disdegno azioni come pulire le strade, soccorrere gli ammalati, nutrire gli affamati e servire i poveri e gli indigenti, ritenendole indegne. Questo è un grave errore. Il Supremo Signore dei tre mondi, Sri Krishna stesso, quando discese per proclamare il destino divino dell’uomo, rese servizio agli animali e agli uccelli. Si prese cura di cavalli e mucche con Amore. Nella grande guerra di Kurukshetra, restio a brandire la spada, Egli si accontentò di figurare come un semplice auriga. In tale modo rese noto l’ideale del servizio disinteressato.

    La verità sottesa al karma yoga è la dimostrazione dell’unità che sussume la diversità nell’universo. Nishkama karma (azione priva di desiderio) dimostra e promuove il principio dell’Amore. Non vi è sadhana spirituale più grande del servizio. La tendenza a distinguere tra il sentiero spirituale, il sentiero del servizio e il sentiero della conoscenza, considerandoli separati, è errata. I tre non sono distinti; sono uno. Il Seva (servizio) è conoscenza spirituale. Il Seva è il mezzo primario per acquisire la Grazia divina.

    Senza essere un devoto seguace, non potete diventare una guida degna. Senza essere un kinkara (colui che è pronto a compiere qualunque lavoro), non potete diventare uno Shankara (il Divino). Ognuno deve realizzare questa verità. Il servizio alla società è il bene supremo.

    — Discorso Divino del 17 Novembre 1985

    Lo spirito di servizio deve essere unito alla prontezza al sacrificio. Solo allora può essere chiamato servizio disinteressato, libero da ogni macchia di interesse personale.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 25 Maggio 2026

    L’individuo pieno di Aham (senso dell’Io) ama esercitare autorità sugli altri. Non gli piace ascoltare gli altri. Anche se il consiglio altrui è buono per lui, a causa della sua ostinazione non lo gradirà. Tali individui vedono ogni cosa attraverso “un occhio offuscato“, velato dal fumo della presunzione. “Le mie parole sono vere“, “La mia opinione è corretta“, “Le mie azioni sono giuste“, essi pensano, e così trascorrono i loro giorni in tale ostinazione!

    Un simile comportamento è molto dannoso per i sadhaka (aspiranti spirituali). Il sadhaka deve attendere con vivo desiderio ogni critica utile, suggerimento o consiglio, da qualunque parte provenga. Quando commette un errore, non deve cercare di giustificarsi. Il giustificarsi può condurre a inutili discussioni e, se non riesce a prevalere nelle argomentazioni, porterà a lotte vendicative. Non struggetevi per guadagnarvi la stima del mondo. Non sentitevi umiliati o adirati quando il mondo non riconosce voi o i vostri meriti.

    Apprendete, innanzitutto queste cose, se siete aspiranti, e mettetele in pratica. Non dovete lasciarvi trasportare dall’euforia quando venite lodati; lì si cela una trappola mortale, che potrebbe persino fuorviarvi e mettere a repentaglio il vostro progresso. Dai consigli altrui cercate di apprendere e assimilare quello che vi è utile e comportatevi di conseguenza. Allenatevi ad accogliere l’insulto e la critica come deviazioni e digressioni.

    — Dhyana Vahini, cap. 14

    Non vi è traccia di ego nell’uomo al momento della nascita, ma esso si sviluppa mentre cresce. I sentimenti di “Io” e “mio” sono responsabili della schiavitù dell’uomo.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 24 Maggio 2026

    Per inculcare il vero significato della spiritualità, si può prendere ad esempio il regno animale, che acquista santità e diventa oggetto di venerazione quando si trova in compagnia del Divino. Il serpente, quando cinge il collo del Signore Shiva, è adorato da tutti. Se lo si incontra altrove, la gente non esita persino ad ucciderlo. Allo stesso modo, il topo, che è il veicolo di Vinayaka, è oggetto di culto quando si trova con Vinayaka; ma quando lo vedete in casa vostra, lo catturate e tentate di sbarazzarvene. Questo ci insegna che, quando ci troviamo in compagnia di Dio, siamo tenuti in grande considerazione.

    Proprio come le membra sono parte del nostro corpo, così noi siamo tutti membra del corpo della forma cosmica. La forma cosmica possiede migliaia di teste, piedi, mani e occhi. Tutti i corpi degli esseri sono Suoi. Se sviluppiamo una fede salda in questo, possiamo comprendere la Divinità nel suo vero spirito.

    Quando vediamo il Toro nel tempio di Shiva, fatto di pietra, lo adoriamo. Quando invece incontriamo un toro nella vita di ogni giorno, non esitiamo nemmeno a colpirlo. Questo è dovuto all’ignoranza dell’uomo, che non vede Dio in ogni essere. Dio è in ogni essere, dalla formica all’elefante!

    — Discorso Divino del 23 Aprile 1998

    Se riusciamo davvero a comprendere il segreto della creazione che ci circonda, la nostra mente non correrà più dietro alle attrazioni del mondo materiale. Nulla è più meraviglioso e degno di reverenza della creazione di Dio.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 23 Maggio 2026

    In merito all’ira, l’aspirante spirituale deve essere vigile anche nelle questioni più minute che potrebbero provocarlo, poiché se è negligente, non può progredire minimamente. Tali aspiranti devono coltivare il Saumya Prema Bhavam (spirito gentile e amorevole). In tal modo le tendenze negative si attenueranno.

    Alcuni aspiranti si adirano ancor di più quando qualcuno scopre e rivela loro i difetti che posseggono. Questo non fa che peggiorare le cose! Il sadhaka (aspirante spirituale) deve sempre rivolgere lo sguardo verso l’interno; se lascia che la mente vaghi verso l’esterno, non potrà mai scorgere i propri difetti. L’orgoglio impedisce lo sguardo interiore e distrae la mente.

    Quando l’aspirante è animato dal desiderio di conseguire il successo, deve accogliere con gioia le indicazioni di chi segnala i suoi difetti, e deve adoperarsi per correggerli senza più ricadervi. Questa è la via per progredire con celerità e slancio sul sentiero della meditazione e sperimentare l’ananda (beatitudine).

    — Dhyana Vahini, cap. 14

    Quando l’ira è sottomessa, è una indicazione che la vostra Sadhana è sulla strada giusta.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 22 Maggio 2026

    Un fiume ha due sponde. Senza di esse potrebbe scorrere in ogni direzione, inondando campi e villaggi, causando immani sofferenze e disastri. Quando ha gli argini che ne regolano il corso, diventa invece utile per l’irrigazione. Allo stesso modo, il fiume della vita deve scorrere contenuto entro i due argini di questi assiomi di otto sillabe. Il primo è Shraddhavan labhate jnanam e il secondo è Samsayatma vinashyati. Entrambe queste affermazioni sono pronunciate dal Signore Krshna nella Bhagavad Gita.

    Il significato del primo è: “Solo con la fede si attinge alla saggezza“, mentre il secondo significa: “Chi dubita di ogni cosa perirà“. Finché si ha il dubbio non si può conseguire alcunché. Se non si nutre alcun dubbio e si ha piena fede, si può conseguire qualsiasi cosa. Il fiume della vita umana, scorrendo tra questi due argini, raggiunge con successo la meta della Grazia.

    Un albero che necessita d’acqua riceve l’acqua soltanto alla radice. Sebbene la radice non sia visibile ai vostri occhi, poiché sepolta sotto terra, essa è il fondamento su cui l’albero prospera. Se la radice si secca, l’albero muore. Di conseguenza, dovete salvaguardare la radice. Analogamente, dovete salvaguardare la radice della vita. Altrimenti, essa si estinguerà. La radice della vita è uccidere il dubbio. Pertanto, questi due mantra di otto sillabe sono le necessità essenziali per vivere.

    — Discorso Divino del 23 Aprile 1998

    Dovete depositare il denaro della fede e dell’amore puro nella Banca Divina. Solo allora potrete ricevere la ricchezza della Grazia Divina.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 21 Maggio 2026

    Orgoglio, presunzione, ostentazione passionale (rajasico) della propria superiorità, ira, desiderio ossessivo di conoscere dettagli infondati sui punti di forza e debolezze altrui, raggiro – tutto questo costituisce un ostacolo sul cammino della meditazione (dhyanam). Anche quando non si manifestano apertamente, le tendenze interiori (vasana) che spingono in queste direzioni errate, giacciono latenti nella mente.

    Come una stanza rimasta chiusa a lungo si presenta piena di polvere e maleodorante quando viene aperta, e come diventa pulita e abitabile dopo un’accurata pulizia e spolverata, allo stesso modo, anche la mente deve essere completamente purificata dalle sue impurità (malinya) mediante il potere della meditazione.

    L’aspirante spirituale deve, mediante l’osservazione interiore, esaminare la mente nella sua sostanza e nel suo stato. Grazie ad appropriate pratiche disciplinari, le impurità accumulate dovrebbero essere eliminate poco a poco, in modo sistematico. La presunzione è profondamente radicata e tenace. Nella mente rajasica (passionale), essa ramifica in ogni direzione, dispiegando i propri rami ovunque. Può apparire secca e morta per un certo periodo, ma germoglierà di nuovo con facilità. Non appena si presenterà l’occasione di manifestarsi, alzerà la testa.

    — Dhyana Vahini, cap. 14

    Se siamo in grado di dominare l’ira, potremo acquisire merito attraverso l’invocazione del Nome del Signore.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 20 Maggio 2026

    Mentre si pratica la sadhana, si devono seguire le regole stabilite nelle scritture, oppure i comandi del Guru o quelli di Dio. Nel seguire tali regole, o comandi, non ci si deve preoccupare in merito a qualunque ostacolo si presenti. Si deve proseguire nella sadhana prescritta e conseguire il successo, anche a costo della propria vita.

    Alcuni sostengono di seguire i comandi di Swami, eppure incontrano molti ostacoli nella loro sadhana. Questo non è l’atteggiamento corretto. In verità, se si seguono attentamente e correttamente le istruzioni di Swami, nessun ostacolo si presenterà. Se gli ostacoli si presentano, significa che i comandi non sono stati seguiti correttamente!

    Prima di affrontare la sadhana, vi sono alcune cose che si dovrebbero conoscere. La sadhana è un’attività intrapresa per raggiungere il proprio obiettivo o scopo nella vita. Il sadhaka deve decidere quello che intende conseguire, qual è il suo fine. Dopodiché, la sadhana va proseguita fino al raggiungimento di tale meta. Se si impegna nella sadhana senza conoscere questi aspetti, si vacillerà e si incontreranno ostacoli e difficoltà. Si potrebbe allora perdere la fede nel guru, il che potrebbe condurre a una caduta totale e alla propria rovina. Pertanto, si deve essere molto attenti nel praticare la sadhana.

    — Discorso Divino del 07 Luglio 1985

    Sia l’indagine che la Sadhana sono necessarie per scoprire la Divinità latente in voi e manifestarla.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 19 Maggio 2026

    La maggior parte degli uomini trascorre la vita loro assegnata o conquistata nel consumo di cibi e bevande ricchi ma dannosi, cedendo a passatempi sfarzosi, ma ancor più nocivi. Quale patetico spreco di una sostanza così preziosa!

    Pur appartenendo al genere animale, l’uomo possiede qualità fisiche, mentali e morali di gran lunga superiori a quelle delle creature sue simili. Ha memoria, linguaggio, coscienza, riverenza, timore reverenziale, meraviglia e un’inspiegabile senso di insoddisfazione, precursore del distacco. Ha la gloriosa opportunità di realizzare la propria identità con il Mistero che si manifesta come questo universo.

    Purtroppo, è così immerso nell’ignoranza da comportarsi come un animale qualsiasi, sprofondando nel dolore e nel vizio. È come se il fuoco avesse dimenticato la propria capacità di bruciare, o l’acqua la sua natura di bagnare; l’uomo ha dimenticato la sua natura di protendersi verso la Divinità, la sua capacità di cercare e conquistare la verità dell’universo di cui fa parte, la sua capacità di formarsi attraverso la virtù, la giustizia, l’amore e l’empatia, per elevarsi dal particolare all’universale. L’uomo può davvero raggiungere il compimento supremo e il culmine nel fondersi con l’Immutabile che sta alla base di ogni cambiamento.

    — Discorso Divino del 02 Luglio 1966

    Abitudini di vita incontrollate, comportamenti sociali senza freni, tutto questo viene esaltato come segno di libertà. È soltanto la libertà di scivolare nell’animalità da cui l’uomo si è elevato.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 18 Maggio 2026

    Un giorno, Krshna pensò di mettere alla prova la natura di Yudhishthira e Duryodhana. Per prima cosa, chiamò Yudhishthira e gli disse: “Ho un compito da svolgere. A tal fine, ho bisogno di una persona molto meschina, dedita alla menzogna e al male. Puoi portarMi qualcuno che risponda a tali caratteristiche?” In seguito, Krshna chiamò Duryodhana e gli disse: “Duryodhana! Ho un grande compito da compiere. Per questo, occorre una persona nobile, pura, dal cuore generoso e virtuosa“. Entrambi accettarono di svolgere i compiti affidati da Krshna. Yudhishthira si avviò in una direzione e Duryodhana in un’altra, alla ricerca delle persone indicate da Krshna.

    Dopo qualche tempo, Yudhishthira tornò da Krshna e, con grande umiltà, rendicontò: “Oh Signore! Non vi è persona malvagia nel nostro regno. Sono io il solo ad avere qualche difetto o mancanze. Ti prego, serviti di me“. Poco dopo, anche Duryodhana tornò da Krshna e affermò: “Krshna! Una persona veramente nobile non si trova da nessuna parte in questo regno. Credo di essere l’unico degno di questo nome. Se Tu mi indichi il compito, lo porterò sicuramente a termine“.

    Nella visione egoistica di Duryodhana, tutti apparivano malvagi. Nella natura umile di Yudhishthira, tutti apparivano buoni. Pertanto, a seconda del colore delle lenti che indossate, tutto vi apparirà di quel colore.

    — Discorso Divino del 04 Aprile 1993

    Una persona egoistica penserà di sapere ogni cosa; gli altri saranno degli ignoranti. Ma colui che conosce ogni cosa è sempre umile.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 17 Maggio 2026

    Da molto tempo leggete di rinuncia. Avete ascoltato molti discorsi. Ma quanto siete riusciti a mettere in pratica? Se vi interrogate, scoprirete di non aver compiuto nemmeno un passo avanti; siete esattamente dove eravate. Nonostante abbiate ascoltato e letto testi Vedantici, nonostante il japa (canto) e la meditazione, nonostante la conoscenza dei testi sacri, la vostra condizione è rimasta immutata. Come potete progredire? Raggiungerete vette nobili soltanto quando tradurrete la conoscenza in pratica.

    Gli studenti di oggi, però, sono zero nella pratica ed eroi nella conoscenza libresca. Potete ascoltare e apprendere moltissime cose, ma la vostra condizione rimane la medesima. Anziché imparare cento cose, è molto importante praticarne almeno una. Dovete dunque iniziare a praticare. L’esperienza si acquisisce soltanto attraverso la pratica.

    La fame non si sazia sentendo nominare le pietanze più gustose, dovete fare lo sforzo di mangiare. Un mendicante non migliorerà mai la propria situazione semplicemente ascoltando discorsi sulla grandezza dell’economia. Il buio più fitto non si dissolve ascoltando la potenza della luce. Allo stesso modo, non potrete mai diventare un Vedantico studiando il Vedanta.

    — Discorso Divino del 04 Aprile 1993

    Il “gandha” (fragranza o essenza) deve essere estratto dal “grantha” (testo spirituale): questa è la vera prova dell’erudizione. Non trasformate invece il mastaka (cervello) in un pustaka (libro).

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 16 Maggio 2026

    Quello che svanisce o perisce non può essere chiamato verità. Il vero Amore è quello che non svanisce, quello che è presente nell’essere interiore e purifica i sentimenti profondi. Soltanto il vero Amore dona e non riceve.

    Trovate forse qualcuno in questo mondo che doni sempre? Persino un padre non è disposto a cedere i propri beni al figlio. Stando così le cose, come potete aspettarvi che gli uomini condividano con il prossimo quello che possiedono? Solo Dio ha questa qualità del dono. Un tale incondizionato Amore appartiene unicamente alla Divinità.

    In realtà, questo Amore divino sgorga da ogni cuore e avvolge l’intero essere dalla testa ai piedi. L’uomo può sperimentare questo Amore in ogni cellula e in ogni atomo del proprio corpo. Ma, purtroppo, poiché il suo cuore è contaminato, non trova in esso la sorgente dell’Amore. L’uomo è costantemente assorto nell’inseguimento dei desideri fisici e mondani. È dunque necessario che si liberi dai desideri mondani.

    — Discorso Divino del 27 Luglio 1996

    La virtù deve scorrere attraverso il triplice canale dell’Amore, della misericordia e del distacco per nutrire le radici del Seva (Servizio Disinteressato).

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 15 Maggio 2026

    I desideri sono comuni a tutti, siano essi giovani o anziani, uomini o donne, persone comuni o santi. Tuttavia, è molto importante coltivare desideri nobili, come il desiderio di raggiungere una posizione elevata, il desiderio di condurre una vita virtuosa, il desiderio di essere un buon studente o il desiderio di percorrere il cammino divino. È del tutto naturale che l’uomo abbia desideri, poiché deve vivere nel mondo. Ai suoi desideri deve però esserci un limite. Poiché i desideri hanno varcato ogni misura per effetto del Kali Yuga, l’uomo ha perso la propria pace ed è in preda all’irrequietezza.

    I desideri illimitati dell’uomo sono come catene che lo avvincono e lo imprigionano. Egli perde la propria libertà, legato com’è ai desideri. Anche gli animali hanno desideri, ma non sono illimitati come quelli dell’uomo. Gli animali hanno una ragione e una stagione, ma l’uomo non conosce né ragione né stagione. Questo è il motivo per cui l’uomo oggi si trova ad affrontare tante difficoltà e tanti problemi.

    All’uomo non mancano cibo, vestiario e riparo. Allora, qual è la causa della sua irrequietezza? Sono solo i desideri eccessivi a renderlo inquieto. Deve pertanto porre un limite ai propri desideri. Meno bagaglio, più comodità: il viaggio diventa un piacere. La vita è un lungo viaggio. In questo lungo cammino della vita, non si deve avere un bagaglio eccessivo. Questo, nel linguaggio del Vedanta, è chiamato rinuncia (vairagya).

    — Discorso Divino del 04 Aprile 1993

    Se vi avvicinate a Dio, il mondo si allontanerà da voi. Se vi avvicinate al mondo, vi allontanerete da Dio.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 14 Maggio 2026

    Ognuno deve sforzarsi di realizzare questo sacro principio dell’Amore. L’Amore non si identifica con la Natura; è al di là della Natura. L’Amore non è contenuto nella Natura; è la Natura stessa ad essere contenuta nell’Amore! Allo stesso modo, non è l’Amore a essere contenuto nell’universo; è l’universo ad essere contenuto nell’Amore.

    Quando Io tengo questo fazzoletto nella Mia mano, che cosa significa? Significa che la Mia mano è più grande del fazzoletto. Ma se dite che l’Amore è contenuto in questo Universo, questo significherebbe che l’Universo è più grande dell’Amore. Ma non è così. La realtà è che l’Amore è più grande dell’Universo. L’Amore non è subordinato a questo mondo visibile; è questo stesso mondo ad essere sotto il dominio dell’Amore.

    Creazione, sostentamento e dissoluzione, tempo, causa ed effetto – tutto è contenuto nell’Amore. Al di fuori dell’Amore, tutto il resto in questo mondo è materiale e fugace. Quanto durerà questo corpo? È temporaneo. L’amore legato a questo corpo effimero è anch’esso passeggero e caduco. Solo il principio dell’Atma, del Brahma o dell’Hridaya è vero ed eterno. È il primo dovere dell’uomo riconoscere questo vero ed eterno principio dell’Amore.

    — Discorso Divino del 27 Luglio 1996

    La radice di tutte le religioni, la sostanza di tutte le scritture, il punto d’incontro di tutte le vie, l’ispirazione di ogni individuo è il principio del Prema (Amore).

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 13 Maggio 2026

    Qualunque insegnamento ascoltiate o leggiate, dovete assorbirlo nel cuore. Un giorno un Guru chiamò i suoi discepoli e disse loro: “Cari miei! Vi dono un dolce. Fate in modo che non venga rovinato da formiche, mosche, zanzare, gatti o topi“. La maggior parte degli studenti cercò di conservarlo in molti modi. Ma uno solo lo consumò, lo digerì e ne trasse forza.

    Qual è il significato profondo di questo episodio? Non basta conservare gli insegnamenti divini nei libri; dovete accogliere nel cuore quegli insegnamenti nettarei, digerirli e viverli. Solo allora potrete ricavare pushti e santhusthi (forza e felicità). Dovete custodire nel cuore tutti i sacri insegnamenti che ascoltate, leggete e comprendete.

    Tutto quello che avete custodito nel cuore, dovete metterlo in pratica nella vita. Solo allora raggiungerete la piena realizzazione. Non basta mangiare; dovete digerire quanto mangiato. Allo stesso modo, non è sufficiente ascoltare e leggere; dovete mettere in pratica e viverlo nella vita quotidiana.

    — Discorso Divino del 27 Luglio 1996

    Se ciò che si apprende non viene messo in pratica, lo studente è come una mucca che non dà latte, un frutto privo di sapore o un libro privo di saggezza.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 12 Maggio 2026

    Un cuore senza amore è un cimitero. L’amore dimostra l’esistenza del Divino. È onnipresente. È il fondamento dell’unità umana. Solo quando l’egoismo svanisce e la fede nel Divino cresce, si realizzerà l’unità umana. Pertanto, ogni essere umano deve colmare il proprio cuore d’amore.

    Dio è Amore; l’Amore è Dio. L’Amore si lega all’Amore. Chi è saturo d’Amore è qualificato per lo stato del non-dualismo, ovvero l’unità con Dio (Poesia). È quanto mai fondamentale che tutti riconoscano e pratichino questo Principio dell’Amore. Questo Amore esiste nel bene e nel male, nella foresta e in un palazzo, nell’attaccamento e nella separazione, nella condotta come nella parola, nella mente come nell’azione. È onnipresente.

    L’arma più potente per distruggere le forze del male che imperversano nel mondo d’oggi è l’Amore. Purtroppo, gli uomini non seguono il giusto cammino per acquisire questo sacro Amore. L’Amore è il seme dell’Amore. È anche il ramo, il fiore e il frutto! Per godere del frutto dell’Amore, bisogna praticare l’Amore!

    — Discorso Divino del 23 Novembre 1996

    L’amore è Rettitudine. L’Amore è Verità. L’universo è fondato sull’Amore.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 11 Maggio 2026

    La nostra vita affonda le sue radici nell’Atma, e cresce attraverso le onde agitate dell’esistenza. Non può mai sradicarsi dalla sua sorgente Atmica. Attraverso le ere, l’uomo ha cercato la liberazione e ha lottato per ottenere la libertà dalla schiavitù. Tuttavia, egli non ha una corretta comprensione di quello da cui deve liberarsi, di quale sia la schiavitù da cui deve essere riscattato. Molti non sono neppure consapevoli di essere imprigionati e legati. Di conseguenza, non cercano nemmeno di liberarsi.

    La famiglia, la moglie e i figli sono forse la prigione? Le ricchezze, le proprietà e i possedimenti sono forse i vincoli? Le attrazioni e le avversioni sono forse i legami che lo frenano? No. Nulla di tutto questo lo lega.

    Il vincolo più stretto, che limita i suoi sentimenti e le sue azioni, è la sua ignoranza in merito a chi egli sia realmente. Finché non si è consapevoli dell’Atma (anima divina), si è destinati ad essere sospinti da dolore in dolore, con intervalli di gioia.

    — Discorso Divino del 08 Gennaio 1983

    Un individuo che non è consapevole del proprio vero Sé non può sfuggire al dolore.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 10 Maggio 2026

    La Gloria e la Maestà del Signore sono immanenti nell’universo, come una fragranza nell’aria, come il calore nel fuoco, o come il burro nel latte. Egli è il filo che attraversa e tiene insieme tutte le perle. RiconoscerLo come tale, realizzare che Egli è la fonte, il sostentamento e il summum bonum [Bene Supremo, ndt] di tutta questa creazione, è il fine e lo scopo della vita umana. Questa è l’essenza e la sostanza degli insegnamenti di tutte le scritture che l’umanità ha ereditato dal passato, in ogni lingua e in ogni contrada.

    Tutte le religioni non sono che tentativi di tracciare il cammino verso tale compimento. Tutti i codici morali regolano il parlare, l’agire e il sentire dell’uomo, affinché possa scorgere il sentiero con maggiore chiarezza e su questo proceda con passo più fermo.

    L’India è la terra in cui questa preziosa conoscenza fu acquisita e diffusa da ardenti ricercatori e saggi. Eppure, oggi dobbiamo deplorare la decadenza di questi ideali e la caduta degli indiani, che sono scesi al livello di deridere le vette della beatitudine spirituale raggiunte da quei saggi. È giunto il momento di venerare la cultura che ha accordato loro quella visione e quella vittoria, di consacrarsi nuovamente al pellegrinaggio verso la verità, di scoprire nella giungla della molteplicità l’unità fondamentale, che è la Realtà.

    — Discorso Divino del 15 Febbraio 1969

    La fede in Dio è il respiro vitale di Bharat. Con questa fede, Bharat può affrontare qualsiasi sfida.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 09 Maggio 2026

    Il nuotatore nel fiume deve spingere lateralmente le acque che ha davanti e scalciare quelle che ha dietro, per poter avanzare dritto e veloce. È proprio il gesto di respingere l’acqua che lo fa procedere. Vale a dire: non dategli importanza, respingetela, abbandonatela, rinunciate; solo questo può aiutarvi a progredire, anche di un solo passo.

    L’uomo, invece, raccoglie e conserva, accumula e si inorgoglisce di quello che saldamente possiede, incurante di quanto sia preziosa la rinuncia quale virtù umana. Così sprofondiamo nei beni materiali, nelle vittorie e nei capricci. Non galleggiamo né attraversiamo a nuoto le tentazioni. Dobbiamo cercare di scoprire e apprendere i mezzi del progresso.

    Ci si potrebbe chiedere: come può un uomo immerso nella conoscenza relativa diventare consapevole dell’Atma? Ma non vi è ragione di disperare né di condannarci come meschini e vili. Poiché quando gli uomini piccoli prendono grandi decisioni, ricevono incoraggiamento dai grandi. Quando il piccolo scoiattolo decise di partecipare alla costruzione del passaggio attraverso il mare, non ricevette forse le benedizioni del Signore Rama? Lo scoiattolo sapeva che il suo aiuto sarebbe stato infinitesimale, tuttavia, il sentimento di dedizione che lo animava conquistò la Grazia di Dio.

    — Discorso Divino del 08 Gennaio 1983

    La fede e la fiducia in sé stessi sono essenziali per il progresso spirituale.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 08 Maggio 2026

    L’affetto per la madre e il rispetto per il padre sono necessari. Ma genitori e precettore sono transitori. Persino gli amici sono effimeri. Solo Dio è eterno ed infallibile, e solo Dio deve occupare un posto permanente nel cuore.

    Il corpo umano trae la sua sacralità dal fatto di essere la dimora del Divino. La Gita definisce il corpo kshetra (campo sacro) e il Divino Abitatore Kshetrajna. In virtù della sacralità del corpo, esso deve essere utilizzato correttamente come strumento del Divino. L’uomo deve sviluppare la fede in Dio. Senza fede, la vita sarà priva di senso. L’uomo non può trovare felicità, né soddisfazione nella vita senza la Grazia di Dio.

    Gli uomini d’oggi sono eccessivamente immersi nelle faccende mondane e non conoscono pace interiore. Possono trovarla solo dalla Suprema Incarnazione della Pace, che è Dio. Egli è la dimora dell’Amore infinito e della Pace duratura. L’Amore di Dio si conquista recitando il nome del Signore. Siate grati alla vostra madre per avervi donato un corpo che vi permette di recitare il nome del Signore.

    — Discorso Divino del 06 Maggio 1997

    Fate sì che lo splendore del Signore, i freschi raggi della Sua Grazia, non si offuschino nei recessi del vostro cuore.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 07 Maggio 2026

    La mente è incline a raccogliere esperienze e a custodirle nella memoria. Non conosce l’arte del lasciare andare. Nulla viene mai abbandonato dalla mente. Di conseguenza, il dolore, l’ansia e la sofferenza continuano a covare in essa. Se solo la mente potesse essere istruita nel tyaga (sacrificio), si potrebbe diventare uno Yogi (persona spiritualmente serena).

    L’orologio, a quanto pare, ticchetta ininterrottamente. Ma, in realtà non è così. Non è continuo, poiché vi è, come si può notare, una breve pausa tra un ticchettio e l’altro. Questo è l’intervallo di riposo. La mente, però, non dispone nemmeno di questo breve intervallo tra un pensiero e il successivo, e nella continua successione dei pensieri non vi è ordine né connessione. Questo alimenta confusione e preoccupazione. Questa è la principale fonte di malessere nell’uomo.

    Allo stato attuale pianifichiamo e ci prepariamo per il riposo e il ristoro fisico, e sappiamo bene che persino le macchine necessitano di ore di riposo! Eppure abbiamo trascurato il dovere di assicurare riposo alla mente. Dhyana (meditazione) è il nome che diamo al periodo di riposo che offriamo alla mente affaccendata e irrequieta.

    — Discorso Divino del 08 Gennaio 1983

    Vagare di desiderio in desiderio, passare da un’aspirazione all’altra, è la natura della mente.Questa è, dunque, la causa della perdita e del dolore, dell’esaltazione e della depressione.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 06 Maggio 2026

    L’ autentica devozione si manifesta negli ultimi istanti. Desidero citarvi un piccolo episodio riguardante la bontà di Easwaramma. A Bangalore si stavano svolgendo i Corsi Estivi.. Al mattino alle sette, la colazione doveva essere servita agli studenti. Avevano fatto il giro cantando il Nagarasankeertan e rientravano alle sei. Al termine concedevo loro il darshan. Poi andai a fare il Mio bagno. Nel frattempo, Iswaramma aveva terminato il suo bagno; bevve il caffè come di consueto, con grande serenità, e si accomodò sulla veranda interna.

    All’improvviso, mentre si dirigeva verso il bagno, gridò: “Swami, Swami, Swami“, tre volte. Al che Io risposi: “Sto venendo, sto venendo“. In quel breve intervallo esalò l’ultimo respiro. Quale segno più grande di bontà è necessario? Non aveva bisogno di essere assistita, né accudita. Solo a pochissimi Swami verrà alla mente in quel momento.

    Dal piano terra chiamò chiamò: “Swami! Swami!” Risposi: “Arrivo, arrivo“, ed ella se ne andò. Fu come il richiamo dell’elefante e il Signore che si accinge a a benedirlo – i due fili che si congiungono, la liberazione che sopraggiunge all’istante. Questo è l’autentico compimento al quale la vita deve aspirare.

    — Discorso Divino del 06 Maggio 1983

    Nessuno può sfuggire alla morte, ma lo scopo di ciascuno deve essere quello di ricordarsi del Divino nel momento della morte, o di nutrire pensieri santi e sacri.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 05 Maggio 2026

    Nella sfera economica, quando i desideri umani sono guidati dalla rettitudine, nell’uomo sorgerà un impulso Divino. Quando la ricerca della ricchezza e l’attenzione ai piaceri sensoriali si fondano sul dharma (rettitudine), la mente si volgerà spontaneamente verso Dio.

    Nel vasto cosmo, l’uomo è come un granello di polvere. Sostanzialmente, non vi è alcun conflitto tra l’uomo e la creazione. Proprio come un bambino ha il diritto di godere del latte della madre e l’ape ha il diritto di godere del miele dai fiori, non vi può essere obiezione al fatto che l’uomo goda delle risorse della natura. Tuttavia, come risultato di desideri incontrollati e dello sfruttamento sconsiderato delle risorse naturali, la Natura sta manifestando disordini spaventosi. Calamità naturali come terremoti, eruzioni vulcaniche, siccità e alluvioni sono il risultato di alterazioni nell’equilibrio della Natura.

    L’attuale umanità può essere paragonata ad uno stolto che vibra l’ascia contro il ramo dell’albero sul quale è seduto. Gli uomini devono sviluppare un senso di unità spirituale. Da quel senso di unità, l’amore crescerà. Solamente l’amore può unire l’intera umanità in una sola unità.

    — Discorso Divino, 13 Febbraio 1997

    Quando la mente è addestrata a vedere l’unità di tutta la creazione, non vi sarà alcuna forma di perversione.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 04 Maggio 2026

    Anche se gli altri vi causano difficoltà e problemi, sopportate con pazienza, convinti che questo potrà solamente farvi del bene. Il corpo, composto dei cinque elementi, è destinato prima o poi a cadere e perire. L’Abitatore del corpo è eterno, privo di nascita e di morte, e non è vincolato da alcuna catena di schiavitù. In realtà, quest’Abitatore è Dio Stesso!

    Quando un mendicante chiede cibo, pronuncia “Bhavati Bhiksham Dehi!” Egli implora, in realtà, Dehi, l’Abitatore interiore, non voi. Riconoscete la verità: sta pregando Dio che è in voi, supplicandoLo per un’elemosina. È ignoranza se ritenete che stia mendicando a voi – è pura arroganza.

    La Divinità risiede in tutti, che si tratti di un principe o di un povero. Dovete adorare questo principio Divino in ciascuno e amarLo, ma l’amore deve essere disinteressato. L’Amore privo di attaccamento al corpo scorre in egual misura verso tutti.

    — Discorso Divino del 23 Novembre 2001

    Per vedere il nostro volto necessitiamo di uno specchio. Allo stesso modo, con l’ausilio dello specchio della saggezza, possiamo sperimentare la Divinità che risiede in noi.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 03 Maggio 2026

    Una risoluzione adottata dalla mente è come una pietra gettata in un lago: produce increspature che interessano l’intera superficie e turbano l’equanimità. Un buon sankalpa (risoluzione interiore profonda) genera una serie di pensieri simili, ciascuno dei quali contribuisce al processo di purificazione e di rafforzamento.

    La cultura Bharatiya insiste sulla purezza del sankalpa perché, come un fiore fragrante tenuto in mano, esso diffonderà la sua benefica influenza sugli altri e, attraverso gli altri, sulla società e sulla comunità in cui l’individuo opera. Un cattivo pensiero profana sia l’individuo, sia la comunità. Anche la miseria è contagiosa; anche la vostra impurità può inquinare. Quando la Mente agisce sottomessa all’Intelletto o alla Ragione Discriminante (Buddhi), aiuterà a realizzare la Verità Interiore. Quando cede all’attrazione dei sensi, stringerà i legami.

    Le buone idee devono essere accolte e quelle cattive evitate. Ogni idea deve essere giudicata nella Suprema Corte di Viveka (Saggezza), il cui verdetto deve essere considerato inviolabile.

    — Divino Discorso del 30 Marzo 1973

    Quando i pensieri sono rivolti a Dio, sentimenti, parole e azioni vengono santificati.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 02 Maggio 2026

    Dio è Premaswarupa (Incarnazione dell’Amore); Dio è in ogni essere; di conseguenza il frutto di ogni vita è colmo della dolcezza di quel Prema. Come la buccia amara di un frutto, che pur essendo dolce getta il velo dell’ignoranza sul prezioso succo che racchiude, così anche la buccia amara dell’invidia, dell’egoismo, dell’odio, della malevolenza, dell’avidità, della brama e dell’ostentazione non permette che la dolcezza sia manifesta a tutti.

    Ogni essere ha il diritto di partecipare di quel Prema, indipendentemente dalla nazionalità, dal colore, dal credo o dalla condizione sociale. Quando Dio e il Suo Prema animano ogni atomo, chi può osare dire “fatti da parte!” a qualcuno? Isavasyamidam sarvam – tutto questo è Dio, è Prema.

    Le luci che Vyasa accese per rivelare questa grande realtà si sono affievolite; nessuno versa olio nella lampada; tutti sono intenti a inseguire falsi ideali e fuggevoli piaceri. Vyasa insegnò il Dharma (Rettitudine) nel Mahabharata, la Bhakthi (Devozione) nel Bhagavata, e Shanti e Prema (Pace e Amore) nei 18 Purana; insegnò la conoscenza di “conoscenza, conoscitore e conosciuto” nel Brahmasutra. Sottolineò che recare danno agli altri è il seme del peccato e servire gli altri il seme del merito. Questa è la lezione del Prema, pura e semplice.

    — Divino Discorso del 21 Luglio 1967

    Prema (Amore) è la sorgente che nutre le radici di tutte le virtù.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 01 Maggio 2026

    Buddha insegnò che non dobbiamo nutrire collera, né cercare difetti altrui e nemmeno recare danno agli altri, poiché tutti sono incarnazioni del puro ed eterno principio dell’Atma. Abbiate compassione verso i poveri e aiutateli per quanto vi è possibile.

    Pensate che siano poveri coloro che non hanno cibo da mangiare. Non potete definire povero qualcuno solo perché non ha denaro o cibo da mangiare. In verità, nessuno è povero. Tutti sono ricchi, non poveri. Coloro che considerate poveri potrebbero non avere denaro, ma tutti sono dotati della ricchezza di Hridaya (il cuore). Comprendete e rispettate questo principio fondamentale di unità e divinità presente in tutti e sperimentate la beatitudine.

    Non date spazio a considerazioni così anguste, come: il tale è vostro amico, il tale è vostro nemico, il tale è vostro parente, etc. Tutti sono uno; siate equanimi con tutti. Questo è il vostro dovere primario. Questo è il più importante insegnamento del Buddha.

    — Divino Discorso del 13 Maggio 2006

    Buddha insegnò che il principio dell’unità dell’Atma era l’unico vero principio al mondo. Colui che lo aveva realizzato servendosi della propria intelligenza spirituale era un vero Buddha, affermò.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 30 Aprile 2026

    Una cote viene usata per affilare il rasoio e non per rendere più liscia la pietra. Allo stesso modo, le buone qualità devono essere coltivate per affinare la propria natura. Queste qualità sono essenziali, come le diverse membra di un corpo, per il benessere dell’insieme.

    Le persone dovrebbero comprendere che la nascita umana è stata loro concessa per condurre vite ideali. Le buone qualità permettono di condurre una vita virtuosa. Tuttavia, anche per una vita virtuosa vi è un prezzo da pagare. Quel prezzo è la buona condotta. Questo significa che traete la felicità che deriva da una vita virtuosa solo quando adempite i vostri doveri. I piaceri sono di due tipi: temporanei e duraturi. La felicità permanente si consegue soltanto espletando i propri doveri. Prima compite il vostro dovere, poi godetene i frutti.

    Oggi le persone non adempiono i propri doveri, ma desiderano goderne i frutti. Questo non può dare loro felicità. Ciascuno dovrebbe comprendere di essere nato per assolvere vari obblighi, non per godere ricompense per servizi non prestati. L’uomo dovrebbe comprendere di non avere alcuna pretesa sui diritti. Il suo ruolo è compiere i propri doveri. Quando espleta i suoi doveri, raccoglierà a tempo debito le ricompense.

    — Divino Discorso del 14 Gennaio 1997

    Abbandonate le idee di “io” e “mio”. Allora diverrete uno con il Divino.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 29 Aprile 2026

    Quando l’uomo riconosce l’incapacità dei sensi, della mente e dell’intelletto di afferrare la Realtà e conoscere il nucleo più intimo della propria verità, scopre di essere l’Atma, che è Sathya, Dharma, Shanti, Prema! Oppure giunge a riconoscere l’esistenza di Dio, fondamento di ogni sovrastruttura, che ha concepito e disposto ogni cosa. Allora abbandona a Lui il proprio ego. “Sia fatta la Tua volontà“, proclama, e si affida pienamente al Suo disegno.

    Quel momento è un momento supremo di Ananda. Tribolazioni, miserie, ostacoli, dolori e pene che erano fonte di afflizione assumono improvvisamente un ruolo nuovo e magnifico: sono “opera Sua, doni Suoi, la Sua Grazia“. Non sono più indesiderati; sono benvenuti quanto il successo, il piacere e la felicità! Entrambi sono la Sua Volontà.

    Quando ci si reca in un luogo nuovo, si cerca un amico e gli si affida tutto il denaro per custodirlo; però, se poi si comincia a dubitare di lui, non si avrà pace. Abbiate fede in lui; sarete liberi, senza alcun peso. Allo stesso modo, affidate a Dio tutte le attività mosse dal desiderio; abbiate fede in Lui e siate per sempre sereni.

    — Divino Discorso del 21 Luglio 1967

    Credete nel Supremo e dedicatevi alla pratica della vita. Scoprirete allora di potervi distaccare dal mondo, pur essendovene parte.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 28 Aprile 2026

    In questo mondo, per l’uomo esistono, due tipi di condizioni: Hita (piacevole) e Ahita (spiacevole). Che la condizione sia piacevole o spiacevole dipende dall’atteggiamento interiore o dalla visione più profonda del proprio animo. Lo stesso oggetto può risultare gradevole in un momento e sgradevole in un altro! Quello che in un tempo è accolto con grande affetto, diventa odioso in un altro, al punto da non desiderarne nemmeno la vista. La condizione della mente in quei momenti è la ragione di tale mutamento. Pertanto, ognuno deve addestrare la propria mente a mantenersi sempre in uno stato di serenità.

    Le acque di un fiume sgorgano giù dalle montagne, precipitano nelle valli e si incanalano tra le gole; inoltre, in vari punti si uniscono ad esse degli affluenti, e le acque divengono torbide e impure. Allo stesso modo, nel torrente della vita umana, forza e vigore crescono e si affievoliscono. Questi alti e bassi possono verificarsi in qualsiasi momento della vita. Nessuno può sfuggirvi: possono giungere all’inizio, alla fine o nel mezzo del cammino.

    Quello di cui l’uomo deve fermamente convincersi è, dunque, che la vita è necessariamente fatta di alti e bassi, e che, lungi dall’esserne intimorito o angosciato, deve accoglierli con animo aperto. Non solo ci si deve sentire in questo modo, ma si deve essere felici e gioiosi, qualunque cosa accada! Allora tutte le difficoltà, di qualunque natura esse siano, svaniranno con leggerezza e prontezza!

    — Dhyana Vahini – cap. 3

    La fede in Dio può garantire equanimità ed equilibrio.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 27 Aprile 2026

    Dio ha provveduto a tutto per il bene dell’uomo nel mondo. Vi è però una condizione che deve essere osservata: il risultato delle vostre azioni sarà conforme alla loro natura, che siano buone o cattive. Gli uomini di oggi vogliono raccogliere i frutti delle buone azioni senza compierle. Questo non è possibile, né possono sfuggire alle conseguenze delle loro azioni malvagie. Dio è soltanto un testimone.

    D’ora in poi, coltivate pensieri buoni, compite azioni rette e riscattate le vostre vite. Dovete iniziare con Karma Marga (Sentiero dell’Azione) e concludere con Jnana Marga (Sentiero della Conoscenza). Nel mezzo vi è Upasana Marga (Sentiero dell’Adorazione). Questo è il cammino che dovete percorrere attualmente.

    A tal fine, dovete acquisire la ferma convinzione che Dio è onnipresente. Quando avrete questa convinzione, non vi abbandonerete alla menzogna né praticherete l’inganno, non offenderete gli altri né arrecherete loro danno, e acquisirete tutte le virtù.

    — Discorso Divino del 27 Febbraio 1995

    Sviluppate la ferma convinzione che Dio è in voi e che voi siete Divini.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 26 Aprile 2026

    Verso il Signore, vi sono tre tipi di approccio: il tipo aquila, che si precipita sull’obiettivo con avida rapidità e improvvisazione, e che, proprio per la violenza dell’impatto, non riesce ad assicurarsi l’oggetto bramato; il tipo scimmia, che saltella qua e là, da un frutto all’altro, incapace di decidere quale sia il più saporito; e il tipo formica, che avanza con costanza, sebbene lentamente, verso l’oggetto che ha stabilito di desiderare.

    La formica non colpisce il frutto con forza facendolo cadere; non coglie tutti i frutti che vede; si appropria esattamente di quanto può assimilare, e non di più.

    Non disperdete il tempo che vi è stato assegnato per il soggiorno sulla Terra in stolte vanità e futili capricci, che vi tengono sempre all’esterno. Quando entrerete nell’intimità calda e quieta del vostro spazio interiore? Ritiratevi nella solitudine e nel silenzio, di tanto in tanto; assaporate la gioia che solo da essi può scaturire.

    — Discorso Divino del 26 Ottobre 1961

    Quando il frutto è maturo, da solo cade dal ramo. Similmente, quando il vairagya (rinuncia) satura il vostro cuore, perderete il contatto con il mondo e scivolerete nel grembo del Signore.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 25 Aprile 2026

    Una volta, una Gopika si recò ad un pozzo per attingere due brocche d’acqua. Dopo aver posto la prima brocca sul capo, desiderava che qualcuno le sistemasse sopra la seconda, colma d’acqua. In quel momento, sopraggiunse Krshna ed ella Gli chiese di posare la seconda brocca sopra la prima. Krshna rifiutò. Poco dopo, arrivò un’altra Gopika che l’aiutò.

    La Gopika con le due brocche raggiunse la propria casa. Krshna la seguì e, senza nemmeno aspettare di esserne pregato, le tolse dal capo la brocca superiore e la posò a terra. Ella rimase sorpresa dall’insolito comportamento di Krshna. Gli chiese: “Krshna, al pozzo Ti sei rifiutato di pormi la brocca sul capo quando Ti ho implorato di aiutarmi. Ora la togli senza che Te lo chiedo. Qual è il significato profondo di questo gesto?

    Krshna rispose: “Oh Gopika! Io voglio togliere i fardelli che gli uomini portano, non aggiungerne altri“. Questo dimostra che il Divino opera solamente per alleggerire il peso degli uomini, non per accrescerlo.

    — Discorso Divino del 20 Febbraio 1992

    Quando l’uomo obbedisce incondizionatamente al Comando di Dio, tutti i suoi fardelli vengono alleviati.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 24 Aprile 2026

    Purificate la mente da tutti gli impulsi animali e primitivi che l’hanno plasmata di nascita in nascita. Diversamente, come il latte versato in un vaso già usato per il latticello, inacidisce rapidamente, così tutte le esperienze più elevate di verità, bellezza e bontà si offuscheranno sino a diventare irriconoscibili. Non rimandare questo dovere verso voi stessi, soprattutto ora che avete la possibilità di entrare in contatto con Me.

    Non vi trovo a offrirMi quello che cerco; portate cose indegne e impure. Provo grande sofferenza nel vedervi così agitati e tormentati, quando la cura è così vicina. Riducete i bisogni; limitate i desideri. Tutte queste cianfrusaglie materiali sono effimere. Quando la morte vi priva di ogni resistenza, i familiari e i cari vi tolgono il gioiello dal naso e, nella fretta, possono persino tagliarvelo pur di recuperare il gioiello!

    Se continuate ad accumulare desideri su desideri, sarà impossibile partire con serenità quando giunge il richiamo. Diventate invece ricchi di virtù, di spirito di servizio, di devozione verso il Potere Supremo. Questo è quello che Mi compiace e vi salva!

    — Discorso Divino del 26 Ottobre 1961

    Mi chiamate con un nome soltanto e credete che Io abbia una sola forma. Ricordate: non vi è nome che Io non porti; non vi è forma che non sia Mia.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 23 Aprile 2026

    Qualsiasi oggetto che offriamo a Dio nel culto – come la foglia, i fiori, l’acqua e tutti gli altri – hanno un significato allegorico. La parola foglia non si riferisce al tulsi o a qualunque altra foglia: il nostro corpo è la foglia. Il nostro corpo viene offerto a Dio come una foglia sacra. Poiché questo corpo è pervaso dai tre guna, lo consideriamo una foglia e lo offriamo a Dio.

    La parola pushpa designa il fiore del cuore. I fiori di cui parliamo in riferimento a Dio non sono i fiori del campo, che appassiscono. Allo stesso modo, la parola frutto indica il frutto della mente: significa che dobbiamo compiere le nostre azioni senza attendere alcuna ricompensa, e, se l’azione è compiuta in tale spirito, diventa un sacro sacrificio. L’acqua non è quella che si attinge dai rubinetti: sono le lacrime di gioia che sgorgano dal profondo del vostro cuore.

    Non dovete offrire foglie raccolte dagli alberi, che sono cose esterne, né fiori dalle piante del giardino, né acqua attinta dal pozzo, né frutti presi altrove, bensì tutto quello che proviene dall’albero del vostro corpo, che è sacro a Dio. Qualunque offerta facciate, quando offrite quelle cose nate dall’albero del vostro corpo, il pieno merito vi sarà elargito.

    — Summer Showers del 1972 a Brindavan – cap 17

    L’unico modo per superare la sofferenza è offrire sé stessi a Dio.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 22 Aprile 2026

    Considerate il Signore come vostro padre o vostra madre, ma solo come primo gradino verso il trascendere quella relazione e dissolversi nell’Assoluto! Non fermatevi sui gradini, entrate nella dimora a cui conducono. L’Atma Sambandham (connessione spirituale) è il Sambandham eterno e immutabile.

    Come primo passo, serveno i fiori, la lampada, l’incenso e così via, per adorare la forma Saguna (Dio concepito con attributi). Ben presto, la vostra devozione si indirizzerà verso forme di dedizione sempre più nuove, offerte sempre più pure, preziose e degne del vostro Signore! Sentirete che dovrete porre dinanzi al Signore qualcosa di più duraturo dei semplici fiori e qualcosa di più vostro dell’incenso! Avvertirete il desiderio di purificarvi e di fare della vostra intera vita un’unica fiamma fragrante! Questo è il culto autentico, la vera bhakti.

    Non venite a Me con le mani colme di cianfrusaglie, come potrei riempirle di Grazia se sono già piene? Venite a mani vuote e portate via il Mio Tesoro, il Mio Amore.

    — Discorso Divino del 26 Ottobre 1961

    Sono la Persona venuta per dare, non per ricevere. Quello che potete offrirMi è soltanto questo: Amore puro e genuino.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 21 Aprile

    Qualunque opera buona o pratica spirituale possiate compiere, se non è permeata d’Amore è priva di valore. L’Amore è come la bussola del navigante, indica sempre il nord. L’Amore deve orientarvi verso Dio in ogni azione che compite. Non esiste sentiero né meta più grande di questa.

    L’erudizione o il culto rituale non servono a trasformare la vostra spiritualità. Colmate i vostri cuori con l’Amore di Dio. Allora la Nazione godrà della pace. La visione del mondo dipende dal colore delle lenti che indossate. Quando la vostra visione è colma d’Amore, l’intera creazione apparirà come Brahma mayam (pervasa di Divinità). Questo è quello di cui i giovani d’oggi hanno maggiormente bisogno.

    Questo Amore non è legato al corpo. Si fonda sul cuore. È presente in egual misura in tutti. Possono esservi molteplici relazioni corporee, ma la parentela fondata sull’Atma è una e la medesima. Eko vasi sarvabhutantaratma (l’Uno dimora in tutti gli esseri). È come la corrente comune a tutte le lampadine di diversa potenza.

    — Discorso Divino del 30 Maggio 1992

    Potrete trovare un uomo senza collera, senza verità o senza pace, ma non potrete trovare nessuno al mondo privo d’Amore.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 20 Aprile 2026

    I Pandava superarono ogni prova e tribolazione grazie alla loro fede in Dio. Il maggiore tra loro, Dharmaraja, aveva la mente costantemente rivolta a Krshna. Era celebre per la sua devozione salda e schietta verso Krshna. Pensava sempre a Lui anche mentre affrontava ogni sorta di difficoltà nell’esilio. Perfino quando i suoi figli, gli Upapandava, furono uccisi da Asvathaama, non cedette al dolore, grazie alla sua fede in Krshna.

    Quando regnò come potente imperatore non si esaltò, né fu sopraffatto dalle più gravose avversità. Per i Pandava il Signore veniva prima di tutto, poi il mondo e infine i propri interessi. Prima Dio, poi il mondo, per ultimo “io“.

    I Kaurava avevano un ordine di priorità del tutto diverso. Prima “io“, poi il mondo e per ultimo Dio: il risultato fu che persero ogni cosa. Poiché i Pandava mantennero Dio al primo posto, alla fine ebbero successo in ogni loro impresa.

    — Discorso Divino del 30 Maggio 1992

    Se volete avere successo nella vita, dovete coltivare l’Amore per Dio come l’arma più potente.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 19 Aprile 2026

    Non vi è nulla al mondo che eguagli il puro Amore. Persino il nettare è insipido al confronto della dolcezza dell’Amore. Questo Amore fa danzare nell’estasi il Divino stesso, così come il devoto. Si esprime nella danza. Un Amore così puro non può trovare dimora nel cuore di chi persegue il proprio tornaconto. Esso dimora soltanto nei cuori dei puri, degli altruisti e di coloro che vivono in Dio.

    Le Scritture paragonano questo puro Amore ad un diamante prezioso. Dove si può trovare tale gemma? Se persino i comuni diamanti vengono custoditi con grande cura in una robusta cassaforte, con quanta più cura dovrà essere custodito il prezioso diamante dell’Amore? Chi è degno di offrire questo diamante agli altri? Soltanto colui che è colmo d’Amore e che dell’Amore si nutre incessantemente.

    Solo il Divino è degno di offrire un tale Amore. Solo il Divino, che dell’Amore ne è l’incarnazione, ne conosce il valore. Pertanto, più grande è il vostro Amore per Dio, più grande sarà la beatitudine che sperimentate. La vostra beatitudine diminuisce nella misura in cui il vostro amore si affievolisce. L’intensità del vostro amore determina la grandezza della vostra beatitudine.

    — Discorso Divino del 30 Maggio 1992

    Per l’Amore, non vi è sentiero, né ricompensa, né disciplina all’infuori dell’Amore stesso.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 18 Aprile 2026

    Per conseguire la pace e la felicità, cosa deve acquisire l’uomo? La prima cosa che dobbiamo acquisire è l’Amore per Dio. I Purana e i grandi Maestri hanno dichiarato che il Divino s’incarna per alleviare la sofferenza e il dolore, per punire i malvagi e proteggere i buoni. Questo non è corretto.

    Il Divino s’incarna per insegnare all’umanità cos’è l’Amore e come si deve amare. Solo quando un tale amore si sarà sviluppato, l’uomo sarà libero dal dolore e dalle afflizioni. I peccati saranno mondati e la paura cesserà di tormentare gli esseri umani. Pertanto, il primo aspetto da apprendere è l’Amore per Dio. Dove c’è Amore per Dio, il timore del peccato seguirà come un’ombra. Quando entrambi sono presenti, nella società regnerà la rettitudine. Il dovere primario dell’uomo è coltivare questi tre ideali: Daiva Preeti, Papa Bheeti e Samaja Neeti (Amore per Dio, timore del peccato e rettitudine nella società).

    Se desideriamo qualcosa, dobbiamo compiere determinate azioni per conseguirla. Dobbiamo riconoscere le qualità distintive della cosa che amiamo e sviluppare fede in esso. Senza amore, non è possibile avere fede. Sospinti da entrambi, intraprenderemo le azioni necessarie per conseguire l’oggetto del nostro amore. L’amore è Bhakti; la fede è Jnana; l’azione compiuta per sperimentarli entrambi è Karma. Pertanto, si dice che Upasana (adorazione) sia il frutto congiunto di Bhakti, Jnana e Karma.

    — Discorso Divino del 29 Luglio 1988

    Come l’olio è l’elemento fondamentale della fiamma nella lampada, così Daiva-bhakti (devozione verso Dio) è l’elemento fondamentale della fiamma della Jnana.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 17 Aprile 2026

    Nessuno, tranne Dio, conosce il futuro; per tale motivo si afferma che solamente Dio ha tre occhi (il terzo occhio si riferisce alla conoscenza del futuro), mentre l’uomo ne ha solo due. Tuttavia, se avete avuto pieno controllo su voi stessi nel passato e lo avete anche nel presente, allora il vostro futuro sarà interamente nelle vostre mani.

    L’uomo, oggi, pensa continuamente al passato e si preoccupa per il futuro. È sempre così: passato, futuro; passato, futuro; passato, futuro! Rimuginando sul passato e preoccupandosi per il futuro, l’uomo perde di vista il presente. Non dovete dimenticare che il presente è il prodotto del passato, ma anche il seme del futuro. Il passato e il futuro sono dunque racchiusi nel presente. L’uomo non sembra apprezzare questa verità fondamentale. Se volete un futuro buono e luminoso, allora fate buon uso del presente.

    Il presente è un albero nato da un seme chiamato passato. Quest’albero contiene anche il seme del futuro. Così, il futuro è già qui! Il modo migliore di prendersi cura del presente è far sì che il vostro parlare sia sempre sacro. Da dove hanno origine le parole? Dalla mente. Pertanto, un buon parlare implica che anche la mente sia buona.

    — Discorso Divino del 16 Maggio 2000

    Ci si dovrebbe sforzare di fare buon uso del presente. I risultati del passato e i presagi del futuro sono entrambi disponibili nel presente.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 16 Aprile 2026

    Senza il duro lavoro non potete ottenere alcuna ricompensa. Purtroppo, al giorno d’oggi, l’uomo non è disposto a operare con impegno. Nei tempi delle Upanishad, le persone rendevano omaggio al karma prima di intraprenderlo: Tasmai namah karmaneomaggio all’azione. Dobbiamo innanzitutto rendere omaggio al karma, affinché ci doni buoni frutti.

    In Bharat, alcuni seguono questa sacra tradizione ancora oggi. Un giocatore di cricket rende riverenza alla palla prima di iniziare a lanciare. Una danzatrice saluta le cavigliere prima di legarle ai piedi. Persino un autista privo di istruzione porge il proprio rispetto al volante prima di mettersi alla guida. Tuttavia, la maggior parte delle persone istruite ha dimenticato questa antica tradizione e cultura. Ecco perché gli incidenti sono in aumento.

    Tra la gente regna un senso di paura e insicurezza. Prima di intraprendere qualsiasi azione, dobbiamo porgere il nostro rispetto ed esprimere gratitudine al karma. Ciascuno deve comprendere il proprio dovere e adempierlo al meglio delle proprie capacità.

    — Discorso Divino del 15 Aprile 2003

    Quando l’uomo compie il proprio dovere con sincerità, non vi sarà penuria di cibo né d’acqua. Senza operare con impegno, non si può condurre una vita felice.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 15 Aprile 2026

    I vostri occhi sono molto piccoli, non misurano neppure mezzo pollice. Eppure siete in grado di scorgere vaste distese di terra e persino le stelle, che si trovano a milioni di miglia di distanza. Da dove traggono gli occhi un simile potere? Dal solo Potere Divino. Avete una torcia nuova con una lampadina nuova e un interruttore nuovo. Ma non potrete avere luce finché non vi inserirete le pile. Il corpo è la torcia. L’occhio è la lampadina. L’intelletto è l’interruttore. Solo inserendo le pile di pensieri nuovi potrete fare l’esperienza illuminante di nobili sentimenti.

    In questo Capodanno Tamil e in questo Vishu, dovete coltivare pensieri elevati. Pensate a Dio, che è in voi, intorno a voi, al di sopra e al di sotto di voi. La Divinità è ovunque, intorno a voi e dentro di voi. Non potreste sopravvivere neppure un istante senza la Divinità. Dovete sempre rammentare a voi stessi: “Sono un essere umano, non sono un animale“.

    Se affermate “Sono un essere umano“, è solo metà della verità. Pur avendo forma umana, alimentate qualità animali. Dovete sempre ricordare: “Non sono un animale“. L’unione di queste due affermazioni vi farà desistere dall’assecondare la natura animale. La loro sintesi vi farà realizzare la vostra Divinità, che è la verità. I pensieri sacri sono essenziali. Sono i veri rituali che dovete compiere.

    — Discorso Divino del 14 Aprile 1998

    Considerate la spiritualità e la moralità come i due occhi dell’esistenza umana.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 14 Aprile 2026

    Non avete bisogno di una collana per il collo. Dite la verità: quello è il vero ornamento. I gioielli per la mano non sono i bracciali; la carità è il vero gioiello. Non fate cattivo uso delle orecchie per udire pettegolezzi mondani. Non sono gli orecchini i veri gioielli per le orecchie; ascoltare buone parole è la vera decorazione. Quali altri ornamenti vi occorrono? Questi sono i veri gioielli. Questa è l’unica bellezza. Quando possedete questa autentica bellezza, potete conseguire la beatitudine.

    Bellezza e beatitudine non sono distinte. Andame anandamu (la bellezza è beatitudine). La beatitudine è il nettare della vita. Comprendete e assaporate la dolcezza della beatitudine.

    Incarnazioni del Divino Atma!
    Il Nuovo Anno ha avuto inizio. Da oggi in poi, ascoltate solo cose buone, pronunciate solo parole buone e compite solo azioni buone. Per mezzo di tutto questo, dobbiamo conseguire la purezza del cuore. Rendete sacra la vostra vita pensando sempre a Dio. Se le persone abbracciano questo sacro sentiero, vi sarà pace e prosperità nel mondo.

    — Discorso Divino del 14 Aprile 1993

    Dio, nella forma della coscienza, anima il corpo. Quando l’uomo comprende questa verità spirituale, non si abbandonerà mai a cattive azioni.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 13 Aprile 2026

    La virtù della Kshama (longanimità) si coltiva al meglio nelle circostanze avverse e si deve pertanto accogliere con gioia le prove, anziché considerarle sgradite. Le avversità aiutano a nutrire e rafforzare la capacità di pazienza, come dimostra chiaramente l’esempio dei Pandava. Quando detenevano potere e autorità, i Pandava erano in qualche misura carenti di Kshama, ma una volta andati in esilio e costretti ad affrontare innumerevoli privazioni, la Kshama iniziò spontaneamente a svilupparsi in loro.

    I momenti di sofferenza offrono dunque l’opportunità ideale per coltivare la pazienza e la longanimità. In effetti, il dolore e Kshama procedono insieme, poiché Kshama fiorisce al meglio in un contesto di sofferenza e di afflizione. Tuttavia, a causa della debolezza mentale e dell’ignoranza, rifuggiamo invariabilmente le esperienze dolorose e le avversità.

    Non dovete essere deboli: siate coraggiosi e accogliete le difficoltà. Che vengano pure, più sono e meglio è. Solo con un tale atteggiamento intrepido sarete in grado di far emergere la Kshama celata in voi.

    — Discorso Divino del 25 Maggio 2000

    Il piacere non ha un’esistenza separata. Esso è il frutto del dolore. Questa verità fondamentale non è riconosciuta dall’uomo.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 12 Aprile 2026

    Il corpo va mantenuto in buone condizioni, poiché è soltanto dimorando in questo involucro umano che l’uomo può realizzare Dio. Il corpo è forte o debole, uno strumento efficiente o inefficiente, a seconda del cibo, delle attività ricreative e delle abitudini dei propri genitori.

    Poiché gli adulti non prestano attenzione a questi aspetti, la salute dei figli ne risente; oggi abbiamo ospedali, ambulatori e cliniche in ogni strada, perché la malattia ha preso possesso di ogni famiglia, di ogni casa. Persino i bambini piccoli portano gli occhiali; i giovani si tingono i capelli e molti hanno dentiere.

    La ragione è che l’atmosfera della casa moderna è pervasa di artificiosità, ansia, invidia, insoddisfazione, vanagloria, pomposità, stravaganza, falsità e ipocrisia. Come può chi cresce in questa atmosfera corrosiva essere libero dalla malattia? Se la casa è colma della pura fragranza dell’appagamento e della pace, tutti i suoi membri saranno felici e in buona salute. Gli adulti hanno, dunque, una grande responsabilità verso la generazione che sta crescendo.

    — Discorso Divino del 05 Ottobre 1967

    Perché dovremmo mantenere il corpo (deha) in buona salute? Per realizzare il Dehi (il Sé che dimora in esso).

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 11 Aprile 2026

    Kshama (longanimità) è la più grande e la più nobile tra le virtù. È onnicomprensiva. Il Mahabharata e lo Shrimad Bhagavatam contengono entrambi numerosi episodi che illustrano la rovina che si abbatte quando si perde kshama. La gelosia è la prima cattiva qualità che fa il suo ingresso quando kshama se ne va.

    Il Mahabharata offre un ritratto vivido di come una vita, altrimenti serena, possa essere completamente devastata dalla gelosia. L’isola d’oro, Lanka, era simile al paradiso stesso, ma la gelosia di Ravana la ridusse in rovine. Laddove kshama può offrire completa protezione, la sua assenza può trascinare nella sofferenza e nella rovina. L’impazienza genera egoismo e alimenta la gelosia, che insieme fomentano conflitti interni e tendenze divisive di ogni sorta.

    Le difficoltà che i Paesi stanno attualmente attraversando sono in gran parte dovute all’assenza di questa nobile qualità. L’impazienza ha rovinato anche grandissimi aspiranti spirituali. I Re furono ridotti a mendicanti. L’assenza di kshama può trasformare uno yogi in un rogi (malato)! Senza kshama, l’umanità si degrada e inizia a declinare, ma se possiede questa qualità, allora può progredire a passi da gigante.

    — Discorso Divino del 25 Maggio 2000

    Per il progresso e l’avanzamento spirituale, kshama è il vero fondamento.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 10 Aprile 2026

    Osservate le funzioni degli organi di senso. Noterete che, anche se un solo organo smette di operare in armonia, la vita ne risulterà menomata. Quando la mente concepisce un pensiero, tutti gli organi si coordinano per realizzarlo. Se i sensi non assecondano i pensieri, la vita diventa miserabile. Quando vi è tolleranza, tutti gli organi si coordinano armoniosamente e operano all’unisono.

    Una volta gli organi del corpo – occhi, orecchie, arti – divennero gelosi della lingua, sostenendo di compiere ogni sforzo per procurare il cibo, mentre la lingua se ne deliziava. La lingua si limita ad assaporare il cibo e a lasciar passare all’interno soltanto ciò che è commestibile, che gli organi interni trasformano poi in sangue ricco di energia. La lingua non trattiene nulla per sé. Se non fosse per il ruolo vitale che svolge, gli altri organi non potrebbero affatto funzionare.

    Quando gli altri organi, accecati dalla gelosia, smisero di inviarle il cibo con l’intento di danneggiarla, decretarono la loro stessa rovina, poiché senza nutrimento non vi era più alcun apporto di energia che li sostenesse. Allo stesso modo, la gelosia in una persona conduce, in ultima analisi, alla sua stessa rovina!

    — Discorso Divino del 01 Gennaio 1994

    Quando offrite al Signore il fiore del vostro cuore, esso deve essere libero dal tarlo del desiderio, dell’odio, dell’invidia, dell’avidità e da ogni altro vizio.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 09 Aprile 2026

    Prema (Amore) è il prana (Forza vitale) dell’uomo, e il prana stesso è Prema. Chi è privo d’amore è come un cadavere senza vita. L’amore si manifesta soltanto verso chi è vivo. Nessuno amerà un cadavere. Amore e vita sono dunque interconnessi e intimamente legati.

    In questa esistenza terrena, l’Amore si manifesta in molteplici forme: l’amore tra madre e figlio, tra marito e moglie, tra parenti. Questo amore fondato su legami fisici nasce da motivazioni egoistiche e da interessi personali. L’Amore del Divino, invece, è privo di qualsiasi traccia di interesse personale. È Amore fine a sé stesso. Questo si chiama Bhakti (devozione).

    Una caratteristica di tale Amore è dare senza ricevere. In secondo luogo, l’Amore non conosce paura. In terzo luogo, esiste unicamente per Amore e non per un motivo egoistico. Tutte e tre queste dimensioni dell’Amore, insieme, denotano prapatti (Resa). Quando ci si immerge in questo atteggiamento di prapatti, si sperimenta la beatitudine del Divino. Il requisito essenziale per questo è Kshama (perdono).

    — Discorso Divino del 01 Gennaio 1994

    Un cuore privo d’amore non è migliore di un corpo senza vita.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 08 Aprile 2026

    Il vero amore disinteressato si manifesta come sacrificio. Un tale amore non conosce odio. Avvolge l’intero universo ed è capace di avvicinare persino coloro che sembrano lontani. È l’Amore che trasforma l’umano nel Divino. Può trasformare pashu (una persona di natura bestiale) in Pashupati (la Divinità).

    Nel mondo fenomenico, ci si imbatte in molte sfumature e derivazioni di questo amore primordiale. Si ama il proprio padre, la madre, il fratello, la sorella, gli amici, e così via. In tutti questi casi, vi è sempre, da qualche parte, una traccia di egoismo. L’Amore Divino, al contrario, è totalmente privo anche della minima ombra di egoismo. Dovete arrendervi a tale Amore, lasciarvene completamente pervadere ed esperire la beatitudine che esso infonde.

    Per acquisire un tale Amore, la qualità di Kshama, ossia la longanimità, è un requisito fondamentale. Ogni individuo deve coltivare questa nobile qualità. Kshama non si acquisisce leggendo libri, né si apprende da un istruttore, né può essere ricevuta in dono da altri. Questa virtù primaria – Kshama – può essere conquistata unicamente mediante lo sforzo personale, affrontando con risolutezza i problemi più disparati, le difficoltà di ogni genere, le ansie, la sofferenza e il dolore.

    — Discorso Divino del 25 Maggio 2000

    La vera Divinità è Kshama (longanimità) unita a Prema (Amore).

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 07 Aprile 2026

    Tutte le anime nobili hanno insegnato cose sacre. Essi ribadivano: “Amate tutti“. Non predicarono l’odio. Dio non dice mai a nessuno di uccidere gli altri. Nessuno ha il diritto di togliere la vita all’altro, poiché la stessa Atma è presente in tutti. In nome di Dio, gli uomini commettono crimini atroci. Non va bene. Amate tutti, servite tutti. Non sempre si può fare un favore, ma sempre si può parlare con benevolenza. Non vi è Dio più grande dell’Amore. L’Amore è Dio, Dio è Amore. Vivete nell’Amore.

    Distruggete le qualità malvagie. Le persone meschine cercano di attribuire a Dio la loro meschinità. È un segno di ignoranza. Non prestate ascolto a simili persone. Abbiate fede nel vostro Sé. Diversamente, non potrete nutrire Amore per Dio.

    A causa dei difetti del sistema educativo moderno, l’Amore si va affievolendo nell’uomo giorno dopo giorno. L’odio è in crescita. L’uomo sta dimenticando yathartha (verità) e così si espone all’anartha (pericolo). Ha dimenticato manavatva (umanità) sviluppando pashutva (tendenza animale). La vera spiritualità consiste nel distruggere pashutva e nel trasformare manavatva in Daivatva (Divinità). Non è possibile raggiungere la Divinità senza liberarsi dell’animalità.

    — Discorso Divino del 25 Dicembre 2001

    Quanto più amate il prossimo, tanto maggiore sarà la gioia che proverete. Quanto più alimentate l’odio, tanto più misera sarà la vostra vita.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 06 Aprile 2026

    Acquisiamo ogni cosa attraverso la pratica. Anche la capacità di camminare, parlare, leggere e mangiare le acquisiamo mediante la pratica. Molte di queste cose diventano parte della nostra vita, persino senza che ce ne rendiamo conto, semplicemente grazie alla pratica. Un piccolo esempio. Alcuni anziani continuano a far scorrere il loro japamala (rosario) per anni e anni. Questa abitudine è divenuta talmente meccanica che lo fanno perfino mentre conversano con gli altri.

    La radice delle abitudini è la pratica. Di conseguenza, dobbiamo praticare le buone abitudini. Così come le cattive abitudini agiscono anche inconsciamente, così anche le buone abitudini compiono il loro lavoro inducendoci a pensare positivamente. Dobbiamo praticare una vita veritiera nelle nostre attività mondane.

    La disciplina e la condotta sono imperative. Le buone maniere sono la forza vitale dell’uomo. Oggi abbiamo perduto tutte e tre queste cose. I difetti principali e più gravi dell’uomo sono questi: non abbiamo rispetto per gli anziani, non abbiamo amore per i nostri genitori e non riserviamo l’appropriato ruolo agli amici. Pertanto, per recuperare tutto questo, dobbiamo sviluppare buone abitudini e sane convinzioni.

    — Discorso Divino del 28 Marzo 1991

    L’uomo si muove con la rapidità della sua mente, nella direzione che la mente prende. Per domare e disciplinare la mente, si devono coltivare buone abitudini e una retta disciplina.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 05 Aprile 2026

    La Luna (riflessa) nel fiume in piena è spezzata e frammentaria; scorre veloce, apparentemente, con le piene. La Luna nel lago è calma, immobile, imperturbabile. Entrambe non sono che riflessi della vera Luna nel cielo.

    La Luna riflessa nella piena è l’anima individuale, impegnata nell’attività, invischiata nella maya, nella causa e nell’effetto. La Luna riflessa nella superficie placida del lago è lo yogi che ha raggiunto equilibrio, equanimità, pace, dimorando nell’Uno. La vera Luna nel cielo è il Testimone Eterno, l’Assoluto, il Principio Primordiale. Cristo parlò di questi tre aspetti quando fece tre affermazioni. Riferendosi all’anima individuale, Egli disse: “Sono il Messaggero di Dio“; riferendosi a Sé stesso come allo yogi, affermò: “Sono il Figlio di Dio.” Rendendosi conto che questi due aspetti non sono che riflessi, e che la vera Luna è il Testimone nel cielo, che Egli pure è l’Assoluto Informe e Senza Nome, dichiarò verso la fine della Sua vita: “Io e il Padre mio siamo uno.”

    Tutti gli esseri sono immagini dell’Atma Universale, nei nomi e nelle forme che hanno apparentemente assunto. Questa è la verità racchiusa, elaborata e dimostrata nei testi spirituali dell’India, i quali costituiscono il fondamento della cultura Bharatiya. L’essenza di tutte le fedi e il fine di ogni ricerca spirituale è questo: il fondersi in questa Unità. L’oggetto di ogni indagine è questo: riconoscere tale Unità.

    — Discorso Divino del 24 Dicembre 1972

    Le religioni nascono dalle menti di uomini buoni che desiderano ardentemente rendere buoni tutti gli uomini; essi si sforzano di eliminare il male e correggere i malvagi.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 04 Aprile 2026

    L’istruzione non è destinata a essere venduta né ad essere usata per mendicare posti di lavoro. È destinata ad essere condivisa. Cresce quando viene condivisa. A che serve avere una grande istruzione priva di virtù? Qual è il valore di tale istruzione? Il carattere è più importante dell’istruzione.

    Studenti!
    Non c’è nulla di sbagliato nell’ottenere un impiego al termine della propria istruzione. Però, al medesimo tempo, dovreste assicurarvi che la vostra istruzione sia messa a beneficio della società. Dovreste sempre tenere a mente il benessere della società. Prendete parte al servizio della società.

    Cosa significa veramente servire la società? Non considerate al di sotto della vostra dignità prestare seva (servizio), ritenendo di essere altamente istruiti. Allo stesso tempo, non è necessario spazzare le strade in nome del seva. Qualunque sia il vostro lavoro, se lo svolgete in modo da soddisfare la vostra coscienza, quello è di per sé seva. Supponete che vi occupiate di affari: non ricorrete a mezzi ingiusti e non retti solo per guadagnare denaro. Piuttosto, dovreste utilizzare i vostri guadagni nel compimento di compiti sacri.

    — Discorso Divino del 28 Giugno 1996

    Dedicate tutta la vostra istruzione, intelligenza ed energia al servizio della società.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 03 Aprile 2026

    Gesù esortava le persone, con la parola e l’esempio, a coltivare le virtù della carità, della compassione, della pazienza, dell’amore e della fede. Non si tratta di qualità separate e distinte l’una dall’altra: sono soltanto i molteplici aspetti del Divino nell’uomo, che questi deve riconoscere e sviluppare.

    Si parla del sacrificio di Cristo come testimoniato dalla Sua crocifissione. Ma Egli fu circondato, legato e incoronato con una corona di spine dalla folla che Lo aveva catturato, e in seguito inchiodato alla croce dai suoi carcerieri. Una persona legata e percossa dalla polizia non può dire di aver sacrificato alcunché, poiché non è un uomo libero.

    Prestiamo attenzione al sacrificio che Gesù compì da uomo libero, di sua spontanea volontà. Sacrificò la Sua felicità, la prosperità, il conforto, la sicurezza e la propria posizione. Affrontò con coraggio l’ostilità dei potenti. Rifiutò di cedere o di scendere a compromessi. Rinunciò all’ego, che è la cosa più ardua di cui liberarsi. OnorateLo per questo. Sacrificò di buon grado i desideri con cui il corpo tormenta l’uomo; questo sacrificio è più grande del sacrificio del corpo compiuto sotto costrizione.

    — Discorso Divino del 24 Dicembre 1972

    L’Incarnazione viene per ammonire, guidare, risvegliare, tracciare il cammino e diffondere su di esso la luce dell’Amore. Ma l’uomo deve ascoltare, imparare e obbedire con speranza e fede.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 02 Aprile 2026

    Gli articoli sacri e fragranti offerti, e le gemme preziose poste nel fuoco sacrificale sono offerte simboliche che l’uomo deve compiere nella vita. Egli deve offrire il suo cuore puro e le buone qualità come Satya, Dharma, Shanti e Prema (Verità, Virtù, Pace e Amore) al Divino.

    Il vero spirito dell’offrire alla società e alla comunità la ricchezza, la conoscenza e le capacità che si possiedono è il vero yajna (rito sacrificale). Senza lo spirito di sacrificio, la celebrazione di rituali esteriori non ha alcun significato. La vita stessa è un yajna. Rendere la vita umana un’oblazione nel fuoco sacro dei doveri e delle azioni è esso stesso yajna. Liberarsi delle proprie cattive qualità è yajna.

    Ogni individuo che aspira a condurre una vita ideale, di conseguire la beatitudine e di raggiungere la realizzazione del Sé deve coltivare lo spirito di sacrificio. Yajna è il mezzo per condurre l’uomo dal dolore alla felicità, dall’avversità alla prosperità, dall’oscurità alla luce. La vita umana può avere valore solo quando si fonda sul sacrificio o sulla qualità della rinuncia. Allora la vita diventa significativa, e anche la Divinità può essere sperimentata.

    — Discorso Divino del 16 Ottobre 1983

    La conoscenza, la forza o la ricchezza che non vengono impiegate per il bene degli altri sono inutili.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 01 Aprile 2026

    Pashyanapicha Na Pashyati Mudho – colui che vede eppure non riconosce la Realtà è uno stolto). Guardate tutto con sentimenti divini. Solo allora vedrete la Divinità in ognuno. Ma guardate tutto con un’ottica mondana. Vedete la corda e la scambiate per un serpente. Di qui nasce la paura. È necessario usare il discernimento per stabilire se si tratta di undopoa corda o di un serpente. Scambiate la corda per un serpente a causa dell’illusione.

    Nel momento in cui sorge l’illusione, nasce la paura. Per paura, fuggite. Quando osservate alla luce della fiaccola del discernimento, capite che non è un serpente, ma una corda. Quando capite che è una corda, la paura non c’è più. Allora vi avvicinate alla corda.

    Quando è scomparsa la paura? Nel momento in cui avete capito che era una corda, non c’era più paura. Quando l’illusione svanisce, avete coraggio. Il coraggio è assenza di paura. Allora sperimentate la Beatitudine. Allo stesso modo, dovete indagare e conoscere la realtà del mondo. È mondano o divino? Questo si chiama Mimamsa (indagine critica).

    — Discorso Divino del 08 Aprile 1993

    La visione esteriore conduce soltanto all’illusione. La visione interiore conferisce beatitudine.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 31 Marzo 2026

    Mahavira riteneva che la liberazione dal ciclo della morte e della nascita fosse il fine supremo di ogni essere vivente e, per tale motivo, era determinato a compiere tutte le attività sacre con quel corpo, in modo da evitare un’ulteriore vita dopo la morte. Quando è possibile la nascita? Solo quando esistono semi le piante possono germogliare. Analogamente, finché l’uomo porta in sé i semi chiamati desideri, non può sottrarsi al ciclo di nascita e morte. Quindi, l’uomo deve rendersi privo di desideri. Pertanto, la distruzione dei desideri (Moha-kshayam) è la liberazione (Moksha).

    Questa distruzione dei desideri può essere conseguita convogliando tutti i nostri aneliti mondani verso Dio, e trasformando in Amore per Dio anche l’affetto per i genitori, i figli, la moglie, i familiari, nonché l’attaccamento per le cose materiali. Tutti i desideri più bassi devono essere trasfigurati in Amore per Dio.

    I tre principi fondamentali sono la fede, la saggezza e la pratica. La conoscenza è l’apprendimento relativo alle cose del mondo, mentre quello che concerne le realtà spirituali è chiamato saggezza. Secondo Mahavira, soltanto quando seguiamo la saggezza, abbiamo fede e le mettiamo in pratica, conseguiremo la divina Moksha.

    — Discorso Divino del 28 Marzo 1991

    Attraverso l’Amore potenziate la fede; mediante la fede acquisite la conoscenza; per mezzo della conoscenza sviluppate la sadhana, e grazie alla sadhana raggiungete la Meta.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 30 Marzo 2026

    Taluni affermano di essere troppo deboli per ascendere alle vette dello spirito. Eppure possedete la forza di commettere peccati e compiere cattive azioni. La forza necessaria per le azioni buone o cattive è la medesima. In realtà, è più difficile peccare che essere buoni e meritevoli..

    Pronunciare una non-verità è difficile. Dire la verità è facile. La verità non richiede alcuno sforzo. Ma spacciare per vero quello che non lo è esige una notevole dose di ingegnosità. Mentire è dunque più difficile. Analogamente, ingannare è più faticoso che essere onesti.

    Molti devoti dicono a Swami di essere impigliati nelle spire del saṃsāra (la vita familiare e mondana) e di non riuscire a liberarsene. Ma qual è la verità? Siete voi ad aggrapparvi al saṃsāra, o è il saṃsāra a tenervi nella sua presa? Il samsara ha forse mani per afferrarvi? Siete voi ad avere le mani, e siete voi a stringervi alla vita mondana. È un paradosso affermare che il saṃsāra vi tenga nella sua morsa, quando la realtà è ben altra. L’eccessivo attaccamento è la causa delle sofferenze dell’uomo. Compite ogni azione come un’offerta al Divino.

    — Discorso Divino del 09 Aprile 1995

    Come seminate, così raccoglierete. Seminate i semi dell’Amore e raccoglierete i frutti dell’Amore.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 29 Marzo 2026

    Vi sono due specie di desideri: l’una è naturale; l’altra è eccessiva e mal diretta. “Voglio una casa” è un desiderio legittimo, e bisogna adoperarsi per realizzarlo. Ma è avidità possedere due o più case. Oggi, negli uomini, l’avidità è più diffusa del desiderio di quanto è necessario. Ne consegue che l’uomo è tormentato dall’afflizione e dall’inquietudine. Egli è divenuto estraneo alla contentezza. È immerso nell’insoddisfazione a causa di bramosie insaziabili.

    Ogniqualvolta si ha sete, si deve bere acqua. Quando avrà fine questa sete? La sete non cesserà finché dura la vita. Persino nel momento del trapasso gli uomini avvertono sete. In quale modo può essere placata la sete (delle cose materiali)? È possibile liberarsi delle catene di ferro quando, col tempo, si arrugginiscono; ma non è facile liberarsi della trishna: (desiderio insaziabile). La trishna è la causa dei desideri senza limite.

    Se i desideri vengono appagati, l’ahamkara (ego) si gonfia. Se non si realizzano, sorge l’odio. Vi sono tre porte che conducono l’uomo all’inferno: kama (desiderio), krodha (ira) e lobha (avidità). I desideri tendono a travalicare ogni limite. Pertanto. è essenziale cercare di frenarli quanto più possibile. Il processo di controllo dei desideri si chiama sadhana.

    — Discorso Divino del 29 Maggio 1988

    La vita è un lungo viaggio. Alleggerite il carico dei vostri desideri. Meno bagaglio, più comodità: in questo modo il viaggio diventa un piacere.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 28 Marzo 2026

    Dharayiti iti Dharmah“, così recita il detto. Il Dharma è quello che sostiene e regge il mondo. Ogni oggetto nell’universo possiede qualità peculiari e distintive. La qualità che costituisce l’essenza vitale di un oggetto ne rivela il Dharma. Per esempio, la qualità fondamentale del fuoco è bruciare: bruciare è il suo Dharma. Quando il fuoco perde la capacità di ardere, cessa di essere fuoco e diventa semplice carbone! La dolcezza è la qualità intrinseca dello zucchero. Se lo zucchero perde la sua dolcezza, non è più zucchero ma sabbia! Il fiore di Champaka possiede la qualità naturale di sprigionare fragranza. Se in esso non vi è profumo, non è Champaka.

    Allo stesso modo per l’uomo, la qualità dell’Ananda (beatitudine) che sgorga dal suo cuore è il suo innato Dharma. Tuttavia, oggi, per inseguire conquiste esteriori, l’uomo dimentica la propria natura essenziale.

    Che siate istruiti o meno, vi è un Dharma comune a tutti: si dovrebbe estendere agli altri lo stesso onore e rispetto che ci si aspetta di ricevere da essi. Non dovremmo fare agli altri nulla di quello che se fosse fatto a noi ci arrecherebbe dolore e infelicità.

    — Discorso Divino del 26 Marzo 1988

    Nella nostra vita quotidiana, il semplice principio a cui attenersi è: fare agli altri quello che vorreste che gli altri facessero a voi.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 27 Marzo 2026

    Il mondo, oggi, ha un disperato bisogno del messaggio della storia di Rama. Anzitutto, i figli non seguono più le indicazioni dei padri. I padri non offrono il giusto esempio ai figli. I discepoli non rispettano i loro precettori, e i precettori non trattano i discepoli con affetto. Non vi è amore neppure tra amici. I rapporti si sono inariditi e alienati.

    In tutti gli ambiti della vita – nell’amministrazione, nell’agricoltura, nel commercio e nella politica – il disaccordo è dilagante. Divisioni e conflitti predominano nella sfera sociale, politica e persino spirituale. Se indagate sulle cause di tale condizione, scoprirete che l’egoismo ne è la radice.

    Gli elementi fondamentali sono comuni a tutta l’umanità. Il mondo intero è una sola famiglia. Tutti gli uomini sono fratelli. Rama proclamò al mondo questa verità essenziale. Egli insegnò i doveri della vita quotidiana, gli obblighi sociali e familiari. Questa triplice corrente di doveri costituisce il messaggio del Ramayana. Chiunque si immerga in questa triplice corrente viene assolto dai propri peccati e redento.

    — Discorso Divino del 16 Aprile 1997

    La grande opera del Ramayana deve essere letta, riletta e vissuta da tutti!

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 26 Marzo 2026

    I Veda rappresentano la quintessenza di una sapienza profonda, incommensurabile e infinita. Nel Treta Yuga, i quattro Veda assunsero forma fisica e si incarnarono rispettivamente in Rama, Lakshmana, Bharata e Shatrughna. Mentre il Rigveda prese la forma di Rama, lo Yajurveda, il Samaveda e l’Atharvaveda si manifestarono nelle forme di Lakshmana, Bharata e Shatrughna.

    Rama era il simbolo del Rigveda. Egli era mantra-svarupa, l’Incarnazione dei mantra. Lakshmana era mantra-drashta, colui che contemplava i mantra, e mise in pratica gli insegnamenti di Rama. Egli seguì Rama con assoluta fedeltà. Considerava il nome di Rama come il mantra liberatore per eccellenza. Lakshmana vedeva in Rama tutto: madre, padre, guru e Dio. Bharata era l’incarnazione del Samaveda e cantava incessantemente il “Rama namam” con bhava, raga e tala (sentimento, melodia e ritmo). Mentre Bharata era dedito al culto nirguna (adorazione di Dio come privo di attributi), Lakshmana gioiva nel culto saguna (adorazione di Dio con attributi).

    L’Atharva Veda si manifestò come Shatrughna, il quale seguì i suoi tre fratelli maggiori e conquistò non solo il mondo secolare, ma trionfò altresì sul regno dei sensi.

    — Discorso Divino del 30 Marzo 2004

    Ayodhya simboleggia il luogo che non può essere penetrato dalle forze del male e che è invincibile. Quel luogo è il cuore. È là che Rama risiede.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 25 Marzo 2026

    La vita dell’uomo è ricca di significato soltanto perché egli può impiegarla per vedere Dio. Il fine della vita è la fusione ultima nell’oceano, Dio. Non dovreste riempire la vita con il mondo: questo la trasformerebbe in una fiera delle vanità, in una fiera della follia.

    Prestate ascolto a tutto quello che vi attirerà verso il principio della Divinità; poi raccoglietevi nel silenzio, meditando su quelle cose, e fatele diventare parte integrante della vostra coscienza. Questo processo di manana (riflessione) vi rende veramente degli esseri umani degni di tal nome; è questa la prova dell’uomo.

    Kaliya era un enorme serpente, intriso di veleno, foriero di morte e distruzione. Egli rappresenta l’uomo che si avvolge negli oggetti dei sensi, i quali sono come veleno per quanto riguarda i loro effetti sulla vita. Vishaya (oggetto sensoriale) è il visa (veleno) più letale che esista. Quando Krshna danzò sul capo di Kaliya, tutto il veleno fu rigettato! E il serpente fu domato. Quando Dio viene onorato, il mondo con tutti i suoi fumi velenosi retrocede, e voi siete ricondotti alla salute originaria. Fate sì che il Nome e la Forma del Signore danzino sul cappuccio del vostro cuore.

    — Discorso Divino del 06 Settembre 1963

    Anche i desideri mondani saranno trasmutati in sfere più elevate di purezza quando ci si avvicina al Signore.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 24 Marzo 2026

    Tutte le esperienze di piacere e di dolore hanno origine nei pensieri dell’uomo. Il pensiero è come il seme di un albero che col tempo sviluppa rami, foglie, fiori e frutti. Tutto quello che vedete in un albero proviene da un piccolo seme. Allo stesso modo, sebbene il pensiero dell’uomo sia sottile, esso racchiude in potenza l’intero universo. L’atomo è il microcosmo dell’Universo.

    Voi conoscete la grandezza imponente del baniano; eppure, il suo seme è piccolissimo. Il seme e l’albero sono essenzialmente uno. L’uomo deve vigilare sui propri pensieri, poiché essi costituiscono la base delle sue azioni. Quando i suoi desideri vengono appagati, egli è contento; quando non si realizzano, prova delusione. L’uomo non indaga le cause di questi esiti divergenti. I suoi fallimenti sono il risultato delle sue stesse manchevolezze. Quando il suo cuore è puro, le sue azioni producono esiti benefici.

    I suoi pensieri sono la causa del successo o dell’insuccesso dei suoi sforzi. Pertanto, l’uomo deve fare un uso retto dei propri pensieri. La sua visione del mondo dipende da come egli lo guarda. “Come egli sente, così diviene“. Quando i pensieri sono elevati, anche i risultati lo sono.

    — Discorso Divino del 10 Maggio 1992

    Il desiderio crea un miraggio dove prima non vi era alcuno. Il desiderio impone bellezza là dove non esisteva; esso riveste le cose di desiderabilità.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 23 Marzo 2026

    Gli uomini d’oggi fanno cattivo uso di ogni loro sapere, ricchezza, energia e talento per fini puramente materiali, sprecando così la propria vita. Condurre un’esistenza mondana è inevitabile; tuttavia, nel farlo, si dovrebbe tenere presente il fine spirituale. La Meta è spirituale, le azioni sono mondane. È solamente quando le azioni vengono consacrate a scopi spirituali che esse si santificano. Purtroppo, oggi, persino le pratiche spirituali sono contaminate da moventi terreni.

    È grazie alla vita intensamente spirituale condotta nei tempi antichi da re, saggi, dotti e pii uomini e donne che, ancora oggi, l’eredità spirituale del Bharat è sopravvissuta alle vicissitudini dei secoli. Gli uomini dovrebbero rendersi conto della loro innata divinità e vivere all’altezza di essa. Se si dimentica la propria autentica essenza e il proprio comportamento si allontana dall’umano, si cessa di essere esseri umani.

    Per esempio, la dolcezza è la qualità fondamentale del jaggery [zucchero grezzo di canna o di palma, tipico del subcontinente indiano, ndt]. Se perde la sua dolcezza, cessa di essere jaggery e non è più che una zolla di terra. Allo stesso modo, affinché l’uomo possa essere considerato veramente uomo, deve manifestare la propria umanità attraverso la pratica della Trikarana shuddhi, ossia la purezza di pensiero, parola e azione. Senza tale purezza, l’uomo non è che un grumo d’argilla.

    — Discorso Divino del 27 Marzo 1990

    Solo quando vi è armonia tra le proprie parole e le proprie azioni, un uomo può compiere grandi cose nella sua vita.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 22 Marzo 2026

    In molte delle pratiche religiose odierne, vi è preoccupazione soltanto per l’osservanza delle forme esteriori, con ben scarsa considerazione per il significato interiore di tali riti. Per esempio, si desidera offrire una noce di cocco all’idolo in un tempio. Non ci si cura affatto di verificare se la noce di cocco sia buona oppure no. Il semplice atto di spezzarla, anche se fosse guasta, viene ritenuto sufficiente a compiere l’offerta.

    Considerate invece il significato interiore del rito. La noce di cocco è simbolo del cuore. Prima di essere offerta a Dio, dev’essere privata di ogni fibra esteriore. Il significato spirituale consiste nel rimuovere dal nostro cuore le tendenze tamasiche (oscure). Il guscio della noce di cocco simboleggia in noi il rajoguna (le qualità della passione e dell’inquietudine). La polpa bianca all’interno rappresenta il satvaguna (la purezza).

    Quello che dobbiamo offrire a Dio è un cuore puro, privo di qualità tamasiche e rajasiche quali l’ira, l’odio e l’attaccamento. È questa purezza di cuore che deve manifestarsi in ogni offerta a Dio, e non il gesto meccanico di spezzare una noce di cocco come un rito privo di significato.

    — Discorso Divino del 10 aprile 1986

    In ogni piccolo atto di adorazione, si deve avere riguardo per il suo intimo significato e per la sua sacralità, e lo si deve compiere con sincerità e purezza.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 21 Marzo 2026

    Le persone ripongono fede in cose in cui non si dovrebbe credere e, al contempo, non credono in quello in cui dovrebbero credere. Sono pronte a dar credito alle affermazioni dell’autore di un almanacco, alle predizioni di un pappagallo custodito da un astrologo da marciapiede o di un chiromante sul ciglio della strada, ma non prestano fede alle sacre enunciazioni dei Veda. I Veda hanno proclamato: Tat Twam Asi, Aham Brahmasmi, So HamTu sei Quello, Io sono Brahman, Io sono Lui.

    Il detto vedico “So Ham” è confermato dall’inspirazione e dall’espirazione che avvengono in ciascun essere umano. Eppure, nessuno vi crede. Gli uomini credono nei film, nei romanzi, nei giornali e in molte altre fonti, ma non credono alla verità del proprio Atma (). Di conseguenza, l’uomo si va indebolendo e smarrisce la propria umanità a causa della mancanza di fede nel proprio Sé.

    Un uomo privo di Atma-Vishwasa (fiducia in sé stesso) non è affatto un uomo. Senza fiducia in sé stesso, come può ottenere la soddisfazione di sé? Privo di tale soddisfazione, come può aspirare alla Realizzazione del Sé? È impossibile. Il palazzo della Realizzazione del Sé deve dunque essere eretto sulle fondamenta della fiducia in sé stessi, con le mura della soddisfazione interiore e il tetto del sacrificio di sé.

    — Discorso Divino del 24 Marzo 1993

    Tutti i piaceri, le posizioni e le ricchezze del mondo non vi conferiranno la vera pace e sicurezza. Solo la fede nel Sé può assicurarle.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 20 Marzo 2026

    Gli uomini del mondo attribuiscono valore a ogni sorta di oggetti, ideali e personalità. Dio, tuttavia, non è attratto dalle apparenze esteriori, ma tiene conto unicamente degli impulsi spirituali interiori. Parvati era la donna più bella del mondo. Consapevole del proprio fascino, desiderò prendere in sposo il Signore stesso. Tuttavia, il Signore non cede al richiamo dell’avvenenza esteriore. Delusa dai suoi insuccessi, Parvati intraprese una severissima penitenza.

    Indifferente al sole e alla pioggia, al vento e alle intemperie, Parvati concentrò i suoi pensieri sul Signore, consumando il proprio corpo nel tapas. A causa della penitenza, perdette tutta la sua bellezza. Ogni sua energia fisica si era esaurita. In quel momento, il Signore l’accolse come una metà del Suo stesso corpo.

    Qual è il profondo significato di questo episodio? Prakriti (la Natura) è Parvati. Questa Prakriti è colma di molteplici forme di orgoglio: l’orgoglio della ricchezza, della forza, della bellezza, del sapere, delle virtù, del potere e della penitenza. Soltanto quando l’uomo si libera di queste otto categorie di orgoglio diviene degno di Dio. Finché prevale l’ego, il potere dello Spirito non può essere riconosciuto. Senza realizzare la potenza dello Spirito, l’uomo non può fare esperienza della Beatitudine del Divino.

    — Discorso Divino del 27 Marzo 1990

    Finché il vostro cuore non sarà puro, Dio non troverà posto nel vostro cuore.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 19 Marzo 2026

    Nel giorno di Ugadi, quando ci si sveglia, è consuetudine mangiare l'”Ugadi pachchadi“. Questo chutney è preparato con fiori di neem, succo di mango, miele, zucchero e altri ingredienti dai differenti sapori. Il significato interiore di questa preparazione è quello di ribadire che la vita è un miscuglio di bene e di male, di gioia e di dolore, e che tutto dev’essere accolto con uguale disposizione d’animo. Ogni esperienza va vissuta con equanimità.

    Ciascuno dovrebbe prendere il fermo proposito di affrontare con calma tutto quello che accadrà nel corso di quest’anno, accettandolo con grazia. Accogliete ogni cosa. Quando partecipate a questo Prasadam di Ugadi, dovete mangiarlo con soddisfazione. Se lo consumate con risentimento, sarà proprio tale negatività a toccarvi in sorte. Non lamentatevi di nulla che sembri avverso. Considerate ogni cosa come orientata al vostro bene. Gli uomini dovrebbero elevarsi al di sopra del dispiacere e della felicità, del successo e dell’insuccesso. Questo è il messaggio fondamentale della festa di Ugadi. Tutto quello che accade andrebbe accolto come un dono di Dio.

    Questo mondo è un intreccio di piacere e di sofferenza, inscindibili l’uno dall’altro. Il piacere è il frutto del dolore. Sviluppando l’equanimità, dovete custodire la fede in Dio, colmare i vostri cuori dell’Amore per Dio e compiere i vostri doveri con dedizione.

    — Discorso Divino del 04 Aprile 1992

    Giorni propizi come Ugadi dovrebbero essere impiegati per prendere decisioni atte a trasformare il proprio modo di vivere e a purificare la propria condotta, abbandonando tutte le cattive qualità.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 18 Marzo 2026

    La mente è fatta di vibrazioni e queste non hanno fine. Fluiscono incessantemente, emergendo ad ogni istante. Come le onde dell’oceano sono veramente dell’oceano e sono della sua medesima natura, così anche i pensieri dell’uomo recano impresso il sigillo della natura della sua mente. Questi pensieri plasmano, modellano e dirigono il corso stesso del mondo. È dunque imperativo adoperarsi con sincero ardore per orientare la mente nella giusta direzione.

    L’uomo che non si rende conto della forza e della potenza della mente lascia sé stesso precipitare, giorno dopo giorno, in insondabili abissi. I pensieri malvagi si manifesteranno domani, se non oggi. Egli può pensare che la piccola azione malvagia da lui compiuta non gli recherà alcun danno, ma in verità le azioni malvagie gli ritornano addosso decuplicate.

    Solo coltivando pensieri nobili e sublimi si può promuovere la prosperità della Nazione e del mondo. Il mondo può essere divinizzato se i pensieri di ogni singolo individuo vengono divinizzati.

    — Summer Showers del 23 Maggio 1993

    Adoperate la vostra intelligenza e i vostri pensieri per conseguire quella beatitudine che nasce dal condurre una vita di rettitudine e di bontà.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 17 Marzo 2026

    Se uno scultore può trarre da un pezzo di pietra inanimata una viva immagine di Dio, non possono forse gli esseri umani, vibranti di vita, manifestare la Divinità vivente che dimora in loro? Qual è la ragione di questa incapacità di realizzare la Divinità interiore? È perché non ci rendiamo conto dell’involucro impuro nel quale essa è avvolta.

    Se i nostri abiti si sporcano, li cambiamo perché ci vergogniamo di apparire con vesti sudicie. Se la nostra casa è sporca, ci affrettiamo a pulirla, affinché i visitatori non ne ricavino una cattiva impressione. Però, quando la nostra mente e il nostro cuore sono contaminati, non proviamo alcuna vergogna. Non è forse strano che ci preoccupiamo tanto della pulizia dei nostri abiti o delle nostre case, ma non ci curiamo invece della purezza dei nostri cuori e delle nostre menti, che influenzano l’intera nostra vita?

    Per purificare i nostri cuori e le nostre menti, la prima cosa da fare è condurre una vita retta. Le nostre azioni devono fondarsi sulla moralità. Abbandonarsi all’abitudine di insultare gli altri o infliggere loro dolore non è un tratto della natura umana. Il male che rechiamo agli altri, alla fine, ricade su di noi.

    — Discorso Divino del 02 Aprile 1984

    La vera spiritualità consiste nell’eliminare le cattive e animalesche qualità e nel coltivare le virtù.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 16 Marzo 2026

    I pensieri sono il vero respiro vitale dell’uomo. È nutrendo i cattivi pensieri di odio, invidia, ira ed ego che l’uomo provoca la propria rovina. Egli coltiva pensieri malvagi per danneggiare i suoi simili. Ma il danno che questi pensieri arrecano al suo prossimo ritorna su di lui come un boomerang con una forza dieci volte maggiore. Insultando, criticando, perseguitando e calunniando i suoi simili, l’uomo in realtà insulta, critica, perseguita e calunnia il Signore stesso.

    Del tutto ignaro della presenza della Divinità negli altri, l’uomo s’abbandona ad una condotta così abominevole. L’uomo che prende la spada perirà per mezzo di essa; l’uomo che ferisce un altro sarà ferito a sua volta; l’uomo che insulta un altro sarà insultato a sua volta. Com’è il pensiero, tale è la conseguenza. Qual è il sentimento, tale è il risultato.

    Completamente ignari del potere della mente e della sua forza, sottovalutiamo la suprema importanza della mente. L’intera nostra vita poggia sulla mente. Dovremmo compiere sinceri sforzi per comprendere il potere della mente.

    — Summer Showers del 23 Maggio 1993

    Quello che l’uomo vede è come semi seminati nel cuore. Le scene malvagie danno origine a pensieri malvagi. Le scene buone evocano pensieri buoni.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 15 Marzo 2026

    Un giorno, una gopi chiese a Radha come si sentisse quando vedeva Krishna, come reagisse il suo cuore, quale trasformazione avvenisse in lei e quale gioia provasse. Radha rispose: “Nel momento in cui odo il melodioso flauto di Krishna, il mio cuore si acquieta, e mi dimentico di me stessa quando vengo a sapere che Krishna sta arrivando. Mi perdo nella musica del Suo flauto, e non sono consapevole di nient’altro. Come posso descriverti i miei sentimenti quando sono inebriata dalla magia della Sua melodia?

    I devoti inebriati da Dio non possono descrivere a parole la loro esperienza di gioiosa beatitudine. Chi tenta di esprimerla non ha affatto alcuna vera esperienza. Coloro che si considerano devoti dovrebbero riconoscere la vasta differenza tra il loro ottuso atteggiamento e il carattere ineffabile della vera devozione.

    Essi dovrebbero decidere di abbandonare i piccoli attaccamenti e sviluppare una devozione salda a Dio come scopo principale della loro vita. A questo fine la compagnia dei buoni è essenziale. I buoni pensieri sono favoriti soltanto mediante la frequentazione dei buoni.

    — Discorso Divino del 19 Gennaio 1986

    Colui che è colmo d’Amore per il Divino non sarà attratto da nient’altro nel mondo.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 14 Marzo 2026

    Se un uomo tiene in mano un fiore di Champaka, la fragranza di quel fiore lo accompagna ovunque egli vada. Allo stesso modo, porterà con sé anche un odore sgradevole, ovunque vada. Lo stesso vale per i pensieri buoni o cattivi. Essi irradiano intorno a sé le proprie vibrazioni positive o negative.

    I pensieri hanno così tanto potere che, quando vengono indirizzati verso grandi obiettivi, possono essere utilizzati per influenzare il mondo. Quando la mente è colma di pensieri buoni, come la verità, l’amore, la tolleranza e la compassione, la propria vita è colma di pace e serenità. Se, al contrario, si permette ai pensieri di odio, invidia, ira e arroganza di crescere, la vita diventa miseria perpetua.

    Il volto è lo specchio della mente. Quando si nutre rancore verso qualcuno, l’ostilità altera il vostro volto e i vostri modi. Quando si accolgono pensieri buoni e amorevoli, il cuore si riempie di gioia e si sperimenta un impeto di felicità. Se colmate il vostro cuore di Amore, l’intera vostra vita diventa una saga d’Amore.

    — Discorso Divino del 31 Luglio 1986

    I pensieri cattivi indeboliscono la forza di volontà. Il declino della forza di volontà rende i desideri più forti.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 13 Marzo 2026

    Nel viaggio verso il Divino, l’uomo deve ridurre progressivamente i suoi desideri, che sono la causa di tutte le sue difficoltà. È vero che l’uomo non può esistere senza desideri. Tuttavia, essi devono rimanere entro ragionevoli limiti. Non può esserci felicità senza il controllo dei desideri.

    Tra i sensi, due sono i più importanti: gli occhi e la lingua. A causa della loro eccezionale importanza, il Signore ha provveduto loro i mezzi per frenarne l’attività. Il Signore ammonisce: “Tu, uomo stolto! Prendi nota che ho fornito mezzi naturali per chiudere gli occhi e la bocca“. Se non volete vedere qualcosa di indesiderabile, potete chiudere gli occhi grazie alle palpebre. Le orecchie e il naso non hanno tali dispositivi per chiuderli. La bocca ha le labbra che possono sigillare la lingua.

    Osservate, dunque, moderazione nel parlare e controllate la lingua. Quando gli occhi vagano liberamente, la lingua comincia a muoversi senza freno. Quando la lingua è impegnata in un parlare incessante, gli occhi vogliono guardare ogni cosa immaginabile. Quando questi due organi si combinano senza controllo, la vita può diventare una calamità. Pertanto, dirigete i vostri occhi solo verso cose buone.

    — Discorso Divino del 13 Marzo 1988

    Un modo per ridurre i desideri è assorbirsi nell’attività. L’ozio incoraggia la mente ad indugiare in ogni genere di pensieri.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 12 Marzo 2026

    Le vibrazioni del pensiero sono la causa della gioia e del dolore dell’uomo, della sua salute e della malattia, della sua sventura e dell’avversità, della nascita e della morte. La vita dell’uomo acquista significato se egli agisce nella piena consapevolezza del potere delle vibrazioni del pensiero. L’intero mondo è pervaso di vibrazioni mentali. In realtà, il mondo intero altro non è che la manifestazione stessa delle vibrazioni mentali. È pertanto necessario indirizzare i nostri pensieri verso nobili sentieri.

    La mente dell’uomo risplende di luminosa purezza se egli coltiva pensieri, idee e sentimenti nobili. Solo sviluppando la purezza della mente possiamo assicurare la purezza dell’azione. Solo azioni pure possono produrre risultati puri.

    Seminiamo il seme del pensiero e raccogliamo il frutto dell’azione; seminiamo il seme dell’azione e raccogliamo il frutto della natura; seminiamo il seme della natura e raccogliamo il frutto del carattere; seminiamo il seme del carattere e raccogliamo il frutto del destino. Da questo risulta evidente che il nostro destino poggia sui nostri pensieri. I pensieri sono la causa tanto dell’ascesa quanto della caduta dell’uomo.

    — Summer Showers del 23 Maggio 1993

    L’uomo potrà realizzarsi pienamente se comprenderà i meccanismi sottili e misteriosi della mente.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 11 Marzo 2026

    La gioia o il turbamento sperimentati dalla mente sono il risultato delle impressioni trasmesse dai sensi. Tutte le esperienze sono prodotti della mente. Il mondo stesso è la proiezione della mente. La mente può avvicinare cose remote o allontanare cose vicine. È la fonte del piacere o del dolore. I saggi hanno dichiarato: Mano mulam idam jagat (Questo universo è fondato sulla mente).

    La mente cerca di acquisire qualcosa con grande sforzo nella speranza che il possederlo rechi piacere. Ma il piacere che ne deriva non dura a lungo. E il dolore causato dalla sua perdita è considerevole. Vi è affanno durante il processo di acquisizione. Il possesso conferisce solo un piacere temporaneo. La perdita dell’oggetto lascia una scia di miseria. Molto spesso, il dolore per la perdita supera il piacere per il guadagno.

    È un vano spreco della propria vita rincorrere piaceri così effimeri. Riconoscendo l’insensatezza di tali ricerche, i saggi praticarono l’autocontrollo come mezzo per una felicità duratura. Elaborarono la tecnica di volgere i sensi e la mente verso l’interno per cercare la fonte della beatitudine permanente.

    — Discorso Divino del 31 Luglio 1986

    Chiunque riesca a controllare pienamente la forte influenza della mente (citta) può avere una visione dell’Atman.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 10 Marzo 2026

    Una volta vi era una donna anziana che perse il suo ago mentre stava rammendando dei vestiti nella sua capanna. Poiché nella capanna non vi era alcuna lampada ed ella aveva la cataratta negli occhi, non riuscì a trovare l’ago. Uscì e si mise a cercare l’ago sotto un lampione della strada.

    Uno studente che stava passando di lì, le domandò: “Nonna, cosa state cercando?” La donna rispose che stava cercando un ago. Lo studente allora chiese: “Ditemi dove lo avete perso, vi aiuterò a cercarlo“. Ella spiegò: “L’ho perso mentre stavo rammendando nella mia capanna“. Il ragazzo confutò: “Perché state cercando l’ago in strada, se lo avete perso nella vostra capanna?” L’anziana donna ribatté: “Nella mia capanna non c’è alcuna lampada. Nella strada c’è la luce. Per questo lo sto cercando qui“.

    Vedete! Perduto in casa e cercato in strada! Questo è quello che l’uomo sta facendo oggi. Tutta la beatitudine e l’Amore sono all’interno, ma egli, scioccamente, li cerca all’esterno. L’amore e la felicità esterni sono transitori. La relazione con Dio è eterna. Il corpo umano è temporaneo. Come si può trarre felicità permanente da un corpo temporaneo? Noi compiamo pratiche spirituali come yoga, meditazione e japa. Anch’esse danno soltanto una soddisfazione temporanea. Solo l’Amore per Dio conferisce beatitudine eterna.

    — Discorso Divino del 25 Aprile 1996

    Allontanate la mente dai piaceri sensoriali e fissatela su Dio; allora il sentimento diventa puro; qualunque cosa pensiate, diciate o proviate sarà per il bene vostro e degli altri.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 09 Marzo 2026

    L’universo è soggetto a tre processi: creazione, mantenimento e distruzione, o dissoluzione. Nessuno può negare questa verità; neppure gli scienziati possono confutarla. Questa è una verità universale percepita da tutti. Quello che nasce è sostenuto ed è infine distrutto. Questa è la prova diretta della Divinità. Quando indagate su questi tre fatti fondamentali, l’esistenza della Divinità diventa evidente.

    Anche nella vita quotidiana, viene sperimentata questa divinità. Per esempio, avete visto i leoni danzanti della Malesia. Tuttavia, questi non sono veri leoni. Ma, vedendoli, potete dedurre che esistono creature reali chiamate leoni. In modo simile, quasi ogni oggetto della vita quotidiana rimanda alla Divinità. La dolcezza nella canna da zucchero o il sapore piccante dei peperoncini, il sapore aspro del tamarindo o il sapore amaro del neem, sono tutti indicatori della Divinità.

    Le stelle nel cielo, la luminosità del sole, la freschezza della luna, l’innalzarsi e il ricadere delle onde del mare sono anch’essi indicatori del Principio Divino. Sebbene tutte queste cose non vi mostrino direttamente Dio in quanto tale, producono una prova positiva dell’esistenza del Principio Divino.

    — Discorso Divino del 23 Novembre 2000

    State sperimentando la Divinità nella Natura, eppure volete vedere Dio!

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 08 Marzo 2026

    Una volta vi era un uomo che aveva un unico figlio e che allevava con grande cura. Un giorno, mentre il figlio stava giocando con una palla, questa rotolò in un angolo della stanza. Quando il ragazzo cercò di recuperare la palla, fu punto da uno scorpione. Il ragazzo gridò: “Papà, uno scorpione mi ha punto“. Per quanto il padre si adoperasse, il dolore del figlio continuava ad aumentare. Non potendo sopportare di vedere il figlio soffrire, corse da un medico.

    Il medico gli diede un unguento e gli raccomandò di strofinarlo nel punto in cui lo scorpione aveva punto il figlio. Quando il padre chiese al figlio di mostrargli il punto in cui lo scorpione lo aveva punto, il figlio gli mostrò l’angolo della stanza. Poiché il padre difettava di intelligenza, strofinò l’unguento nel punto indicato dal figlio, l’angolo della stanza anziché la parte del corpo del figlio colpita dal morso dello scorpione.

    Tutti gli sforzi dell’uomo per liberarsi dalla sofferenza e ottenere la felicità sono proprio così. L’uomo cerca la felicità dove essa non esiste. L’Amore è all’interno dell’uomo, ma egli lo cerca all’esterno. Potete essere molto intelligenti ed eruditi, ma non potete trovare qualcosa all’esterno, quando quella è dentro di voi.

    — Discorso Divino del 25 Aprile 1996

    L’accumulo di ricchezze o di potere non può conferire pace. La pace può provenire soltanto dalla Sorgente della pace che è dentro.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 07 Marzo 2026

    Non potete conseguire Dio mediante la vostra ricchezza. Egli può essere conseguito soltanto attraverso la devozione. Satyabhama, nel suo orgoglio, sperava di possedere Krishna tutto per sé mediante la sua ricchezza. Ella voleva pesarLo contro l’enorme quantità di oro che possedeva. Ma fallì. Narada le fece comprendere la sua follia mostrando che una singola foglia di Tulasi (basilico) offerta da Rukmini con vera devozione superava tutta la ricchezza di Satyabhama.

    Satyabhama simboleggia il desiderio, mentre Rukmini rappresenta la devozione. Krishna afferma di essere compiaciuto dall’offerta di una foglia, di un fiore, di un frutto o di acqua. Non prendete questo alla lettera. Il corpo è la foglia, il fiore è il fiore del vostro cuore, la vostra mente è il frutto, e le lacrime di gioia costituiscono l’acqua che è l’offerta accettabile per Dio.

    Incarnazioni dell’Amore!
    Avrete ogni cosa nella vita se avete Amore in voi. Non odiate nessuno. Questo dovrebbe essere il principale ideale della vostra vita. Questo è il Mio messaggio per voi.

    — Discorso Divino del 23 Novembre 2000

    Senza ricorrere a una stravagante adulazione di Dio, senza cercare piccoli favoritismi da Dio, anelate soltanto a Dio, e otterrete ogni cosa.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 06 Marzo 2026

    I sensi non dovrebbero essere autorizzati a sopraffare l’uomo. Essi devono essere strumenti sotto il controllo dell’uomo. Sono meri servitori, attendenti, aiutanti.

    Il miglior utilizzo di un coltello è quello per tagliare frutta o verdura; non dovreste usarlo per tagliarvi la gola. I sensi devono essere addestrati ad essere liberi da tamas (inerzia) e rajas (passione); non devono essere né ottusi né trascinanti, né dormienti né pericolosamente devianti. I guna (le qualità) devono essere superati.

    Uno studente si avvicinò a un guru e chiese la via per shanti (pace). Egli rispose che doveva sviluppare sahana (tolleranza) verso tutti gli uomini, tutte le cose e tutti gli eventi. Nulla dovrebbe suscitare una reazione di interesse, di disgusto o di desiderio. Solamente il più Alto deve essere ricercato; solo Dio deve essere desiderato. Prema stabile, immutabile, inesauribile può essere solo VishweshwarapremaAmore verso il Signore di tutti i mondi.

    — Discorso Divino del 23 Ottobre 1966

    Non lasciate che la vostra fede nella Meta o nel sentiero vacilli di fronte a difficoltà o prove, fatica o tribolazione, angoscia o disperazione.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 05 Marzo 2026

    Karma (azione) e upasana (contemplazione), i due stadi della sadhana dedicati al conseguimento della Realizzazione di Dio, possono essere osservati e visti; ma jnana (saggezza), lo stadio della maturità, non può essere visto. Il karma simboleggiato dallo Yamuna, e la bhakti (devozione) simboleggiata dal Ganga [Gange, ndt], si incontrano nel punto in cui jnana, o Saraswati, scorre invisibile. Ma oggi, le persone hanno perduto l’entusiasmo per il karma, l’esultanza per la bhakti e l’ardore per jnana.

    Il vero apprendimento è quello che rivela l’Atma (il vero Sé) all’uomo. Quando questi fatti vengono trascurati, l’Avatar (Incarnazione Divina) ha luogo per re-insegnare il dovere dell’uomo, il Dharma. Qual è il Dharma (il codice morale) che deve essere ristabilito oggi? È il Sanathana Dharma (la Legge eterna), niente di meno.

    Non che non vi siano saggi ancora oggi sulla terra. Grandi kavis (poeti), esseri nobili e grandi studiosi sono con noi anche oggi. Tuttavia, nella folle corsa dietro al fasto e alla pomposità, nella lotta febbrile per sfidare e sconfiggere gli altri, non vi è tempo per assimilare i loro messaggi e gustare la dolcezza della sadhana che essi prescrivono.

    — Discorso Divino del 23 Ottobre 1966

    Lo scopo del karma (azione) è jnana (saggezza), e per jnana il karma è la base. Combinare i due nella pratica costituisce Seva (Servizio disinteressato).

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 04 Marzo 2026

    La coscienza di ogni individuo è il suo stesso testimone. Non sprecate la vostra energia in critiche negative. Non dovreste mai abbandonare la vostra fede e la vostra fiducia in voi stessi. Alcune persone diventano gelose della crescita e della prosperità altrui. La gelosia è un parassita pericoloso. Se un parassita penetra nella radice di un albero pieno di foglie, frutti e fiori, l’intero albero muore rapidamente. Il parassita non è visibile all’occhio e agisce in modo insidioso.

    Una persona gelosa nasconde la propria gelosia e nuoce gli altri come un parassita. Queste sono vie malvagie. Tuttavia, secondo il Mio punto di vista, non vi sono persone malvagie. Ogni comportamento malvagio cambia prima o poi. La Mia Verità è una: tutti appartengono a Me ed Io appartengo a tutti. La Mia unica ricchezza è l’Amore. Abbraccio tutti con Amore. Persino le persone che vengono a Me con odio nel loro cuore Mi sono care.

    Io non cerco i vostri difetti. Mi attengo al principio dell’Amore. Prendete nota della Mia equanimità e seguite questo principio di unità. La purezza segue l’unità e dalla purezza si consegue la Divinità.

    — Discorso Divino del 23 Novembre 2000

    Solo l’Amore può conquistare i cuori delle persone. Se avete Amore dentro voi, il mondo intero sarà con voi.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 03 Marzo 2026

    Il Saggio Narada dichiarò: “Prema amritasya swarupah – L’Amore è l’incarnazione dell’ambrosia“. Nel mondo mondano, l’uomo considera soltanto i quattro Purusharthas (scopi della vita) come sentiero per un aspirante alla liberazione. Questo non è corretto. Dharma (Rettitudine), artha (ricchezza materiale), kama (la soddisfazione del desiderio) e moksha (Liberazione) non sono i soli scopi dell’esistenza umana.

    Vi è un quinto scopo per l’umanità che trascende persino moksha. Questo è Paramaprema (Amore Supremo). Questo Principio dell’Amore è la Divinità. Amore e Dio non sono distinti l’uno dall’altro. Dio è Amore e l’Amore è Dio. È soltanto quando la verità di questo Principio dell’Amore è compresa che il significato dell’esistenza umana può essere realizzato.

    Colui che insegna il Principio dell’Amore, infonde affetto ed eguaglianza di tutti gli esseri, e rivela i Valori Umani – quell’Incarnazione dell’Amore è il Signore Sai. Quell’Incarnazione dell’Amore è il Divino Atma“. (Poesia telugu). Pertanto, l’Amore stesso è Atma, l’Atma è in verità Amore.

    — Discorso Divino del 14 Gennaio 1995

    In quale forma Dio è presente in tutti? Egli è presente in tutti nella forma dell’Amore.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 02 Marzo 2026

    Il corpo non ha alcun potere di discriminazione o di conoscenza; solo la mente e l’intelletto possiedono discriminazione (viveka), conoscenza e potere. Le persone oggi non esercitano la discriminazione fondamentale. Hanno soltanto egoismo, egoismo ed egoismo. Utilizzano la loro intelligenza per ottenere quello che è buono esclusivamente per sé stesse, senza prestare attenzione al bene della società. In tal modo, usano il corpo in modi errati. Non lo utilizzano per seguire il sentiero che conduce all’Illuminazione.

    Se mettete il grano nel mulino, otterrete farina di grano. Se mettete il riso, otterrete farina di riso. Ma se introducete il cibo nel corpo, quello che ne esce è soltanto materia fecale. Se conservate i sottaceti in un recipiente, essi rimarranno integri per un anno. Se li mettete nel corpo, marciranno in breve tempo. Tale è la natura del corpo.

    Tuttavia, il corpo è necessario affinché si possano conseguire alti ideali. Pertanto, per conseguire lo scopo della vita si dovrebbe dedicare il corpo a Dio. Si dovrebbe porre il corpo sul retto sentiero e risplendere come un essere umano esemplare.

    — Discorso Divino del 26 Aprile 1997

    L’acutezza dell’intelletto e l’elevata erudizione sono preziose. Ma la buona condotta è di suprema importanza.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 01 Marzo 2026

    La mente, per sua natura, è assolutamente pura. È soltanto a causa dell’influenza della cattiva compagnia che diviene malvagia! Per esempio, se avvolgete dei fiori di gelsomino nella carta di giornale, essa acquisirà la fragranza dei fiori di gelsomino. Allo stesso modo, se vi avvolgete delle pakoda (spuntini di frittelle di verdure tradizionali dell’India), essa emetterà l’odore delle pakoda. La carta di giornale, di per sé, non emana alcun odore. Qualunque cosa venga avvolta in essa, le farà acquisire l’odore. Allo stesso modo, se la mente segue il sentiero nobile e voi associate la mente a tutto ciò che è buono, allora anche la mente diverrà buona.

    Qual è il sentiero nobile? Quanto nobile diverrebbe la mente quando essa è associata a sentimenti sacri, buoni pensieri, comportamento nobile, buona compagnia, attività spirituali, valori morali e azioni rette? D’altro canto, quando essa è associata a qualità malvagie, pensieri malvagi, compagnia malvagia e cattivo comportamento, diviene estremamente malvagia. In verità, diviene demoniaca!

    Non vi è nulla di buono o di cattivo nella mente in sé. È solamente a causa delle influenze buone o cattive che essa diviene buona o cattiva. Se desiderate che la vostra mente sia buona, dovete associarvi alla buona compagnia!

    — Discorso Divino del 23 Giugno 1996

    Le buone abitudini, il buon parlare, la buona condotta e il buon comportamento alla fine vi renderanno buoni.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 28 Febbraio 2026

    L’uomo compie tutte le attività grazie alla luce solare. Ma non vi è alcuna connessione tra le attività e il Sole. Analogamente, la mente e l’intelletto operano grazie alla luce dell’Atma. Senza la luce dell’Atma la mente e l’intelletto non possono funzionare. Come il Sole, l’Atma non ha alcun attaccamento ai doveri e alle attività. Così, come l’uomo riceve la luce solare dal Sole, egli riceve forza dall’Atma. L’Atma è il Testimone. I risultati delle buone e cattive azioni non influenzano l’Atma.

    Quando l’acqua scorre, l’immagine della Luna riflessa in essa sembra muoversi. Tuttavia, la Luna non si muove. Qual è la causa dei problemi, dei dolori e delle preoccupazioni dell’uomo? L’ego e l’attaccamento ne sono la causa. Attaccamenti, felicità, tristezza, sono tutte cose che sorgono nella mente.

    La mente e l’intelletto sono gli strumenti. È attraverso questi strumenti che si fa esperienza di ogni cosa. Gli strumenti sono la causa dei nostri problemi. Se si rimuovono questi strumenti, si può sperimentare la beatitudine dell’Atma.

    — Discorso Divino, 26 Aprile 1997

    L’uomo non è in grado di elevarsi spiritualmente perché si lascia appesantire dai gravi fardelli del proprio Mamakara e Ahamkara (possessività ed ego).

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 27 Febbraio 2026

    La mente possiede sia l’animalità, sia l’umanità. Dovreste cercare di comprendere che cosa s’intenda per animalità e umanità. Quando la mente è sopraffatta dai sei nemici interiori dell’uomo, ossia kama, krodha, lobha, moha, mada e matsarya (desiderio, ira, avidità, illusione, orgoglio e gelosia), l’uomo dimentica la propria umanità, intraprende il sentiero dell’animalità e degenera al livello di un animale.

    D’altra parte, quando la mente segue il sentiero dell’umanità e fa retto uso di mati (mente), gati (destino), sthiti (posizione) e sampatti (ricchezza) concessi da Dio, l’uomo può elevarsi al livello della divinità e compiere grande bene per il proprio Paese e per la società nel suo insieme.

    La mente è la causa prima del bene e del male. La nobiltà che è presente nella mente non può essere trovata altrove. Analogamente, la malvagità che si trova nella mente non può essere trovata altrove. La mente è tanto buona quanto è malvagia.

    — Discorso Divino, 23 Giugno 1996

    Per avvicinarsi a Dio si deve andare oltre la mente.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 26 Febbraio 2026

    Dio è il seme, che si è espresso come tutto questo. Ma questo fatto, così profondamente impiantato nei cuori di ogni indiano per secoli, è stato ricoperto da veli di dubbio, e l’uomo ha perduto il coraggio e l’energia che la fede in Dio gli aveva conferito per così lungo tempo. Il fascino per le mode di pensiero occidentali ha indebolito la fede nella propria religione; ciò ha condotto all’abbandono delle discipline che modellavano la vita quotidiana; questo, a sua volta, ha condotto al deterioramento dei criteri morali; come conseguenza ha generato miseria, disunione, odio e disonore.

    È tempo di aprire gli occhi sulla tragedia e ritornare sui propri passi. I santi e i veggenti di questa terra non parlarono mai con leggerezza, né agirono con irriverenza. Ebbero sempre in vista il bene delle generazioni. Quando consacrarono alcuni luoghi e designarono alcuni giorni come sacri, prescrissero anche le regole e le cerimonie che dovevano essere osservate dai pellegrini e degli aspiranti spirituali, affinché il tempo, i soldi e lo sforzo potessero essere impiegati per l’espansione dell’Amore e l’educazione degli istinti e degli impulsi.

    L’obiettivo di ogni regola era quello di avvicinare di qualche passo la realizzazione dell’Atma, quale propria Realtà, dato che l’Atma nell’individuo è l’Atma in tutti; Shivoham è la Verità; e la Verità soltanto può rendere l’uomo libero e colmo di Beatitudine.

    — Discorso Divino del 20 Febbraio 1974

    La rimozione del ricorrente dolore dell’esistenza (samsara) può essere compiuta soltanto mediante il conseguimento di Brahman.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 25 Febbraio 2026

    È sufficiente riflettere per un momento: quanti milioni di uomini sono morti sinora? Qualcuno di loro ha forse portato da qui qualcosa nel regno nel quale è passato? Un uomo fu trascinato in tribunale; egli chiese a tre suoi compagni di venire a testimoniare la sua innocenza. Un amico disse: “Non mi muoverò da casa; vengano qui coloro che desiderano la mia deposizione“; il secondo affermò: “Verrò fino alle porte del tribunale; ma non oso entrare“; il terzo proclamò: “Andiamo! Io sarò sempre con te“. Il primo è la ricchezza che si è accumulata; il secondo sono i parenti e i congiunti che verranno fino al cimitero; il terzo è il nome, l’onore, che si è guadagnato.

    Quando una persona muore, le sue proprietà e le sue cose rimangono in casa; non lo accompagnano nell’aldilà. Neppure i suoi parenti possono andare con lui; soltanto il buon o il cattivo nome che si è guadagnato durerà. Pertanto, egli deve vivere in modo tale che i posteri lo ricordino con gratitudine e gioia.

    Per condurre la buona vita, il continuo sprono del Signore interiore è di grande aiuto. Tale ispirazione può essere ottenuta soltanto mediante la costante recitazione del Nome del Signore e facendo appello alle sorgenti interiori della Divinità.

    — Discorso Divino del 1966

    La lampada del Nome, quando è accesa, illuminerà la casa e la renderà una dimora, invece di un semplice luogo di abitazione.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 24 Febbraio 2026

    La fusione nella Coscienza Cosmica (Brahman), della quale ciascuno è un’espressione, non è una nuova conquista ottenuta mediante sforzo. È soltanto la consapevolezza di un fatto esistente, in un lampo. Si è già Brahman, intrinsecamente, inseparabilmente così. Il sale, che è un’espressione della natura dell’oceano, può essere notato in molte terre, in molte occasioni, in molte forme e in molti composti. Ma esso conserva la sua verità, che è riconoscibile nel suo sapore.

    Originato dal mare, il sale conferisce la qualità del mare a ogni sostanza con la quale è associato, sia essa latte, sciroppo o acqua limpida e insapore. Così pure, sebbene la scintilla individualizzata della coscienza abbia tessuto un bozzolo attorno a sé e abbia assunto una forma e un nome, essa – vale a dire, l’uomo – non può mai abbandonare la sua essenziale natura Atmica.

    Come l’oceano proclama che il cristallo di sale è suo, è sé stesso, allo stesso modo il Signore proclama nella Gita: Mamaivamsho jeevaloke jeeva bhutah Sanatanah – “Una Mia unità, che è eterna, è divenuta vita, in questo mondo della Vita“. Non vi è da stupirsi che il Veda si rivolga agli esseri viventi come “Figli dell’Immortale” ed “Eredi dell’Immortale Beatitudine“.

    — Discorso Divino del 07 Ottobre 1993

    Il corpo, la mente e i sensi sono i vostri strumenti. Voi siete il Padrone.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 23 Febbraio 2026

    Proprio come prima che il raccolto possa essere mietuto su un appezzamento di terreno, sono necessari l’eliminazione delle erbacce, l’aratura del suolo, la semina e l’irrigazione, così il campo del cuore umano deve essere liberato dai cattivi pensieri e dai cattivi sentimenti, irrigato con Amore, arato mediante le pratiche spirituali, e quindi devono essere seminati i semi del Nome divino. Solo allora si ha diritto di mietere il raccolto della jnana (Saggezza Divina).

    Oggi, gli esercizi spirituali sono confinati all’ascolto di discorsi e non alla pratica degli insegnamenti. L’ascolto è diventato una sorta di malattia. Subito dopo aver ascoltato, gli uomini vanno in giro vantandosi di sapere tutto. Questa folle iattanza sta accrescendo l’ignoranza degli uomini. Si deve rimuginare su quanto si è ascoltato. Dopo aver rimuginato si deve praticare il nidhidhyasana (mettere in pratica gli insegnamenti). Solo allora vi è la triplice purezza di pensiero, parola e azione.

    Oggi, le persone si accontentano del mero ascolto dei discorsi. Questo non condurrà alla Realizzazione.

    — Discorso Divino del 07 Ottobre 1993

    Questo è il peccato dei peccati: dire una cosa e agire esattamente al contrario, smentendo con la pratica quanto affermato nel precetto.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 22 Febbraio 2026

    Le Organizzazioni che portano il Mio Nome non devono essere utilizzate per pubblicizzare il Mio Nome o per creare un nuovo culto attorno alla Mia adorazione. Esse devono cercare di diffondere interesse per il japam (recitazione del Nome di Dio), la dhyanam (meditazione) e altre pratiche spirituali che conducono l’uomo verso Dio; devono dimostrare la gioia che può essere tratta dal bhajan (canto devozionale di gruppo) e dal namasmarana (ricordo del Nome di Dio), e la shanti (pace) che si può ricavare dal satsang (buona compagnia).

    Esse devono rendere seva, o servizio altruistico ai senza aiuto, ai malati, agli afflitti, agli analfabeti e ai bisognosi. Il loro seva non deve essere esibizionistico, non deve ricercare alcuna ricompensa, neppure gratitudine o ringraziamento da parte dei beneficiari. Seva è sadhana (una pratica spirituale), non un passatempo dei ricchi e dei socialmente influenti. Ognuno deve realizzare la propria verità.

    Questo è lo scopo di tutto l’insegnamento, di tutta la cura, di tutto l’orientamento, di tutta la coordinazione e di tutto il consiglio che Io offro.

    — Discorso Divino del 23 Febbraio 1968

    A meno che non cantiate Bhajan per la vostra propria gioia, non potete portare gioia agli altri.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 21 Febbraio 2026

    Incarnazioni dell’Atma Divino!
    L’umidità è la caratteristica naturale dell’acqua. La durezza è l’attributo della pietra. La dolcezza è naturale allo zucchero. Il calore è la qualità del fuoco. Questi sono i Dharma (comportamento naturale) delle sostanze. Per l’individuo, vancha (desiderio) è naturale. Poiché l’uomo è sostenuto dal desiderio, esso è considerato un dharma (caratteristica naturale) dell’uomo.

    Dharayati iti Dharmah (Dharma è quello che sostiene). L’uomo è sostenuto dal desiderio. Il dovere primario dell’uomo è offrire tutti i suoi desideri a Dio. Questo significa che la pratica del dharma esige l’offerta a Dio di tutti i desideri mondani e lo sviluppo della visione interiore.

    Sarvadharman parityajya mamekam sharanam vrajaRinunciando a tutti i dharma, prendete rifugio solo in Me, afferma Krishna nella Gita. Questo implica che l’uomo debba fare del suo scopo primario l’offrire a Dio tutti i desideri esteriori, sensoriali e fisici, e coltivare pensieri spirituali centrati sull’Eterno. Per sviluppare una tale visione spirituale e per ispirarla negli altri, si deve possedere chitta suddhi (purezza di cuore).

    — Discorso Divino del 07 Ottobre 1993

    La saggezza spirituale può sorgere soltanto quando vi è purezza di cuore.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 20 Febbraio 2026

    Vi sono molti sadhaka (aspiranti spirituali) che godono di perfetta calma ed equanimità finché siedono in meditazione o mentre si trovano nella stanza della Puja dinanzi al santuario. Ma, una volta che si alzano ed escono all’aperto, si comportano come demoni. La Gita afferma: Satatam yoginahSiate nello Yoga, sempre. Siate immersi nell’Amore, senza alcuna traccia di orgoglio o di invidia. Questa è la Sadhana più elevata.

    Al presente, persone di ogni grado e gruppo in tutto il mondo ricorrono alla violenza e all’odio per soddisfare i propri desideri e le proprie esigenze, generando paura, ansia, panico e rivoluzioni. I guadagni ottenuti mediante tali tattiche non sono molti; i risultati saranno maggiori e più duraturi se si segue il sentiero dell’Amore, della tolleranza e della pace. L’Amore unisce le persone; l’odio le divide. Non potete essere felici quando causate miseria agli altri. Dio riversa la Grazia quando si osservano i nove passi della bhakti (devozione).

    Autorità o governanti possono essere conquistati con gli stessi mezzi: sacrificio, Amore, devozione e dedizione nel cammino del dovere. Quando il successo viene ottenuto mediante disordini e violenza, esso deve essere preservato e prolungato soltanto attraverso ulteriori disordini e violenza.

    — Discorso Divino del 20 Febbraio 1974

    Quando non vi è desiderio di distorcere la mente, l’Amore può essere vero e pieno.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 19 Febbraio 2026

    Ogni giorno, dal mattino fino alla notte, dovete pensare a tre cose essenziali:

    1- non dimenticare Dio,
    2- non credere nel mondo, e
    3- non avere paura della morte.

    Queste tre sono essenziali nella vostra vita. Dovete dimenticare qualsiasi male vi sia stato recato dagli altri. Allo stesso modo, dovete dimenticare qualsiasi bene abbiate reso agli altri.

    Se continuate a pensare al male subito dagli altri, a vostra volta tenterete di nuocere loro. Ricambiare il male è un peccato. Non dovete accingervi a commettere tale peccato. Dimenticando il bene che potete aver fatto agli altri, non vi aspetterete che essi vi facciano del bene in cambio. Se vi aspettate di ricevere qualcosa in contraccambio e non lo ottenete, dovrete nascere nuovamente.

    Sforzatevi di non partecipare a transazioni connesse al ciclo di nascita e morte. Purtroppo, oggi, parecchie persone intraprendono il sentiero spirituale come se fosse un affare. Mi auguro che voi non lo facciate. Allora riconoscerete la verità e renderete le vostre vite fruttuose e significative.

    — Summer Showers 1977, cap. 27

    Milioni in tutta la Terra recitano il Nome di Dio, ma pochi hanno una fede salda.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 18 Febbraio 2026

    Il primo passo in assoluto nell’impresa di realizzare l’Unità (Advaita) è, secondo Shankaracharya, l’Upasana, o Adorazione del simbolo concreto di Dio, che concede l’esperienza dell’estasi dell’Unione.

    Un giorno, Shankaracharya stava meditando sulle rive del fiume Ganga. Improvvisamente, esclamò: “Signore! Io sono Tuo; ma, certamente, Tu non sei mio!” Il suo discepolo, Totakacharya, che era al suo fianco, rimase stupito da tale affermazione, che, a suo avviso, era in contrasto con la posizione Advaitica. Egli chiese al suo Guru come potesse dichiarare una qualsiasi distinzione tra io e Tu! Shankaracharya rispose: “Le onde appartengono all’Oceano; ma l’Oceano non appartiene all’onda! L’onda è l’Oceano, ma l’Oceano non è l’onda“.

    Il punto principale a cui occorre prestare attenzione è l’eliminazione dell’ego, l’eliminazione dell’identificazione con il corpo e con i suoi bisogni, soddisfacibili attraverso i sensi, dato che si prova gioia quando questi bisogni sono soddisfatti, dolore quando non lo sono, ira quando qualcosa si frappone sul cammino, orgoglio quando si prevale su quell’opposizione! Per eliminare l’ego rafforzate la convinzione che tutti gli oggetti appartengono a Dio e che voi li detenete in custodia fiduciaria! Questo impedirebbe l’orgoglio, ed è anche la verità! Allora, quando perderete, non vi affliggerete. Dio ha dato, Dio ha tolto!

    — Discorso Divino del 20 Febbraio 1974

    Pregate Dio per Dio, non usate la Verità per conseguire la non-Verità.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 17 Febbraio 2026

    Considerate questo esempio: Ecco una persona la cui forma può essere descritta in termini di varie caratteristiche fisiche. Ma questa descrizione in termini di altezza e peso rivela forse qualcosa riguardo alle sue qualità interiori come tolleranza, serenità, compassione, amore e sacrificio? Non sono forse queste qualità molto reali e significative? Egli è stimato principalmente per queste qualità, non per le sue caratteristiche fisiche. Giudicarlo soltanto in termini fisici è privo di significato. Le sue virtù senza forma sono più importanti.

    Quando si viene giudicati sulla base delle proprie qualità, la forma è irrilevante. L’assoluta assurdità di giudicare una persona esclusivamente sulla base della sua forma fisica fu dimostrata dal saggio Ashtavakra ai dotti pundit nella corte dell’Imperatore Janaka. Quando tutti loro risero vedendo la figura curva di Ashtavakra, il saggio rise ancora più forte di tutti loro. Quando gli chiesero una spiegazione, egli rispose che gli studiosi che avevano riso della sua figura deforme non erano migliori dei calzolai che giudicano le cose dalla natura della pelle.

    Ashtavakra disse loro: “punditah samadarshinah – la persona veramente saggia vede il Divino in tutti gli esseri. Ho riso di tutti voi poiché mi sono chiesto come fosse accaduto che l’Imperatore vi abbia stimato come studiosi“. Questo significa che coloro che giudicano qualsiasi cosa sulla base della forma esteriore sono completamente stolti.

    — Discorso Divino del 07 Marzo 1997

    Non lasciamoci trasportare dal “visto”. Dobbiamo compiere sforzi per percepire “Colui che vede”.

    Con Amore,
    Baba