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Pensiero del Giorno del 09 Aprile 2026
Prema (Amore) è il prana (Forza vitale) dell’uomo, e il prana stesso è Prema. Chi è privo d’amore è come un cadavere senza vita. L’amore si manifesta soltanto verso chi è vivo. Nessuno amerà un cadavere. Amore e vita sono dunque interconnessi e intimamente legati.
In questa esistenza terrena, l’Amore si manifesta in molteplici forme: l’amore tra madre e figlio, tra marito e moglie, tra parenti. Questo amore fondato su legami fisici nasce da motivazioni egoistiche e da interessi personali. L’Amore del Divino, invece, è privo di qualsiasi traccia di interesse personale. È Amore fine a sé stesso. Questo si chiama Bhakti (devozione).
Una caratteristica di tale Amore è dare senza ricevere. In secondo luogo, l’Amore non conosce paura. In terzo luogo, esiste unicamente per Amore e non per un motivo egoistico. Tutte e tre queste dimensioni dell’Amore, insieme, denotano prapatti (Resa). Quando ci si immerge in questo atteggiamento di prapatti, si sperimenta la beatitudine del Divino. Il requisito essenziale per questo è Kshama (perdono).
— Discorso Divino del 01 Gennaio 1994
Un cuore privo d’amore non è migliore di un corpo senza vita.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 08 Aprile 2026
Il vero amore disinteressato si manifesta come sacrificio. Un tale amore non conosce odio. Avvolge l’intero universo ed è capace di avvicinare persino coloro che sembrano lontani. È l’Amore che trasforma l’umano nel Divino. Può trasformare pashu (una persona di natura bestiale) in Pashupati (la Divinità).
Nel mondo fenomenico, ci si imbatte in molte sfumature e derivazioni di questo amore primordiale. Si ama il proprio padre, la madre, il fratello, la sorella, gli amici, e così via. In tutti questi casi, vi è sempre, da qualche parte, una traccia di egoismo. L’Amore Divino, al contrario, è totalmente privo anche della minima ombra di egoismo. Dovete arrendervi a tale Amore, lasciarvene completamente pervadere ed esperire la beatitudine che esso infonde.
Per acquisire un tale Amore, la qualità di Kshama, ossia la longanimità, è un requisito fondamentale. Ogni individuo deve coltivare questa nobile qualità. Kshama non si acquisisce leggendo libri, né si apprende da un istruttore, né può essere ricevuta in dono da altri. Questa virtù primaria – Kshama – può essere conquistata unicamente mediante lo sforzo personale, affrontando con risolutezza i problemi più disparati, le difficoltà di ogni genere, le ansie, la sofferenza e il dolore.
— Discorso Divino del 25 Maggio 2000
La vera Divinità è Kshama (longanimità) unita a Prema (Amore).
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 07 Aprile 2026
Tutte le anime nobili hanno insegnato cose sacre. Essi ribadivano: “Amate tutti“. Non predicarono l’odio. Dio non dice mai a nessuno di uccidere gli altri. Nessuno ha il diritto di togliere la vita all’altro, poiché la stessa Atma è presente in tutti. In nome di Dio, gli uomini commettono crimini atroci. Non va bene. Amate tutti, servite tutti. Non sempre si può fare un favore, ma sempre si può parlare con benevolenza. Non vi è Dio più grande dell’Amore. L’Amore è Dio, Dio è Amore. Vivete nell’Amore.
Distruggete le qualità malvagie. Le persone meschine cercano di attribuire a Dio la loro meschinità. È un segno di ignoranza. Non prestate ascolto a simili persone. Abbiate fede nel vostro Sé. Diversamente, non potrete nutrire Amore per Dio.
A causa dei difetti del sistema educativo moderno, l’Amore si va affievolendo nell’uomo giorno dopo giorno. L’odio è in crescita. L’uomo sta dimenticando yathartha (verità) e così si espone all’anartha (pericolo). Ha dimenticato manavatva (umanità) sviluppando pashutva (tendenza animale). La vera spiritualità consiste nel distruggere pashutva e nel trasformare manavatva in Daivatva (Divinità). Non è possibile raggiungere la Divinità senza liberarsi dell’animalità.
— Discorso Divino del 25 Dicembre 2001
Quanto più amate il prossimo, tanto maggiore sarà la gioia che proverete. Quanto più alimentate l’odio, tanto più misera sarà la vostra vita.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 06 Aprile 2026
Acquisiamo ogni cosa attraverso la pratica. Anche la capacità di camminare, parlare, leggere e mangiare le acquisiamo mediante la pratica. Molte di queste cose diventano parte della nostra vita, persino senza che ce ne rendiamo conto, semplicemente grazie alla pratica. Un piccolo esempio. Alcuni anziani continuano a far scorrere il loro japamala (rosario) per anni e anni. Questa abitudine è divenuta talmente meccanica che lo fanno perfino mentre conversano con gli altri.
La radice delle abitudini è la pratica. Di conseguenza, dobbiamo praticare le buone abitudini. Così come le cattive abitudini agiscono anche inconsciamente, così anche le buone abitudini compiono il loro lavoro inducendoci a pensare positivamente. Dobbiamo praticare una vita veritiera nelle nostre attività mondane.
La disciplina e la condotta sono imperative. Le buone maniere sono la forza vitale dell’uomo. Oggi abbiamo perduto tutte e tre queste cose. I difetti principali e più gravi dell’uomo sono questi: non abbiamo rispetto per gli anziani, non abbiamo amore per i nostri genitori e non riserviamo l’appropriato ruolo agli amici. Pertanto, per recuperare tutto questo, dobbiamo sviluppare buone abitudini e sane convinzioni.
— Discorso Divino del 28 Marzo 1991
L’uomo si muove con la rapidità della sua mente, nella direzione che la mente prende. Per domare e disciplinare la mente, si devono coltivare buone abitudini e una retta disciplina.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 05 Aprile 2026
La Luna (riflessa) nel fiume in piena è spezzata e frammentaria; scorre veloce, apparentemente, con le piene. La Luna nel lago è calma, immobile, imperturbabile. Entrambe non sono che riflessi della vera Luna nel cielo.
La Luna riflessa nella piena è l’anima individuale, impegnata nell’attività, invischiata nella maya, nella causa e nell’effetto. La Luna riflessa nella superficie placida del lago è lo yogi che ha raggiunto equilibrio, equanimità, pace, dimorando nell’Uno. La vera Luna nel cielo è il Testimone Eterno, l’Assoluto, il Principio Primordiale. Cristo parlò di questi tre aspetti quando fece tre affermazioni. Riferendosi all’anima individuale, Egli disse: “Sono il Messaggero di Dio“; riferendosi a Sé stesso come allo yogi, affermò: “Sono il Figlio di Dio.” Rendendosi conto che questi due aspetti non sono che riflessi, e che la vera Luna è il Testimone nel cielo, che Egli pure è l’Assoluto Informe e Senza Nome, dichiarò verso la fine della Sua vita: “Io e il Padre mio siamo uno.”
Tutti gli esseri sono immagini dell’Atma Universale, nei nomi e nelle forme che hanno apparentemente assunto. Questa è la verità racchiusa, elaborata e dimostrata nei testi spirituali dell’India, i quali costituiscono il fondamento della cultura Bharatiya. L’essenza di tutte le fedi e il fine di ogni ricerca spirituale è questo: il fondersi in questa Unità. L’oggetto di ogni indagine è questo: riconoscere tale Unità.
— Discorso Divino del 24 Dicembre 1972
Le religioni nascono dalle menti di uomini buoni che desiderano ardentemente rendere buoni tutti gli uomini; essi si sforzano di eliminare il male e correggere i malvagi.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 04 Aprile 2026
L’istruzione non è destinata a essere venduta né ad essere usata per mendicare posti di lavoro. È destinata ad essere condivisa. Cresce quando viene condivisa. A che serve avere una grande istruzione priva di virtù? Qual è il valore di tale istruzione? Il carattere è più importante dell’istruzione.
Studenti!
Non c’è nulla di sbagliato nell’ottenere un impiego al termine della propria istruzione. Però, al medesimo tempo, dovreste assicurarvi che la vostra istruzione sia messa a beneficio della società. Dovreste sempre tenere a mente il benessere della società. Prendete parte al servizio della società.Cosa significa veramente servire la società? Non considerate al di sotto della vostra dignità prestare seva (servizio), ritenendo di essere altamente istruiti. Allo stesso tempo, non è necessario spazzare le strade in nome del seva. Qualunque sia il vostro lavoro, se lo svolgete in modo da soddisfare la vostra coscienza, quello è di per sé seva. Supponete che vi occupiate di affari: non ricorrete a mezzi ingiusti e non retti solo per guadagnare denaro. Piuttosto, dovreste utilizzare i vostri guadagni nel compimento di compiti sacri.
— Discorso Divino del 28 Giugno 1996
Dedicate tutta la vostra istruzione, intelligenza ed energia al servizio della società.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 03 Aprile 2026
Gesù esortava le persone, con la parola e l’esempio, a coltivare le virtù della carità, della compassione, della pazienza, dell’amore e della fede. Non si tratta di qualità separate e distinte l’una dall’altra: sono soltanto i molteplici aspetti del Divino nell’uomo, che questi deve riconoscere e sviluppare.
Si parla del sacrificio di Cristo come testimoniato dalla Sua crocifissione. Ma Egli fu circondato, legato e incoronato con una corona di spine dalla folla che Lo aveva catturato, e in seguito inchiodato alla croce dai suoi carcerieri. Una persona legata e percossa dalla polizia non può dire di aver sacrificato alcunché, poiché non è un uomo libero.
Prestiamo attenzione al sacrificio che Gesù compì da uomo libero, di sua spontanea volontà. Sacrificò la Sua felicità, la prosperità, il conforto, la sicurezza e la propria posizione. Affrontò con coraggio l’ostilità dei potenti. Rifiutò di cedere o di scendere a compromessi. Rinunciò all’ego, che è la cosa più ardua di cui liberarsi. OnorateLo per questo. Sacrificò di buon grado i desideri con cui il corpo tormenta l’uomo; questo sacrificio è più grande del sacrificio del corpo compiuto sotto costrizione.
— Discorso Divino del 24 Dicembre 1972
L’Incarnazione viene per ammonire, guidare, risvegliare, tracciare il cammino e diffondere su di esso la luce dell’Amore. Ma l’uomo deve ascoltare, imparare e obbedire con speranza e fede.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 02 Aprile 2026
Gli articoli sacri e fragranti offerti, e le gemme preziose poste nel fuoco sacrificale sono offerte simboliche che l’uomo deve compiere nella vita. Egli deve offrire il suo cuore puro e le buone qualità come Satya, Dharma, Shanti e Prema (Verità, Virtù, Pace e Amore) al Divino.
Il vero spirito dell’offrire alla società e alla comunità la ricchezza, la conoscenza e le capacità che si possiedono è il vero yajna (rito sacrificale). Senza lo spirito di sacrificio, la celebrazione di rituali esteriori non ha alcun significato. La vita stessa è un yajna. Rendere la vita umana un’oblazione nel fuoco sacro dei doveri e delle azioni è esso stesso yajna. Liberarsi delle proprie cattive qualità è yajna.
Ogni individuo che aspira a condurre una vita ideale, di conseguire la beatitudine e di raggiungere la realizzazione del Sé deve coltivare lo spirito di sacrificio. Yajna è il mezzo per condurre l’uomo dal dolore alla felicità, dall’avversità alla prosperità, dall’oscurità alla luce. La vita umana può avere valore solo quando si fonda sul sacrificio o sulla qualità della rinuncia. Allora la vita diventa significativa, e anche la Divinità può essere sperimentata.
— Discorso Divino del 16 Ottobre 1983
La conoscenza, la forza o la ricchezza che non vengono impiegate per il bene degli altri sono inutili.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 01 Aprile 2026
Pashyanapicha Na Pashyati Mudho – colui che vede eppure non riconosce la Realtà è uno stolto). Guardate tutto con sentimenti divini. Solo allora vedrete la Divinità in ognuno. Ma guardate tutto con un’ottica mondana. Vedete la corda e la scambiate per un serpente. Di qui nasce la paura. È necessario usare il discernimento per stabilire se si tratta di undopoa corda o di un serpente. Scambiate la corda per un serpente a causa dell’illusione.
Nel momento in cui sorge l’illusione, nasce la paura. Per paura, fuggite. Quando osservate alla luce della fiaccola del discernimento, capite che non è un serpente, ma una corda. Quando capite che è una corda, la paura non c’è più. Allora vi avvicinate alla corda.
Quando è scomparsa la paura? Nel momento in cui avete capito che era una corda, non c’era più paura. Quando l’illusione svanisce, avete coraggio. Il coraggio è assenza di paura. Allora sperimentate la Beatitudine. Allo stesso modo, dovete indagare e conoscere la realtà del mondo. È mondano o divino? Questo si chiama Mimamsa (indagine critica).
— Discorso Divino del 08 Aprile 1993
La visione esteriore conduce soltanto all’illusione. La visione interiore conferisce beatitudine.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 31 Marzo 2026
Mahavira riteneva che la liberazione dal ciclo della morte e della nascita fosse il fine supremo di ogni essere vivente e, per tale motivo, era determinato a compiere tutte le attività sacre con quel corpo, in modo da evitare un’ulteriore vita dopo la morte. Quando è possibile la nascita? Solo quando esistono semi le piante possono germogliare. Analogamente, finché l’uomo porta in sé i semi chiamati desideri, non può sottrarsi al ciclo di nascita e morte. Quindi, l’uomo deve rendersi privo di desideri. Pertanto, la distruzione dei desideri (Moha-kshayam) è la liberazione (Moksha).
Questa distruzione dei desideri può essere conseguita convogliando tutti i nostri aneliti mondani verso Dio, e trasformando in Amore per Dio anche l’affetto per i genitori, i figli, la moglie, i familiari, nonché l’attaccamento per le cose materiali. Tutti i desideri più bassi devono essere trasfigurati in Amore per Dio.
I tre principi fondamentali sono la fede, la saggezza e la pratica. La conoscenza è l’apprendimento relativo alle cose del mondo, mentre quello che concerne le realtà spirituali è chiamato saggezza. Secondo Mahavira, soltanto quando seguiamo la saggezza, abbiamo fede e le mettiamo in pratica, conseguiremo la divina Moksha.
— Discorso Divino del 28 Marzo 1991
Attraverso l’Amore potenziate la fede; mediante la fede acquisite la conoscenza; per mezzo della conoscenza sviluppate la sadhana, e grazie alla sadhana raggiungete la Meta.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 30 Marzo 2026
Taluni affermano di essere troppo deboli per ascendere alle vette dello spirito. Eppure possedete la forza di commettere peccati e compiere cattive azioni. La forza necessaria per le azioni buone o cattive è la medesima. In realtà, è più difficile peccare che essere buoni e meritevoli..
Pronunciare una non-verità è difficile. Dire la verità è facile. La verità non richiede alcuno sforzo. Ma spacciare per vero quello che non lo è esige una notevole dose di ingegnosità. Mentire è dunque più difficile. Analogamente, ingannare è più faticoso che essere onesti.
Molti devoti dicono a Swami di essere impigliati nelle spire del saṃsāra (la vita familiare e mondana) e di non riuscire a liberarsene. Ma qual è la verità? Siete voi ad aggrapparvi al saṃsāra, o è il saṃsāra a tenervi nella sua presa? Il samsara ha forse mani per afferrarvi? Siete voi ad avere le mani, e siete voi a stringervi alla vita mondana. È un paradosso affermare che il saṃsāra vi tenga nella sua morsa, quando la realtà è ben altra. L’eccessivo attaccamento è la causa delle sofferenze dell’uomo. Compite ogni azione come un’offerta al Divino.
— Discorso Divino del 09 Aprile 1995
Come seminate, così raccoglierete. Seminate i semi dell’Amore e raccoglierete i frutti dell’Amore.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 29 Marzo 2026
Vi sono due specie di desideri: l’una è naturale; l’altra è eccessiva e mal diretta. “Voglio una casa” è un desiderio legittimo, e bisogna adoperarsi per realizzarlo. Ma è avidità possedere due o più case. Oggi, negli uomini, l’avidità è più diffusa del desiderio di quanto è necessario. Ne consegue che l’uomo è tormentato dall’afflizione e dall’inquietudine. Egli è divenuto estraneo alla contentezza. È immerso nell’insoddisfazione a causa di bramosie insaziabili.
Ogniqualvolta si ha sete, si deve bere acqua. Quando avrà fine questa sete? La sete non cesserà finché dura la vita. Persino nel momento del trapasso gli uomini avvertono sete. In quale modo può essere placata la sete (delle cose materiali)? È possibile liberarsi delle catene di ferro quando, col tempo, si arrugginiscono; ma non è facile liberarsi della trishna: (desiderio insaziabile). La trishna è la causa dei desideri senza limite.
Se i desideri vengono appagati, l’ahamkara (ego) si gonfia. Se non si realizzano, sorge l’odio. Vi sono tre porte che conducono l’uomo all’inferno: kama (desiderio), krodha (ira) e lobha (avidità). I desideri tendono a travalicare ogni limite. Pertanto. è essenziale cercare di frenarli quanto più possibile. Il processo di controllo dei desideri si chiama sadhana.
— Discorso Divino del 29 Maggio 1988
La vita è un lungo viaggio. Alleggerite il carico dei vostri desideri. Meno bagaglio, più comodità: in questo modo il viaggio diventa un piacere.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 28 Marzo 2026
“Dharayiti iti Dharmah“, così recita il detto. Il Dharma è quello che sostiene e regge il mondo. Ogni oggetto nell’universo possiede qualità peculiari e distintive. La qualità che costituisce l’essenza vitale di un oggetto ne rivela il Dharma. Per esempio, la qualità fondamentale del fuoco è bruciare: bruciare è il suo Dharma. Quando il fuoco perde la capacità di ardere, cessa di essere fuoco e diventa semplice carbone! La dolcezza è la qualità intrinseca dello zucchero. Se lo zucchero perde la sua dolcezza, non è più zucchero ma sabbia! Il fiore di Champaka possiede la qualità naturale di sprigionare fragranza. Se in esso non vi è profumo, non è Champaka.
Allo stesso modo per l’uomo, la qualità dell’Ananda (beatitudine) che sgorga dal suo cuore è il suo innato Dharma. Tuttavia, oggi, per inseguire conquiste esteriori, l’uomo dimentica la propria natura essenziale.
Che siate istruiti o meno, vi è un Dharma comune a tutti: si dovrebbe estendere agli altri lo stesso onore e rispetto che ci si aspetta di ricevere da essi. Non dovremmo fare agli altri nulla di quello che se fosse fatto a noi ci arrecherebbe dolore e infelicità.
— Discorso Divino del 26 Marzo 1988
Nella nostra vita quotidiana, il semplice principio a cui attenersi è: fare agli altri quello che vorreste che gli altri facessero a voi.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 27 Marzo 2026
Il mondo, oggi, ha un disperato bisogno del messaggio della storia di Rama. Anzitutto, i figli non seguono più le indicazioni dei padri. I padri non offrono il giusto esempio ai figli. I discepoli non rispettano i loro precettori, e i precettori non trattano i discepoli con affetto. Non vi è amore neppure tra amici. I rapporti si sono inariditi e alienati.
In tutti gli ambiti della vita – nell’amministrazione, nell’agricoltura, nel commercio e nella politica – il disaccordo è dilagante. Divisioni e conflitti predominano nella sfera sociale, politica e persino spirituale. Se indagate sulle cause di tale condizione, scoprirete che l’egoismo ne è la radice.
Gli elementi fondamentali sono comuni a tutta l’umanità. Il mondo intero è una sola famiglia. Tutti gli uomini sono fratelli. Rama proclamò al mondo questa verità essenziale. Egli insegnò i doveri della vita quotidiana, gli obblighi sociali e familiari. Questa triplice corrente di doveri costituisce il messaggio del Ramayana. Chiunque si immerga in questa triplice corrente viene assolto dai propri peccati e redento.
— Discorso Divino del 16 Aprile 1997
La grande opera del Ramayana deve essere letta, riletta e vissuta da tutti!
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 26 Marzo 2026
I Veda rappresentano la quintessenza di una sapienza profonda, incommensurabile e infinita. Nel Treta Yuga, i quattro Veda assunsero forma fisica e si incarnarono rispettivamente in Rama, Lakshmana, Bharata e Shatrughna. Mentre il Rigveda prese la forma di Rama, lo Yajurveda, il Samaveda e l’Atharvaveda si manifestarono nelle forme di Lakshmana, Bharata e Shatrughna.
Rama era il simbolo del Rigveda. Egli era mantra-svarupa, l’Incarnazione dei mantra. Lakshmana era mantra-drashta, colui che contemplava i mantra, e mise in pratica gli insegnamenti di Rama. Egli seguì Rama con assoluta fedeltà. Considerava il nome di Rama come il mantra liberatore per eccellenza. Lakshmana vedeva in Rama tutto: madre, padre, guru e Dio. Bharata era l’incarnazione del Samaveda e cantava incessantemente il “Rama namam” con bhava, raga e tala (sentimento, melodia e ritmo). Mentre Bharata era dedito al culto nirguna (adorazione di Dio come privo di attributi), Lakshmana gioiva nel culto saguna (adorazione di Dio con attributi).
L’Atharva Veda si manifestò come Shatrughna, il quale seguì i suoi tre fratelli maggiori e conquistò non solo il mondo secolare, ma trionfò altresì sul regno dei sensi.
— Discorso Divino del 30 Marzo 2004
Ayodhya simboleggia il luogo che non può essere penetrato dalle forze del male e che è invincibile. Quel luogo è il cuore. È là che Rama risiede.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 25 Marzo 2026
La vita dell’uomo è ricca di significato soltanto perché egli può impiegarla per vedere Dio. Il fine della vita è la fusione ultima nell’oceano, Dio. Non dovreste riempire la vita con il mondo: questo la trasformerebbe in una fiera delle vanità, in una fiera della follia.
Prestate ascolto a tutto quello che vi attirerà verso il principio della Divinità; poi raccoglietevi nel silenzio, meditando su quelle cose, e fatele diventare parte integrante della vostra coscienza. Questo processo di manana (riflessione) vi rende veramente degli esseri umani degni di tal nome; è questa la prova dell’uomo.
Kaliya era un enorme serpente, intriso di veleno, foriero di morte e distruzione. Egli rappresenta l’uomo che si avvolge negli oggetti dei sensi, i quali sono come veleno per quanto riguarda i loro effetti sulla vita. Vishaya (oggetto sensoriale) è il visa (veleno) più letale che esista. Quando Krshna danzò sul capo di Kaliya, tutto il veleno fu rigettato! E il serpente fu domato. Quando Dio viene onorato, il mondo con tutti i suoi fumi velenosi retrocede, e voi siete ricondotti alla salute originaria. Fate sì che il Nome e la Forma del Signore danzino sul cappuccio del vostro cuore.
— Discorso Divino del 06 Settembre 1963
Anche i desideri mondani saranno trasmutati in sfere più elevate di purezza quando ci si avvicina al Signore.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 24 Marzo 2026
Tutte le esperienze di piacere e di dolore hanno origine nei pensieri dell’uomo. Il pensiero è come il seme di un albero che col tempo sviluppa rami, foglie, fiori e frutti. Tutto quello che vedete in un albero proviene da un piccolo seme. Allo stesso modo, sebbene il pensiero dell’uomo sia sottile, esso racchiude in potenza l’intero universo. L’atomo è il microcosmo dell’Universo.
Voi conoscete la grandezza imponente del baniano; eppure, il suo seme è piccolissimo. Il seme e l’albero sono essenzialmente uno. L’uomo deve vigilare sui propri pensieri, poiché essi costituiscono la base delle sue azioni. Quando i suoi desideri vengono appagati, egli è contento; quando non si realizzano, prova delusione. L’uomo non indaga le cause di questi esiti divergenti. I suoi fallimenti sono il risultato delle sue stesse manchevolezze. Quando il suo cuore è puro, le sue azioni producono esiti benefici.
I suoi pensieri sono la causa del successo o dell’insuccesso dei suoi sforzi. Pertanto, l’uomo deve fare un uso retto dei propri pensieri. La sua visione del mondo dipende da come egli lo guarda. “Come egli sente, così diviene“. Quando i pensieri sono elevati, anche i risultati lo sono.
— Discorso Divino del 10 Maggio 1992
Il desiderio crea un miraggio dove prima non vi era alcuno. Il desiderio impone bellezza là dove non esisteva; esso riveste le cose di desiderabilità.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 23 Marzo 2026
Gli uomini d’oggi fanno cattivo uso di ogni loro sapere, ricchezza, energia e talento per fini puramente materiali, sprecando così la propria vita. Condurre un’esistenza mondana è inevitabile; tuttavia, nel farlo, si dovrebbe tenere presente il fine spirituale. La Meta è spirituale, le azioni sono mondane. È solamente quando le azioni vengono consacrate a scopi spirituali che esse si santificano. Purtroppo, oggi, persino le pratiche spirituali sono contaminate da moventi terreni.
È grazie alla vita intensamente spirituale condotta nei tempi antichi da re, saggi, dotti e pii uomini e donne che, ancora oggi, l’eredità spirituale del Bharat è sopravvissuta alle vicissitudini dei secoli. Gli uomini dovrebbero rendersi conto della loro innata divinità e vivere all’altezza di essa. Se si dimentica la propria autentica essenza e il proprio comportamento si allontana dall’umano, si cessa di essere esseri umani.
Per esempio, la dolcezza è la qualità fondamentale del jaggery [zucchero grezzo di canna o di palma, tipico del subcontinente indiano, ndt]. Se perde la sua dolcezza, cessa di essere jaggery e non è più che una zolla di terra. Allo stesso modo, affinché l’uomo possa essere considerato veramente uomo, deve manifestare la propria umanità attraverso la pratica della Trikarana shuddhi, ossia la purezza di pensiero, parola e azione. Senza tale purezza, l’uomo non è che un grumo d’argilla.
— Discorso Divino del 27 Marzo 1990
Solo quando vi è armonia tra le proprie parole e le proprie azioni, un uomo può compiere grandi cose nella sua vita.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 22 Marzo 2026
In molte delle pratiche religiose odierne, vi è preoccupazione soltanto per l’osservanza delle forme esteriori, con ben scarsa considerazione per il significato interiore di tali riti. Per esempio, si desidera offrire una noce di cocco all’idolo in un tempio. Non ci si cura affatto di verificare se la noce di cocco sia buona oppure no. Il semplice atto di spezzarla, anche se fosse guasta, viene ritenuto sufficiente a compiere l’offerta.
Considerate invece il significato interiore del rito. La noce di cocco è simbolo del cuore. Prima di essere offerta a Dio, dev’essere privata di ogni fibra esteriore. Il significato spirituale consiste nel rimuovere dal nostro cuore le tendenze tamasiche (oscure). Il guscio della noce di cocco simboleggia in noi il rajoguna (le qualità della passione e dell’inquietudine). La polpa bianca all’interno rappresenta il satvaguna (la purezza).
Quello che dobbiamo offrire a Dio è un cuore puro, privo di qualità tamasiche e rajasiche quali l’ira, l’odio e l’attaccamento. È questa purezza di cuore che deve manifestarsi in ogni offerta a Dio, e non il gesto meccanico di spezzare una noce di cocco come un rito privo di significato.
— Discorso Divino del 10 aprile 1986
In ogni piccolo atto di adorazione, si deve avere riguardo per il suo intimo significato e per la sua sacralità, e lo si deve compiere con sincerità e purezza.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 21 Marzo 2026
Le persone ripongono fede in cose in cui non si dovrebbe credere e, al contempo, non credono in quello in cui dovrebbero credere. Sono pronte a dar credito alle affermazioni dell’autore di un almanacco, alle predizioni di un pappagallo custodito da un astrologo da marciapiede o di un chiromante sul ciglio della strada, ma non prestano fede alle sacre enunciazioni dei Veda. I Veda hanno proclamato: Tat Twam Asi, Aham Brahmasmi, So Ham – Tu sei Quello, Io sono Brahman, Io sono Lui.
Il detto vedico “So Ham” è confermato dall’inspirazione e dall’espirazione che avvengono in ciascun essere umano. Eppure, nessuno vi crede. Gli uomini credono nei film, nei romanzi, nei giornali e in molte altre fonti, ma non credono alla verità del proprio Atma (Sé). Di conseguenza, l’uomo si va indebolendo e smarrisce la propria umanità a causa della mancanza di fede nel proprio Sé.
Un uomo privo di Atma-Vishwasa (fiducia in sé stesso) non è affatto un uomo. Senza fiducia in sé stesso, come può ottenere la soddisfazione di sé? Privo di tale soddisfazione, come può aspirare alla Realizzazione del Sé? È impossibile. Il palazzo della Realizzazione del Sé deve dunque essere eretto sulle fondamenta della fiducia in sé stessi, con le mura della soddisfazione interiore e il tetto del sacrificio di sé.
— Discorso Divino del 24 Marzo 1993
Tutti i piaceri, le posizioni e le ricchezze del mondo non vi conferiranno la vera pace e sicurezza. Solo la fede nel Sé può assicurarle.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 20 Marzo 2026
Gli uomini del mondo attribuiscono valore a ogni sorta di oggetti, ideali e personalità. Dio, tuttavia, non è attratto dalle apparenze esteriori, ma tiene conto unicamente degli impulsi spirituali interiori. Parvati era la donna più bella del mondo. Consapevole del proprio fascino, desiderò prendere in sposo il Signore stesso. Tuttavia, il Signore non cede al richiamo dell’avvenenza esteriore. Delusa dai suoi insuccessi, Parvati intraprese una severissima penitenza.
Indifferente al sole e alla pioggia, al vento e alle intemperie, Parvati concentrò i suoi pensieri sul Signore, consumando il proprio corpo nel tapas. A causa della penitenza, perdette tutta la sua bellezza. Ogni sua energia fisica si era esaurita. In quel momento, il Signore l’accolse come una metà del Suo stesso corpo.
Qual è il profondo significato di questo episodio? Prakriti (la Natura) è Parvati. Questa Prakriti è colma di molteplici forme di orgoglio: l’orgoglio della ricchezza, della forza, della bellezza, del sapere, delle virtù, del potere e della penitenza. Soltanto quando l’uomo si libera di queste otto categorie di orgoglio diviene degno di Dio. Finché prevale l’ego, il potere dello Spirito non può essere riconosciuto. Senza realizzare la potenza dello Spirito, l’uomo non può fare esperienza della Beatitudine del Divino.
— Discorso Divino del 27 Marzo 1990
Finché il vostro cuore non sarà puro, Dio non troverà posto nel vostro cuore.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 19 Marzo 2026
Nel giorno di Ugadi, quando ci si sveglia, è consuetudine mangiare l'”Ugadi pachchadi“. Questo chutney è preparato con fiori di neem, succo di mango, miele, zucchero e altri ingredienti dai differenti sapori. Il significato interiore di questa preparazione è quello di ribadire che la vita è un miscuglio di bene e di male, di gioia e di dolore, e che tutto dev’essere accolto con uguale disposizione d’animo. Ogni esperienza va vissuta con equanimità.
Ciascuno dovrebbe prendere il fermo proposito di affrontare con calma tutto quello che accadrà nel corso di quest’anno, accettandolo con grazia. Accogliete ogni cosa. Quando partecipate a questo Prasadam di Ugadi, dovete mangiarlo con soddisfazione. Se lo consumate con risentimento, sarà proprio tale negatività a toccarvi in sorte. Non lamentatevi di nulla che sembri avverso. Considerate ogni cosa come orientata al vostro bene. Gli uomini dovrebbero elevarsi al di sopra del dispiacere e della felicità, del successo e dell’insuccesso. Questo è il messaggio fondamentale della festa di Ugadi. Tutto quello che accade andrebbe accolto come un dono di Dio.
Questo mondo è un intreccio di piacere e di sofferenza, inscindibili l’uno dall’altro. Il piacere è il frutto del dolore. Sviluppando l’equanimità, dovete custodire la fede in Dio, colmare i vostri cuori dell’Amore per Dio e compiere i vostri doveri con dedizione.
— Discorso Divino del 04 Aprile 1992
Giorni propizi come Ugadi dovrebbero essere impiegati per prendere decisioni atte a trasformare il proprio modo di vivere e a purificare la propria condotta, abbandonando tutte le cattive qualità.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 18 Marzo 2026
La mente è fatta di vibrazioni e queste non hanno fine. Fluiscono incessantemente, emergendo ad ogni istante. Come le onde dell’oceano sono veramente dell’oceano e sono della sua medesima natura, così anche i pensieri dell’uomo recano impresso il sigillo della natura della sua mente. Questi pensieri plasmano, modellano e dirigono il corso stesso del mondo. È dunque imperativo adoperarsi con sincero ardore per orientare la mente nella giusta direzione.
L’uomo che non si rende conto della forza e della potenza della mente lascia sé stesso precipitare, giorno dopo giorno, in insondabili abissi. I pensieri malvagi si manifesteranno domani, se non oggi. Egli può pensare che la piccola azione malvagia da lui compiuta non gli recherà alcun danno, ma in verità le azioni malvagie gli ritornano addosso decuplicate.
Solo coltivando pensieri nobili e sublimi si può promuovere la prosperità della Nazione e del mondo. Il mondo può essere divinizzato se i pensieri di ogni singolo individuo vengono divinizzati.
— Summer Showers del 23 Maggio 1993
Adoperate la vostra intelligenza e i vostri pensieri per conseguire quella beatitudine che nasce dal condurre una vita di rettitudine e di bontà.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 17 Marzo 2026
Se uno scultore può trarre da un pezzo di pietra inanimata una viva immagine di Dio, non possono forse gli esseri umani, vibranti di vita, manifestare la Divinità vivente che dimora in loro? Qual è la ragione di questa incapacità di realizzare la Divinità interiore? È perché non ci rendiamo conto dell’involucro impuro nel quale essa è avvolta.
Se i nostri abiti si sporcano, li cambiamo perché ci vergogniamo di apparire con vesti sudicie. Se la nostra casa è sporca, ci affrettiamo a pulirla, affinché i visitatori non ne ricavino una cattiva impressione. Però, quando la nostra mente e il nostro cuore sono contaminati, non proviamo alcuna vergogna. Non è forse strano che ci preoccupiamo tanto della pulizia dei nostri abiti o delle nostre case, ma non ci curiamo invece della purezza dei nostri cuori e delle nostre menti, che influenzano l’intera nostra vita?
Per purificare i nostri cuori e le nostre menti, la prima cosa da fare è condurre una vita retta. Le nostre azioni devono fondarsi sulla moralità. Abbandonarsi all’abitudine di insultare gli altri o infliggere loro dolore non è un tratto della natura umana. Il male che rechiamo agli altri, alla fine, ricade su di noi.
— Discorso Divino del 02 Aprile 1984
La vera spiritualità consiste nell’eliminare le cattive e animalesche qualità e nel coltivare le virtù.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 16 Marzo 2026
I pensieri sono il vero respiro vitale dell’uomo. È nutrendo i cattivi pensieri di odio, invidia, ira ed ego che l’uomo provoca la propria rovina. Egli coltiva pensieri malvagi per danneggiare i suoi simili. Ma il danno che questi pensieri arrecano al suo prossimo ritorna su di lui come un boomerang con una forza dieci volte maggiore. Insultando, criticando, perseguitando e calunniando i suoi simili, l’uomo in realtà insulta, critica, perseguita e calunnia il Signore stesso.
Del tutto ignaro della presenza della Divinità negli altri, l’uomo s’abbandona ad una condotta così abominevole. L’uomo che prende la spada perirà per mezzo di essa; l’uomo che ferisce un altro sarà ferito a sua volta; l’uomo che insulta un altro sarà insultato a sua volta. Com’è il pensiero, tale è la conseguenza. Qual è il sentimento, tale è il risultato.
Completamente ignari del potere della mente e della sua forza, sottovalutiamo la suprema importanza della mente. L’intera nostra vita poggia sulla mente. Dovremmo compiere sinceri sforzi per comprendere il potere della mente.
— Summer Showers del 23 Maggio 1993
Quello che l’uomo vede è come semi seminati nel cuore. Le scene malvagie danno origine a pensieri malvagi. Le scene buone evocano pensieri buoni.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 15 Marzo 2026
Un giorno, una gopi chiese a Radha come si sentisse quando vedeva Krishna, come reagisse il suo cuore, quale trasformazione avvenisse in lei e quale gioia provasse. Radha rispose: “Nel momento in cui odo il melodioso flauto di Krishna, il mio cuore si acquieta, e mi dimentico di me stessa quando vengo a sapere che Krishna sta arrivando. Mi perdo nella musica del Suo flauto, e non sono consapevole di nient’altro. Come posso descriverti i miei sentimenti quando sono inebriata dalla magia della Sua melodia?“
I devoti inebriati da Dio non possono descrivere a parole la loro esperienza di gioiosa beatitudine. Chi tenta di esprimerla non ha affatto alcuna vera esperienza. Coloro che si considerano devoti dovrebbero riconoscere la vasta differenza tra il loro ottuso atteggiamento e il carattere ineffabile della vera devozione.
Essi dovrebbero decidere di abbandonare i piccoli attaccamenti e sviluppare una devozione salda a Dio come scopo principale della loro vita. A questo fine la compagnia dei buoni è essenziale. I buoni pensieri sono favoriti soltanto mediante la frequentazione dei buoni.
— Discorso Divino del 19 Gennaio 1986
Colui che è colmo d’Amore per il Divino non sarà attratto da nient’altro nel mondo.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 14 Marzo 2026
Se un uomo tiene in mano un fiore di Champaka, la fragranza di quel fiore lo accompagna ovunque egli vada. Allo stesso modo, porterà con sé anche un odore sgradevole, ovunque vada. Lo stesso vale per i pensieri buoni o cattivi. Essi irradiano intorno a sé le proprie vibrazioni positive o negative.
I pensieri hanno così tanto potere che, quando vengono indirizzati verso grandi obiettivi, possono essere utilizzati per influenzare il mondo. Quando la mente è colma di pensieri buoni, come la verità, l’amore, la tolleranza e la compassione, la propria vita è colma di pace e serenità. Se, al contrario, si permette ai pensieri di odio, invidia, ira e arroganza di crescere, la vita diventa miseria perpetua.
Il volto è lo specchio della mente. Quando si nutre rancore verso qualcuno, l’ostilità altera il vostro volto e i vostri modi. Quando si accolgono pensieri buoni e amorevoli, il cuore si riempie di gioia e si sperimenta un impeto di felicità. Se colmate il vostro cuore di Amore, l’intera vostra vita diventa una saga d’Amore.
— Discorso Divino del 31 Luglio 1986
I pensieri cattivi indeboliscono la forza di volontà. Il declino della forza di volontà rende i desideri più forti.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 13 Marzo 2026
Nel viaggio verso il Divino, l’uomo deve ridurre progressivamente i suoi desideri, che sono la causa di tutte le sue difficoltà. È vero che l’uomo non può esistere senza desideri. Tuttavia, essi devono rimanere entro ragionevoli limiti. Non può esserci felicità senza il controllo dei desideri.
Tra i sensi, due sono i più importanti: gli occhi e la lingua. A causa della loro eccezionale importanza, il Signore ha provveduto loro i mezzi per frenarne l’attività. Il Signore ammonisce: “Tu, uomo stolto! Prendi nota che ho fornito mezzi naturali per chiudere gli occhi e la bocca“. Se non volete vedere qualcosa di indesiderabile, potete chiudere gli occhi grazie alle palpebre. Le orecchie e il naso non hanno tali dispositivi per chiuderli. La bocca ha le labbra che possono sigillare la lingua.
Osservate, dunque, moderazione nel parlare e controllate la lingua. Quando gli occhi vagano liberamente, la lingua comincia a muoversi senza freno. Quando la lingua è impegnata in un parlare incessante, gli occhi vogliono guardare ogni cosa immaginabile. Quando questi due organi si combinano senza controllo, la vita può diventare una calamità. Pertanto, dirigete i vostri occhi solo verso cose buone.
— Discorso Divino del 13 Marzo 1988
Un modo per ridurre i desideri è assorbirsi nell’attività. L’ozio incoraggia la mente ad indugiare in ogni genere di pensieri.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 12 Marzo 2026
Le vibrazioni del pensiero sono la causa della gioia e del dolore dell’uomo, della sua salute e della malattia, della sua sventura e dell’avversità, della nascita e della morte. La vita dell’uomo acquista significato se egli agisce nella piena consapevolezza del potere delle vibrazioni del pensiero. L’intero mondo è pervaso di vibrazioni mentali. In realtà, il mondo intero altro non è che la manifestazione stessa delle vibrazioni mentali. È pertanto necessario indirizzare i nostri pensieri verso nobili sentieri.
La mente dell’uomo risplende di luminosa purezza se egli coltiva pensieri, idee e sentimenti nobili. Solo sviluppando la purezza della mente possiamo assicurare la purezza dell’azione. Solo azioni pure possono produrre risultati puri.
Seminiamo il seme del pensiero e raccogliamo il frutto dell’azione; seminiamo il seme dell’azione e raccogliamo il frutto della natura; seminiamo il seme della natura e raccogliamo il frutto del carattere; seminiamo il seme del carattere e raccogliamo il frutto del destino. Da questo risulta evidente che il nostro destino poggia sui nostri pensieri. I pensieri sono la causa tanto dell’ascesa quanto della caduta dell’uomo.
— Summer Showers del 23 Maggio 1993
L’uomo potrà realizzarsi pienamente se comprenderà i meccanismi sottili e misteriosi della mente.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 11 Marzo 2026
La gioia o il turbamento sperimentati dalla mente sono il risultato delle impressioni trasmesse dai sensi. Tutte le esperienze sono prodotti della mente. Il mondo stesso è la proiezione della mente. La mente può avvicinare cose remote o allontanare cose vicine. È la fonte del piacere o del dolore. I saggi hanno dichiarato: Mano mulam idam jagat (Questo universo è fondato sulla mente).
La mente cerca di acquisire qualcosa con grande sforzo nella speranza che il possederlo rechi piacere. Ma il piacere che ne deriva non dura a lungo. E il dolore causato dalla sua perdita è considerevole. Vi è affanno durante il processo di acquisizione. Il possesso conferisce solo un piacere temporaneo. La perdita dell’oggetto lascia una scia di miseria. Molto spesso, il dolore per la perdita supera il piacere per il guadagno.
È un vano spreco della propria vita rincorrere piaceri così effimeri. Riconoscendo l’insensatezza di tali ricerche, i saggi praticarono l’autocontrollo come mezzo per una felicità duratura. Elaborarono la tecnica di volgere i sensi e la mente verso l’interno per cercare la fonte della beatitudine permanente.
— Discorso Divino del 31 Luglio 1986
Chiunque riesca a controllare pienamente la forte influenza della mente (citta) può avere una visione dell’Atman.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 10 Marzo 2026
Una volta vi era una donna anziana che perse il suo ago mentre stava rammendando dei vestiti nella sua capanna. Poiché nella capanna non vi era alcuna lampada ed ella aveva la cataratta negli occhi, non riuscì a trovare l’ago. Uscì e si mise a cercare l’ago sotto un lampione della strada.
Uno studente che stava passando di lì, le domandò: “Nonna, cosa state cercando?” La donna rispose che stava cercando un ago. Lo studente allora chiese: “Ditemi dove lo avete perso, vi aiuterò a cercarlo“. Ella spiegò: “L’ho perso mentre stavo rammendando nella mia capanna“. Il ragazzo confutò: “Perché state cercando l’ago in strada, se lo avete perso nella vostra capanna?” L’anziana donna ribatté: “Nella mia capanna non c’è alcuna lampada. Nella strada c’è la luce. Per questo lo sto cercando qui“.
Vedete! Perduto in casa e cercato in strada! Questo è quello che l’uomo sta facendo oggi. Tutta la beatitudine e l’Amore sono all’interno, ma egli, scioccamente, li cerca all’esterno. L’amore e la felicità esterni sono transitori. La relazione con Dio è eterna. Il corpo umano è temporaneo. Come si può trarre felicità permanente da un corpo temporaneo? Noi compiamo pratiche spirituali come yoga, meditazione e japa. Anch’esse danno soltanto una soddisfazione temporanea. Solo l’Amore per Dio conferisce beatitudine eterna.
— Discorso Divino del 25 Aprile 1996
Allontanate la mente dai piaceri sensoriali e fissatela su Dio; allora il sentimento diventa puro; qualunque cosa pensiate, diciate o proviate sarà per il bene vostro e degli altri.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 09 Marzo 2026
L’universo è soggetto a tre processi: creazione, mantenimento e distruzione, o dissoluzione. Nessuno può negare questa verità; neppure gli scienziati possono confutarla. Questa è una verità universale percepita da tutti. Quello che nasce è sostenuto ed è infine distrutto. Questa è la prova diretta della Divinità. Quando indagate su questi tre fatti fondamentali, l’esistenza della Divinità diventa evidente.
Anche nella vita quotidiana, viene sperimentata questa divinità. Per esempio, avete visto i leoni danzanti della Malesia. Tuttavia, questi non sono veri leoni. Ma, vedendoli, potete dedurre che esistono creature reali chiamate leoni. In modo simile, quasi ogni oggetto della vita quotidiana rimanda alla Divinità. La dolcezza nella canna da zucchero o il sapore piccante dei peperoncini, il sapore aspro del tamarindo o il sapore amaro del neem, sono tutti indicatori della Divinità.
Le stelle nel cielo, la luminosità del sole, la freschezza della luna, l’innalzarsi e il ricadere delle onde del mare sono anch’essi indicatori del Principio Divino. Sebbene tutte queste cose non vi mostrino direttamente Dio in quanto tale, producono una prova positiva dell’esistenza del Principio Divino.
— Discorso Divino del 23 Novembre 2000
State sperimentando la Divinità nella Natura, eppure volete vedere Dio!
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 08 Marzo 2026
Una volta vi era un uomo che aveva un unico figlio e che allevava con grande cura. Un giorno, mentre il figlio stava giocando con una palla, questa rotolò in un angolo della stanza. Quando il ragazzo cercò di recuperare la palla, fu punto da uno scorpione. Il ragazzo gridò: “Papà, uno scorpione mi ha punto“. Per quanto il padre si adoperasse, il dolore del figlio continuava ad aumentare. Non potendo sopportare di vedere il figlio soffrire, corse da un medico.
Il medico gli diede un unguento e gli raccomandò di strofinarlo nel punto in cui lo scorpione aveva punto il figlio. Quando il padre chiese al figlio di mostrargli il punto in cui lo scorpione lo aveva punto, il figlio gli mostrò l’angolo della stanza. Poiché il padre difettava di intelligenza, strofinò l’unguento nel punto indicato dal figlio, l’angolo della stanza anziché la parte del corpo del figlio colpita dal morso dello scorpione.
Tutti gli sforzi dell’uomo per liberarsi dalla sofferenza e ottenere la felicità sono proprio così. L’uomo cerca la felicità dove essa non esiste. L’Amore è all’interno dell’uomo, ma egli lo cerca all’esterno. Potete essere molto intelligenti ed eruditi, ma non potete trovare qualcosa all’esterno, quando quella è dentro di voi.
— Discorso Divino del 25 Aprile 1996
L’accumulo di ricchezze o di potere non può conferire pace. La pace può provenire soltanto dalla Sorgente della pace che è dentro.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 07 Marzo 2026
Non potete conseguire Dio mediante la vostra ricchezza. Egli può essere conseguito soltanto attraverso la devozione. Satyabhama, nel suo orgoglio, sperava di possedere Krishna tutto per sé mediante la sua ricchezza. Ella voleva pesarLo contro l’enorme quantità di oro che possedeva. Ma fallì. Narada le fece comprendere la sua follia mostrando che una singola foglia di Tulasi (basilico) offerta da Rukmini con vera devozione superava tutta la ricchezza di Satyabhama.
Satyabhama simboleggia il desiderio, mentre Rukmini rappresenta la devozione. Krishna afferma di essere compiaciuto dall’offerta di una foglia, di un fiore, di un frutto o di acqua. Non prendete questo alla lettera. Il corpo è la foglia, il fiore è il fiore del vostro cuore, la vostra mente è il frutto, e le lacrime di gioia costituiscono l’acqua che è l’offerta accettabile per Dio.
Incarnazioni dell’Amore!
Avrete ogni cosa nella vita se avete Amore in voi. Non odiate nessuno. Questo dovrebbe essere il principale ideale della vostra vita. Questo è il Mio messaggio per voi.— Discorso Divino del 23 Novembre 2000
Senza ricorrere a una stravagante adulazione di Dio, senza cercare piccoli favoritismi da Dio, anelate soltanto a Dio, e otterrete ogni cosa.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 06 Marzo 2026
I sensi non dovrebbero essere autorizzati a sopraffare l’uomo. Essi devono essere strumenti sotto il controllo dell’uomo. Sono meri servitori, attendenti, aiutanti.
Il miglior utilizzo di un coltello è quello per tagliare frutta o verdura; non dovreste usarlo per tagliarvi la gola. I sensi devono essere addestrati ad essere liberi da tamas (inerzia) e rajas (passione); non devono essere né ottusi né trascinanti, né dormienti né pericolosamente devianti. I guna (le qualità) devono essere superati.
Uno studente si avvicinò a un guru e chiese la via per shanti (pace). Egli rispose che doveva sviluppare sahana (tolleranza) verso tutti gli uomini, tutte le cose e tutti gli eventi. Nulla dovrebbe suscitare una reazione di interesse, di disgusto o di desiderio. Solamente il più Alto deve essere ricercato; solo Dio deve essere desiderato. Prema stabile, immutabile, inesauribile può essere solo Vishweshwaraprema – Amore verso il Signore di tutti i mondi.
— Discorso Divino del 23 Ottobre 1966
Non lasciate che la vostra fede nella Meta o nel sentiero vacilli di fronte a difficoltà o prove, fatica o tribolazione, angoscia o disperazione.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 05 Marzo 2026
Karma (azione) e upasana (contemplazione), i due stadi della sadhana dedicati al conseguimento della Realizzazione di Dio, possono essere osservati e visti; ma jnana (saggezza), lo stadio della maturità, non può essere visto. Il karma simboleggiato dallo Yamuna, e la bhakti (devozione) simboleggiata dal Ganga [Gange, ndt], si incontrano nel punto in cui jnana, o Saraswati, scorre invisibile. Ma oggi, le persone hanno perduto l’entusiasmo per il karma, l’esultanza per la bhakti e l’ardore per jnana.
Il vero apprendimento è quello che rivela l’Atma (il vero Sé) all’uomo. Quando questi fatti vengono trascurati, l’Avatar (Incarnazione Divina) ha luogo per re-insegnare il dovere dell’uomo, il Dharma. Qual è il Dharma (il codice morale) che deve essere ristabilito oggi? È il Sanathana Dharma (la Legge eterna), niente di meno.
Non che non vi siano saggi ancora oggi sulla terra. Grandi kavis (poeti), esseri nobili e grandi studiosi sono con noi anche oggi. Tuttavia, nella folle corsa dietro al fasto e alla pomposità, nella lotta febbrile per sfidare e sconfiggere gli altri, non vi è tempo per assimilare i loro messaggi e gustare la dolcezza della sadhana che essi prescrivono.
— Discorso Divino del 23 Ottobre 1966
Lo scopo del karma (azione) è jnana (saggezza), e per jnana il karma è la base. Combinare i due nella pratica costituisce Seva (Servizio disinteressato).
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 04 Marzo 2026
La coscienza di ogni individuo è il suo stesso testimone. Non sprecate la vostra energia in critiche negative. Non dovreste mai abbandonare la vostra fede e la vostra fiducia in voi stessi. Alcune persone diventano gelose della crescita e della prosperità altrui. La gelosia è un parassita pericoloso. Se un parassita penetra nella radice di un albero pieno di foglie, frutti e fiori, l’intero albero muore rapidamente. Il parassita non è visibile all’occhio e agisce in modo insidioso.
Una persona gelosa nasconde la propria gelosia e nuoce gli altri come un parassita. Queste sono vie malvagie. Tuttavia, secondo il Mio punto di vista, non vi sono persone malvagie. Ogni comportamento malvagio cambia prima o poi. La Mia Verità è una: tutti appartengono a Me ed Io appartengo a tutti. La Mia unica ricchezza è l’Amore. Abbraccio tutti con Amore. Persino le persone che vengono a Me con odio nel loro cuore Mi sono care.
Io non cerco i vostri difetti. Mi attengo al principio dell’Amore. Prendete nota della Mia equanimità e seguite questo principio di unità. La purezza segue l’unità e dalla purezza si consegue la Divinità.
— Discorso Divino del 23 Novembre 2000
Solo l’Amore può conquistare i cuori delle persone. Se avete Amore dentro voi, il mondo intero sarà con voi.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 03 Marzo 2026
Il Saggio Narada dichiarò: “Prema amritasya swarupah – L’Amore è l’incarnazione dell’ambrosia“. Nel mondo mondano, l’uomo considera soltanto i quattro Purusharthas (scopi della vita) come sentiero per un aspirante alla liberazione. Questo non è corretto. Dharma (Rettitudine), artha (ricchezza materiale), kama (la soddisfazione del desiderio) e moksha (Liberazione) non sono i soli scopi dell’esistenza umana.
Vi è un quinto scopo per l’umanità che trascende persino moksha. Questo è Paramaprema (Amore Supremo). Questo Principio dell’Amore è la Divinità. Amore e Dio non sono distinti l’uno dall’altro. Dio è Amore e l’Amore è Dio. È soltanto quando la verità di questo Principio dell’Amore è compresa che il significato dell’esistenza umana può essere realizzato.
“Colui che insegna il Principio dell’Amore, infonde affetto ed eguaglianza di tutti gli esseri, e rivela i Valori Umani – quell’Incarnazione dell’Amore è il Signore Sai. Quell’Incarnazione dell’Amore è il Divino Atma“. (Poesia telugu). Pertanto, l’Amore stesso è Atma, l’Atma è in verità Amore.
— Discorso Divino del 14 Gennaio 1995
In quale forma Dio è presente in tutti? Egli è presente in tutti nella forma dell’Amore.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 02 Marzo 2026
Il corpo non ha alcun potere di discriminazione o di conoscenza; solo la mente e l’intelletto possiedono discriminazione (viveka), conoscenza e potere. Le persone oggi non esercitano la discriminazione fondamentale. Hanno soltanto egoismo, egoismo ed egoismo. Utilizzano la loro intelligenza per ottenere quello che è buono esclusivamente per sé stesse, senza prestare attenzione al bene della società. In tal modo, usano il corpo in modi errati. Non lo utilizzano per seguire il sentiero che conduce all’Illuminazione.
Se mettete il grano nel mulino, otterrete farina di grano. Se mettete il riso, otterrete farina di riso. Ma se introducete il cibo nel corpo, quello che ne esce è soltanto materia fecale. Se conservate i sottaceti in un recipiente, essi rimarranno integri per un anno. Se li mettete nel corpo, marciranno in breve tempo. Tale è la natura del corpo.
Tuttavia, il corpo è necessario affinché si possano conseguire alti ideali. Pertanto, per conseguire lo scopo della vita si dovrebbe dedicare il corpo a Dio. Si dovrebbe porre il corpo sul retto sentiero e risplendere come un essere umano esemplare.
— Discorso Divino del 26 Aprile 1997
L’acutezza dell’intelletto e l’elevata erudizione sono preziose. Ma la buona condotta è di suprema importanza.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 01 Marzo 2026
La mente, per sua natura, è assolutamente pura. È soltanto a causa dell’influenza della cattiva compagnia che diviene malvagia! Per esempio, se avvolgete dei fiori di gelsomino nella carta di giornale, essa acquisirà la fragranza dei fiori di gelsomino. Allo stesso modo, se vi avvolgete delle pakoda (spuntini di frittelle di verdure tradizionali dell’India), essa emetterà l’odore delle pakoda. La carta di giornale, di per sé, non emana alcun odore. Qualunque cosa venga avvolta in essa, le farà acquisire l’odore. Allo stesso modo, se la mente segue il sentiero nobile e voi associate la mente a tutto ciò che è buono, allora anche la mente diverrà buona.
Qual è il sentiero nobile? Quanto nobile diverrebbe la mente quando essa è associata a sentimenti sacri, buoni pensieri, comportamento nobile, buona compagnia, attività spirituali, valori morali e azioni rette? D’altro canto, quando essa è associata a qualità malvagie, pensieri malvagi, compagnia malvagia e cattivo comportamento, diviene estremamente malvagia. In verità, diviene demoniaca!
Non vi è nulla di buono o di cattivo nella mente in sé. È solamente a causa delle influenze buone o cattive che essa diviene buona o cattiva. Se desiderate che la vostra mente sia buona, dovete associarvi alla buona compagnia!
— Discorso Divino del 23 Giugno 1996
Le buone abitudini, il buon parlare, la buona condotta e il buon comportamento alla fine vi renderanno buoni.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 28 Febbraio 2026
L’uomo compie tutte le attività grazie alla luce solare. Ma non vi è alcuna connessione tra le attività e il Sole. Analogamente, la mente e l’intelletto operano grazie alla luce dell’Atma. Senza la luce dell’Atma la mente e l’intelletto non possono funzionare. Come il Sole, l’Atma non ha alcun attaccamento ai doveri e alle attività. Così, come l’uomo riceve la luce solare dal Sole, egli riceve forza dall’Atma. L’Atma è il Testimone. I risultati delle buone e cattive azioni non influenzano l’Atma.
Quando l’acqua scorre, l’immagine della Luna riflessa in essa sembra muoversi. Tuttavia, la Luna non si muove. Qual è la causa dei problemi, dei dolori e delle preoccupazioni dell’uomo? L’ego e l’attaccamento ne sono la causa. Attaccamenti, felicità, tristezza, sono tutte cose che sorgono nella mente.
La mente e l’intelletto sono gli strumenti. È attraverso questi strumenti che si fa esperienza di ogni cosa. Gli strumenti sono la causa dei nostri problemi. Se si rimuovono questi strumenti, si può sperimentare la beatitudine dell’Atma.
— Discorso Divino, 26 Aprile 1997
L’uomo non è in grado di elevarsi spiritualmente perché si lascia appesantire dai gravi fardelli del proprio Mamakara e Ahamkara (possessività ed ego).
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 27 Febbraio 2026
La mente possiede sia l’animalità, sia l’umanità. Dovreste cercare di comprendere che cosa s’intenda per animalità e umanità. Quando la mente è sopraffatta dai sei nemici interiori dell’uomo, ossia kama, krodha, lobha, moha, mada e matsarya (desiderio, ira, avidità, illusione, orgoglio e gelosia), l’uomo dimentica la propria umanità, intraprende il sentiero dell’animalità e degenera al livello di un animale.
D’altra parte, quando la mente segue il sentiero dell’umanità e fa retto uso di mati (mente), gati (destino), sthiti (posizione) e sampatti (ricchezza) concessi da Dio, l’uomo può elevarsi al livello della divinità e compiere grande bene per il proprio Paese e per la società nel suo insieme.
La mente è la causa prima del bene e del male. La nobiltà che è presente nella mente non può essere trovata altrove. Analogamente, la malvagità che si trova nella mente non può essere trovata altrove. La mente è tanto buona quanto è malvagia.
— Discorso Divino, 23 Giugno 1996
Per avvicinarsi a Dio si deve andare oltre la mente.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 26 Febbraio 2026
Dio è il seme, che si è espresso come tutto questo. Ma questo fatto, così profondamente impiantato nei cuori di ogni indiano per secoli, è stato ricoperto da veli di dubbio, e l’uomo ha perduto il coraggio e l’energia che la fede in Dio gli aveva conferito per così lungo tempo. Il fascino per le mode di pensiero occidentali ha indebolito la fede nella propria religione; ciò ha condotto all’abbandono delle discipline che modellavano la vita quotidiana; questo, a sua volta, ha condotto al deterioramento dei criteri morali; come conseguenza ha generato miseria, disunione, odio e disonore.
È tempo di aprire gli occhi sulla tragedia e ritornare sui propri passi. I santi e i veggenti di questa terra non parlarono mai con leggerezza, né agirono con irriverenza. Ebbero sempre in vista il bene delle generazioni. Quando consacrarono alcuni luoghi e designarono alcuni giorni come sacri, prescrissero anche le regole e le cerimonie che dovevano essere osservate dai pellegrini e degli aspiranti spirituali, affinché il tempo, i soldi e lo sforzo potessero essere impiegati per l’espansione dell’Amore e l’educazione degli istinti e degli impulsi.
L’obiettivo di ogni regola era quello di avvicinare di qualche passo la realizzazione dell’Atma, quale propria Realtà, dato che l’Atma nell’individuo è l’Atma in tutti; Shivoham è la Verità; e la Verità soltanto può rendere l’uomo libero e colmo di Beatitudine.
— Discorso Divino del 20 Febbraio 1974
La rimozione del ricorrente dolore dell’esistenza (samsara) può essere compiuta soltanto mediante il conseguimento di Brahman.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 25 Febbraio 2026
È sufficiente riflettere per un momento: quanti milioni di uomini sono morti sinora? Qualcuno di loro ha forse portato da qui qualcosa nel regno nel quale è passato? Un uomo fu trascinato in tribunale; egli chiese a tre suoi compagni di venire a testimoniare la sua innocenza. Un amico disse: “Non mi muoverò da casa; vengano qui coloro che desiderano la mia deposizione“; il secondo affermò: “Verrò fino alle porte del tribunale; ma non oso entrare“; il terzo proclamò: “Andiamo! Io sarò sempre con te“. Il primo è la ricchezza che si è accumulata; il secondo sono i parenti e i congiunti che verranno fino al cimitero; il terzo è il nome, l’onore, che si è guadagnato.
Quando una persona muore, le sue proprietà e le sue cose rimangono in casa; non lo accompagnano nell’aldilà. Neppure i suoi parenti possono andare con lui; soltanto il buon o il cattivo nome che si è guadagnato durerà. Pertanto, egli deve vivere in modo tale che i posteri lo ricordino con gratitudine e gioia.
Per condurre la buona vita, il continuo sprono del Signore interiore è di grande aiuto. Tale ispirazione può essere ottenuta soltanto mediante la costante recitazione del Nome del Signore e facendo appello alle sorgenti interiori della Divinità.
— Discorso Divino del 1966
La lampada del Nome, quando è accesa, illuminerà la casa e la renderà una dimora, invece di un semplice luogo di abitazione.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 24 Febbraio 2026
La fusione nella Coscienza Cosmica (Brahman), della quale ciascuno è un’espressione, non è una nuova conquista ottenuta mediante sforzo. È soltanto la consapevolezza di un fatto esistente, in un lampo. Si è già Brahman, intrinsecamente, inseparabilmente così. Il sale, che è un’espressione della natura dell’oceano, può essere notato in molte terre, in molte occasioni, in molte forme e in molti composti. Ma esso conserva la sua verità, che è riconoscibile nel suo sapore.
Originato dal mare, il sale conferisce la qualità del mare a ogni sostanza con la quale è associato, sia essa latte, sciroppo o acqua limpida e insapore. Così pure, sebbene la scintilla individualizzata della coscienza abbia tessuto un bozzolo attorno a sé e abbia assunto una forma e un nome, essa – vale a dire, l’uomo – non può mai abbandonare la sua essenziale natura Atmica.
Come l’oceano proclama che il cristallo di sale è suo, è sé stesso, allo stesso modo il Signore proclama nella Gita: Mamaivamsho jeevaloke jeeva bhutah Sanatanah – “Una Mia unità, che è eterna, è divenuta vita, in questo mondo della Vita“. Non vi è da stupirsi che il Veda si rivolga agli esseri viventi come “Figli dell’Immortale” ed “Eredi dell’Immortale Beatitudine“.
— Discorso Divino del 07 Ottobre 1993
Il corpo, la mente e i sensi sono i vostri strumenti. Voi siete il Padrone.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 23 Febbraio 2026
Proprio come prima che il raccolto possa essere mietuto su un appezzamento di terreno, sono necessari l’eliminazione delle erbacce, l’aratura del suolo, la semina e l’irrigazione, così il campo del cuore umano deve essere liberato dai cattivi pensieri e dai cattivi sentimenti, irrigato con Amore, arato mediante le pratiche spirituali, e quindi devono essere seminati i semi del Nome divino. Solo allora si ha diritto di mietere il raccolto della jnana (Saggezza Divina).
Oggi, gli esercizi spirituali sono confinati all’ascolto di discorsi e non alla pratica degli insegnamenti. L’ascolto è diventato una sorta di malattia. Subito dopo aver ascoltato, gli uomini vanno in giro vantandosi di sapere tutto. Questa folle iattanza sta accrescendo l’ignoranza degli uomini. Si deve rimuginare su quanto si è ascoltato. Dopo aver rimuginato si deve praticare il nidhidhyasana (mettere in pratica gli insegnamenti). Solo allora vi è la triplice purezza di pensiero, parola e azione.
Oggi, le persone si accontentano del mero ascolto dei discorsi. Questo non condurrà alla Realizzazione.
— Discorso Divino del 07 Ottobre 1993
Questo è il peccato dei peccati: dire una cosa e agire esattamente al contrario, smentendo con la pratica quanto affermato nel precetto.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 22 Febbraio 2026
Le Organizzazioni che portano il Mio Nome non devono essere utilizzate per pubblicizzare il Mio Nome o per creare un nuovo culto attorno alla Mia adorazione. Esse devono cercare di diffondere interesse per il japam (recitazione del Nome di Dio), la dhyanam (meditazione) e altre pratiche spirituali che conducono l’uomo verso Dio; devono dimostrare la gioia che può essere tratta dal bhajan (canto devozionale di gruppo) e dal namasmarana (ricordo del Nome di Dio), e la shanti (pace) che si può ricavare dal satsang (buona compagnia).
Esse devono rendere seva, o servizio altruistico ai senza aiuto, ai malati, agli afflitti, agli analfabeti e ai bisognosi. Il loro seva non deve essere esibizionistico, non deve ricercare alcuna ricompensa, neppure gratitudine o ringraziamento da parte dei beneficiari. Seva è sadhana (una pratica spirituale), non un passatempo dei ricchi e dei socialmente influenti. Ognuno deve realizzare la propria verità.
Questo è lo scopo di tutto l’insegnamento, di tutta la cura, di tutto l’orientamento, di tutta la coordinazione e di tutto il consiglio che Io offro.
— Discorso Divino del 23 Febbraio 1968
A meno che non cantiate Bhajan per la vostra propria gioia, non potete portare gioia agli altri.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 21 Febbraio 2026
Incarnazioni dell’Atma Divino!
L’umidità è la caratteristica naturale dell’acqua. La durezza è l’attributo della pietra. La dolcezza è naturale allo zucchero. Il calore è la qualità del fuoco. Questi sono i Dharma (comportamento naturale) delle sostanze. Per l’individuo, vancha (desiderio) è naturale. Poiché l’uomo è sostenuto dal desiderio, esso è considerato un dharma (caratteristica naturale) dell’uomo.Dharayati iti Dharmah (Dharma è quello che sostiene). L’uomo è sostenuto dal desiderio. Il dovere primario dell’uomo è offrire tutti i suoi desideri a Dio. Questo significa che la pratica del dharma esige l’offerta a Dio di tutti i desideri mondani e lo sviluppo della visione interiore.
Sarvadharman parityajya mamekam sharanam vraja – Rinunciando a tutti i dharma, prendete rifugio solo in Me, afferma Krishna nella Gita. Questo implica che l’uomo debba fare del suo scopo primario l’offrire a Dio tutti i desideri esteriori, sensoriali e fisici, e coltivare pensieri spirituali centrati sull’Eterno. Per sviluppare una tale visione spirituale e per ispirarla negli altri, si deve possedere chitta suddhi (purezza di cuore).
— Discorso Divino del 07 Ottobre 1993
La saggezza spirituale può sorgere soltanto quando vi è purezza di cuore.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 20 Febbraio 2026
Vi sono molti sadhaka (aspiranti spirituali) che godono di perfetta calma ed equanimità finché siedono in meditazione o mentre si trovano nella stanza della Puja dinanzi al santuario. Ma, una volta che si alzano ed escono all’aperto, si comportano come demoni. La Gita afferma: Satatam yoginah – Siate nello Yoga, sempre. Siate immersi nell’Amore, senza alcuna traccia di orgoglio o di invidia. Questa è la Sadhana più elevata.
Al presente, persone di ogni grado e gruppo in tutto il mondo ricorrono alla violenza e all’odio per soddisfare i propri desideri e le proprie esigenze, generando paura, ansia, panico e rivoluzioni. I guadagni ottenuti mediante tali tattiche non sono molti; i risultati saranno maggiori e più duraturi se si segue il sentiero dell’Amore, della tolleranza e della pace. L’Amore unisce le persone; l’odio le divide. Non potete essere felici quando causate miseria agli altri. Dio riversa la Grazia quando si osservano i nove passi della bhakti (devozione).
Autorità o governanti possono essere conquistati con gli stessi mezzi: sacrificio, Amore, devozione e dedizione nel cammino del dovere. Quando il successo viene ottenuto mediante disordini e violenza, esso deve essere preservato e prolungato soltanto attraverso ulteriori disordini e violenza.
— Discorso Divino del 20 Febbraio 1974
Quando non vi è desiderio di distorcere la mente, l’Amore può essere vero e pieno.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 19 Febbraio 2026
Ogni giorno, dal mattino fino alla notte, dovete pensare a tre cose essenziali:
1- non dimenticare Dio,
2- non credere nel mondo, e
3- non avere paura della morte.Queste tre sono essenziali nella vostra vita. Dovete dimenticare qualsiasi male vi sia stato recato dagli altri. Allo stesso modo, dovete dimenticare qualsiasi bene abbiate reso agli altri.
Se continuate a pensare al male subito dagli altri, a vostra volta tenterete di nuocere loro. Ricambiare il male è un peccato. Non dovete accingervi a commettere tale peccato. Dimenticando il bene che potete aver fatto agli altri, non vi aspetterete che essi vi facciano del bene in cambio. Se vi aspettate di ricevere qualcosa in contraccambio e non lo ottenete, dovrete nascere nuovamente.
Sforzatevi di non partecipare a transazioni connesse al ciclo di nascita e morte. Purtroppo, oggi, parecchie persone intraprendono il sentiero spirituale come se fosse un affare. Mi auguro che voi non lo facciate. Allora riconoscerete la verità e renderete le vostre vite fruttuose e significative.
— Summer Showers 1977, cap. 27
Milioni in tutta la Terra recitano il Nome di Dio, ma pochi hanno una fede salda.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 18 Febbraio 2026
Il primo passo in assoluto nell’impresa di realizzare l’Unità (Advaita) è, secondo Shankaracharya, l’Upasana, o Adorazione del simbolo concreto di Dio, che concede l’esperienza dell’estasi dell’Unione.
Un giorno, Shankaracharya stava meditando sulle rive del fiume Ganga. Improvvisamente, esclamò: “Signore! Io sono Tuo; ma, certamente, Tu non sei mio!” Il suo discepolo, Totakacharya, che era al suo fianco, rimase stupito da tale affermazione, che, a suo avviso, era in contrasto con la posizione Advaitica. Egli chiese al suo Guru come potesse dichiarare una qualsiasi distinzione tra io e Tu! Shankaracharya rispose: “Le onde appartengono all’Oceano; ma l’Oceano non appartiene all’onda! L’onda è l’Oceano, ma l’Oceano non è l’onda“.
Il punto principale a cui occorre prestare attenzione è l’eliminazione dell’ego, l’eliminazione dell’identificazione con il corpo e con i suoi bisogni, soddisfacibili attraverso i sensi, dato che si prova gioia quando questi bisogni sono soddisfatti, dolore quando non lo sono, ira quando qualcosa si frappone sul cammino, orgoglio quando si prevale su quell’opposizione! Per eliminare l’ego rafforzate la convinzione che tutti gli oggetti appartengono a Dio e che voi li detenete in custodia fiduciaria! Questo impedirebbe l’orgoglio, ed è anche la verità! Allora, quando perderete, non vi affliggerete. Dio ha dato, Dio ha tolto!
— Discorso Divino del 20 Febbraio 1974
Pregate Dio per Dio, non usate la Verità per conseguire la non-Verità.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 17 Febbraio 2026
Considerate questo esempio: Ecco una persona la cui forma può essere descritta in termini di varie caratteristiche fisiche. Ma questa descrizione in termini di altezza e peso rivela forse qualcosa riguardo alle sue qualità interiori come tolleranza, serenità, compassione, amore e sacrificio? Non sono forse queste qualità molto reali e significative? Egli è stimato principalmente per queste qualità, non per le sue caratteristiche fisiche. Giudicarlo soltanto in termini fisici è privo di significato. Le sue virtù senza forma sono più importanti.
Quando si viene giudicati sulla base delle proprie qualità, la forma è irrilevante. L’assoluta assurdità di giudicare una persona esclusivamente sulla base della sua forma fisica fu dimostrata dal saggio Ashtavakra ai dotti pundit nella corte dell’Imperatore Janaka. Quando tutti loro risero vedendo la figura curva di Ashtavakra, il saggio rise ancora più forte di tutti loro. Quando gli chiesero una spiegazione, egli rispose che gli studiosi che avevano riso della sua figura deforme non erano migliori dei calzolai che giudicano le cose dalla natura della pelle.
Ashtavakra disse loro: “punditah samadarshinah – la persona veramente saggia vede il Divino in tutti gli esseri. Ho riso di tutti voi poiché mi sono chiesto come fosse accaduto che l’Imperatore vi abbia stimato come studiosi“. Questo significa che coloro che giudicano qualsiasi cosa sulla base della forma esteriore sono completamente stolti.
— Discorso Divino del 07 Marzo 1997
Non lasciamoci trasportare dal “visto”. Dobbiamo compiere sforzi per percepire “Colui che vede”.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 16 Febbraio 2026
Dichiarate di esservi arresi, ma questa è soltanto un’affermazione verbale. Se vi sedete in un’auto, procedete con essa; su una bicicletta, vi muovete con essa; su un cavallo, andate dovunque il cavallo vi conduce. Ma, in questo caso, dite, e forse credete, di esservi messi nelle Mie mani e, quindi, di percorrere il sentiero che Io ho tracciato. Tuttavia, la vostra mente e il vostro cuore non sono pienamente in Me e, perciò, la resa è soltanto una parola.
Come segno di questo atto di resa e per sostenerlo, non è prescritto nulla di più che il costante ricordo del Nome. Non è imposto alcun regime di estenuante Sadhana (disciplina spirituale). Il Smarana (ricordo) è sufficiente.
Avete cantato i Bhajan esaltando i Nomi che riassumono la Gloria per tutta la notte. Ma questo è soltanto un preludio. Il Bhajan deve divenire un flusso ininterrotto di beatitudine sulle vostre lingue e nei vostri cuori; deve conferirvi la consapevolezza ininterrotta di Soham — dell’Unità tra Io e Lui, tra “Questo” e “Quello“. È chiamato Akhanda Hamsa Japa — ripetizione ininterrotta del mantra Hamsa, Soham. Esso assicurerà la libertà dall’ansia, dalla paura e dal dolore.
— Discorso Divino del 21 Febbraio 1974
Lo stato del costante ricordo di Dio può essere conseguito solo attraverso una lunga pratica; non viene acquisito improvvisamente. Pertanto, adoperatevi per esso con costanza.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 15 Febbraio 2026
Shivaratri possiede una varietà di significati. “Ratri” implica l’oscurità della notte. Tuttavia, Shivaratri non connota oscurità, bensì la speciale sacralità di questa notte. Vi è oscurità anche in questa notte. Ma questa oscurità è investita di carattere fausto. La ragione è che in questo giorno di Chaturdashi (14° giorno dopo la luna piena), la luna, che è la divinità che presiede della mente, ha perduto quindici delle sue sedici frazioni. Questo è un momento propizio per avere prossimità a Dio.
“I giorni in cui le persone buone si riuniscono per meditare su Dio, quando parenti e congiunti fraternizzano in casa, quando l’ospitalità viene estesa agli stranieri e quando i bisognosi vengono aiutati – questi soltanto sono veri giorni, tutti gli altri giorni sono, in verità, giorni di lutto” (Poesia Telugu).
Platone considerava la Verità, la Bontà e la Bellezza come attributi del Divino. Le Upanisad si riferiscono alle stesse come Satyam, Shivam, Sundaram. Shivam rappresenta il principio dell’auspicio. Esso è associato alla Verità da un lato e alla Bellezza dall’altro. Shivaratri era considerato un giorno sacro dagli antichi.
— Discorso Divino del 07 Marzo 1997
Ovunque e ogniqualvolta voi nutriate pensieri sacri e contemplate Dio, avete Shivaratri in quel luogo e in quel momento.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 14 Febbraio 2026
Se vi è dello zucchero sul fondo di un bicchiere pieno d’acqua, potete rendere dolce tutta l’acqua mescolando lo zucchero e dissolvendolo nell’acqua.
Allo stesso modo, il vostro cuore è una coppa. Sul fondo vi è la Divinità. Prendete il cucchiaio della buddhi (intelletto), mescolate il cuore mediante il processo della sadhana. Allora la Divinità nel cuore circolerà in tutto il corpo. Come conseguenza, ogni vostra azione sarà dolce, il vostro parlare sarà dolce, il vostro camminare sarà dolce, i vostri sguardi saranno dolci, e i vostri pensieri saranno dolci. Sarete dolci in tutto e per tutto. Realizzate che la dolcezza è dentro di voi. Rivolgete il vostro intelletto verso l’interno e mescolatelo con Amore, allora quella dolcezza si diffonderà.
Il Santo Ramadas proclamò la stessa verità quando cantò la sua canzone invitando tutti i devoti a condividere la dolcezza del Nome di Rama. “Ecco la dolcezza del Nome di Rama. Mangiatela e godete della beatitudine. Non andate dietro ad altre cose sciocche vendute nel bazaar. Questo dolce è stato preparato con la farina dei Veda, mescolata con il latte delle dichiarazioni vediche, ed è offerto a voi dagli antichi saggi. Essi lo prepararono con lo zucchero della contemplazione interiore e il ghee dei pensieri puri e ne rimossero la macchia della falsità“.
— Discorso Divino del 07 Marzo 1997
L’Auto-realizzazione è la Meta. L’Amore è il mezzo. È attraverso la coltivazione dell’Amore che la vita può trovare compimento.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 13 Febbraio 2026
L’uomo non è soltanto il corpo. L’uomo possiede anche la mente, l’intelletto e l’Atma. È la combinazione di tutti questi elementi che costituisce la vera umanità. Quando l’equilibrio tra questi quattro componenti viene compromesso, l’uomo cade nei turbamenti. Quando l’uomo mantiene l’equilibrio tra questi quattro, la nazione prospera.
La trasformazione dell’uomo si basa sulla trasformazione della sua mente. Quando gli uomini sono trasformati, la nazione è trasformata. Quando le nazioni cambiano, il mondo è trasformato. Dunque, se si vuole trasformare il mondo, ci deve essere una trasformazione mentale a livello individuale. La mente umana dovrebbe essere colma d’Amore.
La mente è un’entità straordinaria. Quando è colma di saggezza, rende l’uomo un santo. Quando è associata all’ignoranza, si trasforma in agente di morte. Per tale motivo è stato dichiarato che la mente è la causa della schiavitù o della liberazione umana. Ogni cambiamento nell’istruzione e negli altri ambiti deve iniziare con la trasformazione della mente.
— Discorso Divino del 13 Febbraio 1997
Il caos e la confusione, l’angoscia e l’agitazione che oggi osserviamo nel Paese non sono altro che la manifestazione di una mente distorta.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 12 Febbraio 2026
Il giornale che leggete oggi deve essere scartato domani. Vi piace forse leggere le stesse notizie più e più volte? Così dovrebbe essere anche con la vita. Avete continuato a nascere più e più volte. Avendo preso questa nascita, dovreste sforzarvi intensamente di non rinascere più.
Una rinascita è causata dall’effetto dei Sankalpa o desideri residui. Essi sono come semi per la prossima nascita. Quindi, un uomo saggio deve sforzarsi intensamente di bruciare tutti i semi dei desideri nel fuoco della Jnana (Saggezza). I desideri sono i semi a causa dei quali rinascerete. Pertanto, controllate i vostri desideri e sensi indirizzandoli verso Dio.
Non dovremmo vedere il Jagat (mondo), bensì Jagadishvara (il Signore del mondo). Non dovremmo udire i suoni mondani, ma il suono di Nada Brahman (suono primordiale). Non dovremmo gustare nulla di mondano, ma soltanto Amore Divino. In questo modo dovremmo trasformare tutto in divino. Solamente allora il controllo dei sensi potrà essere conseguito.
— Discorso Divino del 17 Aprile 1993
Come cercate la mammella della mucca per il latte che essa dona, così cercate la Natura unicamente per il Signore e la Sua Gloria.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 11 Febbraio 2026
Sin dai tempi antichi, e in una certa misura anche oggi, ogni mattina i cinesi osservano un rituale prima di iniziare le occupazioni quotidiane. Essi dichiarano: “Le difficoltà sono nostre amiche. Invitiamole“. Hanno riconosciuto che senza difficoltà non può essere realizzato alcun bene. Iniziano il lavoro della giornata con questo pensiero davanti a sé. I cinesi comprendono anche che la vera felicità nasce dalla soddisfazione per un compito ben compiuto.
Anche in Bharat vi è il detto: Uddharet Atmana-Atmanam (Elevate il sé con il Sé). Cos’è che può elevare il sé? È la nostra stessa buona condotta. La nostra buona condotta non serve ad elevare il Paese, bensì ad elevare noi stessi. La cote [pietra abrasiva naturale per affillare, ndt] è usata per affilare un coltello, non per rendere più liscia la cote stessa. Allo stesso modo, in questo mondo, la vostra buona condotta migliora voi stessi, e come risultato il mondo.
Vi è un proverbio diffuso in Cina: “Il cibo più delizioso è quello ottenuto con duro lavoro“. Quello che è ottenuto con arduo sforzo è gustato con gioia. Colui che si gode il cibo senza aver lavorato è un ozioso. In Cina, ognuno lavora sodo per guadagnarsi da vivere. Questo culto del lavoro dovrebbe animare ogni essere umano.
— Discorso Divino del 13 Febbraio 1997
Fate della coscienza il vostro maestro. Potrete allora affrontare qualsiasi difficoltà nella vita e superarla.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 10 Febbraio 2026
Il satsang è molto più benefico che fare penitenza, intraprendere pellegrinaggi o praticare la meditazione. Qual è il vero significato di satsang? Le persone pensano che satsang indichi la compagnia di persone buone e l’ascolto dei loro insegnamenti. Ma questo non è il vero significato di satsang.
“Sat” significa Verità che non cambia né nel passato, né nel presente, né nel futuro. Trikalabadhyam Satyam (Verità è quello che rimane immutato nei tre periodi del tempo – passato, presente e futuro). Essa non può essere cancellata o nascosta dalla storia. Quella Verità è la Divinità. Vivere nella consapevolezza della Divinità è satsang.
“Sat” è anche indicato da “Tat“, che implica la Divinità. Dunque, satsang significa vivere nella Divinità che è immutabile, priva di attributi, senza forma, immortale, infinita, eternamente unita e unica come Uno solo. Vivere sempre nella coscienza divina è il vero significato di satsang.
— Discorso Divino del 17 Aprile 1993
Conversate con Dio che è in voi; traete coraggio e consolazione da Lui. Egli è il Guru più interessato al vostro progresso.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 09 Febbraio 2026
Non criticate né condannate gli altri. Se ingannate i vostri amici, anch’essi vi inganneranno a loro volta. Se disobbedite ai vostri genitori, i vostri figli vi ripagheranno con la stessa moneta. Se fate del male agli altri, essi vi feriranno per vendetta. Reazione, risonanza e riflessione sono insite nella mente dell’uomo. Pertanto, dovete seguire con discernimento il precetto: Ferire mai, aiutare sempre.
Vi sono alcune persone peccaminose che trovano da ridire non solo contro gli altri uomini, ma perfino contro Dio. Sembra essere proprio questa la loro natura, sebbene Dio non faccia mai del male a nessuno in alcun momento. In questo contesto, la categoria più bassa di persone è costituita da coloro che traggono piacere sadico nel ferire gli altri senza alcuna provocazione. Essi possono essere paragonati alle tarme, la cui natura è danneggiare indistintamente ogni tipo di indumento, sia esso un costoso sari del valore di mille rupie, oppure uno straccio sporco e privo di valore in cucina. Questa tendenza altamente spregevole da parte di certe persone a nuocere il prossimo è riconducibile ai loro cattivi pensieri.
Cerchiamo di eliminare i cattivi odori dai nostri salotti e dai servizi igienici utilizzando sostanze profumate per ambienti, bastoncini d’incenso e altri deodoranti. Allo stesso modo, dovremmo cercare di contrastare i nostri cattivi pensieri con pensieri buoni.
— Discorso Divino del 24 maggio 1990
I buoni pensieri ci condurranno infine al compimento delle nostre vite, mentre quelli cattivi ci degraderanno al livello delle bestie.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 08 Febbraio 2026
Con la determinazione, l’uomo può toccare il cielo e conquistare il mondo. Ma oggi, l’uomo sta perdendo questa forza. Qual è la ragione di ciò? Sta perdendo il dominio sui sensi. Più è sensuale, minore è la durata della vita. L’uomo d’oggi sta perdendo la sua forza fisica e, di conseguenza, distruggendo completamente la forza interiore. Per rimanere immortali e conservare la giovinezza, il potere dei sensi deve essere sviluppato tramite il loro controllo. Non dovrebbe esserci attaccamento al corpo.
Se da un lato, l’uomo perde il controllo sui sensi e dall’altro sviluppa l’attaccamento al corpo, quale sarà allora la sua sorte? Questi due possono essere paragonati a due fori in un vaso pieno d’acqua. L’acqua contenuta in un tale vaso si svuota. Allo stesso modo, il vaso del nostro cuore è colmo della Grazia nettarea di Dio. L’uomo deve coltivare il proprio cuore. Ma senza tolleranza e compassione, vi ha praticato dei fori. Di conseguenza, la sua durata di vita si è ridotta.
In questo arco di vita limitato, quali buone azioni potrà mai compiere? Come potrà lavorare per il bene della società? La forza donata da Dio dovrebbe essere utilizzata in modo appropriato tramite il Satsangam (buona compagnia), il Satpravartana (buona condotta) e il Seva (servizio). Solo allora la vostra forza potrà migliorare.
— Discorso Divino del 02 Ottobre 2000
La vita dell’uomo, benché sacra, virtuosa, bella e degna di lode, è breve. In questo limitato arco di vita, l’uomo deve impegnarsi in buone azioni.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 07 Febbraio 2026
Essere buoni, fare il bene e vedere il bene è il dovere primario di ogni essere umano! La ricchezza che possiamo guadagnare, la prosperità che possiamo acquisire e i palazzi che possiamo costruire sono tutti transitori e temporanei. La nostra condotta è la cosa più importante nella nostra vita.
È la nostra condotta che getta le fondamenta per la nostra vita futura. Solo quando possiamo modellare la nostra attuale condotta lungo un sentiero corretto, il nostro futuro può sperabilmente essere pacifico e felice.
In questo contesto, prendete come esempio un piccolo episodio del Ramayana. Sita, desiderando stare vicino a Rama, era disposta a sacrificare tutti i suoi ornamenti, la sua ricchezza e ogni suo possesso. Grazie a questo supremo sacrificio le fu possibile avvicinarsi a Rama. Però, nella foresta di Panchavati, nel momento in cui Sita sviluppò un’attrazione per il cervo d’oro, Rama si allontanò da lei. Se i nostri desideri e i nostri attaccamenti mondani diventano più forti, ci allontaniamo ulteriormente da Dio. Se eliminiamo i desideri mondani, ci avviciniamo sempre di più al Paramatma!
— Discorso Divino del 19 Maggio 1977
Se desiderate diventare idonei all’Amore di Dio, allora le vostre azioni devono essere coerenti con l’Amore.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 06 Febbraio 2026
Nell’era di Kali, l’uomo ha acquisito grande fama, ricchezze e comodità, tuttavia, gli mancano la pace e un senso di sicurezza. La ragione di questa sofferenza è l’assenza di pazienza e di empatia (sahana e sahanubhuti) fra i membri della famiglia che vivono in una casa. Perché l’uomo è privo di queste due qualità? L’aumento dell’egoismo e l’uso dell’intelligenza per i propri interessi personali ha portato a questo declino. L’uomo è diventato egoista e non pensa più a contribuire alla felicità altrui. La pazienza e l’empatia sono come la forza vitale per un uomo, simili all’inspirazione e all’espirazione. Un uomo senza queste può essere considerato senza vita.
Avendo acquisito un certo numero di titoli di studio e avendo accumulato ricchezze, che cosa ha davvero ottenuto l’uomo? Quello che ogni uomo in una famiglia dovrebbe aspirare a ottenere sono le due virtù della pazienza e dell’empatia. Oggi costruiscono una casa con quattro mura e la chiamano casa. Tuttavia, nei tempi antichi non era così. Cinque o sei famiglie vivevano pacificamente insieme in una piccola capanna, ed essa diventava una casa.
C’è molta differenza tra una casa (intesa come costruzione, ndt) e una dimora (intesa come focolare domestico, ndt). Quando vi sono sahana e sahanubhuti tra i membri della famiglia, essa è una dimora. A causa dell’assenza di queste, bhavanam (casa) è diventa vanam (foresta).
— Discorso Divino del 02 Ottobre 2000
La casa è il tempio in cui la famiglia, ciascun membro della quale è un tempio in movimento, viene educata e nutrita.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 05 Febbraio 2026
Sotto tutti gli aspetti, Rama ha trasformato ciascun momento della Sua vita in un esempio di comportamento ideale. Mostrando equanime affetto verso tutti, Rama attirava tutte le persone.
Durante la Sua infanzia, Rama parlava molto poco. Si comportava in quel modo al fine di mostrare al mondo l’ideale contenuto nella parola misurata. Parlare poco promuove sempre la forza divina in sé e favorisce anche la memoria. Questo crea rispetto per una persona nella comunità. Se si parla troppo, questo, in una certa misura, distruggerà la memoria. Non solo, se si parla troppo, la forza nei nervi diminuirà e la persona diventerà alquanto debole. È per questa ragione che tutti i grandi santi osservavano il cammino del silenzio ogni volta che era possibile.
Osservando il silenzio, si può ottenere forza. Poiché i giovani di oggi parlano troppo, accade che la loro memoria diventi debole, e quando si recano nell’aula d’esame, dimenticano quello che hanno studiato. Fra i molti ideali che Rama ha dato ai giovani, il primo è quello di parlare meno.
— Summer Showers del 19 Maggio 1977
Nel profondo del silenzio, può essere udita la voce divina!
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 04 Febbraio 2026
Sia che si trovino in casa, o fuori per strada, oppure mentre viaggiano in treno, in autobus o in aereo, le persone sono tormentate dalla paura. La causa fondamentale di questa onnipresente paura è l’assenza di pensieri puri e sacri nelle loro menti. L’intero mondo appare come un labirinto pieno di paura ad ogni svolta.
La tragedia di Abhimanyu – figlio di Arjuna ed eroe della guerra del Kurukshetra – fu che conosceva il modo per entrare nel labirinto chiamato Padma-vyuham, ma disconosceva la via d’uscita. Allo stesso modo, voi conoscete il modo per entrare nel labirinto dei piaceri mondani, ma non sapete come uscirne. Conoscerete la via d’uscita solo quando sottometterete i vostri pensieri al vaglio della buddhi – l’intelletto.
Nella Kathopanishad, il corpo è paragonato a un carro, i sensi ai cavalli, la mente alle redini, e l’intelletto al cocchiere. Questo significa che la mente si trova tra i sensi e l’intelletto. Se la mente segue i comandi dell’intelletto, sarà al sicuro. Al contrario, se segue i capricci e le fantasie dei sensi, diventerà schiava dei sensi e vittima di un dolore e una sofferenza senza fine.
— Summer Showers, 24 Maggio 1990
L’intelletto deve usare le proprie capacità di discernimento e distogliere la mente dai cattivi pensieri. Altrimenti, siamo destinati a brancolare nelle tenebre dell’ignoranza.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 03 Febbraio 2026
In un sogno, vedete e sperimentate molte cose, ma tutto scompare quando vi svegliate. Tutto questo è un sogno notturno. Allo stesso modo, durante il giorno, vedete ogni persona e ogni cosa, e fate molte esperienze. Ma tutto questo diventa invisibile quando vi addormentate. Questo è un sogno diurno. Voi siete presenti sia nel sogno della notte che in quello del giorno. Non esiste il sogno diurno nel sogno notturno, né il sogno notturno in quello diurno. Ma voi siete presenti in entrambi gli stati. Pertanto, siete onnipresenti. Considerate quindi voi stessi come l’entità divina fondamentale.
Voi siete Dio; Dio non è diverso da voi. Anche la vostra voce interiore vi insegna questa verità mediante il suono di Soham, Soham, Soham (Quello, Io sono). La vostra voce interiore continua a ricordarvi la vostra Realtà Divina, però, non le prestate attenzione! Seguite quello che altri vi dicono, ma non credete in voi stessi.
In chi altro potete avere fede, se non avete fede in voi stessi? Sviluppate dunque innanzitutto fiducia in voi stessi. Allora, avrete soddisfazione interiore, la quale vi condurrà sul sentiero del sacrificio del sé e infine alla realizzazione del Sé. Prima di tutto, abbiate fede in voi stessi. Dio è presente solo dentro di voi.
— Discorso Divino del 24 Giugno 1996
È la mente la responsabile del fatto che l’uomo viva come un uomo, si elevi al livello divino oppure degeneri al livello di un animale.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 02 Febbraio 2026
A volte, semplicemente cogliendo un’opportunità, potete elevarvi costantemente. Qualcuno viene da Me per farsi curare il mal di stomaco. Poi inizia ad apprezzare questo luogo, la sua atmosfera, il suo omkara, i suoi bhajan e la sua prashanti (Pace Suprema); Mi osserva, osserva i Miei movimenti, le Mie parole e le Mie azioni. Porta a casa un’immagine o un libro di Bhajan, e in breve tempo dimentica il dolore che lo aveva condotto qui, e coltiva un nuovo dolore – per prashanti, per il darshan, lo sparshan e il sambhashan (visione divina, tocco e conversazione), per il japam, il dhyanam e il sakshatkaram (recitazione, meditazione e realizzazione).
Naturalmente, Io non devio mai dalla Verità. Dal momento che Mi attengo alla Verità, vengo chiamato Sathya Sai; Shayi significa attenersi. Il nome è molto appropriato, lasciate che ve lo assicuri.
Solo coloro che non seguono le Mie istruzioni e deviano dal cammino che ho tracciato non riescono ad ottenere quello che pongo davanti a loro. Seguite le Mie istruzioni e diventate soldati nel Mio esercito; vi condurrò alla vittoria.
— Discorso Divino del 21 Novembre 1962
Una volta che dico che siete Miei, non vi abbandonerò mai. Voi potreste dimenticarMi, ma Io non vi dimenticherò mai.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 01 Febbraio 2026
I Veda hanno dichiarato: “Tutto ciò che è percepito è destinato a perire“. L’uomo vede con i suoi occhi fisici tutti gli oggetti del mondo, mobili e immobili. Tutti questi scompariranno a tempo debito nel flusso del Tempo. Né l’occhio che vede, né l’oggetto che è visto sono permanenti.
Tutti gli esseri nella creazione sono dotati di occhi. Qual è il significato speciale degli occhi posseduti dall’uomo? Qual è il significato unico dell’esistenza umana? L’uomo, essendo nato come essere umano, sarebbe sfortunato se si accontentasse della visione fisica. L’uomo deve acquisire Jnana-netram (l’occhio della Saggezza). Senza di esso, a che serve l’educazione? A che serve l’intelligenza o le facoltà mentali? Qual è il valore dell’uomo se non è in grado di riconoscere la divinità che è in lui?
L’uomo è il coronamento della creazione. È per questo che le Scritture hanno lodato le nobili virtù che l’uomo è in grado di manifestare. Pertanto, in quanto essere umano, si deve cercare di acquisire l’occhio della saggezza. Gli occhi fisici sono inadeguati. Non potete vedere i vostri stessi occhi. Questi occhi imperfetti, come potrebbero vedere la mente, che è altamente sottile? Gli occhi che non riescono a vedere la mente, come possono vedere l’Atma (lo Spirito interiore)?
— Discorso Divino del 04 Aprile 1992
Impegnatevi nella Sadhana che vi procurerà la Grazia di Dio; mediante quella Grazia, vi sarà concesso l’Occhio della Saggezza.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 31 Gennaio 2026
Incarnazioni dell’Amore!
Ogni individuo che desidera progredire nel campo della spiritualità deve sviluppare tre virtù: purezza, pazienza e perseveranza. È benedetto colui che sviluppa queste tre virtù, chiamate anche le tre P.Un uomo senza carattere, un’educazione senza scopo e una razza umana senza moralità sono privi di valore. La vita di un individuo privo di pace non è migliore di una notte senza luna. Ascoltate! O valorosi figli di Bharat!
(Poema telugu)In verità, un vero essere umano è dotato di queste tre virtù. Chi perde queste virtù perde l’umanità. Poiché oggi all’uomo mancano queste tre virtù, egli è più simile ad un animale che ad un essere umano. Ha solo la forma di un uomo, ma non il comportamento. Le virtù sono il principio vitale dell’uomo. Senza virtù, egli è privo di vita. Se volete conoscere il vero significato dell’umanità, dovete prima sviluppare i valori umani. Lo sviluppo dei valori umani è, quindi, indispensabile per tutti.
— Discorso Divino del 24 Giugno 1996
Se vogliamo ottenere successo nel cammino della Spiritualità, dobbiamo seguire la formula di purezza, pazienza e perseveranza.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 30 Gennaio 2026
Quando il japam (ripetizione di un nome sacro) viene da voi intrapreso sistematicamente, fissando il vostro occhio interiore sulla forma che illustra il Nome, incontrerete molti ostacoli, pensieri inquietanti e seduzioni. Essi devono essere ignorati, elusi e trattati con leggerezza. Rafforzate le vostre abitudini, attenetevi alla vostra disciplina, migliorate la vostra amministrazione interiore; frequentate maggiormente la compagnia dei buoni e dei pii.
Alcuni condannano le sei passioni come nemici terribili e vi consigliano di espellerle completamente. Ma Io vi consiglierei di tenerle con voi come servi docili, utili ai vostri scopi. Disprezzate coloro che sminuiscono il Nome del Signore e vi dicono che è un suono vuoto, privo di significato; disprezzateli così tanto da evitarli per sempre! L’attaccamento può essere utilizzato per fissare il vostro cuore sul Signore; siate affascinati dall’abbagliante bellezza della Sua Forma, riflessa in tutta la bellezza della natura.
Kama (desiderio) non è un vizio, poiché gli viene attribuito lo status di uno degli scopi dell’impegno umano (Purushartha). Sviluppate il desiderio, ma non per il materiale, per quello che è momentaneo. Desiderate quello che è immortale, indistruttibile – il desiderio per lo sviluppo costante della fede negli shastra (scritture sacre), come mezzo per raggiungere questo obiettivo.
— Discorso Divino del 21 Novembre 1962
Il nome divino salva e libera! È l’armatura contro gli assalti dell’orgoglio e dell’autocommiserazione!
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 29 Gennaio 2026
Ignaro della Jnana (la conoscenza superiore), l’uomo vive nell’ignoranza in un mondo onirico di illusioni. Immerso in questo stato di sonno, egli dimentica la propria natura. Si può essere un presidente, un imperatore o un primo ministro, ma nello stato di sonno non si è coscienti della propria posizione.
Nei sogni che si fanno in questo stato, li si considera reali e si pensa che rappresentino il proprio autentico stato. In quello stato di sogno, un uomo povero può credere di essere un imperatore (o un presidente). Ma nel momento in cui si sveglia, egli diventa cosciente della sua reale posizione e condizione. Allo stesso modo, l’uomo, nello stato onirico dell’ajnana (ignoranza), dimentico della sua vera forma di SatCitAnanda, si identifica con un Paese, una professione o una forma fisica. È questa ignoranza che avvolge l’uomo nell’illusione. Come non si può vedere il riso quando è ricoperto dalla pula, l’acqua sotto uno strato di muschio, o il sole coperto da una nuvola, così un uomo avvolto dall’ignoranza non riesce a vedere il proprio vero Sé.
Ecco perché le Upanishad esortano l’uomo a svegliarsi dal sonno dell’ignoranza e a realizzare la propria vera natura. Quando si rimuove la pula, il riso diventa visibile. Esso era già presente nella spiga, ma a causa della pula che lo ricopriva, non poteva essere visto.
— Discorso Divino del 04 Aprile 1992
L’indagine che inizia con Koham (Chi sono io) deve concludersi con Soham (Io sono il Divino). Solo allora la vita umana acquisisce un vero significato e compimento.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 28 Gennaio 2026
Un ottimista e un pessimista guardarono dell’acqua in un bicchiere. L’ottimista disse che il bicchiere era mezzo pieno, il pessimista disse che era mezzo vuoto. L’ottimista è pieno di felicità. Il pessimista considera la spina sotto la rosa; l’ottimista, invece, considera il fiore della rosa.
Il pessimismo e l’ottimismo dipendono entrambi dalla drishti (visione o atteggiamento). I due sono strettamente correlati. La disperazione nasce da una visione errata. L’ottimista e il pessimista camminano sullo stesso sentiero. L’ottimista guarda in alto e vede il cielo e le stelle, mentre il pessimista guarda in basso e vede delle buche. Entrambi stanno camminando sulla stessa strada. Tuttavia vi è una differenza nella loro visione e nel loro punto di vista.
Cambiate la vostra visione e vedete ogni cosa come Dio. Comprendete la differenza tra visione e occhiali. Vediamo i colori con la nostra visione naturale. Con occhiali colorati di blu, ogni cosa appare blu. Quando vedete il mondo con gli occhiali dell’Amore, l’intero mondo apparirà colmo d’amore. Tutto si trasforma in Amore. Gli occhiali coprono gli occhi, ma non ostacolano la visione. Dio è pieno d’Amore. Quando indossate gli occhiali dell’Amore, vedete il colore corretto e ottenete la visione completa.
— Discorso Divino del 26 Aprile 1997
Quando possedete una visione colma d’Amore, l’intero cosmo appare Brahma-mayam (pervaso dalla Divinità). Quando vedete il mondo con l’occhio fisico, esso appare come un insieme di miserie dalla nascita alla morte.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 27 Gennaio 2026
Un vaso di fango non è altro che fango. I recipienti fatti in oro sono in sostanza solo oro e nient’altro. Noi siamo emersi da Dio. Pertanto, tutti noi siamo Dio soltanto. A causa della coscienza del corpo, incappiamo in ogni sorta di difficoltà.
Che cos’è questo corpo? È una sacca di pelle deperibile con nove fori e non uno splendente diamante. Da esso non viene emanata alcuna fragranza, ma soltanto cattivo odore in ogni momento. È composto di carne, sangue, ossa e materia fecale. Dovremmo forse sviluppare attaccamento verso questo corpo? Quando le persone ottengono successo, lo attribuiscono alle loro capacità; se invece incontrano un fallimento, lo attribuiscono alla Volontà di Dio. Potete conoscere la verità solo quando riconoscete che tutto accade per Volontà di Dio e che qualunque cosa accada è per il vostro bene.
Oggi, gli aspiranti spirituali e i devoti non possiedono questo tipo di fede. Questo è dovuto alla loro devozione a tempo parziale. Dovreste diventare devoti a tempo pieno. Dall’alba al tramonto, compite il vostro dovere con la ferma convinzione che tutti i doveri appartengano a Dio. Svolgete il vostro dovere con amore. Solo allora raggiungerete la perfezione.
— Discorso Divino del 30 Aprile 1997
Non limitate Dio al vostro santuario. Dio è il vostro soffio vitale.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 26 Gennaio 2026
I nostri saggi non attribuirono alcun valore al denaro, alla fama, ai piaceri, al potere, alla forza fisica o intellettuale, ma solo al Dharma. Perché? Per loro, solo il Dharma è la forza vitale del mondo.
Le Scritture prescrivono quattro purushartha (scopi della vita umana°):
• Dharma,
• Artha (ricchezza),
• Kama (desiderio) e
• Moksha (Liberazione).
Il primo è il Dharma. Artha e Kama vengono dopo il Dharma. Questo significa che, a meno che Artha e Kama non siano vissuti in accordo con il Dharma, causano sofferenza. Guadagnate la ricchezza con il Dharma. Coltivate solo desideri Dharmici. Solo in questo modo si può ottenere la Moksha – questa è la lezione dei quattro purushartha.Sfortunatamente, gli Indiani hanno rinunciato al fondamento del Dharma, che è come i piedi che sostengono la struttura della vita umana. Hanno tagliato la testa di Moksha. Vivono con il corpo senza testa né piedi di Artha e Kama! Così, l’India ha perso il Suo [riferito all’India, ndt] splendore di rettitudine. Dobbiamo prendere un impegno per ripristinare il Dharma, per promuovere un’educazione che favorisca il Dharma e per far rivivere la gloria dell’India.
— Summer Showers, 02 Giugno 1991
È una buona fortuna nascere in questa terra ed essere eredi di questo grande patrimonio. Vivere all’altezza delle sue aspettative, svilupparle secondo le proprie capacità, è davvero una fortuna ancora maggiore.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 25 Gennaio 2026
L’ignoranza è la causa principale dell’illusione dell’uomo; essa è anche la causa dell’ego dell’uomo. Quando egli possiede sia ignoranza che ego, sviluppa l’attaccamento. A questo segue l’odio. Tutti insieme questi legano e imprigionano l’uomo. Per ottenere la libertà da questa prigionia, l’uomo deve fare sforzi per liberarsi dall’ego, dall’attaccamento, dall’odio, dall’illusione e dall’ignoranza.
La causa della nascita dell’uomo sono le sue azioni, le quali sono il risultato del suo attaccamento. Dell’attaccamento è responsabile l’ego. Dunque, è l’ego a creare tutto questo! In realtà, non dovrebbe esserci alcuno spazio per l’ego. Quando indaghiamo, scopriremo da soli che non esiste alcuna base per l’ego dell’uomo!
Ad esempio, osservate la mappa del mondo. In essa, Bharat appare piccolo. In questo Paese, Bharat, lo Stato del Tamil Nadu è ancora più piccolo. In Tamil Nadu, il distretto di Dindigul è ancora più piccolo. In questo distretto, Kodaikanal è un luogo molto piccolo. A Kodaikanal, la nostra casa è un minuscolo puntino. Nella nostra casa, noi siamo ancora più piccoli. Dunque, in questo vasto universo, cosa siamo, allora? Dov’è lo spazio per il vostro ego? Se abbiamo questa visione ampia, comprenderemo che non c’è alcuno spazio per l’ego!
— Discorso Divino del 08 Aprile 1993
I segni del sorgere dell’Atma-jnanam (conoscenza del Sé) sono l’assenza di Ahamkara e Mamakaram (i sentimenti di Io e Mio).Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 24 Gennaio 2026
Dio è presente in ognuno nella forma di Vaishvanara (il Fuoco Divino). Di conseguenza, quando aiutate gli altri, di fatto state aiutando voi stessi. Allo stesso modo, ferire gli altri equivale a ferire il vostro stesso sé. Sarva jiva namaskaram Keshavam prati gacchati (a chiunque voi rivolgiate un saluto, quel saluto raggiunge Dio) e Sarva jiva tiraskaram Keshavam prati gacchati (chiunque voi denigriate, quella denigrazione raggiunge Dio).
Non ha senso intraprendere pellegrinaggi o recitare il nome divino senza comprendere l’unità della Divinità. Potete chiamarLo con qualsiasi nome e adorarLo in qualsiasi forma, ma Dio è Uno. Non dimenticate mai questo principio di unità. Ma, sfortunatamente, l’uomo frammenta l’unità nella diversità.
Cercate di visualizzare l’unità nella diversità. Questo è il vero servizio che l’uomo è chiamato a compiere. Man mein ram hath mein kam (instaurate Dio nel vostro cuore e impiegate le mani nel servizio della società). Allora qualsiasi lavoro voi compiate sarà trasformato in adorazione.
— Discorso Divino del 24 Febbraio 2002
Nel servire il prossimo dovete annientare il vostro ego. Non può essere chiamato servizio se è compiuto con il sentimento: “Io sto servendo gli altri”.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 23 Gennaio 2026
Una volta, un vecchio amico di un re andò a fargli visita. Il re fu felice di vedere il suo vecchio amico e conversò con lui affettuosamente. Quest’uomo era molto anziano e portava con sé un bastone per sostenersi. Il re gli chiese come stesse conducendo la sua vita. Il suo amico rispose che nella vecchiaia si ha bisogno di un sostegno e che il bastone era il suo sostegno. Il vecchio chiese al re se stesse servendo bene il suo popolo, al che il re rispose che egli era un re e non poteva mai essere un servo.
Il vecchio desiderava insegnare al re una lezione pratica. Così, lasciò cadere il suo bastone per salutare il re. Poiché non riusciva ad abbassarsi per raccoglierlo, il re si chinò immediatamente, lo raccolse e lo porse al suo amico. Allora, il vecchio disse: “Voi dite di non essere un servo. Ma proprio ora mi avete servito. Quindi, siete il mio servo“.
Tutti devono servire gli uni gli altri in qualche momento della vita. Dire di non essere un servo è ignoranza. Lo spirito di servizio è presente in ognuno, sebbene varia da persona a persona a seconda dello stato della sua mente.
— Discorso Divino del 30 Aprile 1997
Le Organizzazioni Sri Sathya Sai devono intraprendere il seva come sadhana, devono vedere Me come Sarvantaryami (motivatore interiore di tutti), e compiere il seva come puja.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 22 Gennaio 2026
Né con la penitenza, né con i pellegrinaggi, né con lo studio delle scritture, né con il japa (recitazione dei nomi di Dio) si può attraversare l’oceano della vita. Lo si può compiere solo servendo i pii. (Verso in sanscrito)
L’uomo non necessita di ricorrere alla penitenza per realizzare Dio. Non ha neppure bisogno di intraprendere pellegrinaggi per ottenere la liberazione. Come può allora attraversare l’oceano della vita mondana? Servendo i pii, si dice.
Chi deve servire? Tutti devono servire. Tutti sono servitori in questo mondo. Il bambino è il servitore della madre; la madre è la servitrice del bambino. Il marito è il servitore della moglie e la moglie è la sua servitrice. L’insegnante è il servitore degli studenti e gli studenti sono i servitori del loro insegnante. Il governo è il servitore del popolo e il popolo è servitore del governo. Dal re al contadino tutti sono soltanto servitori. Guardando alla propria ricchezza, si può pensare di essere padroni. Ma vi è uno ed uno solo che è il Padrone. Questi è Dio; tutti gli altri sono soltanto servitori.
— Discorso Divino del 30 Aprile 1997
Il servizio è un programma che dura tutta la vita, non conosce riposo né tregua. Questo corpo vi è stato donato affinché possiate dedicare la forza e le capacità al servizio dei vostri simili.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 21 Gennaio 2026
Quando l’individuo adempie i propri doveri senza mancare, la sua famiglia progredisce. Quando la società progredisce, anche noi progrediamo. Compiete tutte le azioni e le pratiche spirituali tenendo a mente il benessere della società.
Voi siete lo specchio della società. Dovreste pensare sempre al benessere della società. Quando gli altri sono felici, dovreste esserlo anche voi. Quando gli altri sono infelici, aiutateli a ritrovare la felicità. Non è la circolazione del sangue o il movimento del corpo quello che conta; contano le vostre azioni.
La spiritualità non è vivere da soli, in solitudine. La spiritualità implica avere una visione equanime verso tutti, vivere in mezzo a tutti e servire tutti con Ekatma Bhava (sentimento di unità). Muovetevi nella società con equanimità, mantenendo la mente e il cuore focalizzati su Dio. Vivete con la consapevolezza e la visione che tutti sono uno. Non pensate di essere separati dagli altri. Solo allora potrete sperimentare la Divinità. Sviluppate Amore per Dio e raggiungete l’unità.
— Discorso Divino del 26 Aprile 1997
Raggiungete l’unità servendo la società. Troverete la beatitudine divina nell’unità.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 20 Gennaio 2026
Prendete ad esempio una dimora composta da varie stanze come camera da letto, ripostiglio, sala da pranzo, bagno, cucina, etc. Queste stanze sono di vostra stessa creazione. Ogni stanza è separata dall’altra da un muro. Una volta demoliti i muri, resta soltanto un’unica grande sala. L’attaccamento al corpo è come il muro che separa l’uno dall’altro e che ostacola la realizzazione del Sé. Una volta abbattuto questo muro realizzerete il Sé infinito e immortale.
Invece di realizzare il Sé infinito e immortale, sviluppate attaccamento al corpo nel corso di numerose nascite. Sviluppate almeno in questa nascita il distacco. Rivendicate qualcosa come ‘mio’, ma sarà vostra solo finché il corpo esiste. Dopo la vostra dipartita, quello che prima dichiaravate come vostro apparterrà a qualcun altro. Stando così le cose, perché sviluppare attaccamento ai beni mondani?
La vita umana si basa su ‘io‘ e ‘mio‘. ‘Io‘ si riferisce all’Atma e ‘mio‘ alla materia. La mente ha avuto origine dall’Atma. La materia è l’effetto della mente. Una volta conosciuta la natura della mente e della materia, tutto il resto sarà conosciuto.
— Discorso Divino del 14 Gennaio 2002
Per comprendere il potere dell’Atma, innanzitutto indagate sulla natura della mente.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 19 Gennaio 2026
Nell’esercito, ai soldati vengono assegnati compiti diversi. Ma due cose sono comuni a tutti: la parata (l’addestramento) e l’uso delle armi. Allo stesso modo, due cose sono essenziali per gli studenti: prema (amore) e tyaga (sacrificio). Attenetevi a questi due ideali. Amate tutti. Siate pronti a qualsiasi tipo di sacrificio. Senza lo spirito di sacrificio, la vita non ha significato. Per aiutare il prossimo o per promuovere il benessere della società, dovete essere pronti persino a dare la vostra vita.
Per realizzare Dio, desiderateLo continuamente. Dovete pregare costantemente per avere l’opportunità di fare esperienza di Dio. Ramakrishna Paramahamsa si sentiva triste se in un giorno qualsiasi non aveva la visione della Madre. Bramate Dio in ogni momento. Quando otterrete la Grazia di Dio, tutti i pianeti saranno a vostro favore.
Dovete incessantemente cercare di ottenere la Grazia di Dio. Non abbandonate mai la ricerca. Compiete il vostro dovere, e la Grazia di Dio seguirà. Pregate dal profondo del cuore per il benessere di tutte le persone.
— Discorso Divino del 14 Gennaio 1997
Lo studio delle scritture serve a ben poco se dal cuore non sgorga spontaneamente un autentico Amore per Dio.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 18 Gennaio 2026
Incarnazioni dell’Amore!
Il corpo è stato dato all’uomo per compiere azioni. Come afferma la Gita: Karmanyevadhikaraste Ma Phaleshu Kadachana – il vostro diritto è solo sull’azione, non sui frutti di essa.È dovere dell’uomo compiere azioni. Il dovere è molto importante. La vostra responsabilità è solamente quella di compiere il vostro dovere; non avete alcuna autorità sui diritti. Quando adempiete sinceramente al vostro dovere, otterrete automaticamente i diritti. Ma l’uomo oggi dimentica il proprio dovere e anela all’autorità. Dunque, prendetevi cura della vostra responsabilità. Se adempite alla vostra responsabilità con sincerità, otterrete naturalmente i diritti.
Quando c’è un diluvio, i fiumi scorrono spontaneamente. Senza pioggia, come potete aspettarvi che i fiumi scorrano? Pregate per la pioggia; non è necessario pregare affinché i fiumi scorrano. Allo stesso modo, quando compite il vostro dovere, riceverete certamente il frutto delle vostre azioni. Dunque, compite azioni senza alcun desiderio per i frutti.
— Discorso Divino del 10 Aprile 1993
La felicità permanente si può ottenere soltanto compiendo i propri doveri. Prima compite il vostro dovere e poi godete dei frutti.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 17 Gennaio 2026
Coltivate l’Amore che vi aiuterà a sperimentare la beatitudine. “Iniziate la giornata con Amore; riempitela d’Amore; concludetela con Amore – questa è la via verso Dio“. Se riuscite a realizzare questo, non sarete turbati da dolori e difficoltà. Il cuore è la sede della beatitudine. La vera beatitudine sgorga da un cuore puro e colmo d’Amore. Cercate di sperimentare tale beatitudine. Tutte le altre forme di felicità sono momentanee.
I bambini sono sempre felici ed allegri. Non hanno alcuna inibizione. Quando qualcuno sorride loro, ricambiano con un sorriso innocente. Essi sperimentano la beatitudine che è la natura intrinseca di tutti gli esseri umani. Vi è una differenza tra felicità e beatitudine. Nel linguaggio comune, la “felicità” è momentanea. Va e viene. La “beatitudine” è qualcosa che scaturisce dall’interno. Essa emerge dal cuore come risultato dell’unione con Dio. Se si percepisce separazione da Dio, non si può sperimentare la beatitudine.
Dovete sperimentare una tale beatitudine in abbondanza nei giorni a venire. Né l’età, né il rango, né, per quel che conta, alcunché in questo ambiente fisico possono generare tale beatitudine. Soltanto un cuore puro e amorevole è la sorgente della beatitudine.
— Discorso Divino del 14 Gennaio 2005
L’unione dello sforzo dell’uomo con la Grazia di Dio è responsabile della felicità.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 16 Gennaio 2026
L’uomo è caduto nell’ignoranza, nell’egoismo e nell’avidità perché ha dimenticato la sua vera natura, che rimane immune dalla perdita o dal dolore. In verità, l’uomo è l’incarnazione di tutte le grandi virtù: Amore, Pace, Rettitudine e Verità. Egli non li ha realizzati; corre dietro a piaceri bassi e volgari, rimanendo così intrappolato nella falsità, nell’ingiustizia e nella violenza. L’uomo deve guarire sé stesso da questi mali mediante i rimedi del tyaga (sacrificio volontario) e dello yoga (rinuncia e autocontrollo). Insieme a questi rimedi, egli deve regolare il suo modo di vivere e seguire il regime della fede e della devozione.
Come il burro è insito nel latte, Dio è immanente nell’Universo. Quando il latte viene sottoposto a zangolatura, il burro si separa e diventa conoscibile. Allo stesso modo, mediante l’Amore e la disciplina della recitazione del Nome, Dio può essere concretizzato.
I templi nei villaggi sono i luoghi in cui tale concretizzazione è stata effettuata. Il tempio è per il villaggio quello che il cuore è per il corpo. In effetti, il tempio è concepito sulla base del corpo come tempio che l’uomo porta con sé.
— Discorso Divino del 14 Gennaio 2005
Manava (essere umano) può diventare Madhava (Dio) stesso. Poiché è destino e diritto di ogni essere umano raggiungere quello stato ed essere nella beatitudine illimitata che esso conferisce.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 15 Gennaio 2026
Questo Sankranti è Prema Sankranti e Ananda Sankranti. Pertanto, accogliete la festività di Sankranti. Accogliete Dio, che è l’Incarnazione della beatitudine. Dio non si compiace degli appellativi come Karunanidhi: (scrigno di compassione) e Premaswarupa (Incarnazione dell’Amore). Dio è sempre beato. Non dovreste pregarLo affinché esaudisca i vostri innumerevoli desideri. Pregate semplicemente: “Oh Dio! Condividi con me la Tua beatitudine. Rendimi beato!“
Non deridete mai Dio definendolo nirdaya (privo di compassione). Qualsiasi cosa Egli faccia è per il nostro bene. Anche i dolori e le difficoltà che sperimentiamo sono per il nostro bene. Essi sono preludi alla felicità e alla beatitudine. Se coltivate una simile positiva visione, sarete sempre beati. Condividete la vostra felicità con tutti. Al contrario, l’uomo oggi trattiene per sé la felicità e distribuisce agli altri il dolore. Questo non è quello che dovremmo fare.
“Sopprimete il vostro dolore e manifestate la gioia interiore” – questa è la sadhana spirituale che si deve intraprendere. Quando incontrate una difficoltà, un dolore o un’inquietudine, non prestate loro attenzione. Ignorateli. Voi siete sempre incarnazioni della beatitudine. Se contemplate costantemente questa realtà, nulla potrà turbarvi.
— Discorso Divino del 14 Gennaio 2005
Tutti dovrebbero fare sforzi per superare le preoccupazioni e godere della felicità eterna. Questo è il messaggio di Sankranti.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 14 Gennaio 2026
L’oceano è un vasto mistero. È sconfinato e antico quanto il tempo. Ha, nel suo grembo, vortici caotici, correnti impetuose e possiede un volto dai furiosi stati d’animo. Nessuno può sperare di attraversarlo da una costa all’altra senza una solida e affidabile barca.
Allo stesso modo, l’uomo necessita della solida barca della Grazia Divina per attraversare il tumultuoso oceano di questo samsara (vita mondana). Anche questo oceano è vasto e pieno di mistero. Ha le sue profondità inesplorate! Sballotta l’uomo nel ciclo che va dalla nascita alla morte e dalla morte alla rinascita; infliggendogli molte ascese e cadute, molte malattie e morbosità; in esso si infrangono le onde dei desideri e delle risoluzioni; spaventa l’uomo con i suoi mostruosi abitanti come l’avidità; trascina la sua ragione nei vortici del dubbio.
Per dotarsi della barca adatta all’oceano della Grazia, è necessario sviluppare in sé le qualità della fede e della disciplina. Si deve chiarificare e purificare la citta (mente). È a tale scopo che Dio ha benedetto l’uomo con il dono del Tempo. Pertanto, l’uomo dovrebbe usarlo come uno strumento di chiarificazione e purificazione. Contemplate le Glorie di Dio – scoprendo la Sua presenza nella bellezza, nella bontà e nella verità ovunque esse si manifestino, meditando sulla Sua Forma, ripetendo il Suo Nome – mediante questi mezzi il processo può avere successo.
— Discorso Divino del 15 Novembre 1973
Quando avete Dio installato nel cuore, chi potrà mai condurvi alla rovina?Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 13 Gennaio 2026
L’uomo adotta vari mezzi per ottenere la liberazione (dal vincolo dell’esistenza mondana). La penitenza per chi viene compiuta? È per il proprio beneficio e non per il bene altrui, né tantomeno per il Sé Supremo. Nella pratica del japa (la recitazione del nome del Signore), occorre notare che esso viene compiuto per la propria soddisfazione e non per il benessere degli altri.
Cosa si dovrebbe fare per ottenere la redenzione dal ciclo dell’esistenza mondana? Cantare il Nome del Signore, compiere sacrifici o eseguire altri rituali sarà inutile. Occorre rendere servizio ai propri simili. Il servizio è la forma più elevata di adorazione, nonché la migliore penitenza. Il seva è il vero japa.
Il denaro perduto può essere riguadagnato nuovamente. Un amico perduto può essere ritrovato. Persino la perdita di una moglie può essere compensata con un nuovo matrimonio. Ma, se il corpo attuale viene perduto non può essere riottenuto. Pertanto, il corpo è altamente sacro. A quale scopo deve essere protetto questo corpo sacro? Il corpo deve essere protetto perché, in verità, è il mezzo primario per compiere il dharma (retta azione).
— Discorso Divino del 09 Luglio 1998
A dire il vero, il merito che può essere ottenuto tramite il servizio non può essere acquisito nemmeno con la pratica di rigorose austerità.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 12 Gennaio 2026
Il mondo intero è colmo di Hari; Hari pervade l’intero cosmo. Ovunque guardiate, troverete Hari. Ma Egli non può essere descritto. Prendete, ad esempio, la mappa del mondo. In essa è rappresentato l’intero pianeta. Sulla Terra vi sono innumerevoli montagne e valli. Tuttavia, sulla mappa, al loro posto, troverete solo alcuni puntini. Nella mappa, il mondo intero appare come un’unica entità, mentre sulla Terra esistono divisioni fra Paesi. Allo stesso modo, quando si guarda la Terra dallo spazio, essa appare come una singola sfera. Pertanto, è l’ampiezza della visione a determinare l’unità del mondo.
Quando la visione si restringe, anche un piccolo colle appare come una grande montagna, e perfino un gruppo di alberi sembra una foresta. Quando sviluppate la visione spirituale, troverete Hari (Vishnu) che pervade l’intero universo. Quando si adora con totale fede, persino una pietra diventa Narayana.
Questa differenza di visione si può riscontrare fra Prahlada e suo padre, Hiranyakashipu. Il padre domandò: “Dov’è Narayana? Egli non esiste affatto“. Prahlada rispose: “Non dubitate della Sua presenza. Se guardate con la giusta prospettiva, Lo troverete ovunque e in qualunque luogo“. Questo tipo di fede totale è la più nobile, la più sacra e la più dolce fra tutte le credenze.
— Discorso Divino del 21 Gennaio 1989
Il vostro amore e la vostra virtù dovranno espandersi oltre i confini della casa, fino all’ampiezza del villaggio e poi del Paese, mantenendo la fede in Dio come vostra ancora di salvezza.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 11 Gennaio 2026
Samskritam (la lingua Sanscrita), Samskriti (cultura) e Samskarana (raffinamento) sono tutti termini derivati dalle radici “Sam” e “Kru” (rendere puro o intero). La Bharatiya Samskriti (cultura) è un insieme di purezza, divinità, sublimità e bellezza. Questa combinazione si riflette negli sport e nei giochi. Benché possano esserci differenze tra le Nazioni nelle abitudini alimentari e ricreative, lo spirito di armonia e unità che si manifesta negli sport è un esempio edificante per tutti.
È una qualità distintiva degli sport il fatto che le differenze vengano dimenticate, e le persone s’impegnino nei giochi in uno spirito divino di amicizia e cameratismo. Gli sport aiutano i giocatori non solo a migliorare la salute, ma anche a provare gioia.
Gli studenti, tuttavia, non dovrebbero accontentarsi di riconoscere solo questi benefici. L’uomo possiede un altro corpo oltre a quello fisico. È il corpo sottile, altrimenti conosciuto come mente. È ugualmente essenziale promuovere la purezza della mente e sviluppare la magnanimità. La vera umanità sboccia solo quando il corpo, la mente e lo spirito si sviluppano in modo armonioso.
— Discorso Divino del 14 Gennaio 1990
L’osservanza della moralità nella vita quotidiana, la divinizzazione di tutte le azioni e i pensieri legati alla vita, e l’aderenza agli ideali, costituiscono insieme la cultura.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 10 Gennaio 2026
Il vostro gioco e passatempo sono per la vostra salute. Un corpo sano è una dimora adatta per una mente sana. Un comportamento sano scaturisce da una mente sana. Questi sport e giochi favoriranno questi tre aspetti, conducendo alla felicità della mente e del cuore. Tutti sono consapevoli del fatto che si entra in uno stato d’animo canoro solo in uno stato mentale felice, non importa se si è in bagno o in un altro luogo.
Parlando francamente, sport e giochi dovrebbero limitarsi a fornire una semplice e pura felicità. Sfortunatamente, però, oggigiorno sono fortemente commercializzati, con il risultato che causano cattiva salute invece di promuovere la buona salute. La salute è una grande ricchezza. Pertanto, tutti, senza eccezione, devono partecipare ai giochi.
Ma Io non considero i bahumatis (premi) una pratica salutare. Non abbiamo bisogno di bahu-matis (che significa anche ‘molteplici menti’). Quello di cui necessitiamo è una mente sana in un corpo sano. Anche se questi sport e giochi esistono da molte ere, l’uomo non ne comprende il vero significato e valore. Lo spirito sportivo è più importante dello sport.
— Discorso Divino del 21 Gennaio 1988
Lo spirito sportivo richiede altruismo e anche la qualità di apprezzare le abilità altrui. C’è più felicità nel dare che nel ricevere.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 09 Gennaio 2026
In sanscrito, il termine Atma si riferisce alle parole “io” e “me“. Dove sono presenti i pensieri di “io” e “me“, si sviluppa un forte attaccamento. Anche in relazione a questioni banali, quando si menziona l'”io“, la persona interessata porta la mano al cuore. Questo dimostra che il sé (io) a cui si fa riferimento non è il corpo, ma l’Atma. Quando una persona dichiara: “Qualunque sia il disastro, qualunque sia il problema con cui mi possa confrontare, io non ho paura“, rivela la sua fiducia nella sua Atma (Sé), che è la base della sua forza d’animo.
Qualunque siano i difetti nelle persone a noi legate, noi le amiamo comunque. Però, quando notiamo un difetto nella forma o nel comportamento di uno sconosciuto, lo critichiamo e ne facciamo oggetto di scherno. Questo significa che, quando vi è l’idea di “io” e “mio“, l’attaccamento è più intenso.
Sfortunatamente, oggi, identificandoci con il corpo fisico, si sviluppa un attaccamento di vedute ristrette. Dobbiamo comprendere che questi termini “io” e “me” si riferiscono all’Atma e non al corpo, e che l’Atma è unica in tutti. Dovremmo sviluppare tale equanimità e unità, e tali sentimenti sacri. Solo allora l’umanità risplende, la divinità fiorisce e la sacralità si stabilisce.
— Discorso Divino del 14 Gennaio 1990
Per tutti i problemi, il caos e la discordia presenti oggi nel mondo, la causa principale è l’attaccamento al corpo, il quale genera egoismo ed egocentrismo.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 08 Gennaio 2026
I buoni pensieri appaiono piccoli all’inizio, come l’ombra di una persona a mezzogiorno. Ma con l’avanzare della giornata, l’ombra si allunga. Similmente, anche l’influenza dei buoni pensieri cresce con il passare del tempo. Col tempo, essa assume una forma magnifica. Raggiunge uno stato altamente sacro. Conferisce beatitudine divina e redime l’intera vita di una persona. Pertanto, il satsangam (la buona compagnia) è di suprema importanza.
La buona compagnia, promuovendo buoni pensieri, conduce alle più alte realizzazioni nella vita. La cattiva compagnia, al contrario, è come l’ombra causata dal sole del mattino. All’alba, l’ombra prodotta dal sole è lunga. Con il progredire della mattina, l’ombra diventa sempre più corta. Alla fine, si limita ai piedi della persona. È così che operano gli effetti della cattiva compagnia. All’inizio, i guadagni sembrano essere grandi. Ma col tempo, svaniscono. I valori umani vengono distrutti.
Il potere dei pensieri è immenso. I cattivi pensieri non dovrebbero essere lasciati entrare nella mente. La cattiva compagnia dovrebbe essere evitata il più possibile. La compagnia dei malati vi renderà malati. La compagnia degli Yogi vi renderà Yogi. Attraverso lo yoga, realizzate il Divino. Mediante lo yoga, controllate la mente; da qui l’importanza del Satsangam.
— Discorso Divino del 26 Giugno 1994
La condivisione di buoni pensieri con buone persone porta alla vostra trasformazione. Pertanto, la buona compagnia è essenziale per raggiungere il fine della vita.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 07 Gennaio 2026
Dovete considerare ogni fallimento come un gradino verso un successo maggiore. Per acquisire tale attitudine, occorre innanzitutto sviluppare le qualità della perseveranza e del coraggio. Non dovreste sottomettervi docilmente al fallimento. Una persona debole di mente non può ottenere nulla nella vita. “Na ayam Atma balahinena labhyaha – Questo Sé non può essere conquistato da chi è debole“, afferma l’Upanishad. Il coraggio e l’intraprendenza sono le qualità fondamentali di tutte le persone di successo.
“Avendo preso una risoluzione, attenetevi ad essa fino a quando non l’avrete raggiunta! Avendo desiderato qualcosa, non tornate indietro finché non sarà realizzata! Avendo chiesto qualcosa, non andate via sinché non vi sarà concessa! Avendo pregato per qualcosa, non indietreggiate sino a quando non sarà esaudita! O Egli deve accordare, oppure voi dovrete cadere svenuti! Ma tornare a mani vuote non è la qualità di un devoto! (Poesia in Telugu)” Tale dev’essere il vostro atteggiamento.
Dovete essere capaci di attirare l’attenzione di Dio su di voi. La vostra determinazione e la necessaria perseveranza devono essere così forti da permettervi di emergere vittoriosi.
— Discorso Divino del 21 gennaio 1988
Mirate sempre al più alto traguardo in qualunque campo scegliate, affinché, anche se doveste scivolare un poco, non scenderete al di sotto della soglia.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 06 Gennaio 2026
Tutte le azioni dell’uomo hanno origine nella mente. La mente funziona attraverso i pensieri. Quando i pensieri sono puri, anche la mente è pura. Con una mente purificata, la condotta dell’uomo diventa pura. È facile per un uomo stare in piedi, difficile per lui è correre. Ma, nel caso della mente, stare ferma è difficile, mentre correre le risulta facile. Questa è la differenza tra l’uomo e la sua mente.
La mente corre veloce. Questo dipende dalla forza dei pensieri. Quando una pietra viene gettata in un pozzo, una serie di increspature si formano dal punto in cui la pietra è caduta. Da lì, le increspature raggiungono il bordo del pozzo e lo ricoprono interamente. Allo stesso modo, quando la pietra del pensiero viene gettata nel lago della mente, le increspature da essa generate riempiono tutti i sensi e gli arti del corpo.
Quando il pensiero è puro e sacro, le increspature emanate dalla mente riempiono tutti i sensi e gli arti del corpo, dalla testa ai piedi, con reazioni pure. Questo pensiero puro, entrando nell’occhio, purifica la visione. Lo stesso pensiero, entrando nell’orecchio, lo rende capace di ascoltare suoni sacri. Entrando nella bocca, porta purezza nella parola. Permeando le mani, le induce a impegnarsi in azioni sacre. Le increspature sacre della mente, entrando nei piedi, li inducono a compiere pellegrinaggi.
— Discorso Divino del 26 Giugno 1994
Come seminate, così raccoglierete. Questo è un fatto ineludibile. Se i vostri pensieri sono di un certo tipo, come potete aspettarvi che i risultati siano diversi?Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 05 Gennaio 2026
L’amore che le persone manifestano gli uni verso gli altri è soltanto attaccamento fisico. L’egoismo e l’interesse personale sono la base di questo amore. Solo Dio è totalmente disinteressato. Non vi è nulla di sbagliato nel mantenere un rapporto con gli altri, ma amate Dio con tutto il cuore.
Qualunque lavoro svolgiate, consideratelo come lavoro di Dio. Chiunque vediate, rispettatelo come incarnazione di Dio. Come affermato nella Bhagavad Gita, Dio è presente in tutti: Mamatma sarva bhutantaratma – Io sono presente come atma in tutti gli esseri. Pertanto, non deridete né odiate nessuno.
Allo stesso tempo, non riponete troppa fiducia negli altri. Invece di avere fede negli altri, riponete tutta la vostra fede in Dio. (Swami mostra il Suo fazzoletto) Questo è un tessuto fatto di molti fili. Poiché molti fili si sono uniti, questo tessuto è diventato resistente. Se separate i fili del tessuto, potete spezzarli con le dita. Per tale motivo, rivolgete tutto il vostro amore a Dio. Amate tutti, servite tutti, considerando ciascuno come divino, ma non credete a tutti. Abbiate fede solo in Dio.
— Discorso Divino del 16 Agosto 1996
Attraverso l’Amore ci si può avvicinare a Dio e dimorare alla Sua Presenza, poiché Dio è Amore, e quando si vive nell’Amore, si vive in Dio.Con Amore,
Baba -
Daily Sadhana del 04 Gennaio 2026
Il tempo scorre veloce come un turbine. La durata della vita di ognuno si riduce ad ogni istante, come un blocco di ghiaccio che si scioglie. Il tempo passa ancor prima che l’uomo comprenda i suoi doveri nella vita. Il corpo umano non è facilmente acquisibile. L’uomo non dovrebbe sprecare la sua preziosa nascita umana senza realizzarne lo scopo primario. È dovere di ogni uomo comprendere il fine della vita e impiegare il proprio tempo nell’adempimento dei suoi doveri per santificare la propria esistenza.
— Sri Sathya Sai Baba, 01 Gennaio 1992
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Pensiero del Giorno del 04 Gennaio 2026
È solo coltivando l’Amore che potete ottenere la Grazia di Dio. Il Prema-rasam (dolce succo dell’Amore) verrà disperso se nel vostro cuore (quello spirituale) sono presenti delle falle sotto forma di cattivi sentimenti e pensieri malvagi. Se sigillate queste falle frenando le qualità malvagie, il succo dell’Amore verrà in qualche misura trattenuto.
Dovete evitare di seguire il corpo o la mente, e seguire unicamente la Coscienza. Lo scopo della vita è aiutare gli altri e non indulgere nei piaceri dei sensi. Dall’alba al tramonto, siete impegnati in attività volte al mantenimento del benessere corporeo. Cosa avete ottenuto da questo? Solo inquietudine mentale e stanchezza o malattia fisica. Il vostro obiettivo deve essere il conseguimento della Divinità. Tyagaraja si domanda in un suo canto se sia la ricchezza o il servizio al Signore a dare sukham (conforto), e giunge alla conclusione che è il servizio al Signore a recare felicità duratura.
Il servizio comporta tyaga (sacrificio). Dovete sacrificare quello che considerate molto caro. Il sacrificio porta alla vera comunione con il Divino, mentre il piacere carnale produce come unico risultato la malattia. Solo il controllo della mente condurrà all’unione con il Divino.
— Discorso Divino del 14 Aprile 1994
Tutti i rapporti umani sono basati sul corpo, mentre il rapporto con Dio è da cuore a cuore. Solo quest’ultimo è permanente e immutabile.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 03 Gennaio 2026
Cosa significa offrire tutto a Dio? Non significa starsene inoperosi senza compiere alcuna azione. Svolgete il vostro lavoro, adempiete al vostro dovere, ma offrite tutto a Dio con il sentimento – sarva karma bhagavad preetyartham (tutte le azioni sono solo per compiacere Dio). Quando compite azioni senza alcuna aspettativa dei frutti e le offrite a Dio, Dio vi concederà quello che è buono per voi.
Scrivete una lettera, la mettete in una busta e la spedite. Il vostro dovere finisce lì. La lettera raggiungerà la sua destinazione, che sia l’America, la Germania o il Giappone. Una volta imbucata la lettera, non dovete preoccuparvi se arriverà o meno a destinazione. È compito del servizio postale assicurarsi che essa arrivi a destinazione. Può darsi che vada prima a Mumbai, e da lì a New York.
Qualunque sia il mezzo di spedizione, la lettera arriverà a destinazione. Analogamente, dovete assolvere a tutte le vostre responsabilità mondane e offrirle a Dio. Spetta a Dio decidere quale tipo di felicità debba concedervi.
— Discorso Divino del 16 Agosto 1996
L’uomo senza Viswasa (fede) è come un corpo senza Swasa (respiro vitale). E quella fede deve essere intrisa d’Amore.
Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 02 Gennaio 2026
Quando dite: “Io sono un uomo“, in realtà affermate una mezza verità. L’altra metà della verità è che voi “non siete animali“. La verità è completa solo quando congiungete queste due affermazioni. L’uomo deve dimostrare di essere diverso dagli altri animali evitando la violenza, l’ignoranza e l’inerzia.
Guardate questa. Questa è una rosa. Una rosa vera. Pertanto, non c’è bisogno di invitare appositamente un’ape affinché raggiunga questa rosa. lei viene da sola. Ma l’ape si avvicina forse a una rosa di plastica? Allo stesso modo, solo quando nel cuore vi sono pensieri umani si può essere riconosciuti come uomini. Diversamente, si è soltanto una figura umana, o un uomo artificiale, o un robot. Noi andiamo dietro all'”arte” dimenticando il “cuore“. In effetti, l’arte deve provenire dal cuore. Per tale ragione si dice che l’Amore è Dio. La forma di Dio è Amore. Egli è la dimora dell’Amore.
Quando un uomo custodisce questo Dio d’Amore nel proprio cuore, può forse ricorrere alla violenza? Un simile cuore sviluppa il timore del peccato. L’Amore per Dio e il timore del peccato sono come gemelli. Insieme ad essi, è necessario sviluppare l’etica sociale, ovvero la moralità. Questa moralità è l’ancora di salvezza della nostra Nazione.
— Discorso Divino del 30 dicembre 1987
La vita pacifica è il Dharma cardinale che risplende come moralità nella società.Con Amore,
Baba -
Pensiero del Giorno del 01 Gennaio 2026
In questo mondo mutevole, Dio è l’Entità immutabile. Dio è onnipervadente e può essere sperimentato ovunque. Egli è adorato come Kala Kalaya Namah, Kala Swaroopaya Namah e così via. Senza il Tempo non esiste il mondo. Senza il mondo non vi è creazione; senza creazione, non vi è nulla. Ogni cosa creata nasce dal Tempo.
Il Giorno del Nuovo Anno proclama la verità che Dio è il Signore del Tempo. Sfortunatamente, l’uomo non riesce a comprendere il potere di Dio e spreca tre quarti del suo tempo in occupazioni terrene indegne. La ricerca spirituale è il modo corretto di utilizzare il tempo. Essa richiede di coltivare buoni sentimenti e compiere buone azioni senza alcun motivo egoistico, estendendo l’Amore e la compassione verso tutti gli esseri. Questa è la vera Sadhana.
“Sa” significa Atma, e “Dhana” significa ricchezza. Utilizzando il tempo nella ricerca spirituale, potete godere della ricchezza spirituale. Purtroppo, l’uomo spreca tutto il suo tempo in pensieri impuri e azioni malvagie, senza comprendere la divinità presente in lui. Si dovrebbe comprendere il valore del tempo, ogni attimo del quale svanisce più rapidamente di un lampo.
— Discorso Divino del 14 Aprile 1994
Giungerà un momento in cui volgerete lo sguardo alle vostre conquiste e sospirerete per la loro futilità. Affidate la vostra mente al Signore, prima che sia troppo tardi, e lasciate che Egli la plasmi come desidera.Con Amore,
Baba