• Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 22 Febbraio 2026

    Le Organizzazioni che portano il Mio Nome non devono essere utilizzate per pubblicizzare il Mio Nome o per creare un nuovo culto attorno alla Mia adorazione. Esse devono cercare di diffondere interesse per il japam (recitazione del Nome di Dio), la dhyanam (meditazione) e altre pratiche spirituali che conducono l’uomo verso Dio; devono dimostrare la gioia che può essere tratta dal bhajan (canto devozionale di gruppo) e dal namasmarana (ricordo del Nome di Dio), e la shanti (pace) che si può ricavare dal satsang (buona compagnia).

    Esse devono rendere seva, o servizio altruistico ai senza aiuto, ai malati, agli afflitti, agli analfabeti e ai bisognosi. Il loro seva non deve essere esibizionistico, non deve ricercare alcuna ricompensa, neppure gratitudine o ringraziamento da parte dei beneficiari. Seva è sadhana (una pratica spirituale), non un passatempo dei ricchi e dei socialmente influenti. Ognuno deve realizzare la propria verità.

    Questo è lo scopo di tutto l’insegnamento, di tutta la cura, di tutto l’orientamento, di tutta la coordinazione e di tutto il consiglio che Io offro.

    — Discorso Divino del 23 Febbraio 1968

    A meno che non cantiate Bhajan per la vostra propria gioia, non potete portare gioia agli altri.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 21 Febbraio 2026

    Incarnazioni dell’Atma Divino!
    L’umidità è la caratteristica naturale dell’acqua. La durezza è l’attributo della pietra. La dolcezza è naturale allo zucchero. Il calore è la qualità del fuoco. Questi sono i Dharma (comportamento naturale) delle sostanze. Per l’individuo, vancha (desiderio) è naturale. Poiché l’uomo è sostenuto dal desiderio, esso è considerato un dharma (caratteristica naturale) dell’uomo.

    Dharayati iti Dharmah (Dharma è quello che sostiene). L’uomo è sostenuto dal desiderio. Il dovere primario dell’uomo è offrire tutti i suoi desideri a Dio. Questo significa che la pratica del dharma esige l’offerta a Dio di tutti i desideri mondani e lo sviluppo della visione interiore.

    Sarvadharman parityajya mamekam sharanam vrajaRinunciando a tutti i dharma, prendete rifugio solo in Me, afferma Krishna nella Gita. Questo implica che l’uomo debba fare del suo scopo primario l’offrire a Dio tutti i desideri esteriori, sensoriali e fisici, e coltivare pensieri spirituali centrati sull’Eterno. Per sviluppare una tale visione spirituale e per ispirarla negli altri, si deve possedere chitta suddhi (purezza di cuore).

    — Discorso Divino del 07 Ottobre 1993

    La saggezza spirituale può sorgere soltanto quando vi è purezza di cuore.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 20 Febbraio 2026

    Vi sono molti sadhaka (aspiranti spirituali) che godono di perfetta calma ed equanimità finché siedono in meditazione o mentre si trovano nella stanza della Puja dinanzi al santuario. Ma, una volta che si alzano ed escono all’aperto, si comportano come demoni. La Gita afferma: Satatam yoginahSiate nello Yoga, sempre. Siate immersi nell’Amore, senza alcuna traccia di orgoglio o di invidia. Questa è la Sadhana più elevata.

    Al presente, persone di ogni grado e gruppo in tutto il mondo ricorrono alla violenza e all’odio per soddisfare i propri desideri e le proprie esigenze, generando paura, ansia, panico e rivoluzioni. I guadagni ottenuti mediante tali tattiche non sono molti; i risultati saranno maggiori e più duraturi se si segue il sentiero dell’Amore, della tolleranza e della pace. L’Amore unisce le persone; l’odio le divide. Non potete essere felici quando causate miseria agli altri. Dio riversa la Grazia quando si osservano i nove passi della bhakti (devozione).

    Autorità o governanti possono essere conquistati con gli stessi mezzi: sacrificio, Amore, devozione e dedizione nel cammino del dovere. Quando il successo viene ottenuto mediante disordini e violenza, esso deve essere preservato e prolungato soltanto attraverso ulteriori disordini e violenza.

    — Discorso Divino del 20 Febbraio 1974

    Quando non vi è desiderio di distorcere la mente, l’Amore può essere vero e pieno.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 19 Febbraio 2026

    Ogni giorno, dal mattino fino alla notte, dovete pensare a tre cose essenziali:

    1- non dimenticare Dio,
    2- non credere nel mondo, e
    3- non avere paura della morte.

    Queste tre sono essenziali nella vostra vita. Dovete dimenticare qualsiasi male vi sia stato recato dagli altri. Allo stesso modo, dovete dimenticare qualsiasi bene abbiate reso agli altri.

    Se continuate a pensare al male subito dagli altri, a vostra volta tenterete di nuocere loro. Ricambiare il male è un peccato. Non dovete accingervi a commettere tale peccato. Dimenticando il bene che potete aver fatto agli altri, non vi aspetterete che essi vi facciano del bene in cambio. Se vi aspettate di ricevere qualcosa in contraccambio e non lo ottenete, dovrete nascere nuovamente.

    Sforzatevi di non partecipare a transazioni connesse al ciclo di nascita e morte. Purtroppo, oggi, parecchie persone intraprendono il sentiero spirituale come se fosse un affare. Mi auguro che voi non lo facciate. Allora riconoscerete la verità e renderete le vostre vite fruttuose e significative.

    — Summer Showers 1977, cap. 27

    Milioni in tutta la Terra recitano il Nome di Dio, ma pochi hanno una fede salda.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 18 Febbraio 2026

    Il primo passo in assoluto nell’impresa di realizzare l’Unità (Advaita) è, secondo Shankaracharya, l’Upasana, o Adorazione del simbolo concreto di Dio, che concede l’esperienza dell’estasi dell’Unione.

    Un giorno, Shankaracharya stava meditando sulle rive del fiume Ganga. Improvvisamente, esclamò: “Signore! Io sono Tuo; ma, certamente, Tu non sei mio!” Il suo discepolo, Totakacharya, che era al suo fianco, rimase stupito da tale affermazione, che, a suo avviso, era in contrasto con la posizione Advaitica. Egli chiese al suo Guru come potesse dichiarare una qualsiasi distinzione tra io e Tu! Shankaracharya rispose: “Le onde appartengono all’Oceano; ma l’Oceano non appartiene all’onda! L’onda è l’Oceano, ma l’Oceano non è l’onda“.

    Il punto principale a cui occorre prestare attenzione è l’eliminazione dell’ego, l’eliminazione dell’identificazione con il corpo e con i suoi bisogni, soddisfacibili attraverso i sensi, dato che si prova gioia quando questi bisogni sono soddisfatti, dolore quando non lo sono, ira quando qualcosa si frappone sul cammino, orgoglio quando si prevale su quell’opposizione! Per eliminare l’ego rafforzate la convinzione che tutti gli oggetti appartengono a Dio e che voi li detenete in custodia fiduciaria! Questo impedirebbe l’orgoglio, ed è anche la verità! Allora, quando perderete, non vi affliggerete. Dio ha dato, Dio ha tolto!

    — Discorso Divino del 20 Febbraio 1974

    Pregate Dio per Dio, non usate la Verità per conseguire la non-Verità.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 17 Febbraio 2026

    Considerate questo esempio: Ecco una persona la cui forma può essere descritta in termini di varie caratteristiche fisiche. Ma questa descrizione in termini di altezza e peso rivela forse qualcosa riguardo alle sue qualità interiori come tolleranza, serenità, compassione, amore e sacrificio? Non sono forse queste qualità molto reali e significative? Egli è stimato principalmente per queste qualità, non per le sue caratteristiche fisiche. Giudicarlo soltanto in termini fisici è privo di significato. Le sue virtù senza forma sono più importanti.

    Quando si viene giudicati sulla base delle proprie qualità, la forma è irrilevante. L’assoluta assurdità di giudicare una persona esclusivamente sulla base della sua forma fisica fu dimostrata dal saggio Ashtavakra ai dotti pundit nella corte dell’Imperatore Janaka. Quando tutti loro risero vedendo la figura curva di Ashtavakra, il saggio rise ancora più forte di tutti loro. Quando gli chiesero una spiegazione, egli rispose che gli studiosi che avevano riso della sua figura deforme non erano migliori dei calzolai che giudicano le cose dalla natura della pelle.

    Ashtavakra disse loro: “punditah samadarshinah – la persona veramente saggia vede il Divino in tutti gli esseri. Ho riso di tutti voi poiché mi sono chiesto come fosse accaduto che l’Imperatore vi abbia stimato come studiosi“. Questo significa che coloro che giudicano qualsiasi cosa sulla base della forma esteriore sono completamente stolti.

    — Discorso Divino del 07 Marzo 1997

    Non lasciamoci trasportare dal “visto”. Dobbiamo compiere sforzi per percepire “Colui che vede”.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 16 Febbraio 2026

    Dichiarate di esservi arresi, ma questa è soltanto un’affermazione verbale. Se vi sedete in un’auto, procedete con essa; su una bicicletta, vi muovete con essa; su un cavallo, andate dovunque il cavallo vi conduce. Ma, in questo caso, dite, e forse credete, di esservi messi nelle Mie mani e, quindi, di percorrere il sentiero che Io ho tracciato. Tuttavia, la vostra mente e il vostro cuore non sono pienamente in Me e, perciò, la resa è soltanto una parola.

    Come segno di questo atto di resa e per sostenerlo, non è prescritto nulla di più che il costante ricordo del Nome. Non è imposto alcun regime di estenuante Sadhana (disciplina spirituale). Il Smarana (ricordo) è sufficiente.

    Avete cantato i Bhajan esaltando i Nomi che riassumono la Gloria per tutta la notte. Ma questo è soltanto un preludio. Il Bhajan deve divenire un flusso ininterrotto di beatitudine sulle vostre lingue e nei vostri cuori; deve conferirvi la consapevolezza ininterrotta di Soham — dell’Unità tra Io e Lui, tra “Questo” e “Quello“. È chiamato Akhanda Hamsa Japa — ripetizione ininterrotta del mantra Hamsa, Soham. Esso assicurerà la libertà dall’ansia, dalla paura e dal dolore.

    — Discorso Divino del 21 Febbraio 1974

    Lo stato del costante ricordo di Dio può essere conseguito solo attraverso una lunga pratica; non viene acquisito improvvisamente. Pertanto, adoperatevi per esso con costanza.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 15 Febbraio 2026

    Shivaratri possiede una varietà di significati. “Ratri” implica l’oscurità della notte. Tuttavia, Shivaratri non connota oscurità, bensì la speciale sacralità di questa notte. Vi è oscurità anche in questa notte. Ma questa oscurità è investita di carattere fausto. La ragione è che in questo giorno di Chaturdashi (14° giorno dopo la luna piena), la luna, che è la divinità che presiede della mente, ha perduto quindici delle sue sedici frazioni. Questo è un momento propizio per avere prossimità a Dio.

    I giorni in cui le persone buone si riuniscono per meditare su Dio, quando parenti e congiunti fraternizzano in casa, quando l’ospitalità viene estesa agli stranieri e quando i bisognosi vengono aiutati – questi soltanto sono veri giorni, tutti gli altri giorni sono, in verità, giorni di lutto” (Poesia Telugu).

    Platone considerava la Verità, la Bontà e la Bellezza come attributi del Divino. Le Upanisad si riferiscono alle stesse come Satyam, Shivam, Sundaram. Shivam rappresenta il principio dell’auspicio. Esso è associato alla Verità da un lato e alla Bellezza dall’altro. Shivaratri era considerato un giorno sacro dagli antichi.

    — Discorso Divino del 07 Marzo 1997

    Ovunque e ogniqualvolta voi nutriate pensieri sacri e contemplate Dio, avete Shivaratri in quel luogo e in quel momento.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 14 Febbraio 2026

    Se vi è dello zucchero sul fondo di un bicchiere pieno d’acqua, potete rendere dolce tutta l’acqua mescolando lo zucchero e dissolvendolo nell’acqua.

    Allo stesso modo, il vostro cuore è una coppa. Sul fondo vi è la Divinità. Prendete il cucchiaio della buddhi (intelletto), mescolate il cuore mediante il processo della sadhana. Allora la Divinità nel cuore circolerà in tutto il corpo. Come conseguenza, ogni vostra azione sarà dolce, il vostro parlare sarà dolce, il vostro camminare sarà dolce, i vostri sguardi saranno dolci, e i vostri pensieri saranno dolci. Sarete dolci in tutto e per tutto. Realizzate che la dolcezza è dentro di voi. Rivolgete il vostro intelletto verso l’interno e mescolatelo con Amore, allora quella dolcezza si diffonderà.

    Il Santo Ramadas proclamò la stessa verità quando cantò la sua canzone invitando tutti i devoti a condividere la dolcezza del Nome di Rama. “Ecco la dolcezza del Nome di Rama. Mangiatela e godete della beatitudine. Non andate dietro ad altre cose sciocche vendute nel bazaar. Questo dolce è stato preparato con la farina dei Veda, mescolata con il latte delle dichiarazioni vediche, ed è offerto a voi dagli antichi saggi. Essi lo prepararono con lo zucchero della contemplazione interiore e il ghee dei pensieri puri e ne rimossero la macchia della falsità“.

    — Discorso Divino del 07 Marzo 1997

    L’Auto-realizzazione è la Meta. L’Amore è il mezzo. È attraverso la coltivazione dell’Amore che la vita può trovare compimento.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 13 Febbraio 2026

    L’uomo non è soltanto il corpo. L’uomo possiede anche la mente, l’intelletto e l’Atma. È la combinazione di tutti questi elementi che costituisce la vera umanità. Quando l’equilibrio tra questi quattro componenti viene compromesso, l’uomo cade nei turbamenti. Quando l’uomo mantiene l’equilibrio tra questi quattro, la nazione prospera.

    La trasformazione dell’uomo si basa sulla trasformazione della sua mente. Quando gli uomini sono trasformati, la nazione è trasformata. Quando le nazioni cambiano, il mondo è trasformato. Dunque, se si vuole trasformare il mondo, ci deve essere una trasformazione mentale a livello individuale. La mente umana dovrebbe essere colma d’Amore.

    La mente è un’entità straordinaria. Quando è colma di saggezza, rende l’uomo un santo. Quando è associata all’ignoranza, si trasforma in agente di morte. Per tale motivo è stato dichiarato che la mente è la causa della schiavitù o della liberazione umana. Ogni cambiamento nell’istruzione e negli altri ambiti deve iniziare con la trasformazione della mente.

    — Discorso Divino del 13 Febbraio 1997

    Il caos e la confusione, l’angoscia e l’agitazione che oggi osserviamo nel Paese non sono altro che la manifestazione di una mente distorta.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 12 Febbraio 2026

    Il giornale che leggete oggi deve essere scartato domani. Vi piace forse leggere le stesse notizie più e più volte? Così dovrebbe essere anche con la vita. Avete continuato a nascere più e più volte. Avendo preso questa nascita, dovreste sforzarvi intensamente di non rinascere più.

    Una rinascita è causata dall’effetto dei Sankalpa o desideri residui. Essi sono come semi per la prossima nascita. Quindi, un uomo saggio deve sforzarsi intensamente di bruciare tutti i semi dei desideri nel fuoco della Jnana (Saggezza). I desideri sono i semi a causa dei quali rinascerete. Pertanto, controllate i vostri desideri e sensi indirizzandoli verso Dio.

    Non dovremmo vedere il Jagat (mondo), bensì Jagadishvara (il Signore del mondo). Non dovremmo udire i suoni mondani, ma il suono di Nada Brahman (suono primordiale). Non dovremmo gustare nulla di mondano, ma soltanto Amore Divino. In questo modo dovremmo trasformare tutto in divino. Solamente allora il controllo dei sensi potrà essere conseguito.

    — Discorso Divino del 17 Aprile 1993

    Come cercate la mammella della mucca per il latte che essa dona, così cercate la Natura unicamente per il Signore e la Sua Gloria.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 11 Febbraio 2026

    Sin dai tempi antichi, e in una certa misura anche oggi, ogni mattina i cinesi osservano un rituale prima di iniziare le occupazioni quotidiane. Essi dichiarano: “Le difficoltà sono nostre amiche. Invitiamole“. Hanno riconosciuto che senza difficoltà non può essere realizzato alcun bene. Iniziano il lavoro della giornata con questo pensiero davanti a sé. I cinesi comprendono anche che la vera felicità nasce dalla soddisfazione per un compito ben compiuto.

    Anche in Bharat vi è il detto: Uddharet Atmana-Atmanam (Elevate il sé con il Sé). Cos’è che può elevare il sé? È la nostra stessa buona condotta. La nostra buona condotta non serve ad elevare il Paese, bensì ad elevare noi stessi. La cote [pietra abrasiva naturale per affillare, ndt] è usata per affilare un coltello, non per rendere più liscia la cote stessa. Allo stesso modo, in questo mondo, la vostra buona condotta migliora voi stessi, e come risultato il mondo.

    Vi è un proverbio diffuso in Cina: “Il cibo più delizioso è quello ottenuto con duro lavoro“. Quello che è ottenuto con arduo sforzo è gustato con gioia. Colui che si gode il cibo senza aver lavorato è un ozioso. In Cina, ognuno lavora sodo per guadagnarsi da vivere. Questo culto del lavoro dovrebbe animare ogni essere umano.

    — Discorso Divino del 13 Febbraio 1997

    Fate della coscienza il vostro maestro. Potrete allora affrontare qualsiasi difficoltà nella vita e superarla.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 10 Febbraio 2026

    Il satsang è molto più benefico che fare penitenza, intraprendere pellegrinaggi o praticare la meditazione. Qual è il vero significato di satsang? Le persone pensano che satsang indichi la compagnia di persone buone e l’ascolto dei loro insegnamenti. Ma questo non è il vero significato di satsang.

    Sat” significa Verità che non cambia né nel passato, né nel presente, né nel futuro. Trikalabadhyam Satyam (Verità è quello che rimane immutato nei tre periodi del tempo – passato, presente e futuro). Essa non può essere cancellata o nascosta dalla storia. Quella Verità è la Divinità. Vivere nella consapevolezza della Divinità è satsang.

    Sat” è anche indicato da “Tat“, che implica la Divinità. Dunque, satsang significa vivere nella Divinità che è immutabile, priva di attributi, senza forma, immortale, infinita, eternamente unita e unica come Uno solo. Vivere sempre nella coscienza divina è il vero significato di satsang.

    — Discorso Divino del 17 Aprile 1993

    Conversate con Dio che è in voi; traete coraggio e consolazione da Lui. Egli è il Guru più interessato al vostro progresso.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 09 Febbraio 2026

    Non criticate né condannate gli altri. Se ingannate i vostri amici, anch’essi vi inganneranno a loro volta. Se disobbedite ai vostri genitori, i vostri figli vi ripagheranno con la stessa moneta. Se fate del male agli altri, essi vi feriranno per vendetta. Reazione, risonanza e riflessione sono insite nella mente dell’uomo. Pertanto, dovete seguire con discernimento il precetto: Ferire mai, aiutare sempre.

    Vi sono alcune persone peccaminose che trovano da ridire non solo contro gli altri uomini, ma perfino contro Dio. Sembra essere proprio questa la loro natura, sebbene Dio non faccia mai del male a nessuno in alcun momento. In questo contesto, la categoria più bassa di persone è costituita da coloro che traggono piacere sadico nel ferire gli altri senza alcuna provocazione. Essi possono essere paragonati alle tarme, la cui natura è danneggiare indistintamente ogni tipo di indumento, sia esso un costoso sari del valore di mille rupie, oppure uno straccio sporco e privo di valore in cucina. Questa tendenza altamente spregevole da parte di certe persone a nuocere il prossimo è riconducibile ai loro cattivi pensieri.

    Cerchiamo di eliminare i cattivi odori dai nostri salotti e dai servizi igienici utilizzando sostanze profumate per ambienti, bastoncini d’incenso e altri deodoranti. Allo stesso modo, dovremmo cercare di contrastare i nostri cattivi pensieri con pensieri buoni.

    — Discorso Divino del 24 maggio 1990

    I buoni pensieri ci condurranno infine al compimento delle nostre vite, mentre quelli cattivi ci degraderanno al livello delle bestie.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 08 Febbraio 2026

    Con la determinazione, l’uomo può toccare il cielo e conquistare il mondo. Ma oggi, l’uomo sta perdendo questa forza. Qual è la ragione di ciò? Sta perdendo il dominio sui sensi. Più è sensuale, minore è la durata della vita. L’uomo d’oggi sta perdendo la sua forza fisica e, di conseguenza, distruggendo completamente la forza interiore. Per rimanere immortali e conservare la giovinezza, il potere dei sensi deve essere sviluppato tramite il loro controllo. Non dovrebbe esserci attaccamento al corpo.

    Se da un lato, l’uomo perde il controllo sui sensi e dall’altro sviluppa l’attaccamento al corpo, quale sarà allora la sua sorte? Questi due possono essere paragonati a due fori in un vaso pieno d’acqua. L’acqua contenuta in un tale vaso si svuota. Allo stesso modo, il vaso del nostro cuore è colmo della Grazia nettarea di Dio. L’uomo deve coltivare il proprio cuore. Ma senza tolleranza e compassione, vi ha praticato dei fori. Di conseguenza, la sua durata di vita si è ridotta.

    In questo arco di vita limitato, quali buone azioni potrà mai compiere? Come potrà lavorare per il bene della società? La forza donata da Dio dovrebbe essere utilizzata in modo appropriato tramite il Satsangam (buona compagnia), il Satpravartana (buona condotta) e il Seva (servizio). Solo allora la vostra forza potrà migliorare.

    — Discorso Divino del 02 Ottobre 2000

    La vita dell’uomo, benché sacra, virtuosa, bella e degna di lode, è breve. In questo limitato arco di vita, l’uomo deve impegnarsi in buone azioni.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 07 Febbraio 2026

    Essere buoni, fare il bene e vedere il bene è il dovere primario di ogni essere umano! La ricchezza che possiamo guadagnare, la prosperità che possiamo acquisire e i palazzi che possiamo costruire sono tutti transitori e temporanei. La nostra condotta è la cosa più importante nella nostra vita.

    È la nostra condotta che getta le fondamenta per la nostra vita futura. Solo quando possiamo modellare la nostra attuale condotta lungo un sentiero corretto, il nostro futuro può sperabilmente essere pacifico e felice.

    In questo contesto, prendete come esempio un piccolo episodio del Ramayana. Sita, desiderando stare vicino a Rama, era disposta a sacrificare tutti i suoi ornamenti, la sua ricchezza e ogni suo possesso. Grazie a questo supremo sacrificio le fu possibile avvicinarsi a Rama. Però, nella foresta di Panchavati, nel momento in cui Sita sviluppò un’attrazione per il cervo d’oro, Rama si allontanò da lei. Se i nostri desideri e i nostri attaccamenti mondani diventano più forti, ci allontaniamo ulteriormente da Dio. Se eliminiamo i desideri mondani, ci avviciniamo sempre di più al Paramatma!

    — Discorso Divino del 19 Maggio 1977

    Se desiderate diventare idonei all’Amore di Dio, allora le vostre azioni devono essere coerenti con l’Amore.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 06 Febbraio 2026

    Nell’era di Kali, l’uomo ha acquisito grande fama, ricchezze e comodità, tuttavia, gli mancano la pace e un senso di sicurezza. La ragione di questa sofferenza è l’assenza di pazienza e di empatia (sahana e sahanubhuti) fra i membri della famiglia che vivono in una casa. Perché l’uomo è privo di queste due qualità? L’aumento dell’egoismo e l’uso dell’intelligenza per i propri interessi personali ha portato a questo declino. L’uomo è diventato egoista e non pensa più a contribuire alla felicità altrui. La pazienza e l’empatia sono come la forza vitale per un uomo, simili all’inspirazione e all’espirazione. Un uomo senza queste può essere considerato senza vita.

    Avendo acquisito un certo numero di titoli di studio e avendo accumulato ricchezze, che cosa ha davvero ottenuto l’uomo? Quello che ogni uomo in una famiglia dovrebbe aspirare a ottenere sono le due virtù della pazienza e dell’empatia. Oggi costruiscono una casa con quattro mura e la chiamano casa. Tuttavia, nei tempi antichi non era così. Cinque o sei famiglie vivevano pacificamente insieme in una piccola capanna, ed essa diventava una casa.

    C’è molta differenza tra una casa (intesa come costruzione, ndt) e una dimora (intesa come focolare domestico, ndt). Quando vi sono sahana e sahanubhuti tra i membri della famiglia, essa è una dimora. A causa dell’assenza di queste, bhavanam (casa) è diventa vanam (foresta).

    — Discorso Divino del 02 Ottobre 2000

    La casa è il tempio in cui la famiglia, ciascun membro della quale è un tempio in movimento, viene educata e nutrita.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 05 Febbraio 2026

    Sotto tutti gli aspetti, Rama ha trasformato ciascun momento della Sua vita in un esempio di comportamento ideale. Mostrando equanime affetto verso tutti, Rama attirava tutte le persone.

    Durante la Sua infanzia, Rama parlava molto poco. Si comportava in quel modo al fine di mostrare al mondo l’ideale contenuto nella parola misurata. Parlare poco promuove sempre la forza divina in sé e favorisce anche la memoria. Questo crea rispetto per una persona nella comunità. Se si parla troppo, questo, in una certa misura, distruggerà la memoria. Non solo, se si parla troppo, la forza nei nervi diminuirà e la persona diventerà alquanto debole. È per questa ragione che tutti i grandi santi osservavano il cammino del silenzio ogni volta che era possibile.

    Osservando il silenzio, si può ottenere forza. Poiché i giovani di oggi parlano troppo, accade che la loro memoria diventi debole, e quando si recano nell’aula d’esame, dimenticano quello che hanno studiato. Fra i molti ideali che Rama ha dato ai giovani, il primo è quello di parlare meno.

    — Summer Showers del 19 Maggio 1977

    Nel profondo del silenzio, può essere udita la voce divina!

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 04 Febbraio 2026

    Sia che si trovino in casa, o fuori per strada, oppure mentre viaggiano in treno, in autobus o in aereo, le persone sono tormentate dalla paura. La causa fondamentale di questa onnipresente paura è l’assenza di pensieri puri e sacri nelle loro menti. L’intero mondo appare come un labirinto pieno di paura ad ogni svolta.

    La tragedia di Abhimanyu – figlio di Arjuna ed eroe della guerra del Kurukshetra – fu che conosceva il modo per entrare nel labirinto chiamato Padma-vyuham, ma disconosceva la via d’uscita. Allo stesso modo, voi conoscete il modo per entrare nel labirinto dei piaceri mondani, ma non sapete come uscirne. Conoscerete la via d’uscita solo quando sottometterete i vostri pensieri al vaglio della buddhi – l’intelletto.

    Nella Kathopanishad, il corpo è paragonato a un carro, i sensi ai cavalli, la mente alle redini, e l’intelletto al cocchiere. Questo significa che la mente si trova tra i sensi e l’intelletto. Se la mente segue i comandi dell’intelletto, sarà al sicuro. Al contrario, se segue i capricci e le fantasie dei sensi, diventerà schiava dei sensi e vittima di un dolore e una sofferenza senza fine.

    — Summer Showers, 24 Maggio 1990


    L’intelletto deve usare le proprie capacità di discernimento e distogliere la mente dai cattivi pensieri. Altrimenti, siamo destinati a brancolare nelle tenebre dell’ignoranza.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 03 Febbraio 2026

    In un sogno, vedete e sperimentate molte cose, ma tutto scompare quando vi svegliate. Tutto questo è un sogno notturno. Allo stesso modo, durante il giorno, vedete ogni persona e ogni cosa, e fate molte esperienze. Ma tutto questo diventa invisibile quando vi addormentate. Questo è un sogno diurno. Voi siete presenti sia nel sogno della notte che in quello del giorno. Non esiste il sogno diurno nel sogno notturno, né il sogno notturno in quello diurno. Ma voi siete presenti in entrambi gli stati. Pertanto, siete onnipresenti. Considerate quindi voi stessi come l’entità divina fondamentale.

    Voi siete Dio; Dio non è diverso da voi. Anche la vostra voce interiore vi insegna questa verità mediante il suono di Soham, Soham, Soham (Quello, Io sono). La vostra voce interiore continua a ricordarvi la vostra Realtà Divina, però, non le prestate attenzione! Seguite quello che altri vi dicono, ma non credete in voi stessi.

    In chi altro potete avere fede, se non avete fede in voi stessi? Sviluppate dunque innanzitutto fiducia in voi stessi. Allora, avrete soddisfazione interiore, la quale vi condurrà sul sentiero del sacrificio del sé e infine alla realizzazione del Sé. Prima di tutto, abbiate fede in voi stessi. Dio è presente solo dentro di voi.

    — Discorso Divino del 24 Giugno 1996


    È la mente la responsabile del fatto che l’uomo viva come un uomo, si elevi al livello divino oppure degeneri al livello di un animale.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 02 Febbraio 2026

    A volte, semplicemente cogliendo un’opportunità, potete elevarvi costantemente. Qualcuno viene da Me per farsi curare il mal di stomaco. Poi inizia ad apprezzare questo luogo, la sua atmosfera, il suo omkara, i suoi bhajan e la sua prashanti (Pace Suprema); Mi osserva, osserva i Miei movimenti, le Mie parole e le Mie azioni. Porta a casa un’immagine o un libro di Bhajan, e in breve tempo dimentica il dolore che lo aveva condotto qui, e coltiva un nuovo dolore – per prashanti, per il darshan, lo sparshan e il sambhashan (visione divina, tocco e conversazione), per il japam, il dhyanam e il sakshatkaram (recitazione, meditazione e realizzazione).

    Naturalmente, Io non devio mai dalla Verità. Dal momento che Mi attengo alla Verità, vengo chiamato Sathya Sai; Shayi significa attenersi. Il nome è molto appropriato, lasciate che ve lo assicuri.

    Solo coloro che non seguono le Mie istruzioni e deviano dal cammino che ho tracciato non riescono ad ottenere quello che pongo davanti a loro. Seguite le Mie istruzioni e diventate soldati nel Mio esercito; vi condurrò alla vittoria.

    — Discorso Divino del 21 Novembre 1962

    Una volta che dico che siete Miei, non vi abbandonerò mai. Voi potreste dimenticarMi, ma Io non vi dimenticherò mai.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 01 Febbraio 2026

    I Veda hanno dichiarato: “Tutto ciò che è percepito è destinato a perire“. L’uomo vede con i suoi occhi fisici tutti gli oggetti del mondo, mobili e immobili. Tutti questi scompariranno a tempo debito nel flusso del Tempo. Né l’occhio che vede, né l’oggetto che è visto sono permanenti.

    Tutti gli esseri nella creazione sono dotati di occhi. Qual è il significato speciale degli occhi posseduti dall’uomo? Qual è il significato unico dell’esistenza umana? L’uomo, essendo nato come essere umano, sarebbe sfortunato se si accontentasse della visione fisica. L’uomo deve acquisire Jnana-netram (l’occhio della Saggezza). Senza di esso, a che serve l’educazione? A che serve l’intelligenza o le facoltà mentali? Qual è il valore dell’uomo se non è in grado di riconoscere la divinità che è in lui?

    L’uomo è il coronamento della creazione. È per questo che le Scritture hanno lodato le nobili virtù che l’uomo è in grado di manifestare. Pertanto, in quanto essere umano, si deve cercare di acquisire l’occhio della saggezza. Gli occhi fisici sono inadeguati. Non potete vedere i vostri stessi occhi. Questi occhi imperfetti, come potrebbero vedere la mente, che è altamente sottile? Gli occhi che non riescono a vedere la mente, come possono vedere l’Atma (lo Spirito interiore)?

    — Discorso Divino del 04 Aprile 1992


    Impegnatevi nella Sadhana che vi procurerà la Grazia di Dio; mediante quella Grazia, vi sarà concesso l’Occhio della Saggezza.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 31 Gennaio 2026

    Incarnazioni dell’Amore!
    Ogni individuo che desidera progredire nel campo della spiritualità deve sviluppare tre virtù: purezza, pazienza e perseveranza. È benedetto colui che sviluppa queste tre virtù, chiamate anche le tre P.

    Un uomo senza carattere, un’educazione senza scopo e una razza umana senza moralità sono privi di valore. La vita di un individuo privo di pace non è migliore di una notte senza luna. Ascoltate! O valorosi figli di Bharat!
    (Poema telugu)

    In verità, un vero essere umano è dotato di queste tre virtù. Chi perde queste virtù perde l’umanità. Poiché oggi all’uomo mancano queste tre virtù, egli è più simile ad un animale che ad un essere umano. Ha solo la forma di un uomo, ma non il comportamento. Le virtù sono il principio vitale dell’uomo. Senza virtù, egli è privo di vita. Se volete conoscere il vero significato dell’umanità, dovete prima sviluppare i valori umani. Lo sviluppo dei valori umani è, quindi, indispensabile per tutti.

    — Discorso Divino del 24 Giugno 1996


    Se vogliamo ottenere successo nel cammino della Spiritualità, dobbiamo seguire la formula di purezza, pazienza e perseveranza.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 30 Gennaio 2026

    Quando il japam (ripetizione di un nome sacro) viene da voi intrapreso sistematicamente, fissando il vostro occhio interiore sulla forma che illustra il Nome, incontrerete molti ostacoli, pensieri inquietanti e seduzioni. Essi devono essere ignorati, elusi e trattati con leggerezza. Rafforzate le vostre abitudini, attenetevi alla vostra disciplina, migliorate la vostra amministrazione interiore; frequentate maggiormente la compagnia dei buoni e dei pii.

    Alcuni condannano le sei passioni come nemici terribili e vi consigliano di espellerle completamente. Ma Io vi consiglierei di tenerle con voi come servi docili, utili ai vostri scopi. Disprezzate coloro che sminuiscono il Nome del Signore e vi dicono che è un suono vuoto, privo di significato; disprezzateli così tanto da evitarli per sempre! L’attaccamento può essere utilizzato per fissare il vostro cuore sul Signore; siate affascinati dall’abbagliante bellezza della Sua Forma, riflessa in tutta la bellezza della natura.

    Kama (desiderio) non è un vizio, poiché gli viene attribuito lo status di uno degli scopi dell’impegno umano (Purushartha). Sviluppate il desiderio, ma non per il materiale, per quello che è momentaneo. Desiderate quello che è immortale, indistruttibile – il desiderio per lo sviluppo costante della fede negli shastra (scritture sacre), come mezzo per raggiungere questo obiettivo.

    — Discorso Divino del 21 Novembre 1962

    Il nome divino salva e libera! È l’armatura contro gli assalti dell’orgoglio e dell’autocommiserazione!

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 29 Gennaio 2026

    Ignaro della Jnana (la conoscenza superiore), l’uomo vive nell’ignoranza in un mondo onirico di illusioni. Immerso in questo stato di sonno, egli dimentica la propria natura. Si può essere un presidente, un imperatore o un primo ministro, ma nello stato di sonno non si è coscienti della propria posizione.

    Nei sogni che si fanno in questo stato, li si considera reali e si pensa che rappresentino il proprio autentico stato. In quello stato di sogno, un uomo povero può credere di essere un imperatore (o un presidente). Ma nel momento in cui si sveglia, egli diventa cosciente della sua reale posizione e condizione. Allo stesso modo, l’uomo, nello stato onirico dell’ajnana (ignoranza), dimentico della sua vera forma di SatCitAnanda, si identifica con un Paese, una professione o una forma fisica. È questa ignoranza che avvolge l’uomo nell’illusione. Come non si può vedere il riso quando è ricoperto dalla pula, l’acqua sotto uno strato di muschio, o il sole coperto da una nuvola, così un uomo avvolto dall’ignoranza non riesce a vedere il proprio vero Sé.

    Ecco perché le Upanishad esortano l’uomo a svegliarsi dal sonno dell’ignoranza e a realizzare la propria vera natura. Quando si rimuove la pula, il riso diventa visibile. Esso era già presente nella spiga, ma a causa della pula che lo ricopriva, non poteva essere visto.

    — Discorso Divino del 04 Aprile 1992

    L’indagine che inizia con Koham (Chi sono io) deve concludersi con Soham (Io sono il Divino). Solo allora la vita umana acquisisce un vero significato e compimento.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 28 Gennaio 2026

    Un ottimista e un pessimista guardarono dell’acqua in un bicchiere. L’ottimista disse che il bicchiere era mezzo pieno, il pessimista disse che era mezzo vuoto. L’ottimista è pieno di felicità. Il pessimista considera la spina sotto la rosa; l’ottimista, invece, considera il fiore della rosa.

    Il pessimismo e l’ottimismo dipendono entrambi dalla drishti (visione o atteggiamento). I due sono strettamente correlati. La disperazione nasce da una visione errata. L’ottimista e il pessimista camminano sullo stesso sentiero. L’ottimista guarda in alto e vede il cielo e le stelle, mentre il pessimista guarda in basso e vede delle buche. Entrambi stanno camminando sulla stessa strada. Tuttavia vi è una differenza nella loro visione e nel loro punto di vista.

    Cambiate la vostra visione e vedete ogni cosa come Dio. Comprendete la differenza tra visione e occhiali. Vediamo i colori con la nostra visione naturale. Con occhiali colorati di blu, ogni cosa appare blu. Quando vedete il mondo con gli occhiali dell’Amore, l’intero mondo apparirà colmo d’amore. Tutto si trasforma in Amore. Gli occhiali coprono gli occhi, ma non ostacolano la visione. Dio è pieno d’Amore. Quando indossate gli occhiali dell’Amore, vedete il colore corretto e ottenete la visione completa.

    — Discorso Divino del 26 Aprile 1997

    Quando possedete una visione colma d’Amore, l’intero cosmo appare Brahma-mayam (pervaso dalla Divinità). Quando vedete il mondo con l’occhio fisico, esso appare come un insieme di miserie dalla nascita alla morte.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 27 Gennaio 2026

    Un vaso di fango non è altro che fango. I recipienti fatti in oro sono in sostanza solo oro e nient’altro. Noi siamo emersi da Dio. Pertanto, tutti noi siamo Dio soltanto. A causa della coscienza del corpo, incappiamo in ogni sorta di difficoltà.

    Che cos’è questo corpo? È una sacca di pelle deperibile con nove fori e non uno splendente diamante. Da esso non viene emanata alcuna fragranza, ma soltanto cattivo odore in ogni momento. È composto di carne, sangue, ossa e materia fecale. Dovremmo forse sviluppare attaccamento verso questo corpo? Quando le persone ottengono successo, lo attribuiscono alle loro capacità; se invece incontrano un fallimento, lo attribuiscono alla Volontà di Dio. Potete conoscere la verità solo quando riconoscete che tutto accade per Volontà di Dio e che qualunque cosa accada è per il vostro bene.

    Oggi, gli aspiranti spirituali e i devoti non possiedono questo tipo di fede. Questo è dovuto alla loro devozione a tempo parziale. Dovreste diventare devoti a tempo pieno. Dall’alba al tramonto, compite il vostro dovere con la ferma convinzione che tutti i doveri appartengano a Dio. Svolgete il vostro dovere con amore. Solo allora raggiungerete la perfezione.

    — Discorso Divino del 30 Aprile 1997

    Non limitate Dio al vostro santuario. Dio è il vostro soffio vitale.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 26 Gennaio 2026

    I nostri saggi non attribuirono alcun valore al denaro, alla fama, ai piaceri, al potere, alla forza fisica o intellettuale, ma solo al Dharma. Perché? Per loro, solo il Dharma è la forza vitale del mondo.

    Le Scritture prescrivono quattro purushartha (scopi della vita umana°):
    Dharma,
    Artha (ricchezza),
    Kama (desiderio) e
    Moksha (Liberazione).
    Il primo è il Dharma. Artha e Kama vengono dopo il Dharma. Questo significa che, a meno che Artha e Kama non siano vissuti in accordo con il Dharma, causano sofferenza. Guadagnate la ricchezza con il Dharma. Coltivate solo desideri Dharmici. Solo in questo modo si può ottenere la Moksha – questa è la lezione dei quattro purushartha.

    Sfortunatamente, gli Indiani hanno rinunciato al fondamento del Dharma, che è come i piedi che sostengono la struttura della vita umana. Hanno tagliato la testa di Moksha. Vivono con il corpo senza testa né piedi di Artha e Kama! Così, l’India ha perso il Suo [riferito all’India, ndt] splendore di rettitudine. Dobbiamo prendere un impegno per ripristinare il Dharma, per promuovere un’educazione che favorisca il Dharma e per far rivivere la gloria dell’India.

    — Summer Showers, 02 Giugno 1991


    È una buona fortuna nascere in questa terra ed essere eredi di questo grande patrimonio. Vivere all’altezza delle sue aspettative, svilupparle secondo le proprie capacità, è davvero una fortuna ancora maggiore.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 25 Gennaio 2026

    L’ignoranza è la causa principale dell’illusione dell’uomo; essa è anche la causa dell’ego dell’uomo. Quando egli possiede sia ignoranza che ego, sviluppa l’attaccamento. A questo segue l’odio. Tutti insieme questi legano e imprigionano l’uomo. Per ottenere la libertà da questa prigionia, l’uomo deve fare sforzi per liberarsi dall’ego, dall’attaccamento, dall’odio, dall’illusione e dall’ignoranza.

    La causa della nascita dell’uomo sono le sue azioni, le quali sono il risultato del suo attaccamento. Dell’attaccamento è responsabile l’ego. Dunque, è l’ego a creare tutto questo! In realtà, non dovrebbe esserci alcuno spazio per l’ego. Quando indaghiamo, scopriremo da soli che non esiste alcuna base per l’ego dell’uomo!

    Ad esempio, osservate la mappa del mondo. In essa, Bharat appare piccolo. In questo Paese, Bharat, lo Stato del Tamil Nadu è ancora più piccolo. In Tamil Nadu, il distretto di Dindigul è ancora più piccolo. In questo distretto, Kodaikanal è un luogo molto piccolo. A Kodaikanal, la nostra casa è un minuscolo puntino. Nella nostra casa, noi siamo ancora più piccoli. Dunque, in questo vasto universo, cosa siamo, allora? Dov’è lo spazio per il vostro ego? Se abbiamo questa visione ampia, comprenderemo che non c’è alcuno spazio per l’ego!

    — Discorso Divino del 08 Aprile 1993


    I segni del sorgere dell’Atma-jnanam (conoscenza del Sé) sono l’assenza di Ahamkara e Mamakaram (i sentimenti di Io e Mio).

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 24 Gennaio 2026

    Dio è presente in ognuno nella forma di Vaishvanara (il Fuoco Divino). Di conseguenza, quando aiutate gli altri, di fatto state aiutando voi stessi. Allo stesso modo, ferire gli altri equivale a ferire il vostro stesso sé. Sarva jiva namaskaram Keshavam prati gacchati (a chiunque voi rivolgiate un saluto, quel saluto raggiunge Dio) e Sarva jiva tiraskaram Keshavam prati gacchati (chiunque voi denigriate, quella denigrazione raggiunge Dio).

    Non ha senso intraprendere pellegrinaggi o recitare il nome divino senza comprendere l’unità della Divinità. Potete chiamarLo con qualsiasi nome e adorarLo in qualsiasi forma, ma Dio è Uno. Non dimenticate mai questo principio di unità. Ma, sfortunatamente, l’uomo frammenta l’unità nella diversità.

    Cercate di visualizzare l’unità nella diversità. Questo è il vero servizio che l’uomo è chiamato a compiere. Man mein ram hath mein kam (instaurate Dio nel vostro cuore e impiegate le mani nel servizio della società). Allora qualsiasi lavoro voi compiate sarà trasformato in adorazione.

    — Discorso Divino del 24 Febbraio 2002


    Nel servire il prossimo dovete annientare il vostro ego. Non può essere chiamato servizio se è compiuto con il sentimento: “Io sto servendo gli altri”.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 23 Gennaio 2026

    Una volta, un vecchio amico di un re andò a fargli visita. Il re fu felice di vedere il suo vecchio amico e conversò con lui affettuosamente. Quest’uomo era molto anziano e portava con sé un bastone per sostenersi. Il re gli chiese come stesse conducendo la sua vita. Il suo amico rispose che nella vecchiaia si ha bisogno di un sostegno e che il bastone era il suo sostegno. Il vecchio chiese al re se stesse servendo bene il suo popolo, al che il re rispose che egli era un re e non poteva mai essere un servo.

    Il vecchio desiderava insegnare al re una lezione pratica. Così, lasciò cadere il suo bastone per salutare il re. Poiché non riusciva ad abbassarsi per raccoglierlo, il re si chinò immediatamente, lo raccolse e lo porse al suo amico. Allora, il vecchio disse: “Voi dite di non essere un servo. Ma proprio ora mi avete servito. Quindi, siete il mio servo“.

    Tutti devono servire gli uni gli altri in qualche momento della vita. Dire di non essere un servo è ignoranza. Lo spirito di servizio è presente in ognuno, sebbene varia da persona a persona a seconda dello stato della sua mente.

    — Discorso Divino del 30 Aprile 1997


    Le Organizzazioni Sri Sathya Sai devono intraprendere il seva come sadhana, devono vedere Me come Sarvantaryami (motivatore interiore di tutti), e compiere il seva come puja.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 22 Gennaio 2026

    Né con la penitenza, né con i pellegrinaggi, né con lo studio delle scritture, né con il japa (recitazione dei nomi di Dio) si può attraversare l’oceano della vita. Lo si può compiere solo servendo i pii. (Verso in sanscrito)

    L’uomo non necessita di ricorrere alla penitenza per realizzare Dio. Non ha neppure bisogno di intraprendere pellegrinaggi per ottenere la liberazione. Come può allora attraversare l’oceano della vita mondana? Servendo i pii, si dice.

    Chi deve servire? Tutti devono servire. Tutti sono servitori in questo mondo. Il bambino è il servitore della madre; la madre è la servitrice del bambino. Il marito è il servitore della moglie e la moglie è la sua servitrice. L’insegnante è il servitore degli studenti e gli studenti sono i servitori del loro insegnante. Il governo è il servitore del popolo e il popolo è servitore del governo. Dal re al contadino tutti sono soltanto servitori. Guardando alla propria ricchezza, si può pensare di essere padroni. Ma vi è uno ed uno solo che è il Padrone. Questi è Dio; tutti gli altri sono soltanto servitori.

    — Discorso Divino del 30 Aprile 1997


    Il servizio è un programma che dura tutta la vita, non conosce riposo né tregua. Questo corpo vi è stato donato affinché possiate dedicare la forza e le capacità al servizio dei vostri simili.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 21 Gennaio 2026

    Quando l’individuo adempie i propri doveri senza mancare, la sua famiglia progredisce. Quando la società progredisce, anche noi progrediamo. Compiete tutte le azioni e le pratiche spirituali tenendo a mente il benessere della società.

    Voi siete lo specchio della società. Dovreste pensare sempre al benessere della società. Quando gli altri sono felici, dovreste esserlo anche voi. Quando gli altri sono infelici, aiutateli a ritrovare la felicità. Non è la circolazione del sangue o il movimento del corpo quello che conta; contano le vostre azioni.

    La spiritualità non è vivere da soli, in solitudine. La spiritualità implica avere una visione equanime verso tutti, vivere in mezzo a tutti e servire tutti con Ekatma Bhava (sentimento di unità). Muovetevi nella società con equanimità, mantenendo la mente e il cuore focalizzati su Dio. Vivete con la consapevolezza e la visione che tutti sono uno. Non pensate di essere separati dagli altri. Solo allora potrete sperimentare la Divinità. Sviluppate Amore per Dio e raggiungete l’unità.

    — Discorso Divino del 26 Aprile 1997


    Raggiungete l’unità servendo la società. Troverete la beatitudine divina nell’unità.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 20 Gennaio 2026

    Prendete ad esempio una dimora composta da varie stanze come camera da letto, ripostiglio, sala da pranzo, bagno, cucina, etc. Queste stanze sono di vostra stessa creazione. Ogni stanza è separata dall’altra da un muro. Una volta demoliti i muri, resta soltanto un’unica grande sala. L’attaccamento al corpo è come il muro che separa l’uno dall’altro e che ostacola la realizzazione del Sé. Una volta abbattuto questo muro realizzerete il Sé infinito e immortale.

    Invece di realizzare il Sé infinito e immortale, sviluppate attaccamento al corpo nel corso di numerose nascite. Sviluppate almeno in questa nascita il distacco. Rivendicate qualcosa come ‘mio’, ma sarà vostra solo finché il corpo esiste. Dopo la vostra dipartita, quello che prima dichiaravate come vostro apparterrà a qualcun altro. Stando così le cose, perché sviluppare attaccamento ai beni mondani?

    La vita umana si basa su ‘io‘ e ‘mio‘. ‘Io‘ si riferisce all’Atma e ‘mio‘ alla materia. La mente ha avuto origine dall’Atma. La materia è l’effetto della mente. Una volta conosciuta la natura della mente e della materia, tutto il resto sarà conosciuto.

    — Discorso Divino del 14 Gennaio 2002


    Per comprendere il potere dell’Atma, innanzitutto indagate sulla natura della mente.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 19 Gennaio 2026

    Nell’esercito, ai soldati vengono assegnati compiti diversi. Ma due cose sono comuni a tutti: la parata (l’addestramento) e l’uso delle armi. Allo stesso modo, due cose sono essenziali per gli studenti: prema (amore) e tyaga (sacrificio). Attenetevi a questi due ideali. Amate tutti. Siate pronti a qualsiasi tipo di sacrificio. Senza lo spirito di sacrificio, la vita non ha significato. Per aiutare il prossimo o per promuovere il benessere della società, dovete essere pronti persino a dare la vostra vita.

    Per realizzare Dio, desiderateLo continuamente. Dovete pregare costantemente per avere l’opportunità di fare esperienza di Dio. Ramakrishna Paramahamsa si sentiva triste se in un giorno qualsiasi non aveva la visione della Madre. Bramate Dio in ogni momento. Quando otterrete la Grazia di Dio, tutti i pianeti saranno a vostro favore.

    Dovete incessantemente cercare di ottenere la Grazia di Dio. Non abbandonate mai la ricerca. Compiete il vostro dovere, e la Grazia di Dio seguirà. Pregate dal profondo del cuore per il benessere di tutte le persone.

    — Discorso Divino del 14 Gennaio 1997


    Lo studio delle scritture serve a ben poco se dal cuore non sgorga spontaneamente un autentico Amore per Dio.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 18 Gennaio 2026

    Incarnazioni dell’Amore!
    Il corpo è stato dato all’uomo per compiere azioni. Come afferma la Gita: Karmanyevadhikaraste Ma Phaleshu Kadachanail vostro diritto è solo sull’azione, non sui frutti di essa.

    È dovere dell’uomo compiere azioni. Il dovere è molto importante. La vostra responsabilità è solamente quella di compiere il vostro dovere; non avete alcuna autorità sui diritti. Quando adempiete sinceramente al vostro dovere, otterrete automaticamente i diritti. Ma l’uomo oggi dimentica il proprio dovere e anela all’autorità. Dunque, prendetevi cura della vostra responsabilità. Se adempite alla vostra responsabilità con sincerità, otterrete naturalmente i diritti.

    Quando c’è un diluvio, i fiumi scorrono spontaneamente. Senza pioggia, come potete aspettarvi che i fiumi scorrano? Pregate per la pioggia; non è necessario pregare affinché i fiumi scorrano. Allo stesso modo, quando compite il vostro dovere, riceverete certamente il frutto delle vostre azioni. Dunque, compite azioni senza alcun desiderio per i frutti.

    — Discorso Divino del 10 Aprile 1993


    La felicità permanente si può ottenere soltanto compiendo i propri doveri. Prima compite il vostro dovere e poi godete dei frutti.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 17 Gennaio 2026

    Coltivate l’Amore che vi aiuterà a sperimentare la beatitudine. “Iniziate la giornata con Amore; riempitela d’Amore; concludetela con Amore – questa è la via verso Dio“. Se riuscite a realizzare questo, non sarete turbati da dolori e difficoltà. Il cuore è la sede della beatitudine. La vera beatitudine sgorga da un cuore puro e colmo d’Amore. Cercate di sperimentare tale beatitudine. Tutte le altre forme di felicità sono momentanee.

    I bambini sono sempre felici ed allegri. Non hanno alcuna inibizione. Quando qualcuno sorride loro, ricambiano con un sorriso innocente. Essi sperimentano la beatitudine che è la natura intrinseca di tutti gli esseri umani. Vi è una differenza tra felicità e beatitudine. Nel linguaggio comune, la “felicità” è momentanea. Va e viene. La “beatitudine” è qualcosa che scaturisce dall’interno. Essa emerge dal cuore come risultato dell’unione con Dio. Se si percepisce separazione da Dio, non si può sperimentare la beatitudine.

    Dovete sperimentare una tale beatitudine in abbondanza nei giorni a venire. Né l’età, né il rango, né, per quel che conta, alcunché in questo ambiente fisico possono generare tale beatitudine. Soltanto un cuore puro e amorevole è la sorgente della beatitudine.

    — Discorso Divino del 14 Gennaio 2005


    L’unione dello sforzo dell’uomo con la Grazia di Dio è responsabile della felicità.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 16 Gennaio 2026

    L’uomo è caduto nell’ignoranza, nell’egoismo e nell’avidità perché ha dimenticato la sua vera natura, che rimane immune dalla perdita o dal dolore. In verità, l’uomo è l’incarnazione di tutte le grandi virtù: Amore, Pace, Rettitudine e Verità. Egli non li ha realizzati; corre dietro a piaceri bassi e volgari, rimanendo così intrappolato nella falsità, nell’ingiustizia e nella violenza. L’uomo deve guarire sé stesso da questi mali mediante i rimedi del tyaga (sacrificio volontario) e dello yoga (rinuncia e autocontrollo). Insieme a questi rimedi, egli deve regolare il suo modo di vivere e seguire il regime della fede e della devozione.

    Come il burro è insito nel latte, Dio è immanente nell’Universo. Quando il latte viene sottoposto a zangolatura, il burro si separa e diventa conoscibile. Allo stesso modo, mediante l’Amore e la disciplina della recitazione del Nome, Dio può essere concretizzato.

    I templi nei villaggi sono i luoghi in cui tale concretizzazione è stata effettuata. Il tempio è per il villaggio quello che il cuore è per il corpo. In effetti, il tempio è concepito sulla base del corpo come tempio che l’uomo porta con sé.

    — Discorso Divino del 14 Gennaio 2005


    Manava (essere umano) può diventare Madhava (Dio) stesso. Poiché è destino e diritto di ogni essere umano raggiungere quello stato ed essere nella beatitudine illimitata che esso conferisce.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 15 Gennaio 2026

    Questo Sankranti è Prema Sankranti e Ananda Sankranti. Pertanto, accogliete la festività di Sankranti. Accogliete Dio, che è l’Incarnazione della beatitudine. Dio non si compiace degli appellativi come Karunanidhi: (scrigno di compassione) e Premaswarupa (Incarnazione dell’Amore). Dio è sempre beato. Non dovreste pregarLo affinché esaudisca i vostri innumerevoli desideri. Pregate semplicemente: “Oh Dio! Condividi con me la Tua beatitudine. Rendimi beato!

    Non deridete mai Dio definendolo nirdaya (privo di compassione). Qualsiasi cosa Egli faccia è per il nostro bene. Anche i dolori e le difficoltà che sperimentiamo sono per il nostro bene. Essi sono preludi alla felicità e alla beatitudine. Se coltivate una simile positiva visione, sarete sempre beati. Condividete la vostra felicità con tutti. Al contrario, l’uomo oggi trattiene per sé la felicità e distribuisce agli altri il dolore. Questo non è quello che dovremmo fare.

    Sopprimete il vostro dolore e manifestate la gioia interiore” – questa è la sadhana spirituale che si deve intraprendere. Quando incontrate una difficoltà, un dolore o un’inquietudine, non prestate loro attenzione. Ignorateli. Voi siete sempre incarnazioni della beatitudine. Se contemplate costantemente questa realtà, nulla potrà turbarvi.

    — Discorso Divino del 14 Gennaio 2005


    Tutti dovrebbero fare sforzi per superare le preoccupazioni e godere della felicità eterna. Questo è il messaggio di Sankranti.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 14 Gennaio 2026

    L’oceano è un vasto mistero. È sconfinato e antico quanto il tempo. Ha, nel suo grembo, vortici caotici, correnti impetuose e possiede un volto dai furiosi stati d’animo. Nessuno può sperare di attraversarlo da una costa all’altra senza una solida e affidabile barca.

    Allo stesso modo, l’uomo necessita della solida barca della Grazia Divina per attraversare il tumultuoso oceano di questo samsara (vita mondana). Anche questo oceano è vasto e pieno di mistero. Ha le sue profondità inesplorate! Sballotta l’uomo nel ciclo che va dalla nascita alla morte e dalla morte alla rinascita; infliggendogli molte ascese e cadute, molte malattie e morbosità; in esso si infrangono le onde dei desideri e delle risoluzioni; spaventa l’uomo con i suoi mostruosi abitanti come l’avidità; trascina la sua ragione nei vortici del dubbio.

    Per dotarsi della barca adatta all’oceano della Grazia, è necessario sviluppare in sé le qualità della fede e della disciplina. Si deve chiarificare e purificare la citta (mente). È a tale scopo che Dio ha benedetto l’uomo con il dono del Tempo. Pertanto, l’uomo dovrebbe usarlo come uno strumento di chiarificazione e purificazione. Contemplate le Glorie di Dio – scoprendo la Sua presenza nella bellezza, nella bontà e nella verità ovunque esse si manifestino, meditando sulla Sua Forma, ripetendo il Suo Nome – mediante questi mezzi il processo può avere successo.

    — Discorso Divino del 15 Novembre 1973


    Quando avete Dio installato nel cuore, chi potrà mai condurvi alla rovina?

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 13 Gennaio 2026

    L’uomo adotta vari mezzi per ottenere la liberazione (dal vincolo dell’esistenza mondana). La penitenza per chi viene compiuta? È per il proprio beneficio e non per il bene altrui, né tantomeno per il Sé Supremo. Nella pratica del japa (la recitazione del nome del Signore), occorre notare che esso viene compiuto per la propria soddisfazione e non per il benessere degli altri.

    Cosa si dovrebbe fare per ottenere la redenzione dal ciclo dell’esistenza mondana? Cantare il Nome del Signore, compiere sacrifici o eseguire altri rituali sarà inutile. Occorre rendere servizio ai propri simili. Il servizio è la forma più elevata di adorazione, nonché la migliore penitenza. Il seva è il vero japa.

    Il denaro perduto può essere riguadagnato nuovamente. Un amico perduto può essere ritrovato. Persino la perdita di una moglie può essere compensata con un nuovo matrimonio. Ma, se il corpo attuale viene perduto non può essere riottenuto. Pertanto, il corpo è altamente sacro. A quale scopo deve essere protetto questo corpo sacro? Il corpo deve essere protetto perché, in verità, è il mezzo primario per compiere il dharma (retta azione).

    — Discorso Divino del 09 Luglio 1998


    A dire il vero, il merito che può essere ottenuto tramite il servizio non può essere acquisito nemmeno con la pratica di rigorose austerità.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 12 Gennaio 2026

    Il mondo intero è colmo di Hari; Hari pervade l’intero cosmo. Ovunque guardiate, troverete Hari. Ma Egli non può essere descritto. Prendete, ad esempio, la mappa del mondo. In essa è rappresentato l’intero pianeta. Sulla Terra vi sono innumerevoli montagne e valli. Tuttavia, sulla mappa, al loro posto, troverete solo alcuni puntini. Nella mappa, il mondo intero appare come un’unica entità, mentre sulla Terra esistono divisioni fra Paesi. Allo stesso modo, quando si guarda la Terra dallo spazio, essa appare come una singola sfera. Pertanto, è l’ampiezza della visione a determinare l’unità del mondo.

    Quando la visione si restringe, anche un piccolo colle appare come una grande montagna, e perfino un gruppo di alberi sembra una foresta. Quando sviluppate la visione spirituale, troverete Hari (Vishnu) che pervade l’intero universo. Quando si adora con totale fede, persino una pietra diventa Narayana.

    Questa differenza di visione si può riscontrare fra Prahlada e suo padre, Hiranyakashipu. Il padre domandò: “Dov’è Narayana? Egli non esiste affatto“. Prahlada rispose: “Non dubitate della Sua presenza. Se guardate con la giusta prospettiva, Lo troverete ovunque e in qualunque luogo“. Questo tipo di fede totale è la più nobile, la più sacra e la più dolce fra tutte le credenze.

    — Discorso Divino del 21 Gennaio 1989


    Il vostro amore e la vostra virtù dovranno espandersi oltre i confini della casa, fino all’ampiezza del villaggio e poi del Paese, mantenendo la fede in Dio come vostra ancora di salvezza.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 11 Gennaio 2026

    Samskritam (la lingua Sanscrita), Samskriti (cultura) e Samskarana (raffinamento) sono tutti termini derivati dalle radici “Sam” e “Kru” (rendere puro o intero). La Bharatiya Samskriti (cultura) è un insieme di purezza, divinità, sublimità e bellezza. Questa combinazione si riflette negli sport e nei giochi. Benché possano esserci differenze tra le Nazioni nelle abitudini alimentari e ricreative, lo spirito di armonia e unità che si manifesta negli sport è un esempio edificante per tutti.

    È una qualità distintiva degli sport il fatto che le differenze vengano dimenticate, e le persone s’impegnino nei giochi in uno spirito divino di amicizia e cameratismo. Gli sport aiutano i giocatori non solo a migliorare la salute, ma anche a provare gioia.

    Gli studenti, tuttavia, non dovrebbero accontentarsi di riconoscere solo questi benefici. L’uomo possiede un altro corpo oltre a quello fisico. È il corpo sottile, altrimenti conosciuto come mente. È ugualmente essenziale promuovere la purezza della mente e sviluppare la magnanimità. La vera umanità sboccia solo quando il corpo, la mente e lo spirito si sviluppano in modo armonioso.

    — Discorso Divino del 14 Gennaio 1990


    L’osservanza della moralità nella vita quotidiana, la divinizzazione di tutte le azioni e i pensieri legati alla vita, e l’aderenza agli ideali, costituiscono insieme la cultura.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 10 Gennaio 2026

    Il vostro gioco e passatempo sono per la vostra salute. Un corpo sano è una dimora adatta per una mente sana. Un comportamento sano scaturisce da una mente sana. Questi sport e giochi favoriranno questi tre aspetti, conducendo alla felicità della mente e del cuore. Tutti sono consapevoli del fatto che si entra in uno stato d’animo canoro solo in uno stato mentale felice, non importa se si è in bagno o in un altro luogo.

    Parlando francamente, sport e giochi dovrebbero limitarsi a fornire una semplice e pura felicità. Sfortunatamente, però, oggigiorno sono fortemente commercializzati, con il risultato che causano cattiva salute invece di promuovere la buona salute. La salute è una grande ricchezza. Pertanto, tutti, senza eccezione, devono partecipare ai giochi.

    Ma Io non considero i bahumatis (premi) una pratica salutare. Non abbiamo bisogno di bahu-matis (che significa anche ‘molteplici menti’). Quello di cui necessitiamo è una mente sana in un corpo sano. Anche se questi sport e giochi esistono da molte ere, l’uomo non ne comprende il vero significato e valore. Lo spirito sportivo è più importante dello sport.

    — Discorso Divino del 21 Gennaio 1988


    Lo spirito sportivo richiede altruismo e anche la qualità di apprezzare le abilità altrui. C’è più felicità nel dare che nel ricevere.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 09 Gennaio 2026

    In sanscrito, il termine Atma si riferisce alle parole “io” e “me“. Dove sono presenti i pensieri di “io” e “me“, si sviluppa un forte attaccamento. Anche in relazione a questioni banali, quando si menziona l'”io“, la persona interessata porta la mano al cuore. Questo dimostra che il sé (io) a cui si fa riferimento non è il corpo, ma l’Atma. Quando una persona dichiara: “Qualunque sia il disastro, qualunque sia il problema con cui mi possa confrontare, io non ho paura“, rivela la sua fiducia nella sua Atma (), che è la base della sua forza d’animo.

    Qualunque siano i difetti nelle persone a noi legate, noi le amiamo comunque. Però, quando notiamo un difetto nella forma o nel comportamento di uno sconosciuto, lo critichiamo e ne facciamo oggetto di scherno. Questo significa che, quando vi è l’idea di “io” e “mio“, l’attaccamento è più intenso.

    Sfortunatamente, oggi, identificandoci con il corpo fisico, si sviluppa un attaccamento di vedute ristrette. Dobbiamo comprendere che questi termini “io” e “me” si riferiscono all’Atma e non al corpo, e che l’Atma è unica in tutti. Dovremmo sviluppare tale equanimità e unità, e tali sentimenti sacri. Solo allora l’umanità risplende, la divinità fiorisce e la sacralità si stabilisce.

    — Discorso Divino del 14 Gennaio 1990


    Per tutti i problemi, il caos e la discordia presenti oggi nel mondo, la causa principale è l’attaccamento al corpo, il quale genera egoismo ed egocentrismo.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 08 Gennaio 2026

    I buoni pensieri appaiono piccoli all’inizio, come l’ombra di una persona a mezzogiorno. Ma con l’avanzare della giornata, l’ombra si allunga. Similmente, anche l’influenza dei buoni pensieri cresce con il passare del tempo. Col tempo, essa assume una forma magnifica. Raggiunge uno stato altamente sacro. Conferisce beatitudine divina e redime l’intera vita di una persona. Pertanto, il satsangam (la buona compagnia) è di suprema importanza.

    La buona compagnia, promuovendo buoni pensieri, conduce alle più alte realizzazioni nella vita. La cattiva compagnia, al contrario, è come l’ombra causata dal sole del mattino. All’alba, l’ombra prodotta dal sole è lunga. Con il progredire della mattina, l’ombra diventa sempre più corta. Alla fine, si limita ai piedi della persona. È così che operano gli effetti della cattiva compagnia. All’inizio, i guadagni sembrano essere grandi. Ma col tempo, svaniscono. I valori umani vengono distrutti.

    Il potere dei pensieri è immenso. I cattivi pensieri non dovrebbero essere lasciati entrare nella mente. La cattiva compagnia dovrebbe essere evitata il più possibile. La compagnia dei malati vi renderà malati. La compagnia degli Yogi vi renderà Yogi. Attraverso lo yoga, realizzate il Divino. Mediante lo yoga, controllate la mente; da qui l’importanza del Satsangam.

    — Discorso Divino del 26 Giugno 1994


    La condivisione di buoni pensieri con buone persone porta alla vostra trasformazione. Pertanto, la buona compagnia è essenziale per raggiungere il fine della vita.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 07 Gennaio 2026

    Dovete considerare ogni fallimento come un gradino verso un successo maggiore. Per acquisire tale attitudine, occorre innanzitutto sviluppare le qualità della perseveranza e del coraggio. Non dovreste sottomettervi docilmente al fallimento. Una persona debole di mente non può ottenere nulla nella vita. “Na ayam Atma balahinena labhyahaQuesto Sé non può essere conquistato da chi è debole“, afferma l’Upanishad. Il coraggio e l’intraprendenza sono le qualità fondamentali di tutte le persone di successo.

    Avendo preso una risoluzione, attenetevi ad essa fino a quando non l’avrete raggiunta! Avendo desiderato qualcosa, non tornate indietro finché non sarà realizzata! Avendo chiesto qualcosa, non andate via sinché non vi sarà concessa! Avendo pregato per qualcosa, non indietreggiate sino a quando non sarà esaudita! O Egli deve accordare, oppure voi dovrete cadere svenuti! Ma tornare a mani vuote non è la qualità di un devoto! (Poesia in Telugu)” Tale dev’essere il vostro atteggiamento.

    Dovete essere capaci di attirare l’attenzione di Dio su di voi. La vostra determinazione e la necessaria perseveranza devono essere così forti da permettervi di emergere vittoriosi.

    — Discorso Divino del 21 gennaio 1988


    Mirate sempre al più alto traguardo in qualunque campo scegliate, affinché, anche se doveste scivolare un poco, non scenderete al di sotto della soglia.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 06 Gennaio 2026

    Tutte le azioni dell’uomo hanno origine nella mente. La mente funziona attraverso i pensieri. Quando i pensieri sono puri, anche la mente è pura. Con una mente purificata, la condotta dell’uomo diventa pura. È facile per un uomo stare in piedi, difficile per lui è correre. Ma, nel caso della mente, stare ferma è difficile, mentre correre le risulta facile. Questa è la differenza tra l’uomo e la sua mente.

    La mente corre veloce. Questo dipende dalla forza dei pensieri. Quando una pietra viene gettata in un pozzo, una serie di increspature si formano dal punto in cui la pietra è caduta. Da lì, le increspature raggiungono il bordo del pozzo e lo ricoprono interamente. Allo stesso modo, quando la pietra del pensiero viene gettata nel lago della mente, le increspature da essa generate riempiono tutti i sensi e gli arti del corpo.

    Quando il pensiero è puro e sacro, le increspature emanate dalla mente riempiono tutti i sensi e gli arti del corpo, dalla testa ai piedi, con reazioni pure. Questo pensiero puro, entrando nell’occhio, purifica la visione. Lo stesso pensiero, entrando nell’orecchio, lo rende capace di ascoltare suoni sacri. Entrando nella bocca, porta purezza nella parola. Permeando le mani, le induce a impegnarsi in azioni sacre. Le increspature sacre della mente, entrando nei piedi, li inducono a compiere pellegrinaggi.

    — Discorso Divino del 26 Giugno 1994


    Come seminate, così raccoglierete. Questo è un fatto ineludibile. Se i vostri pensieri sono di un certo tipo, come potete aspettarvi che i risultati siano diversi?

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 05 Gennaio 2026

    L’amore che le persone manifestano gli uni verso gli altri è soltanto attaccamento fisico. L’egoismo e l’interesse personale sono la base di questo amore. Solo Dio è totalmente disinteressato. Non vi è nulla di sbagliato nel mantenere un rapporto con gli altri, ma amate Dio con tutto il cuore.

    Qualunque lavoro svolgiate, consideratelo come lavoro di Dio. Chiunque vediate, rispettatelo come incarnazione di Dio. Come affermato nella Bhagavad Gita, Dio è presente in tutti: Mamatma sarva bhutantaratmaIo sono presente come atma in tutti gli esseri. Pertanto, non deridete né odiate nessuno.

    Allo stesso tempo, non riponete troppa fiducia negli altri. Invece di avere fede negli altri, riponete tutta la vostra fede in Dio. (Swami mostra il Suo fazzoletto) Questo è un tessuto fatto di molti fili. Poiché molti fili si sono uniti, questo tessuto è diventato resistente. Se separate i fili del tessuto, potete spezzarli con le dita. Per tale motivo, rivolgete tutto il vostro amore a Dio. Amate tutti, servite tutti, considerando ciascuno come divino, ma non credete a tutti. Abbiate fede solo in Dio.

    — Discorso Divino del 16 Agosto 1996


    Attraverso l’Amore ci si può avvicinare a Dio e dimorare alla Sua Presenza, poiché Dio è Amore, e quando si vive nell’Amore, si vive in Dio.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Daily Sadhana del 04 Gennaio 2026

    Il tempo scorre veloce come un turbine. La durata della vita di ognuno si riduce ad ogni istante, come un blocco di ghiaccio che si scioglie. Il tempo passa ancor prima che l’uomo comprenda i suoi doveri nella vita. Il corpo umano non è facilmente acquisibile. L’uomo non dovrebbe sprecare la sua preziosa nascita umana senza realizzarne lo scopo primario. È dovere di ogni uomo comprendere il fine della vita e impiegare il proprio tempo nell’adempimento dei suoi doveri per santificare la propria esistenza.

    — Sri Sathya Sai Baba, 01 Gennaio 1992

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 04 Gennaio 2026

    È solo coltivando l’Amore che potete ottenere la Grazia di Dio. Il Prema-rasam (dolce succo dell’Amore) verrà disperso se nel vostro cuore (quello spirituale) sono presenti delle falle sotto forma di cattivi sentimenti e pensieri malvagi. Se sigillate queste falle frenando le qualità malvagie, il succo dell’Amore verrà in qualche misura trattenuto.

    Dovete evitare di seguire il corpo o la mente, e seguire unicamente la Coscienza. Lo scopo della vita è aiutare gli altri e non indulgere nei piaceri dei sensi. Dall’alba al tramonto, siete impegnati in attività volte al mantenimento del benessere corporeo. Cosa avete ottenuto da questo? Solo inquietudine mentale e stanchezza o malattia fisica. Il vostro obiettivo deve essere il conseguimento della Divinità. Tyagaraja si domanda in un suo canto se sia la ricchezza o il servizio al Signore a dare sukham (conforto), e giunge alla conclusione che è il servizio al Signore a recare felicità duratura.

    Il servizio comporta tyaga (sacrificio). Dovete sacrificare quello che considerate molto caro. Il sacrificio porta alla vera comunione con il Divino, mentre il piacere carnale produce come unico risultato la malattia. Solo il controllo della mente condurrà all’unione con il Divino.

    — Discorso Divino del 14 Aprile 1994


    Tutti i rapporti umani sono basati sul corpo, mentre il rapporto con Dio è da cuore a cuore. Solo quest’ultimo è permanente e immutabile.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 03 Gennaio 2026

    Cosa significa offrire tutto a Dio? Non significa starsene inoperosi senza compiere alcuna azione. Svolgete il vostro lavoro, adempiete al vostro dovere, ma offrite tutto a Dio con il sentimento – sarva karma bhagavad preetyartham (tutte le azioni sono solo per compiacere Dio). Quando compite azioni senza alcuna aspettativa dei frutti e le offrite a Dio, Dio vi concederà quello che è buono per voi.

    Scrivete una lettera, la mettete in una busta e la spedite. Il vostro dovere finisce lì. La lettera raggiungerà la sua destinazione, che sia l’America, la Germania o il Giappone. Una volta imbucata la lettera, non dovete preoccuparvi se arriverà o meno a destinazione. È compito del servizio postale assicurarsi che essa arrivi a destinazione. Può darsi che vada prima a Mumbai, e da lì a New York.

    Qualunque sia il mezzo di spedizione, la lettera arriverà a destinazione. Analogamente, dovete assolvere a tutte le vostre responsabilità mondane e offrirle a Dio. Spetta a Dio decidere quale tipo di felicità debba concedervi.

    — Discorso Divino del 16 Agosto 1996

    L’uomo senza Viswasa (fede) è come un corpo senza Swasa (respiro vitale). E quella fede deve essere intrisa d’Amore.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 02 Gennaio 2026

    Quando dite: “Io sono un uomo“, in realtà affermate una mezza verità. L’altra metà della verità è che voi “non siete animali“. La verità è completa solo quando congiungete queste due affermazioni. L’uomo deve dimostrare di essere diverso dagli altri animali evitando la violenza, l’ignoranza e l’inerzia.

    Guardate questa. Questa è una rosa. Una rosa vera. Pertanto, non c’è bisogno di invitare appositamente un’ape affinché raggiunga questa rosa. lei viene da sola. Ma l’ape si avvicina forse a una rosa di plastica? Allo stesso modo, solo quando nel cuore vi sono pensieri umani si può essere riconosciuti come uomini. Diversamente, si è soltanto una figura umana, o un uomo artificiale, o un robot. Noi andiamo dietro all'”arte” dimenticando il “cuore“. In effetti, l’arte deve provenire dal cuore. Per tale ragione si dice che l’Amore è Dio. La forma di Dio è Amore. Egli è la dimora dell’Amore.

    Quando un uomo custodisce questo Dio d’Amore nel proprio cuore, può forse ricorrere alla violenza? Un simile cuore sviluppa il timore del peccato. L’Amore per Dio e il timore del peccato sono come gemelli. Insieme ad essi, è necessario sviluppare l’etica sociale, ovvero la moralità. Questa moralità è l’ancora di salvezza della nostra Nazione.

    — Discorso Divino del 30 dicembre 1987


    La vita pacifica è il Dharma cardinale che risplende come moralità nella società.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 01 Gennaio 2026

    In questo mondo mutevole, Dio è l’Entità immutabile. Dio è onnipervadente e può essere sperimentato ovunque. Egli è adorato come Kala Kalaya Namah, Kala Swaroopaya Namah e così via. Senza il Tempo non esiste il mondo. Senza il mondo non vi è creazione; senza creazione, non vi è nulla. Ogni cosa creata nasce dal Tempo.

    Il Giorno del Nuovo Anno proclama la verità che Dio è il Signore del Tempo. Sfortunatamente, l’uomo non riesce a comprendere il potere di Dio e spreca tre quarti del suo tempo in occupazioni terrene indegne. La ricerca spirituale è il modo corretto di utilizzare il tempo. Essa richiede di coltivare buoni sentimenti e compiere buone azioni senza alcun motivo egoistico, estendendo l’Amore e la compassione verso tutti gli esseri. Questa è la vera Sadhana.

    Sa” significa Atma, e “Dhana” significa ricchezza. Utilizzando il tempo nella ricerca spirituale, potete godere della ricchezza spirituale. Purtroppo, l’uomo spreca tutto il suo tempo in pensieri impuri e azioni malvagie, senza comprendere la divinità presente in lui. Si dovrebbe comprendere il valore del tempo, ogni attimo del quale svanisce più rapidamente di un lampo.

    — Discorso Divino del 14 Aprile 1994


    Giungerà un momento in cui volgerete lo sguardo alle vostre conquiste e sospirerete per la loro futilità. Affidate la vostra mente al Signore, prima che sia troppo tardi, e lasciate che Egli la plasmi come desidera.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 31 Dicembre 2025

    Ogni anno, l’uomo ha dato l’addio al vecchio anno e accolto il nuovo; questo avviene fin dall’inizio della storia umana. Ma qual è il risultato finale? Solo disperazione e angoscia, ansia e folle paura!

    Questa è un’occasione per indagare e scoprire perché sia stato così. Ognuno cerca e si sforza di essere in pace con sé stesso e con la società. L’uomo ha tentato di ottenere questa pace accumulando ricchezze, che gli conferiscono potere sugli altri e la possibilità di procurarsi comodità e agi. Ha cercato di elevarsi a posizioni di autorità e influenza, così da poter modellare gli eventi secondo i suoi scopi e capricci. Ma ha compreso che entrambe queste vie sono assediate da paure, e la pace che ne deriva è soggetta a rapida e, talvolta violenta, estinzione.

    Come può dunque l’uomo raggiungere la pace? Solo attraverso l’Amore! La pace è il frutto dell’albero della vita; senza di essa, l’albero è uno sterile ceppo. Il frutto è racchiuso in una scorza amara affinché il dolce succo sia conservato e protetto dai predatori; occorre rimuovere la scorza prima di assaporare la dolcezza interiore e trarne forza. La spessa scorza simboleggia le sei passioni malvagie che avvolgono il cuore amorevole dell’uomo: lussuria, collera, avidità, attaccamento, orgoglio e odio. Coloro che riescono a rimuovere la scorza mediante una disciplina dura e costante raggiungono la pace che tutti desideriamo; quella pace è eterna, immutabile e travolgente.

    — Discorso Divino del 01 Gennaio 1971


    Sforzatevi sempre di santificare il tempo scacciando i pensieri e le parole cattive. Solo allora la vita acquista significato.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 30 Dicembre 2025

    Oggi, in certi templi di Vishnu, viene aperta una porta speciale chiamata Vaikuntha-dwara, e le persone possono varcarla per raggiungere la presenza. Vaikuntha-dwara è la Porta del Paradiso, vale a dire, la soglia per l’auto-realizzazione.

    La soglia verso quel Paradiso non si trova soltanto lì; essa si aprirà proprio davanti a voi, ovunque vi troviate. Bussate, e si aprirà. Vishnu significa Sarva Vyapi (Colui che è ovunque). Pertanto, la Sua dimora, Vaikuntha (il Paradiso), deve essere ovunque. Potete entrare bussando con la corretta parola d’ordine sulle labbra. Il vostro cuore può diventare Vaikuntha se lo ripulite e purificate, e permettete a Dio di manifestarsi in esso. Vaikuntha significa – “il luogo dove non c’è ombra di dolore“. Quando Dio si manifesta nel vostro cuore, tutto è pieno e libero.

    La mucca trasforma l’erba e la sbobba in dolce latte nutriente e lo dona in abbondanza al suo padrone. Sviluppate quella qualità, quel potere di trasformare il cibo che consumate in dolci pensieri, parole e azioni di empatia verso tutti.

    — Discorso Divino del 11 Gennaio 1968


    Quando avrete colmato il vostro cuore di compassione per gli afflitti, il Signore riverserà su voi la Sua Grazia.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 29 Dicembre 2025

    Una madre ha quattro figli. Il primo figlio le chiede un succo di colore rosso, il secondo di colore verde, il terzo di colore nero e il quarto di colore bianco. Se il colore del succo viene alterato, il succo sarà rovinato. Cosa fa una madre intelligente? Per soddisfare i suoi figli versa lo stesso succo in bicchieri di colore rosso, verde, nero e bianco.

    I nostri corpi sono come quei bicchieri. Non si dovrebbe prestare attenzione alle differenze dei corpi. Dovremmo realizzare l’unicità dello spirito che vi dimora dentro. I bicchieri e i colori possono essere diversi, tuttavia il succo (Atma) è lo stesso in tutti. Il corpo è destinato a perire un giorno o l’altro. Si dovrà affrontare la sofferenza se ci si attacca al corpo. Per raggiungere l’immortalità e sperimentare la beatitudine si deve trascendere la forma. Finché si ha un corpo, lo si deve curare. Però, non si dovrebbe esserne eccessivamente attaccati o preoccupati.

    L’ignoranza è la causa principale della preoccupazione. Qualsiasi cosa debba accadere, accadrà a suo tempo. Quindi, abbiate fede che il contenuto è il medesimo, anche quando i bicchieri continuano a cambiare. Il contenuto è il Principio Atmico.

    — Discorso Divino del 25 Dicembre 2001


    Anche se orecchie, naso, bocca, mani e piedi sono diversi tra loro, essi costituiscono lo stesso corpo. Similmente, Dio è l’incarnazione di tutti i nomi e forme.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    PdG del 28 Dicembre 2025

    Prahlada, da studente, aveva parlato così ai suoi compagni: “Non vi è alcuna santità né gloria divina in tutto questo; perché questa miseria della nascita, della morte e della rinascita? Un grande intelletto cerca il sentiero che conduce all’assenza di nascita e di morte“. Lo abbiamo osservato da sempre. Le persone muoiono. Le persone nascono. Qual è il fine? “Cercate il sentiero“, esortava lui.

    Qual è questo sentiero? Il sentiero reale è lo stesso sentiero dal quale siamo venuti. Stiamo cercando perché abbiamo dimenticato la via e la radice. Abbiamo dimenticato l’origine a causa dell’illusione dei piaceri mondani. Sapete che il bambino appena nato piange, “Kva Kva“, che significa “qual è la mia origine?” Questa ricerca permane solo finché il bambino non entra in contatto con questa atmosfera esterna. Successivamente, il bambino considera questo mondo come tutto e vi si immerge completamente.

    In merito a questa illusione o dimenticanza, il Vedanta ci mette in guardia: “Un grande intelletto deve cercare il sentiero“. Esso implora: “Per quanto tempo ti vuoi accampare in questo luogo?” L’intelletto animale dimentica, mentre un intelletto riformato cerca il giusto sentiero.

    — Discorso Divino del 30 Dicembre 1987


    Proprio come i minerali sono diventati l’albero, gli alberi hanno dato origine alla vita animata, e gli animali inferiori si sono evoluti nell’uomo, così anche l’uomo dovrebbe evolversi ulteriormente e diventare Dio.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 27 Dicembre 2025

    L’ambizione di ottenere fama nel mondo, di conquistare una qualche posizione di autorità sugli altri uomini, di condurre una vita lussuosa – tutto questo non potrà mai garantire shanti (pace mentale).

    Shanti è il risultato di conquiste di tutt’altra natura. La ricchezza non può comandarla, né l’autorità imporla! Deve essere conquistata attraverso l’arduo cammino: meditazione, namasmarana e i nove passi verso la presenza dell’Onnipotente. Deve essere conquistata sulla terra, alla quale l’uomo appartiene di diritto, e non in qualche altro reame celeste verso cui egli possa osare dirigersi.

    Moltiplicate il dolore ricordando il passato e immaginando un futuro vivido e spiacevole. Riempite il momento presente di terrore, ricapitolando il passato e proiettandovi negli eventi futuri! La puntina scorre sul disco del grammofono e la musica suona. Il disco è materia inerte. Quando la mente (la puntina) si interessa alla natura e si mette in contatto con essa si ode il canto di gioia-dolore. La colpa non è nella natura, né nella mente, ma nel contatto! Restate distaccati, mantenetevi in disparte, allora, non vi sarà alcuna reazione. Questa è la via per conquistare la pace mentale.

    — Discorso Divino del 21 Novembre 1969


    Il vento raduna le nuvole e, con pari rapidità, le disperde. Così anche la mente può creare condizioni di schiavitù o di liberazione.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 26 Dicembre 2025

    Gesù insegnò: “Tutti sono figli di Dio“. Quando avete una tale ferma convinzione, potete compiere qualsiasi impresa. Non è necessario leggere voluminosi libri. Colmate il vostro cuore d’Amore e lasciate ogni cosa alla Sua Volontà. Riuscirete certamente in tutte le vostre imprese.

    Incarnazioni dell’Amore!
    L’Amore è l’essenza dei Miei Insegnamenti. Il Mio potere è il potere dell’Amore. Non vi è nulla di più grande dell’Amore. Quando sviluppate Amore potete ottenere tutto, raggiungere luoghi mai raggiunti prima, affrontare facilmente le sfide della vita ed emergere vittoriosi. Dio sarà sempre con voi, in voi e attorno a voi, e si prenderà cura di voi.

    Ogni grandiosa impresa può essere compiuta mediante la preghiera. Tuttavia, la vostra preghiera deve essere la stessa dentro e fuori. La preghiera che fate dentro di voi sarà udita dallo Swami interiore. Dite dunque quello che è nel vostro cuore. Qualunque cosa desideriate, raggiungetela attraverso l’Amore; lasciate che l’Amore stesso sia la vostra preghiera primaria.

    — Discorso Divino del 25 Dicembre 2004


    Le preghiere devono scaturire dal cuore, sede in cui risiede Dio, e non dalla mente, dove dottrine e dubbi si scontrano.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 25 Dicembre 2025

    La sofferenza dell’uomo oggi ha tre cause principali: ha dimenticato che lo splendore di un crore [10 milioni, ndt] di soli è dentro di lui nella forma dell’Atma, ha dimenticato la verità che lui è figlio dell’immortalità, e ha dimenticato la realtà che lui è l’incarnazione della beatitudine. È per proclamare queste tre sacre verità che ogni uomo viene nel mondo come messaggero di Dio.

    Cibo, sonno, paura e procreazione sono goduti anche da tutti gli animali e gli uccelli. Se l’uomo, dotato di intelligenza, discernimento e saggezza, vive per le stesse cose, questa è un’esistenza animale e non può essere chiamata vita umana.

    Gesù Cristo venne dapprima come il Messaggero; poi, mediante il fiorire della divinità, il servizio alla società e il riconoscimento dell’uguaglianza fra tutti gli esseri e la condivisione di questi con tutti, salì al secondo stadio, in cui dichiarò Sé stesso come il Figlio di Dio. Colui che afferma di essere il Figlio di Dio deve possedere soltanto le qualità di Dio e deve servire la società con Amore puro e altruistico. In seguito, dopo aver manifestato questi sacri tratti, Gesù ascese allo stato di “Io e il Padre Mio siamo Uno“. Allo stesso modo, quando noi cerchiamo di assimilare le qualità di Dio in quanto Suoi figli, possiamo raggiungere lo stato del Padre Divino.

    — Discorso Divino del 25 Dicembre 1976


    Cercate di essere come Gesù. Egli era una persona la cui unica gioia consisteva nel diffondere Amore divino, offrire Amore divino, ricevere Amore divino e vivere di Amore divino.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 24 Dicembre 2025

    Il 24 (Vigilia di Natale), le persone partecipano a qualche celebrazione in chiesa, poi tornano a casa per bere pesantemente, abbuffarsi di cibo e fare baldoria. Questo non è il significato del Natale, né del compleanno dei nobili. Le festività non sono intese per bere e mangiare, bensì per guardare dentro il proprio cuore. Purificare il cuore dalla sua sporcizia, rammentare a sé stessi gli ideali del nobile e provare a focalizzarsi almeno su uno di quegli ideali è il modo corretto di osservare questi giorni festivi.

    Al presente, l’uomo vive per i desideri, invece che per gli ideali. Aspira a una vita lunga, ma non ad una vita divina. Non sta facendo alcuno sforzo per seguire le orme di questi nobili. Questo è quello che i sadhaka (aspiranti spirituali) di oggi devono fare. Ogni sadhaka deve aspirare ad essere il padrone della casa e non semplicemente un servitore. Il servitore è consapevole solo degli oggetti esterni. Ma solo il padrone saprà dove sono custoditi in casa i beni preziosi.

    Finché rimaniamo servitori, ci preoccuperemo dei nomi e delle forme del mondo esterno. Quando diventiamo il padrone, cercheremo di riconoscere dove dentro di noi si trovano le preziose gemme delle buone qualità, delle virtù e della rettitudine, e anche di custodirle. Ognuno può interrogarsi da sé se sta custodendo queste preziose qualità o se si sta smarrendo nell’esteriore, nei nomi e nelle forme senza valore ed effimeri.

    — Discorso Divino del 25 Dicembre 1982


    Seguite il sentiero mostrato dalle anime nobili; non seguite coloro che cercano il piacere.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 23 Dicembre 2025

    Il corpo è prakriti (Natura). Non dovremmo sottometterci al corpo, dobbiamo dominarlo. Se dominate il corpo, sarà sotto controllo pure la mente e avrete la visione dell’Atma (il vero Sé).

    Tutte e tre le nature – umana, animale e demoniaca – sono presenti nel vostro cuore umano. Pertanto, per condurre una vita da esseri umani dovete unificarle tutte e tre. Gradualmente, mantenendo i principi dell’Atma e della mente, dovreste abbandonare l’attaccamento al corpo. Allora la natura animale vi lascerà. Poi, rinunciando sia al corpo che alla mente, dovete coltivare solo il principio dell’Atma. A quel punto, la nostra natura diverrà divina. Dovete avere piena fede che tutto è Volontà Divina, Comando Divino e Ordine Divino. Dovete resistere a tutte le sfide e giocare il gioco della vita fino ad uscirne vittoriosi.

    La vita è una sfida, affrontatela; la vita è un gioco, giocatelo; la vita è Amore, gioitene; la vita è un sogno, realizzatelo. Non scoraggiatevi davanti agli ostacoli. Non rinunciate mai ai vostri sforzi, né rallentate. Quando resisterete a tutte le sfide della vita raggiungerete la Divinità. Non date mai spazio ai dubbi. Se questi sopraggiungono, porteranno confusione. Una volta che c’è confusione, il fusibile del cuore salta! Quindi, non date spazio a questa evenienza.

    — Discorso Divino del 28 Aprile 1998


    Quello che distrugge la natura animale dell’uomo, coltiva l’umanità, e infine lo trasforma in un essere Divino è la spiritualità.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 22 Dicembre 2025

    Sai vi incoraggia a riconoscere l’Atma come il vostro parente più stretto, più vicino dei membri della vostra famiglia, dei vostri consanguinei e dei vostri discendenti più cari. Quando questo avviene, non devierete mai dal sentiero del retto agire, il solo che può mantenere tale parentela.

    L’attaccamento familiare talvolta agisce persino contro l’adempimento dei propri legittimi doveri. Ma l’attaccamento al Divino satura quel dovere di una nuova dedizione che assicura sia la gioia che il successo. Attiva l’uomo come null’altro può fare: conferisce, durante l’adempimento del dovere, la più alta saggezza. Da qui il consiglio: non entrate nella prakriti (mondo oggettivo) nella speranza di realizzare l’Atma; entrate nel mondo oggettivo dopo essere divenuti consapevoli dell’Atma; poiché, allora, vedrete la Natura sotto una nuova luce e la vostra stessa vita diverrà una lunga festa d’Amore.

    Vi sono molte persone che impiegano la loro erudizione e intelligenza, addirittura l’erudizione vedica, in aridi dibattiti e competizioni. Sono innamorati dei loro meschini trionfi. Dichiarano che la società è un’arena per ottenere tali trionfi. Ma Sai vi esorta a cercare e rafforzare un altro tipo di compagnia, quella che non lascia spazio a questo tipo di desideri triviali.

    — Discorso Divino del 01 Marzo 1974


    Non vi è nulla di più grande dell’avere Amore per Dio. L’Amore è Dio e solo mediante l’Amore potete fondervi in Dio.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 21 Dicembre 2025

    Dio è Amore personificato, e lo stesso Amore è immanente nel cuore di tutti gli esseri umani. Proprio come Dio ama tutti allo stesso modo, similmente l’uomo dovrebbe condividere il suo amore con tutti. Questo è il dovere primario dell’uomo. Non si dovrebbe utilizzare l’Amore donato da Dio per scopi egoistici, bensì condividerlo con tutti. Solamente allora si potrà diventare destinatari della Grazia di Dio.

    L’uomo trae due tipi di benefici dal principio dell’Amore: può condividere il suo amore con gli altri e renderli felici. Dio ama colui che è amato da tutti. Dio conferisce il Suo Amore e la Sua Grazia a coloro che amano i propri simili. Se si desidera diventare destinatari dell’Amore di Dio, si deve necessariamente riconoscere il Principio del proprio Amore innato.

    Ovunque venga collocata la bussola, il suo ago punterà sempre verso nord! Allo stesso modo, l’amore dell’uomo dovrebbe essere sempre diretto verso Dio. Solo una tale persona è un vero essere umano. L’uomo dovrebbe trascendere il sentimento dell’io e del mio, riconoscere il principio dell’unità in tutti gli esseri e comportarsi di conseguenza.

    — Discorso Divino del 22 Ottobre 2001


    Cosa significa definirsi devoti di Sai? Dovete incoraggiare l’Amore e sviluppare l’unità.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 20 Dicembre 2025

    In un piccolo bastoncino d’incenso c’è il fuoco. Anche nel fumare una sigaretta, il fuoco è presente. Se vi è un incendio boschivo su una collina, anche in quello vediamo un grande fuoco. Il fuoco che vediamo su un bastoncino d’incenso, su una sigaretta e in un incendio boschivo – tutti costituiscono fuoco.

    Nel sentimento che tutti e tre costituiscono fuoco, se portate dei ceppi di legna e li mettete su una sigaretta o su un bastoncino d’incenso, il fuoco si spegnerà, il ceppo non prenderà fuoco. D’altra parte, se prendiamo persino delle tenere foglie verdi e le mettiamo in un incendio boschivo furioso, prenderanno fuoco e bruceranno! Allo stesso modo, se il fuoco dell’Amore in voi non è abbastanza vasto non sarete in grado di sostenere il grande fuoco dell’Amore di Dio.

    Se iniziate a parlare dell’Amore omni-pervadente e del Prema capillare del Signore, allora vi è il pericolo che il debole fuoco dell’Amore in voi si spenga! Prima di poter esperire questo Amore in tutti, il primo passo è promuovere l’Amore dentro di voi e innalzarlo ad un livello sufficientemente alto. A tal fine, è necessario che riconosciate una Forma e il tempo appropriato per questo. Se non prendete atto della situazione e del tempo che vi circondano, allora non sarete in grado di promuovere il Prema in voi stessi.

    — Discorso Divino del 03 Giugno 1976


    L’Amore di Dio è come un oceano infinito e senza fine. Quello che portate con voi dipende dalla dimensione del vostro recipiente.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 19 Dicembre 2025

    L’uomo trascorre la vita in tre tipi di sforzi spirituali. Ama Dio attraverso questi sentieri.

    • La prima categoria, Svartha Prema o amore egoistico, riguarda coloro che pensano solamente alla propria felicità, al proprio benessere e piacere senza minimamente preoccuparsi degli altri.
    • La seconda categoria, Anyonya Prema o amore reciproco, riguarda quelli che pensano alla propria famiglia e desiderano il benessere di coloro che considerano come propri.
    • La terza categoria, Parartha Prema o Amore disinteressato, riguarda coloro che desiderano che tutti nella società siano felici. Lokah-samasthah sukhino bhavantu è la preghiera di questa categoria di persone. Questo è l’Amore Supremo.

    La prima categoria può essere equiparata alla luce in una sola stanza: illumina soltanto quella stanza. La seconda è paragonabile alla luce lunare, che permette di vedere le cose, ma non in modo molto chiaro. Essa lascia spazio al dubbio. Per esempio, potreste vedere una corda e scambiarla per un serpente, oppure un ceppo per una persona, nella luce non troppo brillante della luna. La terza categoria è come la luce solare: vi permette di vedere tutto chiaramente, senza alcuno spazio per il dubbio.

    Se avete una prospettiva spirituale, il vostro Amore non sarà limitato a voi stessi e alla vostra famiglia soltanto.

    — Discorso Divino del 28 Aprile 1998


    Se seguite il principio dell’Atma, considererete tutti come vostri, dato che la stessa Atma risplende in tutti gli esseri.

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 18 Dicembre 2025

    Cosa hanno a che fare la sociologia o le scienze sociali con le scienze dello spirito o con l’indagine sullo spirito umano? Questa è una domanda che viene comunemente posta. Allo stesso modo, molti chiedono: che cosa ha a che fare lo studente spirituale e il sadhaka con la società e i suoi problemi? Bisogna dire che entrambi questi atteggiamenti sono errati. Nessuna società può trovare il proprio compimento e nessun ideale sociale può dare frutto senza il fiorire dello spirito dell’uomo.

    L’umanità non può realizzare la Divinità, di cui è espressione, senza che venga prestata costante e diligente attenzione alla coltivazione dello spirito. In quale altro modo potrebbe esprimersi questa Divinità, se non negli individui e mediante essi? Noi possiamo percepire solo jagat (il mondo), questo gioco mobile e incostante; non possiamo vedere, né udire, né odorare, gustare o toccare il Regista del Gioco, Dio. Allo stesso modo, possiamo percepire l’individuo, ma non l’entità chiamata Società. Poiché la Società non è un complesso separato e distinto formato da componenti elementari. La Società è la proliferazione divina prodotta dalla Volontà Suprema.

    La Società non può giustificarsi pianificando di spartire il bottino ricavato dalla Natura, sia in parti uguali che diseguali. Il compimento che deve ispirare la Società deve essere l’instaurazione e l’elaborazione, in ogni atto e delibera sociale, della conoscenza dell’Unico Atma Universale e della beatitudine che tale conoscenza conferisce.

    — Discorso Divino del 01 Marzo 1974


    Chiunque serviate pensate che state servendo Dio. Questo è il vero pentimento e la vera meditazione.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 17 Dicembre 2025

    Dio è presente soltanto in voi. Dio è l’Incarnazione dell’Amore. Egli è presente in voi sotto forma di Amore. Non sprecate, né inquinate questo principio dell’Amore divino. Convogliate questo Amore verso il sacro sentiero. Non indirizzatelo verso un cammino empio e malvagio. Non orientatelo verso i meschini desideri del corpo o della ricchezza.

    L’Amore è per amore dell’Amore. Custodite questo principio divino dell’Amore nel vostro cuore e pregate Dio. Se ottenete l’Amore di Dio, otterrete qualsiasi cosa. Come finirono le sofferenze di Kuchela? Tutte le sue tribolazioni terminarono semplicemente ricevendo l’Amore di Krishna.

    Potete ottenere tutto tramite l’Amore di Dio. Non vi è nulla che sia impossibile ottenere grazie ad esso. I vostri nemici diventeranno vostri amici e coloro che vi sono lontani diventeranno vostri cari e vicini grazie all’Amore. Allo stesso modo, il vostro Amore può avvicinarvi a tutti coloro che si sono allontanati da voi. Pertanto, dovete sviluppare sempre e sempre più Amore, che sia sacro, sublime e prezioso.

    — Discorso Divino del 24 Giugno 1996

    Se il recipiente del vostro cuore non è rivestito d’Amore, tutto quello che fate diventa privo di sacralità.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 16 Dicembre 2025

    Incarnazioni dell’Amore Divino!
    Sebbene l’argilla sia una, i prodotti che ne ricavano variano per forma e nome. L’oro è uno, tuttavia, con esso si realizzano ornamenti di ogni tipo. Il latte è lo stesso, anche se può provenire da mucche di colori differenti. Benché il Divino sia uno, Egli si manifesta in svariate forme con diversi nomi. Dall’oceano sconfinato sorgono innumerevoli onde. Per quanto le onde appaiano differenti le une dalle altre, l’oceano è uno. Allo stesso modo, sebbene gli esseri viventi appaiano nell’Universo in miriadi di forme, tutti sono onde emerse dall’oceano del Sat-Cit-Ananda – Esistenza-Coscienza-Beatitudine.

    Le gioie e le pene che l’uomo sperimenta nella vita quotidiana, i suoi attaccamenti e le sue avversioni, la sua ricerca dei piaceri sensoriali, sono tutti dovuti alle bizzarrie della mente. Finché l’uomo è soggetto al sentimento della dualità non può liberarsi dagli attaccamenti e dall’odio. Non vi può essere alcuna liberazione dal dualismo sinché l’uomo non riconosce la propria divinità intrinseca.

    Al giorno d’oggi sono pochi coloro che riconoscono l’unità nella diversità, nonostante vi siano innumerevoli intellettuali impegnati a promuovere divisioni e differenze. Un uomo virtuoso può proteggere il mondo più di mille intellettuali. Pertanto, la virtù è più sacra e nobile dell’intelligenza.

    — Discorso Divino del 18 Dicembre 1994


    L’essenza della spiritualità risiede nel visualizzare l’unità nella diversità. Questo è lo scopo della vita umana.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 15 Dicembre 2025

    Usate la mente per purificare i sentimenti, gli impulsi, gli atteggiamenti, le tendenze e i livelli di coscienza. Non permettetele di accumulare la sporcizia del mondo esterno e di depositarla dentro sé stessa. Se è attaccata all’azione, le conseguenze dell’azione si attaccano ad essa. L’azione senza attaccamento è la più pura; essa non appesantisce la mente con esaltazioni o delusioni. “Io l’ho fatto“, “Questo è mio“, questi sono i due denti velenosi che rendono l’individuo tossico. Estraete questi denti e il serpente potrà essere maneggiato e trattato come un animale domestico.

    Le Organizzazioni Sri Sathya Sai devono essere vigili affinché l’egoismo e il senso di possesso personale, l’orgoglio o il sentimento di successo non si insinuino in esse. Questo è l’obiettivo da tenere sempre presente. Quando un’organizzazione viene fondata, essa deve stabilire per sé stessa certe norme e regolamenti. Ma le nostre regole sono di una natura del tutto diversa. Le nostre regole sottolineano che i membri devono prima praticare quanto che professano.

    Qualunque cosa desideriate che gli altri facciano, dovete prima di tutto metterla voi in pratica quotidianamente, con sincerità e costanza. Dovete fare i bhajan regolarmente e sistematicamente, prima di consigliare la loro efficacia agli altri. Quando desiderate essere onorati dagli altri, dovete imparare ad onorarli per primi.

    — Discorso Divino del 21 Aprile 1967


    Il Seva deve essere orientato verso la rimozione della sofferenza fisica, l’attenuazione dell’angoscia mentale e all’adempimento dell’anelito spirituale.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 14 Dicembre 2025

    Gli Insegnamenti divini possono essere assimilati solo quando vi è fede nei Principi del Dharma. Quando vengono trascurati, tali Insegnamenti si trasformano in dischi di grammofono che girano invano, senza alcun effetto sui cuori.

    Le esortazioni della Gita e le riflessioni di Arjuna ci offrono molti spunti di approfondimento. Nonostante la stretta amicizia con Krishna durata ben 84 anni, Arjuna non era idoneo a ricevere da Krishna l’esortazione divina della Gita. Quando Arjuna acquisì l’idoneità a ricevere gli insegnamenti e la beatitudine da Krishna? La acquisì solamente quando si arrese completamente, quando affermò la propria fede nella rettitudine e in Dio, e disse a Krishna: “Per me non c’è nessun altro all’infuori di Te“. Solo allora il cuore di Arjuna divenne puro.

    Quando Krishna lo spronò a procedere e combattere la guerra, Arjuna con profondo rammarico Gli dichiarò: “Swami! Dopo aver ucciso così tanti stretti parenti ed una moltitudine di persone, a che serve il regno e i suoi agi? Non voglio affatto questo cibo di sangue. La Tua vicinanza è tutto quello che desidero. Il mio unico scopo è proteggere il Dharma“. Solo dopo questa ferma dichiarazione di Arjuna, Krishna decise di predicargli la Gita.

    — Discorso Divino del 23 novembre 1969


    Si può sviluppare Vishwa Prema (Amore Illimitato) mediante la pratica del Dharma. Esso è la più elevata Sadhana.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 13 Dicembre 2025

    Per tutta la confusione e conflitti che prevalgono attualmente nell’uomo e nel mondo, i responsabili sono i sentimenti e i pensieri delle persone. Non dovremmo mai criticare gli altri sostenendo che ci hanno fatto del male, né vendicarci dicendo che ci hanno feriti. Quelle persone sono solo uno strumento.

    È il male nella vostra mente che vi sta ferendo. Similmente, se qualcuno vi fa del bene, costui è solo uno strumento. È la conseguenza delle vostre stesse buone azioni che vi sta portando del bene. Pertanto, considerate qualunque cosa buona o cattiva vi accada come conseguenza delle vostre stesse azioni e non come grazia o punizione da parte di Dio.

    Dio è come un postino. Il postino consegna una lettera ad un indirizzo e le persone in quella casa gioiscono per la buona notizia contenuta in essa. Egli consegna un’altra lettera ad una seconda casa e lì si lamentano per la cattiva notizia contenuta nella lettera. Il postino è forse responsabile della gioia o della tristezza dei destinatari delle lettere? No. È il contenuto delle rispettive lettere ad esserne responsabile. Quello che sperimentate sotto forma di gioia o dolore è conseguenza delle vostre stesse azioni. Dio è solo un testimone.

    — Discorso Divino del 23 novembre 1994


    Il bene che fate vi seguirà sempre e vi proteggerà.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 12 Dicembre 2025

    L’uomo possiede in sé tutta la beatitudine, nonché tutto l’equipaggiamento necessario per svelarla; ma è intrappolato in una profonda ignoranza riguardo alle proprie risorse interiori. Può avere la pace suprema, però non si sforza di meritarla; i suoi tentativi sono indeboliti dal dubbio e dall’indecisione, pertanto sono destinati al fallimento.

    Certamente, vi è un flusso dell’acqua sottoterra. Ma come possiamo trarne beneficio se non compiamo lo sforzo di scavare fino a quella sorgente? È necessario rimuovere una buona quantità del “desiderio-di-soddisfazione-sensoriale” prima che pace e gioia possano essere attinte dalla sorgente interiore. Essenzialmente le vostre vite sono della natura di Shanti (Pace); la vostra natura è essenzialmente Amore; i vostri cuori sono saturi di Verità.

    Liberatevi degli impedimenti che ne ostacolano la manifestazione; non fate alcun tentativo in tal direzione, di conseguenza non vi è pace, né amore, né verità in casa, nella comunità, nella Nazione e nel mondo. Il marito e la moglie non vivono in concordia; il padre e i figli sono coinvolti in fazioni; perfino gli amici non si trovano d’accordo! I gemelli prendono strade diverse. Poiché vivono in un mondo competitivo e bellicoso di passioni ed emozioni. Solo quando Dio è la meta e la guida che ci può esservi vera Pace, Amore e Verità.

    — Discorso Divino del 21 Febbraio 1974


    Chiudete gli occhi e cercate di vedere dentro di voi. In questo processo, la beatitudine emergerà dal vostro interno.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 11 Dicembre 2025

    L’uomo si sforza di procurarsi cibo, vestiario e alloggio per il bene del corpo; deve inoltre procurarsi alcune cose per mantenere la mente sana e felice. È la mente che condiziona persino il corpo. La mente è lo strumento, il volano, la più stretta compagna dell’uomo. Per mezzo di essa ci si può rovinare, oppure salvare. Se regolata e controllata, indirizzata correttamente, può liberare; se indisciplinata e a briglie sciolte, può intrappolare e legare strettamente.

    Cercate di scoprire quando esattamente l’uomo sperimenta una pace piena e indisturbata. Scoprirete che è in pace solamente durante la fase del sushupti (sonno profondo). Infatti, in quel momento, i sensi sono inattivi, la mente è inerte e non è attaccata ai sensi, né ai loro oggetti. Quindi, quando i sensi vengono resi inefficaci nel trascinare fuori la mente, l’uomo può raggiungere la pace.

    Questo è la vera sadhana, la sadhana fondamentale: il ritiro dei sensi dal mondo oggettivo (nivrittimarga). Addestrate la mente a soffermarsi sulle risorse interiori piuttosto che sulle attrazioni esteriori.

    — Discorso Divino del 21 Aprile 1967


    L’uomo diventa vittima dell’ignoranza, dell’oscurità e della brama se concede libertà illimitata ai suoi sensi.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 10 Dicembre 2025

    Il Divino deve essere onorato in ogni momento; quello che compiace il Divino deve essere compreso e seguito. Il Ramayana offre due esempi di vite consacrate in tale modo: quelle di Anjaneya e Lakshmana.

    Anjaneya dedicò ogni istante della sua vita, ogni onda di pensiero, ogni minimo movimento muscolare, al suo Signore, Rama. Quando Rama lo inviò verso sud con la missione di cercare Sita, egli non fu né esaltato per essere stato così riconosciuto come uno strumento efficiente, né abbattuto per la natura pericolosa del compito. Sapeva che Rama gli avrebbe conferito l’abilità e la forza necessarie per portare a termine l’incarico; in realtà, ogni sua abilità e ogni sua forza erano “Doni Suoi“. Ritenere di essere uno strumento troppo debole, concluse, era un insulto all’Onniscienza e alla Grazia di Rama.

    Anche Lakshmana era un eroe possente, poiché attingeva forza direttamente dal Divino. Non possedeva altra forza. Una volta, mentre si trovavano nella foresta come esiliati, Rama gli ordinò di scegliere un luogo adatto e costruirvi una capanna per Sita e per Sé. Lakshmana ne fu così profondamente turbato e addolorato che cadde a terra; si lamentò di essere caduto in disgrazia. “Ho forse una volontà distinta dalla Tua? Come hai potuto immaginare che potessi esercitare un giudizio indipendente e scegliere io stesso un luogo? Dimmi dove e come dev’essere costruita, e sarà fatto. Ma io non possiedo un giudizio mio; l’ho ceduto molto tempo fa“. Questa fu la risposta di Lakshmana.

    — Discorso Divino del 21 Febbraio 1974


    Se siete preoccupati significa solamente che non vi siete ancora completamente arresi a Dio. Colui che si è totalmente arreso al Signore non si preoccupa di nulla.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 09 Dicembre 2025

    La vera felicità può essere trovata solo nella Verità, non altrove. La beatitudine risiede là dove è la Verità. La Verità è presente dov’è presente la beatitudine. È stato detto: “Satyannasti paro dharmah – Non c’è Dharma superiore all’adesione alla Verità“. La vita umana si santifica solamente quando l’uomo realizza che non esiste Dharma al di sopra di Satya (Verità), che la Verità è la nostra qualità o natura fondamentale, l’Amore è il nostro sangue e la pazienza è il nostro principio fondamentale.

    Ma, sfortunatamente, l’uomo si è incamminato in un viaggio riponendo fiducia nella propria mente. Il senso di benessere e sicurezza sfugge a coloro che ripongono fiducia nella loro mente. Al contrario, coloro che ripongono fede nel loro cuore supereranno facilmente gli ostacoli. Pertanto, coloro che considerano Dio presente nel proprio cuore sono i veri credenti.

    La vita diventa sacra quando si sviluppa una salda fede in Dio e nel Dharma (Rettitudine). Solo questo tipo di fede può favorire pace, felicità e sicurezza. Coloro che si dedicano ad attività mondane senza fede in Dio e nella rettitudine non troveranno mai pace, felicità e sicurezza nella vita.

    — Discorso Divino del 23 Novembre 1969


    Perseguite la Verità vasta, cosmica, onnicomprensiva; non accontentatevi di miseri frammenti parziali di informazione; cercate il Conoscitore dietro al processo della conoscenza.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 08 Dicembre 2025

    Lo scopo della nascita umana non è quello di rinascere continuamente dal grembo di una madre, trascorrere la vita senza una meta e, infine, lasciare questo mondo! Vi è uno scopo ben preciso per cui si nasce in questo mondo. Pertanto, occorre realizzare tale scopo e santificare la propria vita. La nostra istruzione, il nostro lavoro e il denaro che guadagniamo – tutto deve essere impiegato in modo mirato.

    Gli studenti di oggi stanno perseguendo l’istruzione al solo fine di guadagnarsi da vivere. Stanno acquisendo titoli di studio con il solo scopo di guadagnare denaro. Che grandezza c’è nello sforzarsi solo per riempirsi lo stomaco? Anche i cani e le volpi si riempiono lo stomaco! Avrete osservato al circo che persino le scimmie imparano diversi tipi di acrobazie e le esibiscono.

    Voi, che siete nati come esseri umani, non dovreste comportarvi come cani, volpi e scimmie. Se lo fate, a che pro serve la vostra istruzione? L’istruzione che acquisite deve essere impiegata correttamente. Solo allora acquisirà significato e darà forza alla vostra personalità.

    — Discorso Divino del 23 Novembre 2004


    Ovunque vi troviate, dovete ricordare tre cose. Da dove siamo venuti? Dove ci troviamo attualmente? Qual è lo scopo del nostro venire qui?

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 07 Dicembre 2025

    Le persone pregano Dio per ottenere la Sua Grazia e le Sue benedizioni, ma prima dovrebbero conquistarsi il diritto a riceverle.

    Ecco un piccolo esempio. Quando le persone viaggiano in autobus, la persona che sale per prima si siede sul primo posto, mentre quella che sale per ultima si siede sull’ultimo posto. Però, al momento di scendere dall’autobus, la persona seduta all’ultimo posto scende per prima e quella seduta al primo posto scende per ultima. In questo modo, la persona che sale sull’autobus per prima vi rimane per un periodo più lungo. Inoltre, se ha con sé un bagaglio con degli oggetti di valore, ha il tempo di raccoglierli con cura. Questo si chiama prapti (essere meritevole). Una persona con purezza di mente possiede tale condizione meritevole.

    Pertanto, l’uomo dovrebbe lavare via i pensieri impuri dalla propria mente e colmarla di pensieri sacri. Soltanto allora potrà ottenere Jnana Drishti (visione della saggezza), che gli permetterà di vedere l’universo come la fulgida forma cosmica di Dio.

    — Discorso Divino del 18 Aprile 1996


    Piangete per il Signore, proprio come piansero Sakkubai e Mira, incapaci di sopportare il dolore della separazione. Esse poterono avere la Sua visione e ottenere la Sua Grazia soltanto in virtù di un desiderio così ardente.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 06 Dicembre 2025

    Non ci si deve esaltare per il piacere, né affliggersi per il dolore. Occorre sviluppare lo spirito di equanimità per progredire nella vita. Samatwam (equità) è essenziale affinché samajam (società) possa progredire. Sukhaduhkhe samekrutva labhalabhau jayajayau – si dovrebbe restare equanimi nella felicità e nella sofferenza, nel guadagno e nella perdita, nel trionfo e nel fallimento. Tuttavia, l’uomo, pur godendo di tutte le comodità e i piaceri, non riesce a sopportare nemmeno una piccola difficoltà. Si turba e si angoscia per il minimo problema!

    Se chiedete a una persona benestante se è felice, cosa risponderà? Vi dirà: “Signore, non ho carenza di denaro. I miei figli sono ben sistemati nella vita. La mia casa è ben arredata con tutte le comodità e le convenienze. Ho tutto nella vita, tranne la pace della mente!

    Come si può ottenere la pace della mente? È possibile solo quando si realizza la propria divinità interiore. Perché non riusciamo a sperimentare la pace? Dove sta l’errore? Chiediamo continuamente agli altri: “Chi siete?” Ma non ci sforziamo di indagare dentro noi stessi: “Chi sono io?” Lì, sta l’errore. Una volta che realizzeremo chi siamo veramente, saremo liberi per sempre da dolori e difficoltà.

    — Discorso Divino del 23 Novembre 2005


    Si dovrebbe guardare dentro sé stessi per trovare la pace, e farlo con una mente purificata.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 05 Dicembre 2025

    Non lasciatevi appesantire dal sentimento che la condizione umana sia debole e soggetta a illusioni e ignoranza. Non è cosa facile nascere come essere umano. Se, tuttavia, non si realizza la propria vera natura e si immagina che Dio sia nel mondo esterno, questo è segno di completa ignoranza. Pertanto, senza perdere tempo, dedicatevi ai vostri doveri e intraprendete il cammino verso la realizzazione di Dio. Se desiderate adorare Dio, adorateLo unicamente nella forma umana. Tutte le altre forme sono artificiali e creazioni dell’immaginazione. Sono prodotti dell’illusione. Finché permane bhrama (illusione), Brahman non può essere esperito.

    Numerose persone descrivono Dio in molteplici modi. Anche le scritture Lo descrivono in diversi modi. Gli esegeti si accontentano di recitare tali descrizioni, ma non cercano di fare esperienza del Divino.

    Qual è la forma del Divino? Se desiderate vedere il Divino, la forma che concepirete sarà solo una caricatura. Considerate la vostra stessa forma come una manifestazione del Divino. Stimate voi stessi come divini. Rispettate gli altri. Amate voi stessi e amate gli altri. Questa è la vera adorazione.

    — Discorso Divino del 23 Novembre 1988


    Il microcosmo contiene in sé il macrocosmo, poiché microcosmo e macrocosmo sono manifestazioni dell’Unica Realtà.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 04 Dicembre 2025

    Questo mondo è la giungla nella quale voi vagate; la paura è il leone che vi spinge sull’albero del samsara — le attività mondane. L’ansia è l’orso che vi terrorizza e segue i vostri passi nel samsara; così, scivolate giù negli attaccamenti e nelle azioni vincolanti, attraverso le radici gemelle della speranza e della disperazione. I due topi sono il giorno e la notte che rosicchiano la durata della vita.

    Nel frattempo, cercate di afferrare un po’ di gioia dalle gocce dolci dell’egoismo e del senso del ‘mio‘. Scoprendo, infine, che le gocce sono insignificanti e irraggiungibili, gridate nell’agonia della rinuncia, invocando il Guru. Il Guru appare, sia dall’interno che da altrove, e vi salva dalla paura e dall’ansia. Quando chiamate con tutta sincerità, la risposta giungerà certamente.

    Non pregate con le labbra, come fate ora, dalla stanza della Puja, che non è altro che un angolo della cucina; adorate il Signore con un occhio rivolto ai piatti che cuociono in forno, con il naso che inala avidamente il profumo dei curry in ebollizione. Rinunciate a tutti i bassi desideri e invocate col cuore angosciato.

    — Discorso Divino del 24 Novembre 1965

    Il Nome del Signore deve essere sempre pronunciato con gioia, gratitudine, esultanza, consapevolezza dell’unicità e dello splendore. Ditelo con amore, ditelo con sincero anelito.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 03 Dicembre 2025

    Ogni essere umano deve essere considerato un Avatar, poiché ognuno possiede in sé un qualche aspetto del Divino. È perché egli discende dal Divino che ha diritto ad essere chiamato Avatar. Dio non dona all’uomo una visione separata del Divino in alcun’altra forma.

    Elefanti, topi o esseri umani sono forme simili a recipienti. Quando vanno all’oceano della Divinità si riempiono dell’acqua della Divinità secondo la propria forma. Le forme possono essere differenti, tuttavia l’acqua che contengono è l’essenza della Divinità. Ecco perché si dice che lo stesso Dio si trova in tutti gli esseri umani.

    Non è necessario recarsi in un luogo diverso alla ricerca di Dio. Onorate ogni essere umano. Mostrate Amore verso ogni persona. L’Amore non è un raccolto che può essere coltivato sulla terra, né una merce acquistabile in un negozio. Sia che si tratti di un potentato o di un comune mortale, solo quando si abbandona l’orgoglio egoistico e si è pronti al sacrificio, l’Amore fiorirà dentro di sé.

    — Discorso Divino del 23 Novembre 1988


    Il vasto mondo che vediamo è la forma cosmica e divina di Dio. Ma esso ci appare mondano perché lo osserviamo con una visione mondana.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 02 Dicembre 2025

    I Veda, gli Shastra (scritture) e i Purana (testi mitologici) propongono molti ideali di vita. Tuttavia, il loro principio fondamentale è l’unità o l’unicità nell’apparente diversità. Ekam Sat Viprah Bahudha VadantiLa Verità è una, ma i saggi la chiamano con nomi diversi. Questo principio unificato, ovvero l’Atma, è presente in tutto il corpo, dalla testa ai piedi.

    Ecco un piccolo esempio. Supponete di coprire una candela accesa con un vaso in cui sono stati praticati dieci fori. A causa di questi dieci fori, la stessa singola fiamma appare come dieci fiamme diverse. Ora, coprite il vaso con un panno spesso e non vedrete alcuna fiamma. Potreste pensare che non ci sia alcuna fiamma, ma questo è un errore. Non state riconoscendo la luce dell’Atma che è sempre presente nel vostro stesso corpo. Il Param Jyoti (la Suprema Fiamma Divina) viene dimenticato e come risultato l’uomo si trova ad affrontare afflizioni e tribolazioni.

    Essa vi è invisibile nonostante la sua presenza ardente perché l’avete coperta con il panno spesso del Tamo Guna (qualità dell’inerzia). Quando il panno viene rimosso, vedrete dieci fiamme. E quando il vaso del Rajo Guna (qualità della passione) viene rotto, ciò che rimane è la stessa singola fiamma, che è onnipresente.

    — Discorso Divino del 08 Maggio 1997

    L’uomo deve trascendere i Guna per realizzare il suo vero Sé.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 01 Dicembre 2025

    Considera, oh uomo, se tu provi alcuna gioia duratura dal tuo affanno, dalla tua levata al mattino sino al momento in cui ti corichi alla sera, una fatica incessante e senza limiti, un affanno che spesso non ti concede neppure un attimo per richiamare alla mente lo splendore e la maestà di Dio! Non c’è da meravigliarsi, sebbene Dio sia ovunque, che coloro che Lo hanno visto siano pochi e rari.

    Govinda, come dice il proverbio, appartiene a tutti, ma sono ben pochi quelli che Lo rivendicano come tutto loro. In migliaia esaltano la bellezza e la maestà di Dio in splendide prose o poesie, ma solo poche contate anime condividono la Sua Grazia. Infatti, la dolcezza dell’ambrosia è nota solo a coloro che la pongono sulla lingua, non a coloro che la raccolgono in coppe, scrigni o addirittura barili!

    Vi furono tre mistici dell’Andhra che ebbero il nettare sulla lingua, per così dire, e poterono quindi cantare l’estasi che sperimentavano, il Dio che realizzarono. Essi furono Potaraju, Goparaju e Tyagaraju (Pothana, Ramadas e Tyagaraja). Essi erano costantemente consapevoli del Principio Divino, dell’ordito e della trama, della causa e dell’effetto, dell’inizio e della fine dell’intero cosmo. Non si discostarono neppure un poco dal sentiero della devozione e dell’assorbimento in Dio. Erano convinti di non potersi affidare a nessun altro se non a Lui, come Signore e protettore.

    — Discorso Divino del 30 Luglio 1978


    Se il devoto ha dedicato tutto sé stesso – corpo, mente ed esistenza – al Signore, sarà Egli stesso a prendersi cura di ogni cosa.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 30 Novembre 2025

    La scuola è sempre una dimora di Dio. Trattarla come un caravanserraglio, una prigione o una casa di correzione, è sacrilegio. Trattatela come un luogo sacro, dove Saraswati, la divinità che presiede alla conoscenza e alle arti, è presente e viene adorata. Allora, in quell’atmosfera di riverenza, gli alunni si modelleranno in esempi degni per il mondo intero. Prendendosi cura in questo modo, l’insegnante manifesterà un amore intelligente verso il bambino. Stimolerà gli alunni ad armonizzare la loro condotta con l’atmosfera sacra della scuola.

    Dopotutto, anche la madre del bambino può ignorare alcune sue mancanze o persino apprezzare certe sue particolarità, ma gli insegnanti devono essere abbastanza vigili da rilevarle e correggerle con dolce e soave persuasione.

    L’alunno certamente ascolterà e obbedirà, se percepirà la sincerità che sta dietro l’amore dell’insegnante. Se, invece, l’insegnante predica l’amore ma si comporta come se non ne avesse, la persuasione non avrà successo.

    — Discorso Divino del 30 Luglio 1978


    La radice è l’educazione, e il frutto è la virtù. Diversamente, tutta l’istruzione è una perdita di tempo e denaro.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 29 Novembre 2025

    Che cos’è, secondo voi, il servizio? Voi ritenete che aiutare le persone in difficoltà sia servizio. No. Non è così semplice. Il vostro corpo dovrebbe essere costantemente impegnato nel servire gli altri. Il corpo umano è composto da diverse membra. Tutte queste membra sono destinate ad essere impiegate nel servire i vostri simili e non per altre attività. Purtroppo, stiamo dimenticando questo fatto fondamentale.

    Ogni arto del corpo umano è stato concesso da Dio per il karmopasana (adorazione di Dio mediante il servizio). Il karmopasana è l’unico mezzo attraverso il quale la vita umana può essere santificata. Costruiamo diversi templi. Intraprendiamo varie sadhana. Ma tutto questo può darci solo una soddisfazione temporanea, non una gioia eterna.

    I nostri antichi rishi sono stati in grado di raggiungere la gioia eterna attraverso uno sforzo consapevole. Pertanto, dovete sviluppare una salda fede nella verità che nulla può offrire gioia eterna se non il servizio all’umanità. Intraprendete il servizio all’umanità sofferente.

    — Discorso Divino del 01 Gennaio 2004


    Il Signore amerà soltanto coloro che amano gli altri. Se desiderate conquistare l’Amore del Signore dovete necessariamente amare gli altri.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 28 Novembre 2025

    Ogni cosa che esiste in questo mondo oggettivo è temporanea e irreale. Pertanto, dobbiamo contemplare l’eterna Verità e Realtà. Non si dovrebbe sprecare il proprio tempo rimuginando sul passato o anticipando il futuro. È una grande follia preoccuparsi del futuro o del passato, dimenticando il presente. Solo il presente è reale. Il passato è passato; non potete riaverlo indietro, per quanto possiate pregare per esso. Il futuro è nascosto nel grembo del tempo. Non è possibile visualizzarlo. Ne consegue che solo il presente è importante.

    Non riuscendo a realizzare questa verità, le persone si preoccupano del passato e del futuro. L’attività principale a cui l’uomo dovrebbe dedicarsi è il servizio ai propri simili. Invece, stanno sprecando il loro prezioso tempo preoccupandosi del passato o del futuro.

    Dunque, Incarnazioni dell’Amore!
    Dovreste sempre impegnarvi nel servizio ai vostri simili. Non vi è sadhana (esercizio spirituale) più elevata di tale servizio.

    — Discorso Divino del 01 Gennaio 2004


    Dobbiamo costantemente impegnarci nel servizio al prossimo. Dio ci ha dato questo corpo esclusivamente a tale scopo.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 27 Novembre 2025

    La ricchezza può venire e andare. La forza può crescere o decadere. Tutte le cose nel mondo possono svanire. Tuttavia, una cosa è imperitura e immutabile: è l’Amore Divino permanente. Tutte le altre forme di amore non sono affatto vero amore. Sono attaccamenti temporanei e mondani, basati su desideri fisici, comunitari o di altro tipo. Il vero Amore è collegato unicamente all’hridaya (cuore).

    L’uomo di oggi non sta coltivando un tale Amore immutabile e duraturo. Egli sta sprecando la propria vita perseguendo attrattive temporanee. Vagando senza meta alla ricerca di piaceri effimeri e triviali, l’uomo è immerso in ogni sorta di afflizioni. Egli può scoprire il proprio vero sentiero solo cercando l’illuminazione spirituale.

    Spiritualità non significa compiere rituali di adorazione. Essa richiede la rimozione dei tratti animaleschi nell’uomo. Solo allora sorgeranno in lui sentimenti sacri. Questa è la vera spiritualità. Considerate tutti gli esseri come figli di Dio. Non nutrite malanimo verso nessuno. E proprio a causa dell’odio e dell’inimicizia che l’umanità è sprofondata nella violenza e nello spargimento di sangue.

    — Discorso Divino del 23 Novembre 1993

    Uno dovrebbe donare liberamente il proprio amore agli altri e ricevere amore in cambio. Questo è il profondo significato della vita umana.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 26 Novembre 2025

    Il cuore è la sorgente della gioia. Quella sorgente deve essere sollecitata mediante la costante meditazione, la recitazione e la dimora intermittente sulla Gloria, la Grazia e le inesauribili manifestazioni del Signore: smarana, chintana e manana. Attenetevi saldamente alla meta; il bhakta (devoto) non deve mai voltarsi indietro. Non cedete mai al dubbio o alla disperazione.

    Una persona che guida un’automobile si concentra sulla strada, poiché desidera salvare sé stessa e gli altri da un incidente. La paura è quella che induce, nel suo caso, la concentrazione unidirezionale. L’Amore è una forza ben maggiore per ottenere la concentrazione. Se avete Amore saldo e risoluto, la concentrazione diviene intensa e incrollabile. La fede si sviluppa in Amore, e l’Amore si traduce in concentrazione. La preghiera è possibile e comincia a dare frutto in tali condizioni.

    Pregate, usando il Nome come simbolo del Signore; pregate mantenendo tutte le onde della mente placate. Pregate come adempimento di un dovere per la vostra stessa reale esistenza, come unica giustificazione per la vostra venuta al mondo in qualità di esseri umani.

    — Discorso Divino del 23 Novembre 1961


    Possiamo ottenere la beatitudine eterna sviluppando una relazione permanente con Dio, che è eterno e immutabile, non con le relazioni mondane.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 25 Novembre 2025

    Dovete dedicarvi alla sadhana – una continua e consapevole sadhana (pratica spirituale). Il simbolo sulla Bandiera di Prashanti deve essere chiaramente compreso da tutti.

    Sconfiggete il desiderio, la collera, l’odio, e muovetevi nell’immensità dell’Amore equanime e imparziale verso tutte le cose create, e allora sarete idonei allo yoga (comunione interiore con il Divino), che schiuderà i petali del vostro cuore. Allora, dal profumo e dalla bellezza di quel loto emergerà la fiamma della jnana (saggezza spirituale), che dissiperà la maya (illusione del mondo) fino a quando voi e la jyoti (fiamma) diverrete una cosa sola.

    È quando vi avvicinate alla fiamma che essa appare in tutta la sua maestà, in tutta la sua travolgente grandezza. Supponete di vederla piccola, cosa indica questo? Non che essa sia piccola, ma che voi siete lontani! Ricordate, il Sole e la Luna appaiono enormi e più grandi delle stelle, perché sono vicini, mentre le stelle sono lontane. Avvicinatevi al Signore e realizzatelo com’è grande; non restate lontani a blaterare che Egli è piccolo!

    — Discorso Divino del 23 Novembre 1961


    La purezza di cuore e il dominio sui sensi – se possedete queste due credenziali, la Grazia è un vostro diritto.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 24 Novembre 2025

    Abbiate Amore e ananda (beatitudine divina) nel vostro cuore. L’ananda scaturisce dalla vista pura, dall’udito puro, dalla parola pura e dalle azioni pure. Il giorno in cui vi stabilirete in questa ananda, quel giorno sarà il Mio Compleanno per voi.

    L’Avatar (Incarnazione Divina) è l’Atma-shakti (potere dell’Anima Suprema) che ha indossato il manto della kriya-shakti e della yoga-shakti (potere dell’azione e potere della comunione Divina). Generalmente, l’Avataraṇa (il processo dell’incarnazione) è descritto come una ‘discesa‘ da uno stato superiore a uno inferiore. Ma, no! Quando il bambino nella culla piange, grida e implora aiuto, la madre si china e lo prende tra le braccia. Il suo chinarsi non può essere descritto come una ‘discesa‘.

    Se guadagnate i requisiti necessari, l’Incarnazione verrà a salvarvi. Se, al contrario, moltiplicate i vostri demeriti e discendete sempre più in basso, come potete essere salvati?

    — Discorso Divino del 22 Novembre 1978


    Diventate consapevoli dell’Unità del genere umano; promuovete con amore e servizio la gioia e la contentezza di tutti sulla terra e colmate i vostri cuori di tale aspirazione. Allora, esso diventa il Sai Mandir. Da quel momento Io sono dove voi siete.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 23 Novembre 2025

    In verità, quest’era del Kali è la più benefica delle quattro, poiché ora avete tra voi l’Incarnazione Eterna dell’Ananda (Beatitudine) in una forma che potete avvicinare, adorare e dalla quale potete apprendere. State cantando con Me, conversando con Me e colmando i vostri occhi, orecchi e cuori con le Mie parole e le Mie azioni.

    Questo non è un semplice corpo fisico composto dai cinque elementi, né questo giorno è il Mio Compleanno, sebbene lo possiate chiamare così. Questo corpo può avere il giorno di nascita, ma Io non ho nascita. Voi attribuite a Me un’età, però Io non ho un’età che possa essere contata. L’Eterno, senza inizio né fine; Colui che né Era, né È, né Sarà; La Persona Immortale libera dalla nascita e dalla morte – Quell’Atma eternamente raggiante è Sai per sempre.

    Sentite con la mente, progettate con l’intelligenza e usate il corpo per servire coloro che hanno bisogno di servizio. Offrite quell’atto di servizio a Dio; adorateLo con quel fiore. Mettete in pratica quotidianamente gli ideali che Sathya Sai ha propagato e rendeteli noti in tutto il mondo, facendovi avanti voi stessi come esempi viventi della loro grandezza.

    — Discorso Divino del 22 Novembre 1979


    Il giorno in cui il Principio dell’Amore viene stabilito nel cuore, quel giorno sarà il Compleanno di Swami.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 22 Novembre 2025

    Acquisite grandi titoli, ottenete fama. Nessun male in questo. Andate all’estero, guadagnate denaro e reputazione; non c’è nulla di sbagliato in questo. Però, non dimenticate mai la vostra cultura. Non criticate la cultura altrui. Ovunque siate rendete della vostra vita un esempio ideale per gli altri. Parlate con gentilezza. Compiete buone azioni. Allora sarete buone persone. Non sforzatevi di acquisire lo status di grandi uomini. Sforzatevi sempre di diventare una buona persona. I grandi uomini possono compiere molte azioni malvagie, ma le azioni di un uomo buono risaltano sempre come ideali per gli altri.

    Ravana era un grande uomo. Rama è l’esempio per eccellenza di un uomo buono. Entrambi avevano padroneggiato le stesse discipline; ma quanto erano diverse le loro nature! Ravana, pur dotato di una straordinaria formazione, fu distrutto e causò la distruzione dell’intero suo clan a causa del suo desiderio, la sua sola cattiva qualità. Hiranyakashipu, padrone di tutti i cinque elementi, fu rovinato dalla sua ira, la sua malvagia qualità. Duryodhana fu rovinato dall’avidità. Rifiutò di concedere anche solo cinque villaggi ai Pandava.

    Tutte queste persone non soltanto distrussero sé stesse, ma causarono la completa distruzione dei loro rispettivi clan. Anche una sola qualità malvagia è sufficiente a causare la rovina! Immaginate allora il destino di chi possiede tutte e sei le qualità malvagie: desiderio, collera, avidità, orgoglio, invidia e odio?

    — Discorso Divino del 22 Novembre 1999


    La conoscenza fisica è il negativo, mentre la conoscenza spirituale è il positivo. L’umanità sboccia quando il positivo si unisce al negativo.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 21 Novembre 2025

    È consuetudine, quando ci si avvicina al Signore, portare con sé qualcosa; questo è un atto che le persone compiono quando si recano per il soddisfacimento di un desiderio, o per ottenere la Grazia atta a realizzare un auspicio. Portano patram, pushpam, phalam, toyam (foglia, fiore, frutto, acqua), come dice la Gita. L’atteggiamento è: “Io sono jiva (individuo), Egli è Deva (Signore)“. Ma questo è un trucco meschino tanto grave quanto quello che alcuni uomini mettono in atto: portano una mucca quando chiediamo del latte, e ne mungono un’altra per darcelo. Offrono al Signore la foglia, il fiore e il frutto cresciuti su qualche albero, e allora la ricompensa della Grazia va all’albero, non a loro!

    Offrite la foglia, il fiore, il frutto cresciuti sull’albero della vostra vita; le foglie profumate delle vostre risoluzioni mentali e dei vostri propositi, i frutti dolci e succosi delle vostre stesse azioni e dei vostri pensieri. Io conosco il valore relativo di queste due cose; Io desidero qualcosa che sia veramente vostro, non qualcosa comprato al bazar, o cresciuto su qualche albero oppure prodotto dall’intelligenza, dalla devozione o dalla fermezza di qualcun altro.

    Dio vi ha dato “il cuore” da usare nella vita; restituitelo a Lui così puro e limpido com’era quando ve lo ha donato, dopo averlo adoperato per custodirvi Amore, pace, rettitudine e verità, e per distribuirli a tutti coloro che entrano in contatto con voi.

    — Discorso Divino del 03 Ottobre 1965

    Dovreste offrire a Dio quello che è vostro. Avete diritto solo sul vostro cuore. Offritelo a Dio e offritelo con Amore.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 20 Novembre 2025

    Non andate in giro proclamando che siete una setta distinta e separata da coloro che adorano Dio in altre Forme e con altri Nomi. In tal modo, state limitando lo stesso Dio che state esaltando. Non proclamate con entusiasmo: “Noi vogliamo solo Sai; non ci interessa il resto“. Dovete convincervi che tutte le forme sono di Sai; tutti i nomi sono di Sai. Non esiste un “resto“; tutto è Lui.

    Avrete notato che nei Miei Discorsi non parlo di Sai, né canto il nome di Sai durante il bhajan con cui di solito concludo i Miei Discorsi. E vi sarete chiesti perché. Lasciate che vi spieghi la ragione. Non voglio che si diffonda l’impressione che Io desideri che questo Nome e questa Forma siano pubblicizzati. Non sono venuto per fondare un nuovo culto; non voglio che le persone siano traviate su questo punto.

    Io affermo che questa forma di Sai è la forma di tutti i vari Nomi che l’uomo utilizza per l’adorazione del Divino. Pertanto, insegno che non si deve fare alcuna distinzione tra i nomi Rama, Krishna, Easwara, Sai — dato che sono tutti nomi Miei.

    — Discorso Divino del 17 Maggio 1968

    Dio è l’Incarnazione dell’Amore e non dovete compiere nulla che sia contrario all’Amore che Dio rappresenta.

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 19 Novembre 2025

    Incarnazioni dell’Amore!
    In questo universo infinito, tra le miriadi di esseri viventi, l’umanità è eminente. Tra gli esseri umani è un privilegio nascere come donna. Vi sono molti esempi che dimostrano la preminenza della donna.

    Rama non nacque forse come Incarnazione Divina nel grembo di Kausalya? Lava e Kusha (i gemelli) non divennero forse grandi perché nati da Sita? Non fu forse la premurosa cura di Jijibai che rese grande Shivaji? Non fu forse la devozione di Putlibai che rese Gandhi un Mahatma?

    Tutti i più grandi saggi e santi, eroi e guerrieri nacquero da donne che li resero grandi. La donna è la Dea della Natura. Gayatri, che racchiude l’essenza dei Veda, è una dea, venerata come Veda Mata (la Madre dei Veda). È evidente che la nascita femminile è stimabile, adorabile e sublime. Anche i Veda onorano il principio femminile in vari modi. I rituali e le pratiche vediche accordano alle donne un posto elevato.

    — Discorso Divino del 19 Novembre 1995

    È la madre che vi insegna i sacri principi come amore, compassione, pazienza, tolleranza e sacrificio.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 18 Novembre 2025

    Incarnazioni dell’Amore!
    Per mezzo dell’amore, potete ottenere qualsiasi cosa. Un uomo senza Amore è praticamente morto. Servite tutti con Amore. Il Divino è sia l’innamorato che l’amato. Egli è il regista della rappresentazione e al tempo stesso l’attore.

    Egli vi farà sgorgare le lacrime agli occhi; Egli asciugherà le vostre lacrime“. Come fa Egli a fare questo? Quando siete immersi nelle faccende mondane, Egli vi fa piangere. Quando siete immersi nella spiritualità, Egli asciuga la vostra afflizione. “Egli vi renderà pazzi. Egli caccerà via la vostra follia; Egli è Satcitananda Sai Rama“. Egli rende il devoto folle d’Amore per Swami e lo fa piangere – “Swami! Swami! Swami!

    Egli salva il devoto dal folle attaccamento al mondo. “Egli trasformerà il jogi in un bhogi; Egli trasformerà il bhogi in un jogi” – Un cercatore del piacere viene trasformato in un cercatore spirituale, e un cercatore spirituale viene trasformato in colui che gode della beatitudine. Quando un uomo ricco (bhogi) diventa un mendicante (jogi), inizia la sua contemplazione su Dio.

    — Discorso Divino del 07 Marzo 1997

    Arrendetevi a Lui. La Sua Grazia può salvarvi, la Sua saggezza può illuminarvi e il Suo potere può superare tutti i vostri ostacoli.

    Con Amore,
    Baba

    Jogi e yogi

    Jogi” e “yogi” hanno praticamente il medesimo significato. In hindi, a volte, “yogi” si pronuncia “jogi” (giòghi). Nel linguaggio comune jogi è utilizzato per indicare una persona che non possiede nulla, mentre yogi indica una persone spiritualmente realizzata.

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 17 Novembre 2025

    La macchia che offusca la mente è l’illusione. Essa è come un cane feroce che non permette a nessuno di avvicinarsi al Maestro. Potete riuscire ad eluderla solo assumendo il rupam, o forma del Maestro, il che è chiamato sarupyam, oppure invocando il Maestro così fortemente da far sì che Egli discenda e vi accompagni dentro la casa, vale a dire, ottenendo la Sua Grazia, samipya (prossimità). L’illusione è il Suo animale prediletto, il quale, quindi, non vi farà alcun male se Egli gli ordina di non nuocervi.

    Il Maestro viene per salvare non un solo uomo buono dall’illusione, bensì l’intera umanità. Naturalmente, Egli deve venire assumendo una forma che l’uomo possa amare, venerare ed apprezzare. Egli può donare gioia e coraggio solo se parla il linguaggio della conversazione umana. Molti hanno timore di avvicinarsi a Me, poiché sanno che Io sono consapevole dei loro pensieri più intimi e dei desideri più profondi. Ma lasciate che vi dica: solo gli animali indifesi provano paura. L’uomo, che è figlio dell’immortalità, non dovrebbe averne.

    Le persone pregano davanti a immagini di pietra del dio serpente, ma quando il serpente reale appare in risposta alle loro preghiere fuggono via terrorizzate dal santuario! Il Signore si manifesta solo per elargire Grazia, mai per incutere terrore.

    — Discorso Divino del 01 Gennaio 1964


    Colui che considera Dio lontano, Dio è davvero distante. Colui che considera Dio vicino, Dio è vicino.

    Con Amore,
    Baba

  • Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

    Pensiero del Giorno del 16 Novembre 2025

    Dovete imparare a esplorare il modo in cui potete meritare la Grazia di Dio e distinguere il bene dal male. Auspico che possiate possedere tutte queste capacità e ottenere la Grazia di Dio. Non è sufficiente avere devozione per Swami. Il vostro prema (amore) per Swami non porterà necessariamente al Prema di Swami verso di voi. A meno che non troviate i modi e i mezzi attraverso i quali potete meritare la Grazia di Swami, il vostro sforzo è inutile.

    Dovreste seguire un sentiero mediante il quale possiate sperimentare e godere il Prema. Conoscere il sentiero attraverso il quale riceverete Prema è più importante che affermare semplicemente di possedere prema. Il vostro prema da solo è come un traffico a senso unico. Se il vostro prema si traduce nel ricevere Prema dall’altra parte, allora diventa un traffico a doppio senso. È un dare e ricevere.

    Se coltivate buone idee, sviluppate buoni pensieri e adottate buone pratiche, allora non dovrete nemmeno chiedere la Grazia di Dio. Dio, di Sua spontanea volontà, riverserà la Sua Grazia e il Suo Prema come ricompensa per la vostra buona condotta.

    — Summer Showers del 17 Giugno 1974

    Se non si presta attenzione alle parole del Signore e non si agisce in accordo con i Suoi comandamenti, affermare di essere un devoto è soltanto una pomposa ostentazione.

    Con Amore,
    Baba