Sri Sathya Sai Guru

In merito al perdono chiamato in causa nella domanda 5

Fra le domande proposte per la riflessione sul PdG odierno, la quinta invita ad indagare in modo più approfondito e consapevole su come gestiamo la pratica del perdono. L’obiettivo è mettere in discussione l’eventuale “licenziosità” con cui lo si concede, ovvero, quell’aspetto dell’ego ammantato di apparente bontà: “Perdono perché io sono buono (a differenza dell’altro)“. Comparazione questa non per unire, ma per ampliare il divario.

Spesso, quando si parla di perdono e di quante volte si deve o si dovrebbe perdonare, molti affermano che lo si debba fare sempre e in modo incondizionato.

Bhagawan non è di questo avviso. Egli suggerisce discernimento anche nell’atto di perdonare. Invita a non praticare il perdono con leggerezza. In altre parole, il perdono è qualcosa che non va travisato, né concesso con superficialità.

A volte, il perdono non va concesso! Questa affermazione potrebbe risultare forte e “spaesare” alcuni, i quali potrebbero giudicarla non conforme agli Insegnamenti di Bhagawan. Tuttavia, se analizziamo in modo lucido la questione, noteremo che il “perdono” non è la nostra essenza, ma qualcosa che ha a che fare con l’esteriorità.

Baba ha trattato spesso questo argomento circostanziandolo di volta in volta. Questo breve stralcio, tratto dal Suo Discorso Divino, se meditato, dipana molti dubbi e chiarisce l’intento di questa quinta domanda.

Quando Mohammad Ghori attaccò Prithvi Raj, fu completamente sconfitto. Ma Prithvi Raj, essendo un sovrano magnanimo, lo perdonò e lo lasciò andare libero. In seguito, Mohammad Ghori attaccò nuovamente Prithvi Raj e lo sconfisse. Mohammad Ghori fece prigioniero Prithvi Raj e lo accecò. Egli non ebbe gratitudine verso Prithvi Raj, che in precedenza gli permise di andarsene indenne.

Dovete pertanto essere cauti nel praticare il perdono quando avete a che fare con una persona crudele. Senza dubbio, il perdono è una grande virtù, ma farà più male che bene se praticato nei confronti di una persona malvagia. Dovete perdonare una tale persona una volta o al massimo due. Non perdonatela ogni volta che vi reca danno, altrimenti vi esporrete al pericolo.

Vai al DD.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *