Le domande del giovedì – PdG del 09/04/2026
Al fine di stimolare una maggiore riflessione in merito al PdG odierno, proponiamo le seguenti 5 domande.
1. Se Amore e vita sono inseparabili, cosa significa davvero essere “vivi“? Può esistere una forma di vita autentica dove l’Amore è assente? Guardando con sincerità alla propria quotidianità, ci sono momenti in cui ci si sente spenti, come privi di vitalità interiore? Cosa manca in quei momenti?
2. Molte forme d’amore che conosciamo nascono da legami di sangue o da ruoli sociali. In che modo, secondo la propria esperienza, questi amori possono talvolta nascondere sottili attese o bisogni personali? Osservando il proprio vissuto, si identifica un momento in cui si è amato qualcuno senza alcuna aspettativa, neppure la semplice gratitudine? Quali condizioni sussistevano in quella occasione? Cosa, eventualmente, ne impedisce la replica?
3. Dare senza ricevere è una delle qualità dell’Amore divino. Ma nel mondo in cui viviamo, il dare è quasi sempre accompagnato – consapevolmente o meno – da un’attesa di ritorno. È davvero possibile per l’essere umano amare in modo così puro? Ripensando ad un gesto recente di generosità, c’era in fondo al cuore anche solo un’ombra di aspettativa? Cosa rivela questo sulla qualità del proprio amore?
4. L’Amore autentico non conosce paura. Se la paura convive con l’amore, questo non è Amore divino. Quali paure condizionano il modo in cui ci si apre agli altri? E quanto spazio queste paure sottraggono all’Amore? Quando l’entusiasmo o la gioia vengono meno dentro noi, cosa accade alla nostra capacità di amare?
5. Il perdono viene indicato come requisito essenziale per sperimentare prapatti e, mediante questa, la beatitudine divina. Perdonare sembra un atto rivolto verso l’altro, ma forse trasforma soprattutto chi perdona. Perché il perdono è una componente indispensabile per la Resa? C’è qualcuno – o qualcosa, anche dentro sé stessi – che ancora non si è riusciti a perdonare? Cosa trattiene dal farlo? Riflettendo più a fondo, che differenza intercorre fra perdono fondamentale alla resa e perdono indiscriminato?


