Raccolta PdG Febbraio 2026

Pensiero del Giorno del 01 Febbraio 2026
I Veda hanno dichiarato: “Tutto ciò che è percepito è destinato a perire“. L’uomo vede con i suoi occhi fisici tutti gli oggetti del mondo, mobili e immobili. Tutti questi scompariranno a tempo debito nel flusso del Tempo. Né l’occhio che vede, né l’oggetto che è visto sono permanenti.
Tutti gli esseri nella creazione sono dotati di occhi. Qual è il significato speciale degli occhi posseduti dall’uomo? Qual è il significato unico dell’esistenza umana? L’uomo, essendo nato come essere umano, sarebbe sfortunato se si accontentasse della visione fisica. L’uomo deve acquisire Jnana-netram (l’occhio della Saggezza). Senza di esso, a che serve l’educazione? A che serve l’intelligenza o le facoltà mentali? Qual è il valore dell’uomo se non è in grado di riconoscere la divinità che è in lui?
L’uomo è il coronamento della creazione. È per questo che le Scritture hanno lodato le nobili virtù che l’uomo è in grado di manifestare. Pertanto, in quanto essere umano, si deve cercare di acquisire l’occhio della saggezza. Gli occhi fisici sono inadeguati. Non potete vedere i vostri stessi occhi. Questi occhi imperfetti, come potrebbero vedere la mente, che è altamente sottile? Gli occhi che non riescono a vedere la mente, come possono vedere l’Atma (lo Spirito interiore)?
Discorso Divino del 04 Aprile 1992
Impegnatevi nella Sadhana che vi procurerà la Grazia di Dio; mediante quella Grazia, vi sarà concesso l’Occhio della Saggezza.
Baba
Pensiero del Giorno del 02 Febbraio 2026
A volte, semplicemente cogliendo un’opportunità, potete elevarvi costantemente. Qualcuno viene da Me per farsi curare il mal di stomaco. Poi inizia ad apprezzare questo luogo, la sua atmosfera, il suo omkara, i suoi bhajan e la sua prashanti (Pace Suprema); Mi osserva, osserva i Miei movimenti, le Mie parole e le Mie azioni. Porta a casa un’immagine o un libro di Bhajan, e in breve tempo dimentica il dolore che lo aveva condotto qui, e coltiva un nuovo dolore – per prashanti, per il darshan, lo sparshan e il sambhashan (visione divina, tocco e conversazione), per il japam, il dhyanam e il sakshatkaram (recitazione, meditazione e realizzazione).
Naturalmente, Io non devio mai dalla Verità. Dal momento che Mi attengo alla Verità, vengo chiamato Sathya Sai; Shayi significa attenersi. Il nome è molto appropriato, lasciate che ve lo assicuri.
Solo coloro che non seguono le Mie istruzioni e deviano dal cammino che ho tracciato non riescono ad ottenere quello che pongo davanti a loro. Seguite le Mie istruzioni e diventate soldati nel Mio esercito; vi condurrò alla vittoria.
Discorso Divino del 21 Novembre 1962
Una volta che dico che siete Miei, non vi abbandonerò mai. Voi potreste dimenticarMi, ma Io non vi dimenticherò mai.
Baba
Pensiero del Giorno del 03 Febbraio 2026
In un sogno, vedete e sperimentate molte cose, ma tutto scompare quando vi svegliate. Tutto questo è un sogno notturno. Allo stesso modo, durante il giorno, vedete ogni persona e ogni cosa, e fate molte esperienze. Ma tutto questo diventa invisibile quando vi addormentate. Questo è un sogno diurno. Voi siete presenti sia nel sogno della notte che in quello del giorno. Non esiste il sogno diurno nel sogno notturno, né il sogno notturno in quello diurno. Ma voi siete presenti in entrambi gli stati. Pertanto, siete onnipresenti. Considerate quindi voi stessi come l’entità divina fondamentale.
Voi siete Dio; Dio non è diverso da voi. Anche la vostra voce interiore vi insegna questa verità mediante il suono di Soham, Soham, Soham (Quello, Io sono). La vostra voce interiore continua a ricordarvi la vostra Realtà Divina, però, non le prestate attenzione! Seguite quello che altri vi dicono, ma non credete in voi stessi.
In chi altro potete avere fede, se non avete fede in voi stessi? Sviluppate dunque innanzitutto fiducia in voi stessi. Allora, avrete soddisfazione interiore, la quale vi condurrà sul sentiero del sacrificio del sé e infine alla realizzazione del Sé. Prima di tutto, abbiate fede in voi stessi. Dio è presente solo dentro di voi.
Discorso Divino del 24 Giugno 1996
È la mente la responsabile del fatto che l’uomo viva come un uomo, si elevi al livello divino oppure degeneri al livello di un animale.
Baba
Pensiero del Giorno del 04 Febbraio 2026
Sia che si trovino in casa, o fuori per strada, oppure mentre viaggiano in treno, in autobus o in aereo, le persone sono tormentate dalla paura. La causa fondamentale di questa onnipresente paura è l’assenza di pensieri puri e sacri nelle loro menti. L’intero mondo appare come un labirinto pieno di paura ad ogni svolta.
La tragedia di Abhimanyu – figlio di Arjuna ed eroe della guerra del Kurukshetra – fu che conosceva il modo per entrare nel labirinto chiamato Padma-vyuham, ma disconosceva la via d’uscita. Allo stesso modo, voi conoscete il modo per entrare nel labirinto dei piaceri mondani, ma non sapete come uscirne. Conoscerete la via d’uscita solo quando sottometterete i vostri pensieri al vaglio della buddhi – l’intelletto.
Nella Kathopanishad, il corpo è paragonato a un carro, i sensi ai cavalli, la mente alle redini, e l’intelletto al cocchiere. Questo significa che la mente si trova tra i sensi e l’intelletto. Se la mente segue i comandi dell’intelletto, sarà al sicuro. Al contrario, se segue i capricci e le fantasie dei sensi, diventerà schiava dei sensi e vittima di un dolore e una sofferenza senza fine.
Summer Showers del 24 Maggio 1990
L’intelletto deve usare le proprie capacità di discernimento e distogliere la mente dai cattivi pensieri. Altrimenti, siamo destinati a brancolare nelle tenebre dell’ignoranza.
Baba
Pensiero del Giorno del 05 Febbraio 2026
Sotto tutti gli aspetti, Rama ha trasformato ciascun momento della Sua vita in un esempio di comportamento ideale. Mostrando equanime affetto verso tutti, Rama attirava tutte le persone.
Durante la Sua infanzia, Rama parlava molto poco. Si comportava in quel modo al fine di mostrare al mondo l’ideale contenuto nella parola misurata. Parlare poco promuove sempre la forza divina in sé e favorisce anche la memoria. Questo crea rispetto per una persona nella comunità. Se si parla troppo, questo, in una certa misura, distruggerà la memoria. Non solo, se si parla troppo, la forza nei nervi diminuirà e la persona diventerà alquanto debole. È per questa ragione che tutti i grandi santi osservavano il cammino del silenzio ogni volta che era possibile.
Osservando il silenzio, si può ottenere forza. Poiché i giovani di oggi parlano troppo, accade che la loro memoria diventi debole, e quando si recano nell’aula d’esame, dimenticano quello che hanno studiato. Fra i molti ideali che Rama ha dato ai giovani, il primo è quello di parlare meno.
Summer Showers del 19 Maggio 1977
Nel profondo del silenzio, può essere udita la voce divina!
Baba
Pensiero del Giorno del 06 Febbraio 2026
Nell’era di Kali, l’uomo ha acquisito grande fama, ricchezze e comodità, tuttavia, gli mancano la pace e un senso di sicurezza. La ragione di questa sofferenza è l’assenza di pazienza e di empatia (sahana e sahanubhuti) fra i membri della famiglia che vivono in una casa. Perché l’uomo è privo di queste due qualità? L’aumento dell’egoismo e l’uso dell’intelligenza per i propri interessi personali ha portato a questo declino. L’uomo è diventato egoista e non pensa più a contribuire alla felicità altrui. La pazienza e l’empatia sono come la forza vitale per un uomo, simili all’inspirazione e all’espirazione. Un uomo senza queste può essere considerato senza vita.
Avendo acquisito un certo numero di titoli di studio e avendo accumulato ricchezze, che cosa ha davvero ottenuto l’uomo? Quello che ogni uomo in una famiglia dovrebbe aspirare a ottenere sono le due virtù della pazienza e dell’empatia. Oggi costruiscono una casa con quattro mura e la chiamano casa. Tuttavia, nei tempi antichi non era così. Cinque o sei famiglie vivevano pacificamente insieme in una piccola capanna, ed essa diventava una casa.
C’è molta differenza tra una casa (intesa come costruzione, ndt) e una dimora (intesa come focolare domestico, ndt). Quando vi sono sahana e sahanubhuti tra i membri della famiglia, essa è una dimora. A causa dell’assenza di queste, bhavanam (casa) è diventa vanam (foresta).
Discorso Divino del 02 Ottobre 2000
La casa è il tempio in cui la famiglia, ciascun membro della quale è un tempio in movimento, viene educata e nutrita.
Baba
Pensiero del Giorno del 07 Febbraio 2026
Essere buoni, fare il bene e vedere il bene è il dovere primario di ogni essere umano! La ricchezza che possiamo guadagnare, la prosperità che possiamo acquisire e i palazzi che possiamo costruire sono tutti transitori e temporanei. La nostra condotta è la cosa più importante nella nostra vita.
È la nostra condotta che getta le fondamenta per la nostra vita futura. Solo quando possiamo modellare la nostra attuale condotta lungo un sentiero corretto, il nostro futuro può sperabilmente essere pacifico e felice.
In questo contesto, prendete come esempio un piccolo episodio del Ramayana. Sita, desiderando stare vicino a Rama, era disposta a sacrificare tutti i suoi ornamenti, la sua ricchezza e ogni suo possesso. Grazie a questo supremo sacrificio le fu possibile avvicinarsi a Rama. Però, nella foresta di Panchavati, nel momento in cui Sita sviluppò un’attrazione per il cervo d’oro, Rama si allontanò da lei. Se i nostri desideri e i nostri attaccamenti mondani diventano più forti, ci allontaniamo ulteriormente da Dio. Se eliminiamo i desideri mondani, ci avviciniamo sempre di più al Paramatma!
Discorso Divino del 19 Maggio 1977
Se desiderate diventare idonei all’Amore di Dio, allora le vostre azioni devono essere coerenti con l’Amore.
Baba
Pensiero del Giorno del 08 Febbraio 2026
Con la determinazione, l’uomo può toccare il cielo e conquistare il mondo. Ma oggi, l’uomo sta perdendo questa forza. Qual è la ragione di ciò? Sta perdendo il dominio sui sensi. Più è sensuale, minore è la durata della vita. L’uomo d’oggi sta perdendo la sua forza fisica e, di conseguenza, distruggendo completamente la forza interiore. Per rimanere immortali e conservare la giovinezza, il potere dei sensi deve essere sviluppato tramite il loro controllo. Non dovrebbe esserci attaccamento al corpo.
Se da un lato, l’uomo perde il controllo sui sensi e dall’altro sviluppa l’attaccamento al corpo, quale sarà allora la sua sorte? Questi due possono essere paragonati a due fori in un vaso pieno d’acqua. L’acqua contenuta in un tale vaso si svuota. Allo stesso modo, il vaso del nostro cuore è colmo della Grazia nettarea di Dio. L’uomo deve coltivare il proprio cuore. Ma senza tolleranza e compassione, vi ha praticato dei fori. Di conseguenza, la sua durata di vita si è ridotta.
In questo arco di vita limitato, quali buone azioni potrà mai compiere? Come potrà lavorare per il bene della società? La forza donata da Dio dovrebbe essere utilizzata in modo appropriato tramite il Satsangam (buona compagnia), il Satpravartana (buona condotta) e il Seva (servizio). Solo allora la vostra forza potrà migliorare.
Discorso Divino del 02 Ottobre 2000
La vita dell’uomo, benché sacra, virtuosa, bella e degna di lode, è breve. In questo limitato arco di vita, l’uomo deve impegnarsi in buone azioni.
Baba
Pensiero del Giorno del 09 Febbraio 2026
Non criticate né condannate gli altri. Se ingannate i vostri amici, anch’essi vi inganneranno a loro volta. Se disobbedite ai vostri genitori, i vostri figli vi ripagheranno con la stessa moneta. Se fate del male agli altri, essi vi feriranno per vendetta. Reazione, risonanza e riflessione sono insite nella mente dell’uomo. Pertanto, dovete seguire con discernimento il precetto: Ferire mai, aiutare sempre.
Vi sono alcune persone peccaminose che trovano da ridire non solo contro gli altri uomini, ma perfino contro Dio. Sembra essere proprio questa la loro natura, sebbene Dio non faccia mai del male a nessuno in alcun momento. In questo contesto, la categoria più bassa di persone è costituita da coloro che traggono piacere sadico nel ferire gli altri senza alcuna provocazione. Essi possono essere paragonati alle tarme, la cui natura è danneggiare indistintamente ogni tipo di indumento, sia esso un costoso sari del valore di mille rupie, oppure uno straccio sporco e privo di valore in cucina. Questa tendenza altamente spregevole da parte di certe persone a nuocere il prossimo è riconducibile ai loro cattivi pensieri.
Cerchiamo di eliminare i cattivi odori dai nostri salotti e dai servizi igienici utilizzando sostanze profumate per ambienti, bastoncini d’incenso e altri deodoranti. Allo stesso modo, dovremmo cercare di contrastare i nostri cattivi pensieri con pensieri buoni.
Discorso Divino del 24 maggio 1990
I buoni pensieri ci condurranno infine al compimento delle nostre vite, mentre quelli cattivi ci degraderanno al livello delle bestie.
Baba
Pensiero del Giorno del 10 Febbraio 2026
Il satsang è molto più benefico che fare penitenza, intraprendere pellegrinaggi o praticare la meditazione. Qual è il vero significato di satsang? Le persone pensano che satsang indichi la compagnia di persone buone e l’ascolto dei loro insegnamenti. Ma questo non è il vero significato di satsang.
“Sat” significa Verità che non cambia né nel passato, né nel presente, né nel futuro. Trikalabadhyam Satyam (Verità è quello che rimane immutato nei tre periodi del tempo – passato, presente e futuro). Essa non può essere cancellata o nascosta dalla storia. Quella Verità è la Divinità. Vivere nella consapevolezza della Divinità è satsang.
“Sat” è anche indicato da “Tat“, che implica la Divinità. Dunque, satsang significa vivere nella Divinità che è immutabile, priva di attributi, senza forma, immortale, infinita, eternamente unita e unica come Uno solo. Vivere sempre nella coscienza divina è il vero significato di satsang.
Discorso Divino del 17 Aprile 1993
Conversate con Dio che è in voi; traete coraggio e consolazione da Lui. Egli è il Guru più interessato al vostro progresso.
Baba
Pensiero del Giorno del 11 Febbraio 2026
Sin dai tempi antichi, e in una certa misura anche oggi, ogni mattina i cinesi osservano un rituale prima di iniziare le occupazioni quotidiane. Essi dichiarano: “Le difficoltà sono nostre amiche. Invitiamole“. Hanno riconosciuto che senza difficoltà non può essere realizzato alcun bene. Iniziano il lavoro della giornata con questo pensiero davanti a sé. I cinesi comprendono anche che la vera felicità nasce dalla soddisfazione per un compito ben compiuto.
Anche in Bharat vi è il detto: Uddharet Atmana-Atmanam (Elevate il sé con il Sé). Cos’è che può elevare il sé? È la nostra stessa buona condotta. La nostra buona condotta non serve ad elevare il Paese, bensì ad elevare noi stessi. La cote [pietra abrasiva naturale per affillare, ndt] è usata per affilare un coltello, non per rendere più liscia la cote stessa. Allo stesso modo, in questo mondo, la vostra buona condotta migliora voi stessi, e come risultato il mondo.
Vi è un proverbio diffuso in Cina: “Il cibo più delizioso è quello ottenuto con duro lavoro“. Quello che è ottenuto con arduo sforzo è gustato con gioia. Colui che si gode il cibo senza aver lavorato è un ozioso. In Cina, ognuno lavora sodo per guadagnarsi da vivere. Questo culto del lavoro dovrebbe animare ogni essere umano.
Discorso Divino del 13 Febbraio 1997
Fate della coscienza il vostro maestro. Potrete allora affrontare qualsiasi difficoltà nella vita e superarla.
Baba
Pensiero del Giorno del 12 Febbraio 2026
Il giornale che leggete oggi deve essere scartato domani. Vi piace forse leggere le stesse notizie più e più volte? Così dovrebbe essere anche con la vita. Avete continuato a nascere più e più volte. Avendo preso questa nascita, dovreste sforzarvi intensamente di non rinascere più.
Una rinascita è causata dall’effetto dei Sankalpa o desideri residui. Essi sono come semi per la prossima nascita. Quindi, un uomo saggio deve sforzarsi intensamente di bruciare tutti i semi dei desideri nel fuoco della Jnana (Saggezza). I desideri sono i semi a causa dei quali rinascerete. Pertanto, controllate i vostri desideri e sensi indirizzandoli verso Dio.
Non dovremmo vedere il Jagat (mondo), bensì Jagadishvara (il Signore del mondo). Non dovremmo udire i suoni mondani, ma il suono di Nada Brahman (suono primordiale). Non dovremmo gustare nulla di mondano, ma soltanto Amore Divino. In questo modo dovremmo trasformare tutto in divino. Solamente allora il controllo dei sensi potrà essere conseguito.
Discorso Divino del 17 Aprile 1993
Come cercate la mammella della mucca per il latte che essa dona, così cercate la Natura unicamente per il Signore e la Sua Gloria.
Baba
Pensiero del Giorno del 13 Febbraio 2026
L’uomo non è soltanto il corpo. L’uomo possiede anche la mente, l’intelletto e l’Atma. È la combinazione di tutti questi elementi che costituisce la vera umanità. Quando l’equilibrio tra questi quattro componenti viene compromesso, l’uomo cade nei turbamenti. Quando l’uomo mantiene l’equilibrio tra questi quattro, la nazione prospera.
La trasformazione dell’uomo si basa sulla trasformazione della sua mente. Quando gli uomini sono trasformati, la nazione è trasformata. Quando le nazioni cambiano, il mondo è trasformato. Dunque, se si vuole trasformare il mondo, ci deve essere una trasformazione mentale a livello individuale. La mente umana dovrebbe essere colma d’Amore.
La mente è un’entità straordinaria. Quando è colma di saggezza, rende l’uomo un santo. Quando è associata all’ignoranza, si trasforma in agente di morte. Per tale motivo è stato dichiarato che la mente è la causa della schiavitù o della liberazione umana. Ogni cambiamento nell’istruzione e negli altri ambiti deve iniziare con la trasformazione della mente.
Discorso Divino del 13 Febbraio 1997
Il caos e la confusione, l’angoscia e l’agitazione che oggi osserviamo nel Paese non sono altro che la manifestazione di una mente distorta.
Baba
Pensiero del Giorno del 14 Febbraio 2026
Se vi è dello zucchero sul fondo di un bicchiere pieno d’acqua, potete rendere dolce tutta l’acqua mescolando lo zucchero e dissolvendolo nell’acqua.
Allo stesso modo, il vostro cuore è una coppa. Sul fondo vi è la Divinità. Prendete il cucchiaio della buddhi (intelletto), mescolate il cuore mediante il processo della sadhana. Allora la Divinità nel cuore circolerà in tutto il corpo. Come conseguenza, ogni vostra azione sarà dolce, il vostro parlare sarà dolce, il vostro camminare sarà dolce, i vostri sguardi saranno dolci, e i vostri pensieri saranno dolci. Sarete dolci in tutto e per tutto. Realizzate che la dolcezza è dentro di voi. Rivolgete il vostro intelletto verso l’interno e mescolatelo con Amore, allora quella dolcezza si diffonderà.
Il Santo Ramadas proclamò la stessa verità quando cantò la sua canzone invitando tutti i devoti a condividere la dolcezza del Nome di Rama. “Ecco la dolcezza del Nome di Rama. Mangiatela e godete della beatitudine. Non andate dietro ad altre cose sciocche vendute nel bazaar. Questo dolce è stato preparato con la farina dei Veda, mescolata con il latte delle dichiarazioni vediche, ed è offerto a voi dagli antichi saggi. Essi lo prepararono con lo zucchero della contemplazione interiore e il ghee dei pensieri puri e ne rimossero la macchia della falsità“.
Discorso Divino del 07 Marzo 1997
L’Auto-realizzazione è la Meta. L’Amore è il mezzo. È attraverso la coltivazione dell’Amore che la vita può trovare compimento.
Baba
Pensiero del Giorno del 15 Febbraio 2026
Shivaratri possiede una varietà di significati. “Ratri” implica l’oscurità della notte. Tuttavia, Shivaratri non connota oscurità, bensì la speciale sacralità di questa notte. Vi è oscurità anche in questa notte. Ma questa oscurità è investita di carattere fausto. La ragione è che in questo giorno di Chaturdashi (14° giorno dopo la luna piena), la luna, che è la divinità che presiede della mente, ha perduto quindici delle sue sedici frazioni. Questo è un momento propizio per avere prossimità a Dio.
“I giorni in cui le persone buone si riuniscono per meditare su Dio, quando parenti e congiunti fraternizzano in casa, quando l’ospitalità viene estesa agli stranieri e quando i bisognosi vengono aiutati – questi soltanto sono veri giorni, tutti gli altri giorni sono, in verità, giorni di lutto” (Poesia Telugu).
Platone considerava la Verità, la Bontà e la Bellezza come attributi del Divino. Le Upanisad si riferiscono alle stesse come Satyam, Shivam, Sundaram. Shivam rappresenta il principio dell’auspicio. Esso è associato alla Verità da un lato e alla Bellezza dall’altro. Shivaratri era considerato un giorno sacro dagli antichi.
Discorso Divino del 07 Marzo 1997
*Ovunque e ogniqualvolta voi nutriate pensieri sacri e contemplate Dio, avete Shivaratri in quel luogo e in quel momento._
Baba
Pensiero del Giorno del 16 Febbraio 2026
Dichiarate di esservi arresi, ma questa è soltanto un’affermazione verbale. Se vi sedete in un’auto, procedete con essa; su una bicicletta, vi muovete con essa; su un cavallo, andate dovunque il cavallo vi conduce. Ma, in questo caso, dite, e forse credete, di esservi messi nelle Mie mani e, quindi, di percorrere il sentiero che Io ho tracciato. Tuttavia, la vostra mente e il vostro cuore non sono pienamente in Me e, perciò, la resa è soltanto una parola.
Come segno di questo atto di resa e per sostenerlo, non è prescritto nulla di più che il costante ricordo del Nome. Non è imposto alcun regime di estenuante Sadhana (disciplina spirituale). Il Smarana (ricordo) è sufficiente.
Avete cantato i Bhajan esaltando i Nomi che riassumono la Gloria per tutta la notte. Ma questo è soltanto un preludio. Il Bhajan deve divenire un flusso ininterrotto di beatitudine sulle vostre lingue e nei vostri cuori; deve conferirvi la consapevolezza ininterrotta di Soham — dell’Unità tra Io e Lui, tra “Questo” e “Quello“. È chiamato Akhanda Hamsa Japa — ripetizione ininterrotta del mantra Hamsa, Soham. Esso assicurerà la libertà dall’ansia, dalla paura e dal dolore.
Discorso Divino del 21 Febbraio 1974
Lo stato del costante ricordo di Dio può essere conseguito solo attraverso una lunga pratica; non viene acquisito improvvisamente. Pertanto, adoperatevi per esso con costanza.
Baba
Pensiero del Giorno del 17 Febbraio 2026
Considerate questo esempio: Ecco una persona la cui forma può essere descritta in termini di varie caratteristiche fisiche. Ma questa descrizione in termini di altezza e peso rivela forse qualcosa riguardo alle sue qualità interiori come tolleranza, serenità, compassione, amore e sacrificio? Non sono forse queste qualità molto reali e significative? Egli è stimato principalmente per queste qualità, non per le sue caratteristiche fisiche. Giudicarlo soltanto in termini fisici è privo di significato. Le sue virtù senza forma sono più importanti.
Quando si viene giudicati sulla base delle proprie qualità, la forma è irrilevante. L’assoluta assurdità di giudicare una persona esclusivamente sulla base della sua forma fisica fu dimostrata dal saggio Ashtavakra ai dotti pundit nella corte dell’Imperatore Janaka. Quando tutti loro risero vedendo la figura curva di Ashtavakra, il saggio rise ancora più forte di tutti loro. Quando gli chiesero una spiegazione, egli rispose che gli studiosi che avevano riso della sua figura deforme non erano migliori dei calzolai che giudicano le cose dalla natura della pelle.
Ashtavakra disse loro: “punditah samadarshinah – la persona veramente saggia vede il Divino in tutti gli esseri. Ho riso di tutti voi poiché mi sono chiesto come fosse accaduto che l’Imperatore vi abbia stimato come studiosi“. Questo significa che coloro che giudicano qualsiasi cosa sulla base della forma esteriore sono completamente stolti.
Discorso Divino del 07 Marzo 1997
Non lasciamoci trasportare dal “visto”. Dobbiamo compiere sforzi per percepire “Colui che vede”.
Baba
Pensiero del Giorno del 18 Febbraio 2026
Il primo passo in assoluto nell’impresa di realizzare l’Unità (Advaita) è, secondo Shankaracharya, l’Upasana, o Adorazione del simbolo concreto di Dio, che concede l’esperienza dell’estasi dell’Unione.
Un giorno, Shankaracharya stava meditando sulle rive del fiume Ganga. Improvvisamente, esclamò: “Signore! Io sono Tuo; ma, certamente, Tu non sei mio!” Il suo discepolo, Totakacharya, che era al suo fianco, rimase stupito da tale affermazione, che, a suo avviso, era in contrasto con la posizione Advaitica. Egli chiese al suo Guru come potesse dichiarare una qualsiasi distinzione tra io e Tu! Shankaracharya rispose: “Le onde appartengono all’Oceano; ma l’Oceano non appartiene all’onda! L’onda è l’Oceano, ma l’Oceano non è l’onda“.
Il punto principale a cui occorre prestare attenzione è l’eliminazione dell’ego, l’eliminazione dell’identificazione con il corpo e con i suoi bisogni, soddisfacibili attraverso i sensi, dato che si prova gioia quando questi bisogni sono soddisfatti, dolore quando non lo sono, ira quando qualcosa si frappone sul cammino, orgoglio quando si prevale su quell’opposizione! Per eliminare l’ego rafforzate la convinzione che tutti gli oggetti appartengono a Dio e che voi li detenete in custodia fiduciaria! Questo impedirebbe l’orgoglio, ed è anche la verità! Allora, quando perderete, non vi affliggerete. Dio ha dato, Dio ha tolto!
Discorso Divino del 20 Febbraio 1974
Pregate Dio per Dio, non usate la Verità per conseguire la non-Verità.
Baba
Pensiero del Giorno del 19 Febbraio 2026
Ogni giorno, dal mattino fino alla notte, dovete pensare a tre cose essenziali:
1- non dimenticare Dio,
2- non credere nel mondo, e
3- non avere paura della morte.
Queste tre sono essenziali nella vostra vita. Dovete dimenticare qualsiasi male vi sia stato recato dagli altri. Allo stesso modo, dovete dimenticare qualsiasi bene abbiate reso agli altri.
Se continuate a pensare al male subito dagli altri, a vostra volta tenterete di nuocere loro. Ricambiare il male è un peccato. Non dovete accingervi a commettere tale peccato. Dimenticando il bene che potete aver fatto agli altri, non vi aspetterete che essi vi facciano del bene in cambio. Se vi aspettate di ricevere qualcosa in contraccambio e non lo ottenete, dovrete nascere nuovamente.
Sforzatevi di non partecipare a transazioni connesse al ciclo di nascita e morte. Purtroppo, oggi, parecchie persone intraprendono il sentiero spirituale come se fosse un affare. Mi auguro che voi non lo facciate. Allora riconoscerete la verità e renderete le vostre vite fruttuose e significative.
Summer Showers 1977, cap. 27
Milioni in tutta la Terra recitano il Nome di Dio, ma pochi hanno una fede salda.
Baba
Pensiero del Giorno del 20 Febbraio 2026
Vi sono molti sadhaka (aspiranti spirituali) che godono di perfetta calma ed equanimità finché siedono in meditazione o mentre si trovano nella stanza della Puja dinanzi al santuario. Ma, una volta che si alzano ed escono all’aperto, si comportano come demoni. La Gita afferma: Satatam yoginah – Siate nello Yoga, sempre. Siate immersi nell’Amore, senza alcuna traccia di orgoglio o di invidia. Questa è la Sadhana più elevata.
Al presente, persone di ogni grado e gruppo in tutto il mondo ricorrono alla violenza e all’odio per soddisfare i propri desideri e le proprie esigenze, generando paura, ansia, panico e rivoluzioni. I guadagni ottenuti mediante tali tattiche non sono molti; i risultati saranno maggiori e più duraturi se si segue il sentiero dell’Amore, della tolleranza e della pace. L’Amore unisce le persone; l’odio le divide. Non potete essere felici quando causate miseria agli altri. Dio riversa la Grazia quando si osservano i nove passi della bhakti (devozione).
Autorità o governanti possono essere conquistati con gli stessi mezzi: sacrificio, Amore, devozione e dedizione nel cammino del dovere. Quando il successo viene ottenuto mediante disordini e violenza, esso deve essere preservato e prolungato soltanto attraverso ulteriori disordini e violenza.
Discorso Divino del 20 Febbraio 1974
Quando non vi è desiderio di distorcere la mente, l’Amore può essere vero e pieno.
Baba
Pensiero del Giorno del 21 Febbraio 2026
Incarnazioni dell’Atma Divino!
L’umidità è la caratteristica naturale dell’acqua. La durezza è l’attributo della pietra. La dolcezza è naturale allo zucchero. Il calore è la qualità del fuoco. Questi sono i Dharma (comportamento naturale) delle sostanze. Per l’individuo, vancha (desiderio) è naturale. Poiché l’uomo è sostenuto dal desiderio, esso è considerato un dharma (caratteristica naturale) dell’uomo.
Dharayati iti Dharmah (Dharma è quello che sostiene). L’uomo è sostenuto dal desiderio. Il dovere primario dell’uomo è offrire tutti i suoi desideri a Dio. Questo significa che la pratica del dharma esige l’offerta a Dio di tutti i desideri mondani e lo sviluppo della visione interiore.
Sarvadharman parityajya mamekam sharanam vraja – Rinunciando a tutti i dharma, prendete rifugio solo in Me, afferma Krishna nella Gita. Questo implica che l’uomo debba fare del suo scopo primario l’offrire a Dio tutti i desideri esteriori, sensoriali e fisici, e coltivare pensieri spirituali centrati sull’Eterno. Per sviluppare una tale visione spirituale e per ispirarla negli altri, si deve possedere chitta suddhi (purezza di cuore).
Discorso Divino del 07 Ottobre 1993
La saggezza spirituale può sorgere soltanto quando vi è purezza di cuore.
Baba
Pensiero del Giorno del 22 Febbraio 2026
Le Organizzazioni che portano il Mio Nome non devono essere utilizzate per pubblicizzare il Mio Nome o per creare un nuovo culto attorno alla Mia adorazione. Esse devono cercare di diffondere interesse per il japam (recitazione del Nome di Dio), la dhyanam (meditazione) e altre pratiche spirituali che conducono l’uomo verso Dio; devono dimostrare la gioia che può essere tratta dal bhajan (canto devozionale di gruppo) e dal namasmarana (ricordo del Nome di Dio), e la shanti (pace) che si può ricavare dal satsang (buona compagnia).
Esse devono rendere seva, o servizio altruistico ai senza aiuto, ai malati, agli afflitti, agli analfabeti e ai bisognosi. Il loro seva non deve essere esibizionistico, non deve ricercare alcuna ricompensa, neppure gratitudine o ringraziamento da parte dei beneficiari. Seva è sadhana (una pratica spirituale), non un passatempo dei ricchi e dei socialmente influenti. Ognuno deve realizzare la propria verità.
Questo è lo scopo di tutto l’insegnamento, di tutta la cura, di tutto l’orientamento, di tutta la coordinazione e di tutto il consiglio che Io offro.
Discorso Divino del 23 Febbraio 1968
A meno che non cantiate Bhajan per la vostra propria gioia, non potete portare gioia agli altri.
Baba
Pensiero del Giorno del 23 Febbraio 2026
Proprio come prima che il raccolto possa essere mietuto su un appezzamento di terreno, sono necessari l’eliminazione delle erbacce, l’aratura del suolo, la semina e l’irrigazione, così il campo del cuore umano deve essere liberato dai cattivi pensieri e dai cattivi sentimenti, irrigato con Amore, arato mediante le pratiche spirituali, e quindi devono essere seminati i semi del Nome divino. Solo allora si ha diritto di mietere il raccolto della jnana (Saggezza Divina).
Oggi, gli esercizi spirituali sono confinati all’ascolto di discorsi e non alla pratica degli insegnamenti. L’ascolto è diventato una sorta di malattia. Subito dopo aver ascoltato, gli uomini vanno in giro vantandosi di sapere tutto. Questa folle iattanza sta accrescendo l’ignoranza degli uomini. Si deve rimuginare su quanto si è ascoltato. Dopo aver rimuginato si deve praticare il nidhidhyasana (mettere in pratica gli insegnamenti). Solo allora vi è la triplice purezza di pensiero, parola e azione.
Oggi, le persone si accontentano del mero ascolto dei discorsi. Questo non condurrà alla Realizzazione.
Discorso Divino del 07 Ottobre 1993
Questo è il peccato dei peccati: dire una cosa e agire esattamente al contrario, smentendo con la pratica quanto affermato nel precetto.
Baba
Pensiero del Giorno del 24 Febbraio 2026
La fusione nella Coscienza Cosmica (Brahman), della quale ciascuno è un’espressione, non è una nuova conquista ottenuta mediante sforzo. È soltanto la consapevolezza di un fatto esistente, in un lampo. Si è già Brahman, intrinsecamente, inseparabilmente così. Il sale, che è un’espressione della natura dell’oceano, può essere notato in molte terre, in molte occasioni, in molte forme e in molti composti. Ma esso conserva la sua verità, che è riconoscibile nel suo sapore.
Originato dal mare, il sale conferisce la qualità del mare a ogni sostanza con la quale è associato, sia essa latte, sciroppo o acqua limpida e insapore. Così pure, sebbene la scintilla individualizzata della coscienza abbia tessuto un bozzolo attorno a sé e abbia assunto una forma e un nome, essa – vale a dire, l’uomo – non può mai abbandonare la sua essenziale natura Atmica.
Come l’oceano proclama che il cristallo di sale è suo, è sé stesso, allo stesso modo il Signore proclama nella Gita: Mamaivamsho jeevaloke jeeva bhutah Sanatanah – “Una Mia unità, che è eterna, è divenuta vita, in questo mondo della Vita“. Non vi è da stupirsi che il Veda si rivolga agli esseri viventi come “Figli dell’Immortale” ed “Eredi dell’Immortale Beatitudine“.
Discorso Divino del 07 Ottobre 1993
Il corpo, la mente e i sensi sono i vostri strumenti. Voi siete il Padrone.
Baba
Pensiero del Giorno del 25 Febbraio 2026
È sufficiente riflettere per un momento: quanti milioni di uomini sono morti sinora? Qualcuno di loro ha forse portato da qui qualcosa nel regno nel quale è passato? Un uomo fu trascinato in tribunale; egli chiese a tre suoi compagni di venire a testimoniare la sua innocenza. Un amico disse: “Non mi muoverò da casa; vengano qui coloro che desiderano la mia deposizione“; il secondo affermò: “Verrò fino alle porte del tribunale; ma non oso entrare“; il terzo proclamò: “Andiamo! Io sarò sempre con te“. Il primo è la ricchezza che si è accumulata; il secondo sono i parenti e i congiunti che verranno fino al cimitero; il terzo è il nome, l’onore, che si è guadagnato.
Quando una persona muore, le sue proprietà e le sue cose rimangono in casa; non lo accompagnano nell’aldilà. Neppure i suoi parenti possono andare con lui; soltanto il buon o il cattivo nome che si è guadagnato durerà. Pertanto, egli deve vivere in modo tale che i posteri lo ricordino con gratitudine e gioia.
Per condurre la buona vita, il continuo sprono del Signore interiore è di grande aiuto. Tale ispirazione può essere ottenuta soltanto mediante la costante recitazione del Nome del Signore e facendo appello alle sorgenti interiori della Divinità.
Discorso Divino del 1966
La lampada del Nome, quando è accesa, illuminerà la casa e la renderà una dimora, invece di un semplice luogo di abitazione.
Baba
Pensiero del Giorno del 26 Febbraio 2026
Dio è il seme, che si è espresso come tutto questo. Ma questo fatto, così profondamente impiantato nei cuori di ogni indiano per secoli, è stato ricoperto da veli di dubbio, e l’uomo ha perduto il coraggio e l’energia che la fede in Dio gli aveva conferito per così lungo tempo. Il fascino per le mode di pensiero occidentali ha indebolito la fede nella propria religione; ciò ha condotto all’abbandono delle discipline che modellavano la vita quotidiana; questo, a sua volta, ha condotto al deterioramento dei criteri morali; come conseguenza ha generato miseria, disunione, odio e disonore.
È tempo di aprire gli occhi sulla tragedia e ritornare sui propri passi. I santi e i veggenti di questa terra non parlarono mai con leggerezza, né agirono con irriverenza. Ebbero sempre in vista il bene delle generazioni. Quando consacrarono alcuni luoghi e designarono alcuni giorni come sacri, prescrissero anche le regole e le cerimonie che dovevano essere osservate dai pellegrini e degli aspiranti spirituali, affinché il tempo, i soldi e lo sforzo potessero essere impiegati per l’espansione dell’Amore e l’educazione degli istinti e degli impulsi.
L’obiettivo di ogni regola era quello di avvicinare di qualche passo la realizzazione dell’Atma, quale propria Realtà, dato che l’Atma nell’individuo è l’Atma in tutti; Shivoham è la Verità; e la Verità soltanto può rendere l’uomo libero e colmo di Beatitudine.
Discorso Divino del 20 Febbraio 1974
La rimozione del ricorrente dolore dell’esistenza (samsara) può essere compiuta soltanto mediante il conseguimento di Brahman.
Baba
Pensiero del Giorno del 27 Febbraio 2026
La mente possiede sia l’animalità, sia l’umanità. Dovreste cercare di comprendere che cosa s’intenda per animalità e umanità. Quando la mente è sopraffatta dai sei nemici interiori dell’uomo, ossia kama, krodha, lobha, moha, mada e matsarya (desiderio, ira, avidità, illusione, orgoglio e gelosia), l’uomo dimentica la propria umanità, intraprende il sentiero dell’animalità e degenera al livello di un animale.
D’altra parte, quando la mente segue il sentiero dell’umanità e fa retto uso di mati (mente), gati (destino), sthiti (posizione) e sampatti (ricchezza) concessi da Dio, l’uomo può elevarsi al livello della divinità e compiere grande bene per il proprio Paese e per la società nel suo insieme.
La mente è la causa prima del bene e del male. La nobiltà che è presente nella mente non può essere trovata altrove. Analogamente, la malvagità che si trova nella mente non può essere trovata altrove. La mente è tanto buona quanto è malvagia.
Discorso Divino del 23 Giugno 1996
Per avvicinarsi a Dio si deve andare oltre la mente.
Baba
Pensiero del Giorno del 28 Febbraio 2026
L’uomo compie tutte le attività grazie alla luce solare. Ma non vi è alcuna connessione tra le attività e il Sole. Analogamente, la mente e l’intelletto operano grazie alla luce dell’Atma. Senza la luce dell’Atma la mente e l’intelletto non possono funzionare. Come il Sole, l’Atma non ha alcun attaccamento ai doveri e alle attività. Così, come l’uomo riceve la luce solare dal Sole, egli riceve forza dall’Atma. L’Atma è il Testimone. I risultati delle buone e cattive azioni non influenzano l’Atma.
Quando l’acqua scorre, l’immagine della Luna riflessa in essa sembra muoversi. Tuttavia, la Luna non si muove. Qual è la causa dei problemi, dei dolori e delle preoccupazioni dell’uomo? L’ego e l’attaccamento ne sono la causa. Attaccamenti, felicità, tristezza, sono tutte cose che sorgono nella mente.
La mente e l’intelletto sono gli strumenti. È attraverso questi strumenti che si fa esperienza di ogni cosa. Gli strumenti sono la causa dei nostri problemi. Se si rimuovono questi strumenti, si può sperimentare la beatitudine dell’Atma.
Discorso Divino del 26 Aprile 1997
L’uomo non è in grado di elevarsi spiritualmente perché si lascia appesantire dai gravi fardelli del proprio Mamakara e Ahamkara (possessività ed ego).
Baba