Raccolta PdG Marzo 2026

Pensiero del Giorno del 01 Marzo 2026

La mente, per sua natura, è assolutamente pura. È soltanto a causa dell’influenza della cattiva compagnia che diviene malvagia! Per esempio, se avvolgete dei fiori di gelsomino nella carta di giornale, essa acquisirà la fragranza dei fiori di gelsomino. Allo stesso modo, se vi avvolgete delle pakoda (spuntini di frittelle di verdure tradizionali dell’India), essa emetterà l’odore delle pakoda. La carta di giornale, di per sé, non emana alcun odore. Qualunque cosa venga avvolta in essa, le farà acquisire l’odore. Allo stesso modo, se la mente segue il sentiero nobile e voi associate la mente a tutto ciò che è buono, allora anche la mente diverrà buona.

Qual è il sentiero nobile? Quanto nobile diverrebbe la mente quando essa è associata a sentimenti sacri, buoni pensieri, comportamento nobile, buona compagnia, attività spirituali, valori morali e azioni rette? D’altro canto, quando essa è associata a qualità malvagie, pensieri malvagi, compagnia malvagia e cattivo comportamento, diviene estremamente malvagia. In verità, diviene demoniaca!

Non vi è nulla di buono o di cattivo nella mente in sé. È solamente a causa delle influenze buone o cattive che essa diviene buona o cattiva. Se desiderate che la vostra mente sia buona, dovete associarvi alla buona compagnia!

Discorso Divino del 23 Giugno 1996

Le buone abitudini, il buon parlare, la buona condotta e il buon comportamento alla fine vi renderanno buoni.

Baba

Pensiero del Giorno del 02 Marzo 2026

Il corpo non ha alcun potere di discriminazione o di conoscenza; solo la mente e l’intelletto possiedono discriminazione (viveka), conoscenza e potere. Le persone oggi non esercitano la discriminazione fondamentale. Hanno soltanto egoismo, egoismo ed egoismo. Utilizzano la loro intelligenza per ottenere quello che è buono esclusivamente per sé stesse, senza prestare attenzione al bene della società. In tal modo, usano il corpo in modi errati. Non lo utilizzano per seguire il sentiero che conduce all’Illuminazione.

Se mettete il grano nel mulino, otterrete farina di grano. Se mettete il riso, otterrete farina di riso. Ma se introducete il cibo nel corpo, quello che ne esce è soltanto materia fecale. Se conservate i sottaceti in un recipiente, essi rimarranno integri per un anno. Se li mettete nel corpo, marciranno in breve tempo. Tale è la natura del corpo.

Tuttavia, il corpo è necessario affinché si possano conseguire alti ideali. Pertanto, per conseguire lo scopo della vita si dovrebbe dedicare il corpo a Dio. Si dovrebbe porre il corpo sul retto sentiero e risplendere come un essere umano esemplare.

Discorso Divino del 26 Aprile 1997

L’acutezza dell’intelletto e l’elevata erudizione sono preziose. Ma la buona condotta è di suprema importanza.

Baba

Pensiero del Giorno del 03 Marzo 2026

Il Saggio Narada dichiarò: “Prema amritasya swarupah – L’Amore è l’incarnazione dell’ambrosia“. Nel mondo mondano, l’uomo considera soltanto i quattro Purusharthas (scopi della vita) come sentiero per un aspirante alla liberazione. Questo non è corretto. Dharma (Rettitudine), artha (ricchezza materiale), kama (la soddisfazione del desiderio) e moksha (Liberazione) non sono i soli scopi dell’esistenza umana.

Vi è un quinto scopo per l’umanità che trascende persino moksha. Questo è Paramaprema (Amore Supremo). Questo Principio dell’Amore è la Divinità. Amore e Dio non sono distinti l’uno dall’altro. Dio è Amore e l’Amore è Dio. È soltanto quando la verità di questo Principio dell’Amore è compresa che il significato dell’esistenza umana può essere realizzato.

Colui che insegna il Principio dell’Amore, infonde affetto ed eguaglianza di tutti gli esseri, e rivela i Valori Umani – quell’Incarnazione dell’Amore è il Signore Sai. Quell’Incarnazione dell’Amore è il Divino Atma“. (Poesia telugu). Pertanto, l’Amore stesso è Atma, l’Atma è in verità Amore.

Discorso Divino del 14 Gennaio 1995

In quale forma Dio è presente in tutti? Egli è presente in tutti nella forma dell’Amore.

Baba

Pensiero del Giorno del 04 Marzo 2026

La coscienza di ogni individuo è il suo stesso testimone. Non sprecate la vostra energia in critiche negative. Non dovreste mai abbandonare la vostra fede e la vostra fiducia in voi stessi. Alcune persone diventano gelose della crescita e della prosperità altrui. La gelosia è un parassita pericoloso. Se un parassita penetra nella radice di un albero pieno di foglie, frutti e fiori, l’intero albero muore rapidamente. Il parassita non è visibile all’occhio e agisce in modo insidioso.

Una persona gelosa nasconde la propria gelosia e nuoce gli altri come un parassita. Queste sono vie malvagie. Tuttavia, secondo il Mio punto di vista, non vi sono persone malvagie. Ogni comportamento malvagio cambia prima o poi. La Mia Verità è una: tutti appartengono a Me ed Io appartengo a tutti. La Mia unica ricchezza è l’Amore. Abbraccio tutti con Amore. Persino le persone che vengono a Me con odio nel loro cuore Mi sono care.

Io non cerco i vostri difetti. Mi attengo al principio dell’Amore. Prendete nota della Mia equanimità e seguite questo principio di unità. La purezza segue l’unità e dalla purezza si consegue la Divinità.

Discorso Divino del 23 Novembre 2000

Solo l’Amore può conquistare i cuori delle persone. Se avete Amore dentro voi, il mondo intero sarà con voi.

Baba

Pensiero del Giorno del 05 Marzo 2026

Karma (azione) e upasana (contemplazione), i due stadi della sadhana dedicati al conseguimento della Realizzazione di Dio, possono essere osservati e visti; ma jnana (saggezza), lo stadio della maturità, non può essere visto. Il karma simboleggiato dallo Yamuna, e la bhakti (devozione) simboleggiata dal Ganga [Gange, ndt], si incontrano nel punto in cui jnana, o Saraswati, scorre invisibile. Ma oggi, le persone hanno perduto l’entusiasmo per il karma, l’esultanza per la bhakti e l’ardore per jnana.

Il vero apprendimento è quello che rivela l’Atma (il vero Sé) all’uomo. Quando questi fatti vengono trascurati, l’Avatar (Incarnazione Divina) ha luogo per re-insegnare il dovere dell’uomo, il Dharma. Qual è il Dharma (il codice morale) che deve essere ristabilito oggi? È il Sanathana Dharma (la Legge eterna), niente di meno.

Non che non vi siano saggi ancora oggi sulla terra. Grandi kavis (poeti), esseri nobili e grandi studiosi sono con noi anche oggi. Tuttavia, nella folle corsa dietro al fasto e alla pomposità, nella lotta febbrile per sfidare e sconfiggere gli altri, non vi è tempo per assimilare i loro messaggi e gustare la dolcezza della sadhana che essi prescrivono.

Discorso Divino del 23 Ottobre 1966

Lo scopo del karma (azione) è jnana (saggezza), e per jnana il karma è la base. Combinare i due nella pratica costituisce Seva (Servizio disinteressato).

Baba

Pensiero del Giorno del 06 Marzo 2026

I sensi non dovrebbero essere autorizzati a sopraffare l’uomo. Essi devono essere strumenti sotto il controllo dell’uomo. Sono meri servitori, attendenti, aiutanti.

Il miglior utilizzo di un coltello è quello per tagliare frutta o verdura; non dovreste usarlo per tagliarvi la gola. I sensi devono essere addestrati ad essere liberi da tamas (inerzia) e rajas (passione); non devono essere né ottusi né trascinanti, né dormienti né pericolosamente devianti. I guna (le qualità) devono essere superati.

Uno studente si avvicinò a un guru e chiese la via per shanti (pace). Egli rispose che doveva sviluppare sahana (tolleranza) verso tutti gli uomini, tutte le cose e tutti gli eventi. Nulla dovrebbe suscitare una reazione di interesse, di disgusto o di desiderio. Solamente il più Alto deve essere ricercato; solo Dio deve essere desiderato. Prema stabile, immutabile, inesauribile può essere solo VishweshwarapremaAmore verso il Signore di tutti i mondi.

Discorso Divino del 23 Ottobre 1966

Non lasciate che la vostra fede nella Meta o nel sentiero vacilli di fronte a difficoltà o prove, fatica o tribolazione, angoscia o disperazione.

Baba

Pensiero del Giorno del 07 Marzo 2026

Non potete conseguire Dio mediante la vostra ricchezza. Egli può essere conseguito soltanto attraverso la devozione. Satyabhama, nel suo orgoglio, sperava di possedere Krishna tutto per sé mediante la sua ricchezza. Ella voleva pesarLo contro l’enorme quantità di oro che possedeva. Ma fallì. Narada le fece comprendere la sua follia mostrando che una singola foglia di Tulasi (basilico) offerta da Rukmini con vera devozione superava tutta la ricchezza di Satyabhama.

Satyabhama simboleggia il desiderio, mentre Rukmini rappresenta la devozione. Krishna afferma di essere compiaciuto dall’offerta di una foglia, di un fiore, di un frutto o di acqua. Non prendete questo alla lettera. Il corpo è la foglia, il fiore è il fiore del vostro cuore, la vostra mente è il frutto, e le lacrime di gioia costituiscono l’acqua che è l’offerta accettabile per Dio.

Incarnazioni dell’Amore!
Avrete ogni cosa nella vita se avete Amore in voi. Non odiate nessuno. Questo dovrebbe essere il principale ideale della vostra vita. Questo è il Mio messaggio per voi.

Discorso Divino del 23 Novembre 2000

Senza ricorrere a una stravagante adulazione di Dio, senza cercare piccoli favoritismi da Dio, anelate soltanto a Dio, e otterrete ogni cosa.

Baba

Pensiero del Giorno del 08 Marzo 2026

Una volta vi era un uomo che aveva un unico figlio e che allevava con grande cura. Un giorno, mentre il figlio stava giocando con una palla, questa rotolò in un angolo della stanza. Quando il ragazzo cercò di recuperare la palla, fu punto da uno scorpione. Il ragazzo gridò: “Papà, uno scorpione mi ha punto“. Per quanto il padre si adoperasse, il dolore del figlio continuava ad aumentare. Non potendo sopportare di vedere il figlio soffrire, corse da un medico.

Il medico gli diede un unguento e gli raccomandò di strofinarlo nel punto in cui lo scorpione aveva punto il figlio. Quando il padre chiese al figlio di mostrargli il punto in cui lo scorpione lo aveva punto, il figlio gli mostrò l’angolo della stanza. Poiché il padre difettava di intelligenza, strofinò l’unguento nel punto indicato dal figlio, l’angolo della stanza anziché la parte del corpo del figlio colpita dal morso dello scorpione.

Tutti gli sforzi dell’uomo per liberarsi dalla sofferenza e ottenere la felicità sono proprio così. L’uomo cerca la felicità dove essa non esiste. L’Amore è all’interno dell’uomo, ma egli lo cerca all’esterno. Potete essere molto intelligenti ed eruditi, ma non potete trovare qualcosa all’esterno, quando quella è dentro di voi.

Discorso Divino del 25 Aprile 1996

L’accumulo di ricchezze o di potere non può conferire pace. La pace può provenire soltanto dalla Sorgente della pace che è dentro.

Baba

Pensiero del Giorno del 09 Marzo 2026

L’universo è soggetto a tre processi: creazione, mantenimento e distruzione, o dissoluzione. Nessuno può negare questa verità; neppure gli scienziati possono confutarla. Questa è una verità universale percepita da tutti. Quello che nasce è sostenuto ed è infine distrutto. Questa è la prova diretta della Divinità. Quando indagate su questi tre fatti fondamentali, l’esistenza della Divinità diventa evidente.

Anche nella vita quotidiana, viene sperimentata questa divinità. Per esempio, avete visto i leoni danzanti della Malesia. Tuttavia, questi non sono veri leoni. Ma, vedendoli, potete dedurre che esistono creature reali chiamate leoni. In modo simile, quasi ogni oggetto della vita quotidiana rimanda alla Divinità. La dolcezza nella canna da zucchero o il sapore piccante dei peperoncini, il sapore aspro del tamarindo o il sapore amaro del neem, sono tutti indicatori della Divinità.

Le stelle nel cielo, la luminosità del sole, la freschezza della luna, l’innalzarsi e il ricadere delle onde del mare sono anch’essi indicatori del Principio Divino. Sebbene tutte queste cose non vi mostrino direttamente Dio in quanto tale, producono una prova positiva dell’esistenza del Principio Divino.

Discorso Divino del 23 Novembre 2000

State sperimentando la Divinità nella Natura, eppure volete vedere Dio!

Baba

Pensiero del Giorno del 10 Marzo 2026

Una volta vi era una donna anziana che perse il suo ago mentre stava rammendando dei vestiti nella sua capanna. Poiché nella capanna non vi era alcuna lampada ed ella aveva la cataratta negli occhi, non riuscì a trovare l’ago. Uscì e si mise a cercare l’ago sotto un lampione della strada.

Uno studente che stava passando di lì, le domandò: “Nonna, cosa state cercando?” La donna rispose che stava cercando un ago. Lo studente allora chiese: “Ditemi dove lo avete perso, vi aiuterò a cercarlo“. Ella spiegò: “L’ho perso mentre stavo rammendando nella mia capanna“. Il ragazzo confutò: “Perché state cercando l’ago in strada, se lo avete perso nella vostra capanna?” L’anziana donna ribatté: “Nella mia capanna non c’è alcuna lampada. Nella strada c’è la luce. Per questo lo sto cercando qui“.

Vedete! Perduto in casa e cercato in strada! Questo è quello che l’uomo sta facendo oggi. Tutta la beatitudine e l’Amore sono all’interno, ma egli, scioccamente, li cerca all’esterno. L’amore e la felicità esterni sono transitori. La relazione con Dio è eterna. Il corpo umano è temporaneo. Come si può trarre felicità permanente da un corpo temporaneo? Noi compiamo pratiche spirituali come yoga, meditazione e japa. Anch’esse danno soltanto una soddisfazione temporanea. Solo l’Amore per Dio conferisce beatitudine eterna.

Discorso Divino del 25 Aprile 1996

Allontanate la mente dai piaceri sensoriali e fissatela su Dio; allora il sentimento diventa puro; qualunque cosa pensiate, diciate o proviate sarà per il bene vostro e degli altri.

Baba

Pensiero del Giorno del 11 Marzo 2026

La gioia o il turbamento sperimentati dalla mente sono il risultato delle impressioni trasmesse dai sensi. Tutte le esperienze sono prodotti della mente. Il mondo stesso è la proiezione della mente. La mente può avvicinare cose remote o allontanare cose vicine. È la fonte del piacere o del dolore. I saggi hanno dichiarato: Mano mulam idam jagat (Questo universo è fondato sulla mente).

La mente cerca di acquisire qualcosa con grande sforzo nella speranza che il possederlo rechi piacere. Ma il piacere che ne deriva non dura a lungo. E il dolore causato dalla sua perdita è considerevole. Vi è affanno durante il processo di acquisizione. Il possesso conferisce solo un piacere temporaneo. La perdita dell’oggetto lascia una scia di miseria. Molto spesso, il dolore per la perdita supera il piacere per il guadagno.

È un vano spreco della propria vita rincorrere piaceri così effimeri. Riconoscendo l’insensatezza di tali ricerche, i saggi praticarono l’autocontrollo come mezzo per una felicità duratura. Elaborarono la tecnica di volgere i sensi e la mente verso l’interno per cercare la fonte della beatitudine permanente.

Discorso Divino del 31 Luglio 1986

Chiunque riesca a controllare pienamente la forte influenza della mente (citta) può avere una visione dell’Atman.

Baba

Pensiero del Giorno del 12 Marzo 2026

Le vibrazioni del pensiero sono la causa della gioia e del dolore dell’uomo, della sua salute e della malattia, della sua sventura e dell’avversità, della nascita e della morte. La vita dell’uomo acquista significato se egli agisce nella piena consapevolezza del potere delle vibrazioni del pensiero. L’intero mondo è pervaso di vibrazioni mentali. In realtà, il mondo intero altro non è che la manifestazione stessa delle vibrazioni mentali. È pertanto necessario indirizzare i nostri pensieri verso nobili sentieri.

La mente dell’uomo risplende di luminosa purezza se egli coltiva pensieri, idee e sentimenti nobili. Solo sviluppando la purezza della mente possiamo assicurare la purezza dell’azione. Solo azioni pure possono produrre risultati puri.

Seminiamo il seme del pensiero e raccogliamo il frutto dell’azione; seminiamo il seme dell’azione e raccogliamo il frutto della natura; seminiamo il seme della natura e raccogliamo il frutto del carattere; seminiamo il seme del carattere e raccogliamo il frutto del destino. Da questo risulta evidente che il nostro destino poggia sui nostri pensieri. I pensieri sono la causa tanto dell’ascesa quanto della caduta dell’uomo.

Summer Showers del 23 Maggio 1993

L’uomo potrà realizzarsi pienamente se comprenderà i meccanismi sottili e misteriosi della mente.

Baba

Pensiero del Giorno del 13 Marzo 2026

Nel viaggio verso il Divino, l’uomo deve ridurre progressivamente i suoi desideri, che sono la causa di tutte le sue difficoltà. È vero che l’uomo non può esistere senza desideri. Tuttavia, essi devono rimanere entro ragionevoli limiti. Non può esserci felicità senza il controllo dei desideri.

Tra i sensi, due sono i più importanti: gli occhi e la lingua. A causa della loro eccezionale importanza, il Signore ha provveduto loro i mezzi per frenarne l’attività. Il Signore ammonisce: “Tu, uomo stolto! Prendi nota che ho fornito mezzi naturali per chiudere gli occhi e la bocca“. Se non volete vedere qualcosa di indesiderabile, potete chiudere gli occhi grazie alle palpebre. Le orecchie e il naso non hanno tali dispositivi per chiuderli. La bocca ha le labbra che possono sigillare la lingua.

Osservate, dunque, moderazione nel parlare e controllate la lingua. Quando gli occhi vagano liberamente, la lingua comincia a muoversi senza freno. Quando la lingua è impegnata in un parlare incessante, gli occhi vogliono guardare ogni cosa immaginabile. Quando questi due organi si combinano senza controllo, la vita può diventare una calamità. Pertanto, dirigete i vostri occhi solo verso cose buone.

Discorso Divino del 13 Marzo 1988

Un modo per ridurre i desideri è assorbirsi nell’attività. L’ozio incoraggia la mente ad indugiare in ogni genere di pensieri.

Baba

Pensiero del Giorno del 14 Marzo 2026

Se un uomo tiene in mano un fiore di Champaka, la fragranza di quel fiore lo accompagna ovunque egli vada. Allo stesso modo, porterà con sé anche un odore sgradevole, ovunque vada. Lo stesso vale per i pensieri buoni o cattivi. Essi irradiano intorno a sé le proprie vibrazioni positive o negative.

I pensieri hanno così tanto potere che, quando vengono indirizzati verso grandi obiettivi, possono essere utilizzati per influenzare il mondo. Quando la mente è colma di pensieri buoni, come la verità, l’amore, la tolleranza e la compassione, la propria vita è colma di pace e serenità. Se, al contrario, si permette ai pensieri di odio, invidia, ira e arroganza di crescere, la vita diventa miseria perpetua.

Il volto è lo specchio della mente. Quando si nutre rancore verso qualcuno, l’ostilità altera il vostro volto e i vostri modi. Quando si accolgono pensieri buoni e amorevoli, il cuore si riempie di gioia e si sperimenta un impeto di felicità. Se colmate il vostro cuore di Amore, l’intera vostra vita diventa una saga d’Amore.

Discorso Divino del 31 Luglio 1986

I pensieri cattivi indeboliscono la forza di volontà. Il declino della forza di volontà rende i desideri più forti.

Baba

Pensiero del Giorno del 15 Marzo 2026

Un giorno, una gopi chiese a Radha come si sentisse quando vedeva Krishna, come reagisse il suo cuore, quale trasformazione avvenisse in lei e quale gioia provasse. Radha rispose: “Nel momento in cui odo il melodioso flauto di Krishna, il mio cuore si acquieta, e mi dimentico di me stessa quando vengo a sapere che Krishna sta arrivando. Mi perdo nella musica del Suo flauto, e non sono consapevole di nient’altro. Come posso descriverti i miei sentimenti quando sono inebriata dalla magia della Sua melodia?

I devoti inebriati da Dio non possono descrivere a parole la loro esperienza di gioiosa beatitudine. Chi tenta di esprimerla non ha affatto alcuna vera esperienza. Coloro che si considerano devoti dovrebbero riconoscere la vasta differenza tra il loro ottuso atteggiamento e il carattere ineffabile della vera devozione.

Essi dovrebbero decidere di abbandonare i piccoli attaccamenti e sviluppare una devozione salda a Dio come scopo principale della loro vita. A questo fine la compagnia dei buoni è essenziale. I buoni pensieri sono favoriti soltanto mediante la frequentazione dei buoni.

Discorso Divino del 19 Gennaio 1986

Colui che è colmo d’Amore per il Divino non sarà attratto da nient’altro nel mondo.

Baba

Pensiero del Giorno del 16 Marzo 2026

I pensieri sono il vero respiro vitale dell’uomo. È nutrendo i cattivi pensieri di odio, invidia, ira ed ego che l’uomo provoca la propria rovina. Egli coltiva pensieri malvagi per danneggiare i suoi simili. Ma il danno che questi pensieri arrecano al suo prossimo ritorna su di lui come un boomerang con una forza dieci volte maggiore. Insultando, criticando, perseguitando e calunniando i suoi simili, l’uomo in realtà insulta, critica, perseguita e calunnia il Signore stesso.

Del tutto ignaro della presenza della Divinità negli altri, l’uomo s’abbandona ad una condotta così abominevole. L’uomo che prende la spada perirà per mezzo di essa; l’uomo che ferisce un altro sarà ferito a sua volta; l’uomo che insulta un altro sarà insultato a sua volta. Com’è il pensiero, tale è la conseguenza. Qual è il sentimento, tale è il risultato.

Completamente ignari del potere della mente e della sua forza, sottovalutiamo la suprema importanza della mente. L’intera nostra vita poggia sulla mente. Dovremmo compiere sinceri sforzi per comprendere il potere della mente.

Summer Showers del 23 Maggio 1993

Quello che l’uomo vede è come semi seminati nel cuore. Le scene malvagie danno origine a pensieri malvagi. Le scene buone evocano pensieri buoni.

Baba

Pensiero del Giorno del 17 Marzo 2026

Se uno scultore può trarre da un pezzo di pietra inanimata una viva immagine di Dio, non possono forse gli esseri umani, vibranti di vita, manifestare la Divinità vivente che dimora in loro? Qual è la ragione di questa incapacità di realizzare la Divinità interiore? È perché non ci rendiamo conto dell’involucro impuro nel quale essa è avvolta.

Se i nostri abiti si sporcano, li cambiamo perché ci vergogniamo di apparire con vesti sudicie. Se la nostra casa è sporca, ci affrettiamo a pulirla, affinché i visitatori non ne ricavino una cattiva impressione. Però, quando la nostra mente e il nostro cuore sono contaminati, non proviamo alcuna vergogna. Non è forse strano che ci preoccupiamo tanto della pulizia dei nostri abiti o delle nostre case, ma non ci curiamo invece della purezza dei nostri cuori e delle nostre menti, che influenzano l’intera nostra vita?

Per purificare i nostri cuori e le nostre menti, la prima cosa da fare è condurre una vita retta. Le nostre azioni devono fondarsi sulla moralità. Abbandonarsi all’abitudine di insultare gli altri o infliggere loro dolore non è un tratto della natura umana. Il male che rechiamo agli altri, alla fine, ricade su di noi.

Discorso Divino del 02 Aprile 1984

La vera spiritualità consiste nell’eliminare le cattive e animalesche qualità e nel coltivare le virtù.

Baba

Pensiero del Giorno del 18 Marzo 2026

La mente è fatta di vibrazioni e queste non hanno fine. Fluiscono incessantemente, emergendo ad ogni istante. Come le onde dell’oceano sono veramente dell’oceano e sono della sua medesima natura, così anche i pensieri dell’uomo recano impresso il sigillo della natura della sua mente. Questi pensieri plasmano, modellano e dirigono il corso stesso del mondo. È dunque imperativo adoperarsi con sincero ardore per orientare la mente nella giusta direzione.

L’uomo che non si rende conto della forza e della potenza della mente lascia sé stesso precipitare, giorno dopo giorno, in insondabili abissi. I pensieri malvagi si manifesteranno domani, se non oggi. Egli può pensare che la piccola azione malvagia da lui compiuta non gli recherà alcun danno, ma in verità le azioni malvagie gli ritornano addosso decuplicate.

Solo coltivando pensieri nobili e sublimi si può promuovere la prosperità della Nazione e del mondo. Il mondo può essere divinizzato se i pensieri di ogni singolo individuo vengono divinizzati.

Summer Showers del 23 Maggio 1993

Adoperate la vostra intelligenza e i vostri pensieri per conseguire quella beatitudine che nasce dal condurre una vita di rettitudine e di bontà.

Baba

Pensiero del Giorno del 19 Marzo 2026

Nel giorno di Ugadi, quando ci si sveglia, è consuetudine mangiare l'”Ugadi pachchadi“. Questo chutney è preparato con fiori di neem, succo di mango, miele, zucchero e altri ingredienti dai differenti sapori. Il significato interiore di questa preparazione è quello di ribadire che la vita è un miscuglio di bene e di male, di gioia e di dolore, e che tutto dev’essere accolto con uguale disposizione d’animo. Ogni esperienza va vissuta con equanimità.

Ciascuno dovrebbe prendere il fermo proposito di affrontare con calma tutto quello che accadrà nel corso di quest’anno, accettandolo con grazia. Accogliete ogni cosa. Quando partecipate a questo Prasadam di Ugadi, dovete mangiarlo con soddisfazione. Se lo consumate con risentimento, sarà proprio tale negatività a toccarvi in sorte. Non lamentatevi di nulla che sembri avverso. Considerate ogni cosa come orientata al vostro bene. Gli uomini dovrebbero elevarsi al di sopra del dispiacere e della felicità, del successo e dell’insuccesso. Questo è il messaggio fondamentale della festa di Ugadi. Tutto quello che accade andrebbe accolto come un dono di Dio.

Questo mondo è un intreccio di piacere e di sofferenza, inscindibili l’uno dall’altro. Il piacere è il frutto del dolore. Sviluppando l’equanimità, dovete custodire la fede in Dio, colmare i vostri cuori dell’Amore per Dio e compiere i vostri doveri con dedizione.

Discorso Divino del 04 Aprile 1992

Giorni propizi come Ugadi dovrebbero essere impiegati per prendere decisioni atte a trasformare il proprio modo di vivere e a purificare la propria condotta, abbandonando tutte le cattive qualità.

Baba

Pensiero del Giorno del 20 Marzo 2026

Gli uomini del mondo attribuiscono valore a ogni sorta di oggetti, ideali e personalità. Dio, tuttavia, non è attratto dalle apparenze esteriori, ma tiene conto unicamente degli impulsi spirituali interiori. Parvati era la donna più bella del mondo. Consapevole del proprio fascino, desiderò prendere in sposo il Signore stesso. Tuttavia, il Signore non cede al richiamo dell’avvenenza esteriore. Delusa dai suoi insuccessi, Parvati intraprese una severissima penitenza.

Indifferente al sole e alla pioggia, al vento e alle intemperie, Parvati concentrò i suoi pensieri sul Signore, consumando il proprio corpo nel tapas. A causa della penitenza, perdette tutta la sua bellezza. Ogni sua energia fisica si era esaurita. In quel momento, il Signore l’accolse come una metà del Suo stesso corpo.

Qual è il profondo significato di questo episodio? Prakriti (la Natura) è Parvati. Questa Prakriti è colma di molteplici forme di orgoglio: l’orgoglio della ricchezza, della forza, della bellezza, del sapere, delle virtù, del potere e della penitenza. Soltanto quando l’uomo si libera di queste otto categorie di orgoglio diviene degno di Dio. Finché prevale l’ego, il potere dello Spirito non può essere riconosciuto. Senza realizzare la potenza dello Spirito, l’uomo non può fare esperienza della Beatitudine del Divino.

Discorso Divino del 27 Marzo 1990

Finché il vostro cuore non sarà puro, Dio non troverà posto nel vostro cuore.

Baba

Pensiero del Giorno del 21 Marzo 2026

Le persone ripongono fede in cose in cui non si dovrebbe credere e, al contempo, non credono in quello in cui dovrebbero credere. Sono pronte a dar credito alle affermazioni dell’autore di un almanacco, alle predizioni di un pappagallo custodito da un astrologo da marciapiede o di un chiromante sul ciglio della strada, ma non prestano fede alle sacre enunciazioni dei Veda. I Veda hanno proclamato: Tat Twam Asi, Aham Brahmasmi, So HamTu sei Quello, Io sono Brahman, Io sono Lui.

Il detto vedico “So Ham” è confermato dall’inspirazione e dall’espirazione che avvengono in ciascun essere umano. Eppure, nessuno vi crede. Gli uomini credono nei film, nei romanzi, nei giornali e in molte altre fonti, ma non credono alla verità del proprio Atma (). Di conseguenza, l’uomo si va indebolendo e smarrisce la propria umanità a causa della mancanza di fede nel proprio Sé.

Un uomo privo di Atma-Vishwasa (fiducia in sé stesso) non è affatto un uomo. Senza fiducia in sé stesso, come può ottenere la soddisfazione di sé? Privo di tale soddisfazione, come può aspirare alla Realizzazione del Sé? È impossibile. Il palazzo della Realizzazione del Sé deve dunque essere eretto sulle fondamenta della fiducia in sé stessi, con le mura della soddisfazione interiore e il tetto del sacrificio di sé.

Discorso Divino del 24 Marzo 1993

Tutti i piaceri, le posizioni e le ricchezze del mondo non vi conferiranno la vera pace e sicurezza. Solo la fede nel Sé può assicurarle.

Baba

Pensiero del Giorno del 22 Marzo 2026

In molte delle pratiche religiose odierne, vi è preoccupazione soltanto per l’osservanza delle forme esteriori, con ben scarsa considerazione per il significato interiore di tali riti. Per esempio, si desidera offrire una noce di cocco all’idolo in un tempio. Non ci si cura affatto di verificare se la noce di cocco sia buona oppure no. Il semplice atto di spezzarla, anche se fosse guasta, viene ritenuto sufficiente a compiere l’offerta.

Considerate invece il significato interiore del rito. La noce di cocco è simbolo del cuore. Prima di essere offerta a Dio, dev’essere privata di ogni fibra esteriore. Il significato spirituale consiste nel rimuovere dal nostro cuore le tendenze tamasiche (oscure). Il guscio della noce di cocco simboleggia in noi il rajoguna (le qualità della passione e dell’inquietudine). La polpa bianca all’interno rappresenta il satvaguna (la purezza).

Quello che dobbiamo offrire a Dio è un cuore puro, privo di qualità tamasiche e rajasiche quali l’ira, l’odio e l’attaccamento. È questa purezza di cuore che deve manifestarsi in ogni offerta a Dio, e non il gesto meccanico di spezzare una noce di cocco come un rito privo di significato.

Discorso Divino del 10 aprile 1986

In ogni piccolo atto di adorazione, si deve avere riguardo per il suo intimo significato e per la sua sacralità, e lo si deve compiere con sincerità e purezza.

Baba

Pensiero del Giorno del 23 Marzo 2026

Gli uomini d’oggi fanno cattivo uso di ogni loro sapere, ricchezza, energia e talento per fini puramente materiali, sprecando così la propria vita. Condurre un’esistenza mondana è inevitabile; tuttavia, nel farlo, si dovrebbe tenere presente il fine spirituale. La Meta è spirituale, le azioni sono mondane. È solamente quando le azioni vengono consacrate a scopi spirituali che esse si santificano. Purtroppo, oggi, persino le pratiche spirituali sono contaminate da moventi terreni.

È grazie alla vita intensamente spirituale condotta nei tempi antichi da re, saggi, dotti e pii uomini e donne che, ancora oggi, l’eredità spirituale del Bharat è sopravvissuta alle vicissitudini dei secoli. Gli uomini dovrebbero rendersi conto della loro innata divinità e vivere all’altezza di essa. Se si dimentica la propria autentica essenza e il proprio comportamento si allontana dall’umano, si cessa di essere esseri umani.

Per esempio, la dolcezza è la qualità fondamentale del jaggery [zucchero grezzo di canna o di palma, tipico del subcontinente indiano, ndt]. Se perde la sua dolcezza, cessa di essere jaggery e non è più che una zolla di terra. Allo stesso modo, affinché l’uomo possa essere considerato veramente uomo, deve manifestare la propria umanità attraverso la pratica della Trikarana shuddhi, ossia la purezza di pensiero, parola e azione. Senza tale purezza, l’uomo non è che un grumo d’argilla.

Discorso Divino del 27 Marzo 1990

Solo quando vi è armonia tra le proprie parole e le proprie azioni, un uomo può compiere grandi cose nella sua vita.

Baba

Pensiero del Giorno del 24 Marzo 2026

Tutte le esperienze di piacere e di dolore hanno origine nei pensieri dell’uomo. Il pensiero è come il seme di un albero che col tempo sviluppa rami, foglie, fiori e frutti. Tutto quello che vedete in un albero proviene da un piccolo seme. Allo stesso modo, sebbene il pensiero dell’uomo sia sottile, esso racchiude in potenza l’intero universo. L’atomo è il microcosmo dell’Universo.

Voi conoscete la grandezza imponente del baniano; eppure, il suo seme è piccolissimo. Il seme e l’albero sono essenzialmente uno. L’uomo deve vigilare sui propri pensieri, poiché essi costituiscono la base delle sue azioni. Quando i suoi desideri vengono appagati, egli è contento; quando non si realizzano, prova delusione. L’uomo non indaga le cause di questi esiti divergenti. I suoi fallimenti sono il risultato delle sue stesse manchevolezze. Quando il suo cuore è puro, le sue azioni producono esiti benefici.

I suoi pensieri sono la causa del successo o dell’insuccesso dei suoi sforzi. Pertanto, l’uomo deve fare un uso retto dei propri pensieri. La sua visione del mondo dipende da come egli lo guarda. “Come egli sente, così diviene“. Quando i pensieri sono elevati, anche i risultati lo sono.

Discorso Divino del 10 Maggio 1992

Il desiderio crea un miraggio dove prima non vi era alcuno. Il desiderio impone bellezza là dove non esisteva; esso riveste le cose di desiderabilità.

Baba

Pensiero del Giorno del 25 Marzo 2026

La vita dell’uomo è ricca di significato soltanto perché egli può impiegarla per vedere Dio. Il fine della vita è la fusione ultima nell’oceano, Dio. Non dovreste riempire la vita con il mondo: questo la trasformerebbe in una fiera delle vanità, in una fiera della follia.

Prestate ascolto a tutto quello che vi attirerà verso il principio della Divinità; poi raccoglietevi nel silenzio, meditando su quelle cose, e fatele diventare parte integrante della vostra coscienza. Questo processo di manana (riflessione) vi rende veramente degli esseri umani degni di tal nome; è questa la prova dell’uomo.

Kaliya era un enorme serpente, intriso di veleno, foriero di morte e distruzione. Egli rappresenta l’uomo che si avvolge negli oggetti dei sensi, i quali sono come veleno per quanto riguarda i loro effetti sulla vita. Vishaya (oggetto sensoriale) è il visa (veleno) più letale che esista. Quando Krshna danzò sul capo di Kaliya, tutto il veleno fu rigettato! E il serpente fu domato. Quando Dio viene onorato, il mondo con tutti i suoi fumi velenosi retrocede, e voi siete ricondotti alla salute originaria. Fate sì che il Nome e la Forma del Signore danzino sul cappuccio del vostro cuore.

Discorso Divino del 06 Settembre 1963

Anche i desideri mondani saranno trasmutati in sfere più elevate di purezza quando ci si avvicina al Signore.

Baba

Pensiero del Giorno del 26 Marzo 2026

I Veda rappresentano la quintessenza di una sapienza profonda, incommensurabile e infinita. Nel Treta Yuga, i quattro Veda assunsero forma fisica e si incarnarono rispettivamente in Rama, Lakshmana, Bharata e Shatrughna. Mentre il Rigveda prese la forma di Rama, lo Yajurveda, il Samaveda e l’Atharvaveda si manifestarono nelle forme di Lakshmana, Bharata e Shatrughna.

Rama era il simbolo del Rigveda. Egli era mantra-svarupa, l’Incarnazione dei mantra. Lakshmana era mantra-drashta, colui che contemplava i mantra, e mise in pratica gli insegnamenti di Rama. Egli seguì Rama con assoluta fedeltà. Considerava il nome di Rama come il mantra liberatore per eccellenza. Lakshmana vedeva in Rama tutto: madre, padre, guru e Dio. Bharata era l’incarnazione del Samaveda e cantava incessantemente il “Rama namam” con bhava, raga e tala (sentimento, melodia e ritmo). Mentre Bharata era dedito al culto nirguna (adorazione di Dio come privo di attributi), Lakshmana gioiva nel culto saguna (adorazione di Dio con attributi).

L’Atharva Veda si manifestò come Shatrughna, il quale seguì i suoi tre fratelli maggiori e conquistò non solo il mondo secolare, ma trionfò altresì sul regno dei sensi.

Discorso Divino del 30 Marzo 2004

Ayodhya simboleggia il luogo che non può essere penetrato dalle forze del male e che è invincibile. Quel luogo è il cuore. È là che Rama risiede.

Baba

Pensiero del Giorno del 27 Marzo 2026

Il mondo, oggi, ha un disperato bisogno del messaggio della storia di Rama. Anzitutto, i figli non seguono più le indicazioni dei padri. I padri non offrono il giusto esempio ai figli. I discepoli non rispettano i loro precettori, e i precettori non trattano i discepoli con affetto. Non vi è amore neppure tra amici. I rapporti si sono inariditi e alienati.

In tutti gli ambiti della vita – nell’amministrazione, nell’agricoltura, nel commercio e nella politica – il disaccordo è dilagante. Divisioni e conflitti predominano nella sfera sociale, politica e persino spirituale. Se indagate sulle cause di tale condizione, scoprirete che l’egoismo ne è la radice.

Gli elementi fondamentali sono comuni a tutta l’umanità. Il mondo intero è una sola famiglia. Tutti gli uomini sono fratelli. Rama proclamò al mondo questa verità essenziale. Egli insegnò i doveri della vita quotidiana, gli obblighi sociali e familiari. Questa triplice corrente di doveri costituisce il messaggio del Ramayana. Chiunque si immerga in questa triplice corrente viene assolto dai propri peccati e redento.

Discorso Divino del 16 Aprile 1997

La grande opera del Ramayana deve essere letta, riletta e vissuta da tutti!

Baba

Pensiero del Giorno del 28 Marzo 2026

Dharayiti iti Dharmah“, così recita il detto. Il Dharma è quello che sostiene e regge il mondo. Ogni oggetto nell’universo possiede qualità peculiari e distintive. La qualità che costituisce l’essenza vitale di un oggetto ne rivela il Dharma. Per esempio, la qualità fondamentale del fuoco è bruciare: bruciare è il suo Dharma. Quando il fuoco perde la capacità di ardere, cessa di essere fuoco e diventa semplice carbone! La dolcezza è la qualità intrinseca dello zucchero. Se lo zucchero perde la sua dolcezza, non è più zucchero ma sabbia! Il fiore di Champaka possiede la qualità naturale di sprigionare fragranza. Se in esso non vi è profumo, non è Champaka.

Allo stesso modo per l’uomo, la qualità dell’Ananda (beatitudine) che sgorga dal suo cuore è il suo innato Dharma. Tuttavia, oggi, per inseguire conquiste esteriori, l’uomo dimentica la propria natura essenziale.

Che siate istruiti o meno, vi è un Dharma comune a tutti: si dovrebbe estendere agli altri lo stesso onore e rispetto che ci si aspetta di ricevere da essi. Non dovremmo fare agli altri nulla di quello che se fosse fatto a noi ci arrecherebbe dolore e infelicità.

Discorso Divino del 26 Marzo 1988

Nella nostra vita quotidiana, il semplice principio a cui attenersi è: fare agli altri quello che vorreste che gli altri facessero a voi.

Baba

Pensiero del Giorno del 29 Marzo 2026

Vi sono due specie di desideri: l’una è naturale; l’altra è eccessiva e mal diretta. “Voglio una casa” è un desiderio legittimo, e bisogna adoperarsi per realizzarlo. Ma è avidità possedere due o più case. Oggi, negli uomini, l’avidità è più diffusa del desiderio di quanto è necessario. Ne consegue che l’uomo è tormentato dall’afflizione e dall’inquietudine. Egli è divenuto estraneo alla contentezza. È immerso nell’insoddisfazione a causa di bramosie insaziabili.

Ogniqualvolta si ha sete, si deve bere acqua. Quando avrà fine questa sete? La sete non cesserà finché dura la vita. Persino nel momento del trapasso gli uomini avvertono sete. In quale modo può essere placata la sete (delle cose materiali)? È possibile liberarsi delle catene di ferro quando, col tempo, si arrugginiscono; ma non è facile liberarsi della trishna: (desiderio insaziabile). La trishna è la causa dei desideri senza limite.

Se i desideri vengono appagati, l’ahamkara (ego) si gonfia. Se non si realizzano, sorge l’odio. Vi sono tre porte che conducono l’uomo all’inferno: kama (desiderio), krodha (ira) e lobha (avidità). I desideri tendono a travalicare ogni limite. Pertanto. è essenziale cercare di frenarli quanto più possibile. Il processo di controllo dei desideri si chiama sadhana.

Discorso Divino del 29 Maggio 1988

La vita è un lungo viaggio. Alleggerite il carico dei vostri desideri. Meno bagaglio, più comodità: in questo modo il viaggio diventa un piacere.

Baba

Pensiero del Giorno del 30 Marzo 2026

Taluni affermano di essere troppo deboli per ascendere alle vette dello spirito. Eppure possedete la forza di commettere peccati e compiere cattive azioni. La forza necessaria per le azioni buone o cattive è la medesima. In realtà, è più difficile peccare che essere buoni e meritevoli..

Pronunciare una non-verità è difficile. Dire la verità è facile. La verità non richiede alcuno sforzo. Ma spacciare per vero quello che non lo è esige una notevole dose di ingegnosità. Mentire è dunque più difficile. Analogamente, ingannare è più faticoso che essere onesti.

Molti devoti dicono a Swami di essere impigliati nelle spire del saṃsāra (la vita familiare e mondana) e di non riuscire a liberarsene. Ma qual è la verità? Siete voi ad aggrapparvi al saṃsāra, o è il saṃsāra a tenervi nella sua presa? Il samsara ha forse mani per afferrarvi? Siete voi ad avere le mani, e siete voi a stringervi alla vita mondana. È un paradosso affermare che il saṃsāra vi tenga nella sua morsa, quando la realtà è ben altra. L’eccessivo attaccamento è la causa delle sofferenze dell’uomo. Compite ogni azione come un’offerta al Divino.

Discorso Divino del 09 Aprile 1995

Come seminate, così raccoglierete. Seminate i semi dell’Amore e raccoglierete i frutti dell’Amore.

Baba

Pensiero del Giorno del 31 Marzo 2026

Mahavira riteneva che la liberazione dal ciclo della morte e della nascita fosse il fine supremo di ogni essere vivente e, per tale motivo, era determinato a compiere tutte le attività sacre con quel corpo, in modo da evitare un’ulteriore vita dopo la morte. Quando è possibile la nascita? Solo quando esistono semi le piante possono germogliare. Analogamente, finché l’uomo porta in sé i semi chiamati desideri, non può sottrarsi al ciclo di nascita e morte. Quindi, l’uomo deve rendersi privo di desideri. Pertanto, la distruzione dei desideri (Moha-kshayam) è la liberazione (Moksha).

Questa distruzione dei desideri può essere conseguita convogliando tutti i nostri aneliti mondani verso Dio, e trasformando in Amore per Dio anche l’affetto per i genitori, i figli, la moglie, i familiari, nonché l’attaccamento per le cose materiali. Tutti i desideri più bassi devono essere trasfigurati in Amore per Dio.

I tre principi fondamentali sono la fede, la saggezza e la pratica. La conoscenza è l’apprendimento relativo alle cose del mondo, mentre quello che concerne le realtà spirituali è chiamato saggezza. Secondo Mahavira, soltanto quando seguiamo la saggezza, abbiamo fede e le mettiamo in pratica, conseguiremo la divina Moksha.

Discorso Divino del 28 Marzo 1991

Attraverso l’Amore potenziate la fede; mediante la fede acquisite la conoscenza; per mezzo della conoscenza sviluppate la sadhana, e grazie alla sadhana raggiungete la Meta.

Baba