Raccolta PdG Novembre 2025

Pensiero del Giorno del 01 Novembre 2025

Cosa fate con una sostanza insapore, che non è gradevole al gusto? La gettate via. Allo stesso modo, quando non agite in modo appropriato, la società vi respingerà. Dunque, dovete essere una cosa sola con la società. Questo è il primo passo verso l’unità. Quando vi è unità, allora avrete purezza interiore. Quando la purezza è stabilita, solo allora avrete la divinità. Pertanto, l’insegnamento divino nella vita umana è la combinazione di questi tre: unità, purezza, divinità.

È solo l’Amore che porta unità in tutti. Quando c’è Amore, non vi saranno differenze basate su razza, nazionalità, etc. Dove non c’è Amore, c’è odio. Quando c’è odio, non può esserci relazione, neppure tra tra il figlio e la madre.

Quando c’è Amore, non vi è differenza tra “mio” e “tuo“. Quindi, mediante l’Amore possiamo realizzare ogni cosa. Senza Amore, senza una forte fede, non potete avere alcuna esperienza. Bhakti, Prapatti, Vishwasadevozione, resa, fede. Questi sono i tre passi, e le esperienze trascendentali si basano su di essi.

Discorso Divino del 26 Aprile 1993

Pensiero del Giorno del 02 Novembre 2025

Dio è in voi, ma, come la donna che teme che la sua collana sia stata rubata o smarrita e riconosce di averla al collo solo quando passa davanti ad uno specchio, così anche l’uomo riconoscerà che Dio è in lui quando qualche Guru glielo ricorderà. La gioia che proverete allora sarà incomparabile.

Ogni indiano deve rendersi conto che la scienza della scoperta del Sé è il proprio patrimonio ereditario; deve valorizzarla e conquistarla. Oggi, molti studiosi sono in grado di esporre tale eredità, ma pochi la mettono in pratica e ne ottengono la ricompensa. Tale scienza fu esplorata dai saggi e trasmessa in termini chiari e semplici. Non riconoscerla e non praticarla è la più grande perdita che questo Paese subisce.

La predilezione per il navinam (il moderno) a scapito del sanatanam (il classico e l’eterno) è la causa di questa miseria. La canna da zucchero non dovrebbe essere equiparata a qualsiasi altra canna! Solo coloro che non conoscono il sapore dello zucchero possono farlo.

Discorso Divino del 16 Dicembre 1964

Pensiero del Giorno del 03 Novembre 2025

Elemosinare e chiedere qualcosa sono azioni legate alla mondanità e denotano Pravritti Dharma (cammino della mondanità). L’Amore vero e sacro riguarda invece il Nivritti Dharma (sentiero interiore della spiritualità). Quando aderite al principio del Nivritti, tutte le tendenze del Pravritti svaniranno da sole.

Nessuno conosce il valore e quanto siano preziose le cose contenute nel tesoro di Dio. Voi potreste chiedere frammenti di vetro, mentre Dio potrebbe voler darvi diamanti preziosi. Voi potreste chiedere cose di poco conto, quando Dio avrebbe deciso di darvi qualcosa di molto prezioso. Pertanto, lasciate ogni cosa alla Volontà di Dio. Solo allora Egli vi darà quello di cui necessitate veramente. Voi non sapete cosa realmente vi occorre e cosa non vi occorre. Non sapete neppure cosa sia bene per voi e cosa non lo sia. Egli vi darà spontaneamente quello che è buono per voi, quello che è benefico per voi e quello che è ideale per voi. Tutto dipende dalla Sua Volontà: quando dare e cosa dare.

Quando offrite ogni cosa a Dio con mente stabile e compite tutte le azioni per compiacerLo, Egli stesso si prenderà cura di tutte le vostre necessità!

Discorso Divino del 20 Giugno 1996

Pensiero del Giorno del 04 Novembre 2025

L’effusione di Prema (Amore) è Dharma (Rettitudine). Colui che comprende il Dharma coltiverà Prema. Una persona che sviluppa Amore per Dio può seguire il Dharma con facilità. Dharma e Prema sono gemelli. Ma l’uomo odierno ha perduto entrambe queste qualità. La vita senza Dharma e Prema è arida come una landa desertica.

Al tempo della guerra del Mahabharata, Duryodhana andò da sua madre, Gandhari, si prostrò ai suoi piedi e implorò la sua benedizione per la vittoria nella guerra. Ma Gandhari sapeva che Duryodhana non aveva seguito il sentiero del Dharma nella sua vita. Pertanto, non gli diede la benedizione per la vittoria nella guerra, nonostante le sue suppliche. La sua unica benedizione fu: “Dove c’è Dharma, là ci sarà vittoria“. Non disse che egli sarebbe stato vittorioso.

Successivamente, Duryodhana andò dal suo precettore Dronacharya per chiedere la sua benedizione. Anche Dronacharya ribadì: “Dove c’è Dharma, là c’è Dio; dove c’è Dio, là c’è vittoria. Dio ama il devoto che segue i dettami del Dharma“.

Discorso Divino del 24 Aprile 1996

Pensiero del Giorno del 05 Novembre 2025

Guru Nanak prediligeva le preghiere comunitarie rispetto a quelle individuali in solitudine. Quando tutte le persone si uniscono all’unisono per pregare Dio, le loro preghiere sciolgono il cuore di Dio. In un grande raduno, ci sarà almeno uno che prega con cuore puro. Quella preghiera raggiungerà Dio. Pertanto, i devoti dovrebbero prendere parte ai bhajan comunitari. Dovrebbero partecipare al servizio comunitario e impegnarsi nella vita della comunità. Questo è il sentiero più nobile.

Coltivate l’Amore. L’Amore è la Forma del Divino, e Dio può essere realizzato solo attraverso l’Amore. Tra tutta la miriade di Nomi dati a Dio, quello che deve essere più caro è Sat-Chit-Ananda (Essere-Coscienza-Beatitudine). “Sat” rappresenta la Verità. “Chit” rappresenta Jnana (Saggezza). Dove sono presenti Sat e Chit, Ananda (Beatitudine) è inevitabilmente presente.

Poiché Dio è Verità, Egli deve essere realizzato attraverso la Verità. Poiché Dio è Jnana, Egli deve essere realizzato attraverso Jnana Marga (il sentiero della Conoscenza). Poiché Egli è Ananda (Beatitudine), deve essere realizzato attraverso la beatitudine. Seguite il sentiero dell’Amore e raggiungete la meta dell’Unità. Eliminate tutte le differenze. Questo è il Sommo Messaggio per voi oggi.

Discorso Divino del 25 Dicembre 1990

Pensiero del Giorno del 06 Novembre 2025

Tra tutte le persone del mondo intero, solo il devoto di Dio può ottenere la Sua visione. Molti uomini colti possiedono una profonda conoscenza delle scritture, tuttavia, il semplice apprendimento non aiuta una persona ad avere la visione del Signore. È il puro Amore che fa manifestare Dio davanti al devoto.

L’intero universo è contenuto nella parola Prema (Amore). Eccetto Prema, nulla di altro valore esiste nell’universo. Il sentiero dell’Amore è il supremo sentiero per raggiungere Dio. L’ininterrotta corrente d’Amore conferisce felicità a tutti. Per l’intera umanità questo è il cammino più facile per raggiungere Dio.

Vi sono tre principi fondamentali dell’Amore:
• Non chiedere;
• Donare sempre e non prendere;
• Essere felici.

La felicità dell’uomo dipende dal seguire il sentiero dell’Amore. Anche Dio sarà felice quando seguirete il sentiero dell’Amore. Egli allora vi farà danzare nell’estasi dell’Amore.

Discorso Divino del 24 Aprile 1996

Pensiero del Giorno del 07 Novembre 2025

Il servizio disinteressato (Nishkama Seva) nobilita l’uomo ed eleva la sua statura. Dota l’uomo dell’intelligenza e delle capacità necessarie a raffinare la natura umana. Adempiere diligentemente al proprio dovere non è sufficiente. Gli uomini devono coltivare altre qualità come l’Amore, l’empatia, l’equità, la compassione e il perdono. Senza queste qualità, l’uomo non sarà in grado di compiere Nishkama Karma (azioni disinteressate).

Le gioie e i dolori, le simpatie e le antipatie sperimentate dall’uomo, nonché le impressioni legate agli oggetti dei sensi che si accumulano, sono tutte il risultato di turbamenti mentali. Ed è il senso del dualismo del “mio” e del “tuo” la causa di tali turbamenti. Questo dualismo affonda le sue radici nell’egoismo, il quale induce a pensare che finché si sta bene non importa cosa accada al mondo.

Una persona così centrata su sé stessa, che considera il proprio corpo, la propria ricchezza e la propria famiglia come tutto quello che conta, considera il vero come falso e il falso come vero. Per liberarsi da questo radicato malessere, gli uomini devono impegnarsi nel servizio. Devono rendersi conto che il corpo non è stato donato loro per servire i propri interessi, bensì per servire gli altri.

Discorso Divino del 21 Novembre 1988

Pensiero del Giorno del 08 Novembre 2025

Il namasmarana salvò Prahlada dall’agonia della tortura. Egli lo ripeteva e ne assaporava il gusto nettarino. Anche quando l’elefante infuriato gli si avventò contro, lui non gridò “Oh Padre“, né “Oh Madre” per indurre i suoi genitori fisici a salvarlo. Non aveva alcuna coscienza della loro esistenza; egli invocò Narayana e nessun altro.

Narayana è la fonte di forza per il debole e per il forte; Egli è il potere supremo; così, gli elefanti si ritrassero davanti al ragazzo, il fuoco non poté bruciare neppure un suo capello, il vento non riuscì a sollevarlo, le scogliere non poterono abbatterlo e il veleno non poté nuocergli. Il Nome era la sua armatura, il suo scudo, il suo respiro, la sua vita.

Pure Anjaneya [uno dei nomi con cui viene indicato Hanuman, ndt] dimostra la potenza del Nome. Con il Nome impresso nel cuore e salmodiato sulla lingua, egli balzò dall’altra parte del mare; le tentazioni lo invitavano a fermarsi lungo la via; i terrori lo supplicavano di tornare indietro; ma il Nome lo spronava e lo portava avanti, attraverso lo spazio, fino alla lontana Lanka, dove si trovava Sita. Nella sua mente non c’era spazio per nient’altro che non fosse il Nome del suo maestro.

Discorso Divino del 03 Ottobre 1965

Pensiero del Giorno del 09 Novembre 2025

Potete intraprendere qualsiasi numero di pratiche spirituali, ma non dimenticate mai il Nome di Dio, neppure per un momento. Solo allora sarete protetti. Non fate mai nulla che vi allontani da Dio. Potete ottenere qualsiasi cosa tramite la preghiera. Non è necessario pregare ad alta voce; è sufficiente pregare mentalmente. Alcune persone hanno l’errata convinzione che Dio non verrà in loro soccorso se non pregano ad alta voce. Dio risiede nel vostro cuore. Egli ascolta le vostre preghiere. Se aspirate a ottenere la Sua Grazia, dovete contemplarLo incessantemente.

Le difficoltà mondane vengono e vanno. Non si dovrebbe attribuire loro troppa importanza. Tuttavia, tramite la preghiera si possono superare tutte le difficoltà. Solo la Grazia di Dio è vera ed eterna. Bisogna sforzarsi di ottenerla.

Incarnazioni dell’Amore!
Ripetete il Nome di Dio giorno e notte. Solo questo vi proteggerà in ogni momento. Proprio come l’aria è onnipresente, Dio è in voi, con voi, attorno a voi, sotto di voi, sopra di voi. Pertanto, dovete essere in costante comunione con la divinità.

Discorso Divino del 21 Luglio 2005

Pensiero del Giorno del 10 Novembre 2025

Se i vostri pensieri ruotano attorno al corpo, avrete preoccupazioni riguardo dolori e malattie, reali o immaginarie; se sono incentrati sulle ricchezze, sarete turbati da guadagno e perdita, tasse ed esenzioni, investimenti e insolvenza; se vagano intorno alla fama, allora, sarete destinati a soffrire per gli alti e bassi di scandali, calunnie e gelosie. Pertanto, lasciate che si concentrino sul trono del potere e dell’Amore che merita sottomissione volontaria e lasciate che tutto il vostro essere si consegni totalmente ad esso. Allora, sarete felici per sempre.

Per i saggi della cultura vedica, i rishi, il Nome del Signore era il respiro stesso; essi vivevano del sostentamento insito nella contemplazione della Gloria del Signore.

Quando l’oceano di latte dei Veda fu sottoposta a zangolatura con l’intelligenza come bastone e la devozione come corda, ne emerse il burro dei tre grandi classici – il Ramayana, il Mahabharata, lo Srimad Bhagavata – per diffondere il Messaggio del Namasmarana (ripetizione del Nome divino) come via verso la pace e la gioia. È per ravvivare tale Messaggio e ristabilire la fede nel Nome che questo Avatar è disceso nel mondo, nel Kali Yuga.

Discorso Divino del 03 Ottobre 1965

Pensiero del Giorno del 11 Novembre 2025

I nomi e le forme sono momentanei. La forma della tigre è momentanea. La forma del serpente è momentanea. Poiché i nomi e le forme sono momentanei, prendeteli come tali. Tuttavia, il principio del non-dualismo non deve essere frainteso.

Avete una penna in tasca. Anche l’altro uomo ha una penna nella sua tasca. Non potete prendere la penna di un altro uomo dalla sua tasca. È corretto? No! A livello mondano la vostra penna appartiene a voi, la Mia penna appartiene a Me. Se scivolate vi procurate una frattura alla gamba. Allora potreste avere una fasciatura. Vostra madre ha un amore intenso per voi e potrebbe essere triste perché state soffrendo. Ma non è possibile che lei abbia la fasciatura alla sua gamba.

Gli individui sono diversi, tuttavia il dolore può essere lo stesso per entrambi. Voi avrete il dolore della frattura; vostra madre avrà il dolore per il fatto che state soffrendo. Ma la madre non ha il dolore della gamba fratturata. La madre si sente triste per la sofferenza del figlio, non per la frattura. Pertanto, potete seguire il non-dualismo nel sentimento, ma non nell’azione.

Discorso Divino del 26 Aprile 1993

Pensiero del Giorno del 12 Novembre 2025

Comprendete il vero rapporto tra il mondo fenomenico esteriore e il mondo dello Spirito interiore. Il mondo esteriore è un riflesso dell’essere interiore. Tutta la felicità che cercate negli oggetti esterni si trova dentro di voi. Prendete l’esempio dell’oceano. L’acqua che si trasforma in vapore dall’oceano assume una forma e una qualità diverse. Acquisisce purezza e dolcezza e ritorna all’oceano sotto un’altra forma. Osservate i cambiamenti che attraversa in questo processo. Salendo come vapore, diventando nuvola, cadendo come pioggia, scorrendo come ruscelli, essa si unisce all’oceano come fiume.

Il cambiamento in vapore è Sathya (Verità). La formazione della nuvola è Dharma (Rettitudine). Scendere come gocce di pioggia corrisponde a Prema (gocce d’amore). Quando le gocce si uniscono per diventare un fiume, vi è il flusso di Ananda (Beatitudine). Questo flusso di beatitudine si fonde nell’oceano della Grazia.

Prima o poi, quello che proviene dal Divino deve fondersi nel Divino. Questo è il destino naturale di tutti gli esseri viventi: nascere come manava (uomo), condurre la vita di un jivi (essere individuale), ritornare ancora alla forma di Madhava (natura divina), e infine fondersi nel Divino.

Discorso Divino del 07 Marzo 1997

Pensiero del Giorno del 13 Novembre 2025

Molti che nutrono dei dubbi riguardo a Swami non comprendono le vie del Divino. Essi osservano ogni cosa dal punto di vista mondano. Dovrebbero guardare le cose dal punto di vista del divino. Cambiate l’angolazione della vostra visione. Quando praticherete il vedere il mondo dal punto di vista dell’onnipresenza del Divino sarete trasformati. Sperimenterete il potere del Divino in ogni cosa della creazione.

Non potete nascondere nulla a Dio. Molti immaginano che Swami non veda quello che essi fanno. Non comprendono che Swami possiede una miriade di occhi. Anche i vostri occhi sono divini. Però, non siete consapevoli della vostra vera natura. Quando avrete fede in voi stessi, avrete fede in Dio. Realizzate che non vi è nulla al di là del potere di Dio. Amate Dio con quella suprema fede. Allora, sarete attratti verso Dio. Questo richiede purezza.

Un magnete non può attrarre un pezzo di ferro ricoperto di ruggine. Allo stesso modo, Dio non attirerà a Sé una persona impura. Pertanto, cambiate i vostri sentimenti e pensieri, e sviluppate la convinzione che Dio è ogni cosa. Dio non vi abbandonerà quando avrete questa convinzione.

Discorso Divino del 27 Febbraio 1995

Pensiero del Giorno del 14 Novembre 2025

I bambini piccoli sono puri di cuore. Solo a causa delle lacune del sistema educativo, essi cercano sentieri distruttivi. Gli studenti sono altruisti e sacri. I genitori in casa e gli insegnanti a scuola li sviano. È naturale che i genitori abbiano amore per i propri figli, tuttavia questo amore dovrebbe stare dentro certi limiti. I genitori devono sempre vigilare sul comportamento dei propri figli.

Oggigiorno gli stessi genitori non sanno cosa sia la retta condotta. Come possono allora guidare i figli? Vi è troppa libertà. Sì, la libertà è auspicabile. Ma quale tipo di libertà? “Il fine della saggezza è la libertà. Il fine della cultura è la perfezione. Il fine della conoscenza è l’Amore. Il fine dell’educazione è il carattere“. Sì, questo tipo di libertà è sicuramente degna di essere perseguita. Ma concedendo ai figli la libertà di agire a loro piacimento, permettendo loro di rientrare a casa all’una o alle due di notte, senza chiedere dove siano andati, i genitori li rovinano totalmente.

Gli studenti non hanno buone maniere né disciplina. Tuttavia, questo non è interamente colpa loro. La causa è dei cattivi ideali posti dai genitori. L’eccessivo amore che essi mostrano sta conducendo i figli su una via sbagliata.

Summer Showers del 20 Maggio 1991

Pensiero del Giorno del 15 Novembre 2025

Tre cose sono oggi essenziali:
• moralità negli affari,
• una politica basata sui principi ed
• una educazione che formi il carattere.

Ovunque si volga, vi è disordine, miseria e paura. Come si possono eliminare queste malattie? L’Amore è l’unico mezzo. L’Amore è Dio. Vivete nell’Amore. Quando si sviluppa l’Amore l’odio non avrà posto, l’ingiustizia sarà esclusa e le persone non si dedicheranno alla falsità, non ricorreranno a vie malvagie. Le persone seguiranno la retta via. Pertanto, considerate l’Amore come Dio.

Buddha dichiarò: “Ahimsa è la virtù più elevata“. Sathya Sai dichiara: “Solo l’Amore è la Forma del Divino“. Amate tutti. L’Amore è l’unica proprietà di Dio. Non appartiene all’uomo. Non è una merce acquistabile. Scaturisce dal cuore. Solo l’Amore può essere definito Divino. L’Amore divino è diverso dagli attaccamenti umani. È senza tempo. È onnipresente. Rendetelo il vostro unico ideale. È insito in voi. Manifestatelo nel modo appropriato.

Discorso Divino del 07 Marzo 1997

Pensiero del Giorno del 16 Novembre 2025

Dovete imparare a esplorare il modo in cui potete meritare la Grazia di Dio e distinguere il bene dal male. Auspico che possiate possedere tutte queste capacità e ottenere la Grazia di Dio. Non è sufficiente avere devozione per Swami. Il vostro prema (amore) per Swami non porterà necessariamente al Prema di Swami verso di voi. A meno che non troviate i modi e i mezzi attraverso i quali potete meritare la Grazia di Swami, il vostro sforzo è inutile.

Dovreste seguire un sentiero mediante il quale possiate sperimentare e godere il Prema. Conoscere il sentiero attraverso il quale riceverete Prema è più importante che affermare semplicemente di possedere prema. Il vostro prema da solo è come un traffico a senso unico. Se il vostro prema si traduce nel ricevere Prema dall’altra parte, allora diventa un traffico a doppio senso. È un dare e ricevere.

Se coltivate buone idee, sviluppate buoni pensieri e adottate buone pratiche, allora non dovrete nemmeno chiedere la Grazia di Dio. Dio, di Sua spontanea volontà, riverserà la Sua Grazia e il Suo Prema come ricompensa per la vostra buona condotta.

Summer Showers del 17 Giugno 1974

Pensiero del Giorno del 17 Novembre 2025

La macchia che offusca la mente è l’illusione. Essa è come un cane feroce che non permette a nessuno di avvicinarsi al Maestro. Potete riuscire ad eluderla solo assumendo il rupam, o forma del Maestro, il che è chiamato sarupyam, oppure invocando il Maestro così fortemente da far sì che Egli discenda e vi accompagni dentro la casa, vale a dire, ottenendo la Sua Grazia, samipya (prossimità). L’illusione è il Suo animale prediletto, il quale, quindi, non vi farà alcun male se Egli gli ordina di non nuocervi.

Il Maestro viene per salvare non un solo uomo buono dall’illusione, bensì l’intera umanità. Naturalmente, Egli deve venire assumendo una forma che l’uomo possa amare, venerare ed apprezzare. Egli può donare gioia e coraggio solo se parla il linguaggio della conversazione umana. Molti hanno timore di avvicinarsi a Me, poiché sanno che Io sono consapevole dei loro pensieri più intimi e dei desideri più profondi. Ma lasciate che vi dica: solo gli animali indifesi provano paura. L’uomo, che è figlio dell’immortalità, non dovrebbe averne.

Le persone pregano davanti a immagini di pietra del dio serpente, ma quando il serpente reale appare in risposta alle loro preghiere fuggono via terrorizzate dal santuario! Il Signore si manifesta solo per elargire Grazia, mai per incutere terrore.

Discorso Divino del 01 Gennaio 1964

Pensiero del Giorno del 18 Novembre 2025

Incarnazioni dell’Amore!
Per mezzo dell’amore, potete ottenere qualsiasi cosa. Un uomo senza Amore è praticamente morto. Servite tutti con Amore. Il Divino è sia l’innamorato che l’amato. Egli è il regista della rappresentazione e al tempo stesso l’attore.

Egli vi farà sgorgare le lacrime agli occhi; Egli asciugherà le vostre lacrime“. Come fa Egli a fare questo? Quando siete immersi nelle faccende mondane, Egli vi fa piangere. Quando siete immersi nella spiritualità, Egli asciuga la vostra afflizione. “Egli vi renderà pazzi. Egli caccerà via la vostra follia; Egli è Satcitananda Sai Rama“. Egli rende il devoto folle d’Amore per Swami e lo fa piangere – “Swami! Swami! Swami!

Egli salva il devoto dal folle attaccamento al mondo. “Egli trasformerà il jogi in un bhogi; Egli trasformerà il bhogi in un jogi” – Un cercatore del piacere viene trasformato in un cercatore spirituale, e un cercatore spirituale viene trasformato in colui che gode della beatitudine. Quando un uomo ricco (bhogi) diventa un mendicante (jogi), inizia la sua contemplazione su Dio.

Discorso Divino del 07 Marzo 1997

Pensiero del Giorno del 19 Novembre 2025

Incarnazioni dell’Amore!
In questo universo infinito, tra le miriadi di esseri viventi, l’umanità è eminente. Tra gli esseri umani è un privilegio nascere come donna. Vi sono molti esempi che dimostrano la preminenza della donna.

Rama non nacque forse come Incarnazione Divina nel grembo di Kausalya? Lava e Kusha (i gemelli) non divennero forse grandi perché nati da Sita? Non fu forse la premurosa cura di Jijibai che rese grande Shivaji? Non fu forse la devozione di Putlibai che rese Gandhi un Mahatma?

Tutti i più grandi saggi e santi, eroi e guerrieri nacquero da donne che li resero grandi. La donna è la Dea della Natura. Gayatri, che racchiude l’essenza dei Veda, è una dea, venerata come Veda Mata (la Madre dei Veda). È evidente che la nascita femminile è stimabile, adorabile e sublime. Anche i Veda onorano il principio femminile in vari modi. I rituali e le pratiche vediche accordano alle donne un posto elevato.

Discorso Divino del 19 Novembre 1995

Pensiero del Giorno del 20 Novembre 2025

Non andate in giro proclamando che siete una setta distinta e separata da coloro che adorano Dio in altre Forme e con altri Nomi. In tal modo, state limitando lo stesso Dio che state esaltando. Non proclamate con entusiasmo: “Noi vogliamo solo Sai; non ci interessa il resto“. Dovete convincervi che tutte le forme sono di Sai; tutti i nomi sono di Sai. Non esiste un “resto“; tutto è Lui.

Avrete notato che nei Miei Discorsi non parlo di Sai, né canto il nome di Sai durante il bhajan con cui di solito concludo i Miei Discorsi. E vi sarete chiesti perché. Lasciate che vi spieghi la ragione. Non voglio che si diffonda l’impressione che Io desideri che questo Nome e questa Forma siano pubblicizzati. Non sono venuto per fondare un nuovo culto; non voglio che le persone siano traviate su questo punto.

Io affermo che questa forma di Sai è la forma di tutti i vari Nomi che l’uomo utilizza per l’adorazione del Divino. Pertanto, insegno che non si deve fare alcuna distinzione tra i nomi Rama, Krishna, Easwara, Sai — dato che sono tutti nomi Miei.

Discorso Divino del 17 Maggio 1968

Pensiero del Giorno del 21 Novembre 2025

È consuetudine, quando ci si avvicina al Signore, portare con sé qualcosa; questo è un atto che le persone compiono quando si recano per il soddisfacimento di un desiderio, o per ottenere la Grazia atta a realizzare un auspicio. Portano patram, pushpam, phalam, toyam (foglia, fiore, frutto, acqua), come dice la Gita. L’atteggiamento è: “Io sono jiva (individuo), Egli è Deva (Signore)“. Ma questo è un trucco meschino tanto grave quanto quello che alcuni uomini mettono in atto: portano una mucca quando chiediamo del latte, e ne mungono un’altra per darcelo. Offrono al Signore la foglia, il fiore e il frutto cresciuti su qualche albero, e allora la ricompensa della Grazia va all’albero, non a loro!

Offrite la foglia, il fiore, il frutto cresciuti sull’albero della vostra vita; le foglie profumate delle vostre risoluzioni mentali e dei vostri propositi, i frutti dolci e succosi delle vostre stesse azioni e dei vostri pensieri. Io conosco il valore relativo di queste due cose; Io desidero qualcosa che sia veramente vostro, non qualcosa comprato al bazar, o cresciuto su qualche albero oppure prodotto dall’intelligenza, dalla devozione o dalla fermezza di qualcun altro.

Dio vi ha dato “il cuore” da usare nella vita; restituitelo a Lui così puro e limpido com’era quando ve lo ha donato, dopo averlo adoperato per custodirvi Amore, pace, rettitudine e verità, e per distribuirli a tutti coloro che entrano in contatto con voi.

Discorso Divino del 03 Ottobre 1965

Pensiero del Giorno del 22 Novembre 2025

Acquisite grandi titoli, ottenete fama. Nessun male in questo. Andate all’estero, guadagnate denaro e reputazione; non c’è nulla di sbagliato in questo. Però, non dimenticate mai la vostra cultura. Non criticate la cultura altrui. Ovunque siate rendete della vostra vita un esempio ideale per gli altri. Parlate con gentilezza. Compiete buone azioni. Allora sarete buone persone. Non sforzatevi di acquisire lo status di grandi uomini. Sforzatevi sempre di diventare una buona persona. I grandi uomini possono compiere molte azioni malvagie, ma le azioni di un uomo buono risaltano sempre come ideali per gli altri.

Ravana era un grande uomo. Rama è l’esempio per eccellenza di un uomo buono. Entrambi avevano padroneggiato le stesse discipline; ma quanto erano diverse le loro nature! Ravana, pur dotato di una straordinaria formazione, fu distrutto e causò la distruzione dell’intero suo clan a causa del suo desiderio, la sua sola cattiva qualità. Hiranyakashipu, padrone di tutti i cinque elementi, fu rovinato dalla sua ira, la sua malvagia qualità. Duryodhana fu rovinato dall’avidità. Rifiutò di concedere anche solo cinque villaggi ai Pandava.

Tutte queste persone non soltanto distrussero sé stesse, ma causarono la completa distruzione dei loro rispettivi clan. Anche una sola qualità malvagia è sufficiente a causare la rovina! Immaginate allora il destino di chi possiede tutte e sei le qualità malvagie: desiderio, collera, avidità, orgoglio, invidia e odio?

Discorso Divino del 22 Novembre 1999

Pensiero del Giorno del 23 Novembre 2025

In verità, quest’era del Kali è la più benefica delle quattro, poiché ora avete tra voi l’Incarnazione Eterna dell’Ananda (Beatitudine) in una forma che potete avvicinare, adorare e dalla quale potete apprendere. State cantando con Me, conversando con Me e colmando i vostri occhi, orecchi e cuori con le Mie parole e le Mie azioni.

Questo non è un semplice corpo fisico composto dai cinque elementi, né questo giorno è il Mio Compleanno, sebbene lo possiate chiamare così. Questo corpo può avere il giorno di nascita, ma Io non ho nascita. Voi attribuite a Me un’età, però Io non ho un’età che possa essere contata. L’Eterno, senza inizio né fine; Colui che né Era, né È, né Sarà; La Persona Immortale libera dalla nascita e dalla morte – Quell’Atma eternamente raggiante è Sai per sempre.

Sentite con la mente, progettate con l’intelligenza e usate il corpo per servire coloro che hanno bisogno di servizio. Offrite quell’atto di servizio a Dio; adorateLo con quel fiore. Mettete in pratica quotidianamente gli ideali che Sathya Sai ha propagato e rendeteli noti in tutto il mondo, facendovi avanti voi stessi come esempi viventi della loro grandezza.

Discorso Divino del 22 Novembre 1979

Pensiero del Giorno del 24 Novembre 2025

Abbiate Amore e ananda (beatitudine divina) nel vostro cuore. L’ananda scaturisce dalla vista pura, dall’udito puro, dalla parola pura e dalle azioni pure. Il giorno in cui vi stabilirete in questa ananda, quel giorno sarà il Mio Compleanno per voi.

L’Avatar (Incarnazione Divina) è l’Atma-shakti (potere dell’Anima Suprema) che ha indossato il manto della kriya-shakti e della yoga-shakti (potere dell’azione e potere della comunione Divina). Generalmente, l’Avataraṇa (il processo dell’incarnazione) è descritto come una ‘discesa‘ da uno stato superiore a uno inferiore. Ma, no! Quando il bambino nella culla piange, grida e implora aiuto, la madre si china e lo prende tra le braccia. Il suo chinarsi non può essere descritto come una ‘discesa‘.

Se guadagnate i requisiti necessari, l’Incarnazione verrà a salvarvi. Se, al contrario, moltiplicate i vostri demeriti e discendete sempre più in basso, come potete essere salvati?

Discorso Divino del 22 Novembre 1978

Pensiero del Giorno del 25 Novembre 2025

Dovete dedicarvi alla sadhana – una continua e consapevole sadhana (pratica spirituale). Il simbolo sulla Bandiera di Prashanti deve essere chiaramente compreso da tutti.

Sconfiggete il desiderio, la collera, l’odio, e muovetevi nell’immensità dell’Amore equanime e imparziale verso tutte le cose create, e allora sarete idonei allo yoga (comunione interiore con il Divino), che schiuderà i petali del vostro cuore. Allora, dal profumo e dalla bellezza di quel loto emergerà la fiamma della jnana (saggezza spirituale), che dissiperà la maya (illusione del mondo) fino a quando voi e la jyoti (fiamma) diverrete una cosa sola.

È quando vi avvicinate alla fiamma che essa appare in tutta la sua maestà, in tutta la sua travolgente grandezza. Supponete di vederla piccola, cosa indica questo? Non che essa sia piccola, ma che voi siete lontani! Ricordate, il Sole e la Luna appaiono enormi e più grandi delle stelle, perché sono vicini, mentre le stelle sono lontane. Avvicinatevi al Signore e realizzatelo com’è grande; non restate lontani a blaterare che Egli è piccolo!

Discorso Divino del 23 Novembre 1961

Pensiero del Giorno del 26 Novembre 2025

Il cuore è la sorgente della gioia. Quella sorgente deve essere sollecitata mediante la costante meditazione, la recitazione e la dimora intermittente sulla Gloria, la Grazia e le inesauribili manifestazioni del Signore: smarana, chintana e manana. Attenetevi saldamente alla meta; il bhakta (devoto) non deve mai voltarsi indietro. Non cedete mai al dubbio o alla disperazione.

Una persona che guida un’automobile si concentra sulla strada, poiché desidera salvare sé stessa e gli altri da un incidente. La paura è quella che induce, nel suo caso, la concentrazione unidirezionale. L’Amore è una forza ben maggiore per ottenere la concentrazione. Se avete Amore saldo e risoluto, la concentrazione diviene intensa e incrollabile. La fede si sviluppa in Amore, e l’Amore si traduce in concentrazione. La preghiera è possibile e comincia a dare frutto in tali condizioni.

Pregate, usando il Nome come simbolo del Signore; pregate mantenendo tutte le onde della mente placate. Pregate come adempimento di un dovere per la vostra stessa reale esistenza, come unica giustificazione per la vostra venuta al mondo in qualità di esseri umani.

Discorso Divino del 23 Novembre 1961

Pensiero del Giorno del 27 Novembre 2025

La ricchezza può venire e andare. La forza può crescere o decadere. Tutte le cose nel mondo possono svanire. Tuttavia, una cosa è imperitura e immutabile: è l’Amore Divino permanente. Tutte le altre forme di amore non sono affatto vero amore. Sono attaccamenti temporanei e mondani, basati su desideri fisici, comunitari o di altro tipo. Il vero Amore è collegato unicamente all’hridaya (cuore).

L’uomo di oggi non sta coltivando un tale Amore immutabile e duraturo. Egli sta sprecando la propria vita perseguendo attrattive temporanee. Vagando senza meta alla ricerca di piaceri effimeri e triviali, l’uomo è immerso in ogni sorta di afflizioni. Egli può scoprire il proprio vero sentiero solo cercando l’illuminazione spirituale.

Spiritualità non significa compiere rituali di adorazione. Essa richiede la rimozione dei tratti animaleschi nell’uomo. Solo allora sorgeranno in lui sentimenti sacri. Questa è la vera spiritualità. Considerate tutti gli esseri come figli di Dio. Non nutrite malanimo verso nessuno. E proprio a causa dell’odio e dell’inimicizia che l’umanità è sprofondata nella violenza e nello spargimento di sangue.

Discorso Divino del 23 Novembre 1993

Pensiero del Giorno del 28 Novembre 2025

Ogni cosa che esiste in questo mondo oggettivo è temporanea e irreale. Pertanto, dobbiamo contemplare l’eterna Verità e Realtà. Non si dovrebbe sprecare il proprio tempo rimuginando sul passato o anticipando il futuro. È una grande follia preoccuparsi del futuro o del passato, dimenticando il presente. Solo il presente è reale. Il passato è passato; non potete riaverlo indietro, per quanto possiate pregare per esso. Il futuro è nascosto nel grembo del tempo. Non è possibile visualizzarlo. Ne consegue che solo il presente è importante.

Non riuscendo a realizzare questa verità, le persone si preoccupano del passato e del futuro. L’attività principale a cui l’uomo dovrebbe dedicarsi è il servizio ai propri simili. Invece, stanno sprecando il loro prezioso tempo preoccupandosi del passato o del futuro.

Dunque, Incarnazioni dell’Amore!
Dovreste sempre impegnarvi nel servizio ai vostri simili. Non vi è sadhana (esercizio spirituale) più elevata di tale servizio.

Discorso Divino del 01 Gennaio 2004

Pensiero del Giorno del 29 Novembre 2025

Che cos’è, secondo voi, il servizio? Voi ritenete che aiutare le persone in difficoltà sia servizio. No. Non è così semplice. Il vostro corpo dovrebbe essere costantemente impegnato nel servire gli altri. Il corpo umano è composto da diverse membra. Tutte queste membra sono destinate ad essere impiegate nel servire i vostri simili e non per altre attività. Purtroppo, stiamo dimenticando questo fatto fondamentale.

Ogni arto del corpo umano è stato concesso da Dio per il karmopasana (adorazione di Dio mediante il servizio). Il karmopasana è l’unico mezzo attraverso il quale la vita umana può essere santificata. Costruiamo diversi templi. Intraprendiamo varie sadhana. Ma tutto questo può darci solo una soddisfazione temporanea, non una gioia eterna.

I nostri antichi rishi sono stati in grado di raggiungere la gioia eterna attraverso uno sforzo consapevole. Pertanto, dovete sviluppare una salda fede nella verità che nulla può offrire gioia eterna se non il servizio all’umanità. Intraprendete il servizio all’umanità sofferente.

Discorso Divino del 01 Gennaio 2004

Pensiero del Giorno del 30 Novembre 2025

La scuola è sempre una dimora di Dio. Trattarla come un caravanserraglio, una prigione o una casa di correzione, è sacrilegio. Trattatela come un luogo sacro, dove Saraswati, la divinità che presiede alla conoscenza e alle arti, è presente e viene adorata. Allora, in quell’atmosfera di riverenza, gli alunni si modelleranno in esempi degni per il mondo intero. Prendendosi cura in questo modo, l’insegnante manifesterà un amore intelligente verso il bambino. Stimolerà gli alunni ad armonizzare la loro condotta con l’atmosfera sacra della scuola.

Dopotutto, anche la madre del bambino può ignorare alcune sue mancanze o persino apprezzare certe sue particolarità, ma gli insegnanti devono essere abbastanza vigili da rilevarle e correggerle con dolce e soave persuasione.

L’alunno certamente ascolterà e obbedirà, se percepirà la sincerità che sta dietro l’amore dell’insegnante. Se, invece, l’insegnante predica l’amore ma si comporta come se non ne avesse, la persuasione non avrà successo.

Discorso Divino del 30 Luglio 1978