Pensiero del Giorno del 11 Dicembre 2025
L’uomo si sforza di procurarsi cibo, vestiario e alloggio per il bene del corpo; deve inoltre procurarsi alcune cose per mantenere la mente sana e felice. È la mente che condiziona persino il corpo. La mente è lo strumento, il volano, la più stretta compagna dell’uomo. Per mezzo di essa ci si può rovinare, oppure salvare. Se regolata e controllata, indirizzata correttamente, può liberare; se indisciplinata e a briglie sciolte, può intrappolare e legare strettamente.
Cercate di scoprire quando esattamente l’uomo sperimenta una pace piena e indisturbata. Scoprirete che è in pace solamente durante la fase del sushupti (sonno profondo). Infatti, in quel momento, i sensi sono inattivi, la mente è inerte e non è attaccata ai sensi, né ai loro oggetti. Quindi, quando i sensi vengono resi inefficaci nel trascinare fuori la mente, l’uomo può raggiungere la pace.
Questo è la vera sadhana, la sadhana fondamentale: il ritiro dei sensi dal mondo oggettivo (nivrittimarga). Addestrate la mente a soffermarsi sulle risorse interiori piuttosto che sulle attrazioni esteriori.
— Discorso Divino del 21 Aprile 1967
L’uomo diventa vittima dell’ignoranza, dell’oscurità e della brama se concede libertà illimitata ai suoi sensi.
Con Amore,
Baba