Pensiero del Giorno del 24 Dicembre 2025
Il 24 (Vigilia di Natale), le persone partecipano a qualche celebrazione in chiesa, poi tornano a casa per bere pesantemente, abbuffarsi di cibo e fare baldoria. Questo non è il significato del Natale, né del compleanno dei nobili. Le festività non sono intese per bere e mangiare, bensì per guardare dentro il proprio cuore. Purificare il cuore dalla sua sporcizia, rammentare a sé stessi gli ideali del nobile e provare a focalizzarsi almeno su uno di quegli ideali è il modo corretto di osservare questi giorni festivi.
Al presente, l’uomo vive per i desideri, invece che per gli ideali. Aspira a una vita lunga, ma non ad una vita divina. Non sta facendo alcuno sforzo per seguire le orme di questi nobili. Questo è quello che i sadhaka (aspiranti spirituali) di oggi devono fare. Ogni sadhaka deve aspirare ad essere il padrone della casa e non semplicemente un servitore. Il servitore è consapevole solo degli oggetti esterni. Ma solo il padrone saprà dove sono custoditi in casa i beni preziosi.
Finché rimaniamo servitori, ci preoccuperemo dei nomi e delle forme del mondo esterno. Quando diventiamo il padrone, cercheremo di riconoscere dove dentro di noi si trovano le preziose gemme delle buone qualità, delle virtù e della rettitudine, e anche di custodirle. Ognuno può interrogarsi da sé se sta custodendo queste preziose qualità o se si sta smarrendo nell’esteriore, nei nomi e nelle forme senza valore ed effimeri.
— Discorso Divino del 25 Dicembre 1982
Seguite il sentiero mostrato dalle anime nobili; non seguite coloro che cercano il piacere.
Con Amore,
Baba