Pensiero del Giorno del 31 Dicembre 2025
Ogni anno, l’uomo ha dato l’addio al vecchio anno e accolto il nuovo; questo avviene fin dall’inizio della storia umana. Ma qual è il risultato finale? Solo disperazione e angoscia, ansia e folle paura!
Questa è un’occasione per indagare e scoprire perché sia stato così. Ognuno cerca e si sforza di essere in pace con sé stesso e con la società. L’uomo ha tentato di ottenere questa pace accumulando ricchezze, che gli conferiscono potere sugli altri e la possibilità di procurarsi comodità e agi. Ha cercato di elevarsi a posizioni di autorità e influenza, così da poter modellare gli eventi secondo i suoi scopi e capricci. Ma ha compreso che entrambe queste vie sono assediate da paure, e la pace che ne deriva è soggetta a rapida e, talvolta violenta, estinzione.
Come può dunque l’uomo raggiungere la pace? Solo attraverso l’Amore! La pace è il frutto dell’albero della vita; senza di essa, l’albero è uno sterile ceppo. Il frutto è racchiuso in una scorza amara affinché il dolce succo sia conservato e protetto dai predatori; occorre rimuovere la scorza prima di assaporare la dolcezza interiore e trarne forza. La spessa scorza simboleggia le sei passioni malvagie che avvolgono il cuore amorevole dell’uomo: lussuria, collera, avidità, attaccamento, orgoglio e odio. Coloro che riescono a rimuovere la scorza mediante una disciplina dura e costante raggiungono la pace che tutti desideriamo; quella pace è eterna, immutabile e travolgente.
— Discorso Divino del 01 Gennaio 1971
Sforzatevi sempre di santificare il tempo scacciando i pensieri e le parole cattive. Solo allora la vita acquista significato.
Con Amore,
Baba