Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

Pensiero del Giorno del 25 Febbraio 2026

È sufficiente riflettere per un momento: quanti milioni di uomini sono morti sinora? Qualcuno di loro ha forse portato da qui qualcosa nel regno nel quale è passato? Un uomo fu trascinato in tribunale; egli chiese a tre suoi compagni di venire a testimoniare la sua innocenza. Un amico disse: “Non mi muoverò da casa; vengano qui coloro che desiderano la mia deposizione“; il secondo affermò: “Verrò fino alle porte del tribunale; ma non oso entrare“; il terzo proclamò: “Andiamo! Io sarò sempre con te“. Il primo è la ricchezza che si è accumulata; il secondo sono i parenti e i congiunti che verranno fino al cimitero; il terzo è il nome, l’onore, che si è guadagnato.

Quando una persona muore, le sue proprietà e le sue cose rimangono in casa; non lo accompagnano nell’aldilà. Neppure i suoi parenti possono andare con lui; soltanto il buon o il cattivo nome che si è guadagnato durerà. Pertanto, egli deve vivere in modo tale che i posteri lo ricordino con gratitudine e gioia.

Per condurre la buona vita, il continuo sprono del Signore interiore è di grande aiuto. Tale ispirazione può essere ottenuta soltanto mediante la costante recitazione del Nome del Signore e facendo appello alle sorgenti interiori della Divinità.

— Discorso Divino del 1966

La lampada del Nome, quando è accesa, illuminerà la casa e la renderà una dimora, invece di un semplice luogo di abitazione.

Con Amore,
Baba

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