Pensiero del Giorno del 26 Febbraio 2026
Dio è il seme, che si è espresso come tutto questo. Ma questo fatto, così profondamente impiantato nei cuori di ogni indiano per secoli, è stato ricoperto da veli di dubbio, e l’uomo ha perduto il coraggio e l’energia che la fede in Dio gli aveva conferito per così lungo tempo. Il fascino per le mode di pensiero occidentali ha indebolito la fede nella propria religione; ciò ha condotto all’abbandono delle discipline che modellavano la vita quotidiana; questo, a sua volta, ha condotto al deterioramento dei criteri morali; come conseguenza ha generato miseria, disunione, odio e disonore.
È tempo di aprire gli occhi sulla tragedia e ritornare sui propri passi. I santi e i veggenti di questa terra non parlarono mai con leggerezza, né agirono con irriverenza. Ebbero sempre in vista il bene delle generazioni. Quando consacrarono alcuni luoghi e designarono alcuni giorni come sacri, prescrissero anche le regole e le cerimonie che dovevano essere osservate dai pellegrini e degli aspiranti spirituali, affinché il tempo, i soldi e lo sforzo potessero essere impiegati per l’espansione dell’Amore e l’educazione degli istinti e degli impulsi.
L’obiettivo di ogni regola era quello di avvicinare di qualche passo la realizzazione dell’Atma, quale propria Realtà, dato che l’Atma nell’individuo è l’Atma in tutti; Shivoham è la Verità; e la Verità soltanto può rendere l’uomo libero e colmo di Beatitudine.
— Discorso Divino del 20 Febbraio 1974
La rimozione del ricorrente dolore dell’esistenza (samsara) può essere compiuta soltanto mediante il conseguimento di Brahman.
Con Amore,
Baba