Pensiero del Giorno del 08 Aprile 2026
Il vero amore disinteressato si manifesta come sacrificio. Un tale amore non conosce odio. Avvolge l’intero universo ed è capace di avvicinare persino coloro che sembrano lontani. È l’Amore che trasforma l’umano nel Divino. Può trasformare pashu (una persona di natura bestiale) in Pashupati (la Divinità).
Nel mondo fenomenico, ci si imbatte in molte sfumature e derivazioni di questo amore primordiale. Si ama il proprio padre, la madre, il fratello, la sorella, gli amici, e così via. In tutti questi casi, vi è sempre, da qualche parte, una traccia di egoismo. L’Amore Divino, al contrario, è totalmente privo anche della minima ombra di egoismo. Dovete arrendervi a tale Amore, lasciarvene completamente pervadere ed esperire la beatitudine che esso infonde.
Per acquisire un tale Amore, la qualità di Kshama, ossia la longanimità, è un requisito fondamentale. Ogni individuo deve coltivare questa nobile qualità. Kshama non si acquisisce leggendo libri, né si apprende da un istruttore, né può essere ricevuta in dono da altri. Questa virtù primaria – Kshama – può essere conquistata unicamente mediante lo sforzo personale, affrontando con risolutezza i problemi più disparati, le difficoltà di ogni genere, le ansie, la sofferenza e il dolore.
— Discorso Divino del 25 Maggio 2000
La vera Divinità è Kshama (longanimità) unita a Prema (Amore).
Con Amore,
Baba
