Pensiero del Giorno del 02 Maggio 2026
Dio è Premaswarupa (Incarnazione dell’Amore); Dio è in ogni essere; di conseguenza il frutto di ogni vita è colmo della dolcezza di quel Prema. Come la buccia amara di un frutto, che pur essendo dolce getta il velo dell’ignoranza sul prezioso succo che racchiude, così anche la buccia amara dell’invidia, dell’egoismo, dell’odio, della malevolenza, dell’avidità, della brama e dell’ostentazione non permette che la dolcezza sia manifesta a tutti.
Ogni essere ha il diritto di partecipare di quel Prema, indipendentemente dalla nazionalità, dal colore, dal credo o dalla condizione sociale. Quando Dio e il Suo Prema animano ogni atomo, chi può osare dire “fatti da parte!” a qualcuno? Isavasyamidam sarvam – tutto questo è Dio, è Prema.
Le luci che Vyasa accese per rivelare questa grande realtà si sono affievolite; nessuno versa olio nella lampada; tutti sono intenti a inseguire falsi ideali e fuggevoli piaceri. Vyasa insegnò il Dharma (Rettitudine) nel Mahabharata, la Bhakthi (Devozione) nel Bhagavata, e Shanti e Prema (Pace e Amore) nei 18 Purana; insegnò la conoscenza di “conoscenza, conoscitore e conosciuto” nel Brahmasutra. Sottolineò che recare danno agli altri è il seme del peccato e servire gli altri il seme del merito. Questa è la lezione del Prema, pura e semplice.
— Divino Discorso del 21 Luglio 1967
Prema (Amore) è la sorgente che nutre le radici di tutte le virtù.
Con Amore,
Baba
