Pensiero del Giorno del 10 Maggio 2026
La Gloria e la Maestà del Signore sono immanenti nell’universo, come una fragranza nell’aria, come il calore nel fuoco, o come il burro nel latte. Egli è il filo che attraversa e tiene insieme tutte le perle. RiconoscerLo come tale, realizzare che Egli è la fonte, il sostentamento e il summum bonum [Bene Supremo, ndt] di tutta questa creazione, è il fine e lo scopo della vita umana. Questa è l’essenza e la sostanza degli insegnamenti di tutte le scritture che l’umanità ha ereditato dal passato, in ogni lingua e in ogni contrada.
Tutte le religioni non sono che tentativi di tracciare il cammino verso tale compimento. Tutti i codici morali regolano il parlare, l’agire e il sentire dell’uomo, affinché possa scorgere il sentiero con maggiore chiarezza e su questo proceda con passo più fermo.
L’India è la terra in cui questa preziosa conoscenza fu acquisita e diffusa da ardenti ricercatori e saggi. Eppure, oggi dobbiamo deplorare la decadenza di questi ideali e la caduta degli indiani, che sono scesi al livello di deridere le vette della beatitudine spirituale raggiunte da quei saggi. È giunto il momento di venerare la cultura che ha accordato loro quella visione e quella vittoria, di consacrarsi nuovamente al pellegrinaggio verso la verità, di scoprire nella giungla della molteplicità l’unità fondamentale, che è la Realtà.
— Discorso Divino del 15 Febbraio 1969
La fede in Dio è il respiro vitale di Bharat. Con questa fede, Bharat può affrontare qualsiasi sfida.
Con Amore,
Baba
