Pensiero del Giorno del 22 Maggio 2026
Un fiume ha due sponde. Senza di esse potrebbe scorrere in ogni direzione, inondando campi e villaggi, causando immani sofferenze e disastri. Quando ha gli argini che ne regolano il corso, diventa invece utile per l’irrigazione. Allo stesso modo, il fiume della vita deve scorrere contenuto entro i due argini di questi assiomi di otto sillabe. Il primo è Shraddhavan labhate jnanam e il secondo è Samsayatma vinashyati. Entrambe queste affermazioni sono pronunciate dal Signore Krshna nella Bhagavad Gita.
Il significato del primo è: “Solo con la fede si attinge alla saggezza“, mentre il secondo significa: “Chi dubita di ogni cosa perirà“. Finché si ha il dubbio non si può conseguire alcunché. Se non si nutre alcun dubbio e si ha piena fede, si può conseguire qualsiasi cosa. Il fiume della vita umana, scorrendo tra questi due argini, raggiunge con successo la meta della Grazia.
Un albero che necessita d’acqua riceve l’acqua soltanto alla radice. Sebbene la radice non sia visibile ai vostri occhi, poiché sepolta sotto terra, essa è il fondamento su cui l’albero prospera. Se la radice si secca, l’albero muore. Di conseguenza, dovete salvaguardare la radice. Analogamente, dovete salvaguardare la radice della vita. Altrimenti, essa si estinguerà. La radice della vita è uccidere il dubbio. Pertanto, questi due mantra di otto sillabe sono le necessità essenziali per vivere.
— Discorso Divino del 23 Aprile 1998
Dovete depositare il denaro della fede e dell’amore puro nella Banca Divina. Solo allora potrete ricevere la ricchezza della Grazia Divina.
Con Amore,
Baba
