Pensiero del Giorno del 06 Giugno 2026
Narada volle insegnare a Satyabhama la grandezza suprema di alcune qualità umane di cui ella era ignara. Egli creò una situazione in cui Krshna doveva essere pesato su una bilancia e acquisito da Satyabhama, ponendo delle offerte sull’altro piatto. Tutti i suoi gioielli e le sue ricchezze non riuscirono a far pendere l’ago della bilancia a suo favore. Alla fine, ella pregò Rukmini di venire in suo soccorso. Rukmini si avvicinò e pregò Krshna dicendo: “Se è vero che Dio si sottomette ad un devoto che offre con Amore una foglia, un fiore, un frutto o dell’acqua, lascia che la mia foglia di tulasi faccia pendere la bilancia contro Krshna“.
Il significato esoterico di questa preghiera è che il corpo andrebbe considerato una foglia, il cuore un fiore, la virtù come un frutto, e le lacrime di gioia che sgorgano dagli occhi del devoto come l’acqua offerta al Divino in uno spirito di totale abbandono. Le lacrime dovrebbero essere versate solo per Dio e per nessun altro. Qualunque sia il proprio dolore, non si dovrebbe versare lacrime. Le lacrime possono fluire a causa della gioia, dell’entusiasmo o dell’estasi,, ma mai da un sentimento di tristezza.
Narada mise in scena l’intera vicenda per dimostrare a Satyabhama quali gloriose qualità possedesse Rukmini e la grandezza della sua devozione. Disse a Satyabhama: “Il Signore non cederà alla ricchezza. Egli s’arrenderà solo alla bontà“.
— Discorso Divino del 15 Aprile 1995
Dio, che è l’Incarnazione dell’Amore, può essere raggiunto solo attraverso l’Amore, proprio come il Sole raggiante può essere visto solo attraverso la propria luce.
Con Amore,
Baba
