Pensiero del Giorno del 16 Luglio 2026
I Charvaka (i materialisti) sostenevano che è meglio un uccello in mano che due nel bosco. Asserivano che non si deve rinunciare al piacere di cui si gode ora nella speranza di ottenerne uno promesso per il futuro. Ma la gioia della rinuncia può essere sperimentata qui e ora, ed è assai più duratura ed elevante della felicità che deriva dall’attaccamento e dall’avidità. Inoltre, vi è una particolare gioia nell’essere padroni dei sensi, piuttosto che loro schiavi.
Ora siete schiavi dell’abitudine al caffè. Prendete la ferma decisione di non assecondare questo attaccamento e mantenetela senza interruzione per tre giorni. Diventerete così i padroni, e la lingua sarà la vostra serva. Il caffè non eserciterà più alcun dominio su di voi.
Se il caffè fosse davvero capace di conferire gioia, tutti dovrebbero riceverla allo stesso modo da quella bevanda. Eppure alcuni preferiscono il tè e molti trovano il caffè sgradevole. Alcuni lo gustano senza zucchero, altri senza latte. È dunque la mente che dona la gioia, non il caffè; non è l’oggetto a soddisfare i sensi. Il segreto consiste nello scoprire la sorgente della gioia dentro di sé; è una fonte che non si esaurisce mai, sempre colma e sempre limpida, perché sgorga da Dio.
— Discorso Divino del 13 Luglio 1965
Vivete con Prema, in Prema, per Prema. Allora il Signore, che è Prema swarupa (l’Amore Divino personificato), vi concederà tutto quello di cui avete bisogno, anche se non Gli chiederete nulla.
Con Amore,
Baba
