Pensiero del Giorno del 25 Luglio 2026
Sat-cit-ananda si manifesta nell’uomo come beatitudine suprema, la Beatitudine Divina. Questa beatitudine è presente nell’uomo come sua essenza spirituale. L’uomo non ha alcun bisogno di inseguire piaceri insignificanti, dato che possiede in sé questa beatitudine eterna. La sperimenterà quando si sarà liberato dell’attaccamento al corpo, nato dall’illusione e dall’ignoranza.
Sakkubai aveva compreso questa verità ed era costantemente assorta nella contemplazione del Nome del Signore. Riconoscendo l’intensità della sua devozione, Krshna assunse le sue sembianze e la mandò a Pandharipur. Potete constatare la grandezza dell’Amore di Bhagawan per il devoto. Assumendo le sembianze della devota, il Signore svolse tutte le sue faccende domestiche e le permise di recarsi a Pandharipur. Dio fa in modo che il devoto non sia esposto alla calunnia. Egli provvide affinché nessuno puntasse il dito accusatore contro Sakkubai per la sua assenza da casa. Egli Stesso assunse le sembianze di Sakkubai e svolse tutti i lavori domestici. Sakkubai si recò a Pandharipur e là si fuse nel Signore.
Il potere della fede è incalcolabile. Con la fede è possibile portare a compimento qualsiasi impresa difficile. Questa verità non può essere compresa nell’ambito delle vicende mondane. Occorre riconoscere che la recitazione del Nome del Signore è sommamente sacra ed efficace. Essa serve a rimuovere le impurità presenti nell’individuo e favorisce pensieri buoni e sacri.
— Discorso Divino del 26 Febbraio 1998
Se conquistate la Grazia del Signore, potrete superare persino i decreti del destino.
Con Amore,
Baba
