Pensiero del Giorno del 28 Luglio 2026
L’elettricità è presente ovunque in natura; tuttavia, può essere raccolta, immagazzinata e utilizzata soltanto mediante particolari congegni ideati dall’uomo. La spirituale Atma-shakti (interiore potenza divina), anch’essa presente ovunque, è custodita nel corpo e, scorrendo attraverso i sottili fili costituiti dai nervi, illumina e dirige ogni attività. Tali attività devono essere orientate verso l’ananda (beatitudine suprema), e non verso l’attaccamento ai piaceri fugaci. Il Principio Vitale, che fluisce sotto forma di intelligenza attraverso ogni cellula e ogni nervo, è anch’esso un riflesso dell’Atma.
Quello che nasce deve anche morire; il venire implica l’andare. Quello che non ha nascita non ha neppure morte. L’Atma non ha nascita né morte; non si può neppure dire che si espanda, cresca o si indebolisca. Non ha storia. “Esiste“: questo è tutto quanto si può dire di Esso. È eternamente Intelligenza, eternamente Beatitudine. C’è l’impulso a desiderare qualcosa; questo è chiamato ichchha-shakti, ma anch’esso deriva dall’Atma-shakti, la Divinità che costituisce il vostro nucleo. Riconoscetelo come tale e non sviliteLo desiderando oggetti nocivi.
Il desiderio, così sublimato, è il fondamento del Prema (Amore). È il frutto dell’albero dell’ichcha-shakti orientata verso Dio. Il frutto possiede una scorza amara (maya) e semi duri (la percezione della molteplicità); questi devono essere scartati, affinché se ne possa gustare la dolcezza. Quel dolce succo è l’ananda conferito dall’Atma.
— Discorso Divino del 23 Dicembre 1971
Proprio come la cenere nasconde il fuoco nel carbone ardente, l’illusione riguardo al corpo copre l’Atma.
Con Amore,
Baba
