Pensiero del Giorno del 04 Agosto 2026
Quando una persona muta mangia un dolce, può soltanto assaporarne la dolcezza, ma non riesce ad esprimerla a parole. Allo stesso modo, la Divinità può essere soltanto sperimentata e non può essere descritta. Se qualcuno vi chiede di descriverla, l’unica risposta è il silenzio. Non dovete sprecare tempo ed energia in argomentazioni inutili. Pertanto, dovete sviluppare la fede in Dio.
È somma stoltezza addurre argomenti a sostegno dell’inesistenza di Dio. Perché affermate che Egli non esiste? Dite che Dio non esiste perché non può essere visto. Supponete che vi sia una persona alta sei piedi [circa 183 cm, ndt], di carnagione chiara, calva e del peso di 80 Kg. Questi, che potete vedere, sono soltanto i suoi attributi fisici. Le sole caratteristiche fisiche rivelano forse la verità su quella persona? La vera realtà di quella persona è quello che non riuscite a vedere con gli occhi fisici. Si tratta delle sue qualità buone o cattive, quali la compassione, l’amore, l’empatia, l’odio, la longanimità, etc. Poiché non riuscite a vedere queste qualità, potete forse affermare che non esistano?
È un atto di stoltezza sostenere che quello che non si vede non esiste. Sono proprio queste qualità, che non riuscite a vedere, a determinare la sua umanità o la sua mancanza. Pertanto, è da stolti affermare che non si possa avere fede in quello che non è visibile.
— Discorso Divino del 07 Luglio 1996
Dio, come il burro nel latte, diventa visibile quando si concretizza attraverso la sadhana (sforzo spirituale).
Con Amore,
Baba
