Pensiero del Giorno del 05 Agosto 2026
L’egoismo e la Divinità sono incompatibili. Un egoista non può mai aspirare alla vita divina. Per avanzare lungo il sentiero della spiritualità, l’ego deve essere completamente annientato. Tuttavia, la fiducia in sé stessi, ben distinta dall’ego, riveste una suprema importanza nel progresso spirituale. Chi non ha fede in sé stesso non può avere fede in Dio. La fiducia in sé stessi e la fede in Dio procedono sempre di pari passo. Si completano a vicenda.
La fede è una virtù fondamentale, e la fede in Dio è un sostegno nella vita. Sebbene Dio dimori in ciascuno, senza fede in Dio non si può divenire divini. Alcuni potrebbero affermare che crederanno soltanto dopo averne fatto esperienza. Ma questo equivale a mettere il carro davanti ai buoi. Nella spiritualità, la fede precede sempre l’esperienza. “Vidya (apprendimento) senza shraddha (fede e ardore) è vana“, disse Swami Vivekananda. La shraddha è assolutamente indispensabile per l’Adhyatma-vidya (la scienza del Sé).
I giovani e le giovani d’oggi possiedono shraddha in abbondanza. Purtroppo, però, tutta la loro shraddha è rivolta a drammi, romanzi, cinema, radio, televisione, cricket e corse ippiche. Questa shraddha mal riposta ha provocato il loro indebolimento fisico e la loro corruzione mentale, con il risultato che hanno perduto non soltanto la fede in Dio, ma anche quella in sé stessi.
— Summer Showers del Giugno 1979 – cap. 26
Proprio come un uomo non può affermare che si getterà in acqua soltanto dopo aver imparato a nuotare, così non si può dire che ci si immergerà nelle profondità dell’esperienza spirituale soltanto dopo aver compreso pienamente la spiritualità.
Con Amore,
Baba
