Pensiero del Giorno del 11 Settembre 2026
Nella devozione dei Bharatiya, troviamo talvolta situazioni al limite dell’assurdo. Eppure i sentimenti spirituali e l’amore sono le correnti sottostanti anche in questo comportamento apparentemente insensato. Uno studente prega Dio affinché gli vadano bene gli esami. Un uomo prega Dio affinché vinca una causa giudiziaria. Perché arrivare fino a questo punto? Le persone pregano perfino per assicurarsi un posto sull’autobus! In questo modo, i Bharatiya dipendono da Dio per ogni cosa, dalla più piccola alla più grande.
Questa si potrebbe definire follia divina. Alcuni la chiamano stoltezza. Qualunque cosa si possa dire, ognuno ha diritto alla propria fame, alla propria fede, alla propria forma di follia. Nessuno ha il diritto di negare la fede altrui.
Tuttavia, anche per la fede sono necessarie alcune basi. La presenza dello sposo non significa che il matrimonio sia compiuto. Avere denaro non implica che si possa gestire un’attività. È necessaria qualche competenza aggiuntiva. Non si può essere considerati scrittori solo conoscendo l’alfabeto. Solo chi comprende il significato delle parole può essere un autore. Analogamente, non potete riconoscere Dio mediante la conoscenza mondana. La conoscenza spirituale è indispensabile. Per acquisirla, indagate sulla Verità.
— Summer Showers, 20 Maggio 1995
Abbiate fede; non lasciate che vacilli solo perché qualcun altro non ne ha.
Con Amore,
Baba
