Pensiero del Giorno del 02 Ottobre 1972
Gli idoli sono per loro natura inerti e non possiedono qualità quali la compassione, l’amore, la longanimità, etc. È per questa ragione che alcune persone si oppongono al culto degli idoli. Questa è ignoranza. Usate il dito indice per indicare un oggetto particolare, per esempio un fiore o un bicchiere. Allo stesso modo, gli idoli sono come indicatori che conducono alla Divinità. Una volta riconosciuta la Divinità, non avete più necessità di tali indicatori, ossia degli idoli.
Stando così le cose, non è forse stolto opporsi al culto degli idoli? Non adorate forse le immagini dei vostri genitori e dei vostri nonni? Queste immagini hanno forse vita? No. E neppure possiedono qualità quali la compassione, l’amore, il sacrificio, etc. Qual è dunque il senso di venerarle? È attraverso queste immagini che ci vengono ricordate le virtù e gli ideali che essi incarnavano.
Prendete, per esempio, una banconota da cento rupie delle dimensioni di 6 pollici x 4 pollici. In questa banconota non vi sono né vita né virtù quali l’amore, la compassione, etc. Eppure la gente l’ama e desidera possederla. Esiste forse qualcuno al mondo a cui non piaccia il denaro? Allo stesso modo, rispettiamo la bandiera nazionale per il valore che rappresenta, sebbene sia soltanto un pezzo di stoffa inerte. Se il culto degli idoli è considerato stolto, allora lo stesso dovrebbe valere per l’amore per il denaro e per il rispetto verso le bandiere, anch’essi privi di vita.
— Discorso Divino del 12 Marzo 2002
Potete adorare un’immagine come Dio, ma non Dio come un’immagine.
Con Amore,
Baba
