Raccolta PdG Luglio 2026

Pensiero del Giorno del 01 Luglio 2026

Vi sono due tipi di conoscenza che l’uomo deve acquisire. La prima è la conoscenza secolare o materiale, che gli permette di leggere e scrivere, svolgere le sue incombenze quotidiane, guadagnarsi da vivere e condurre la propria vita nel mondo utilizzando i sensi e le facoltà mentali. Ma questa è soltanto conoscenza ordinaria. La vera conoscenza è l’Atma-vidya, o conoscenza spirituale, che permette all’uomo di andare oltre i sensi e la mente, coltivare le nobili qualità della penitenza e della rinuncia, sviluppare la saggezza e conseguire la vera pace e felicità.

La conoscenza che provvede ai bisogni del corpo e dei sensi non può dare all’uomo vera pace e felicità. Il corpo umano è stato donato all’uomo affinché compia azioni altruistiche e buone. Non è necessario essere molto istruiti per usare il proprio corpo al fine di compiere azioni sacre. È la conoscenza spirituale che aiuta l’uomo a condurre una vita nobile e sublime. Tuttavia, la conoscenza spirituale deve essere unita alla penitenza.

Il rapporto tra conoscenza spirituale e penitenza è come quello tra cariche positive e negative. L’uomo ha bisogno sia della conoscenza secolare, sia di quella spirituale per condurre una vita piena e ricca di significato.

Discorso Divino del 16 Aprile 1996

La vera educazione renderà la vita bella e dolce. L’educazione di tipo ordinario è quella che istruisce per guadagnarsi da vivere.

Baba

Pensiero del Giorno del 02 Luglio 2026

Le persone rendono omaggio alla carta e alle parole della Bhagavad Gita, ma non bevono il nettare della beatitudine che scaturisce dalla pratica dei suoi insegnamenti. Ognuno deve comprendere la verità che tutti i testi sacri, come la Bibbia, il Corano, i Veda e le Upanishad, sono destinati alla pratica e non semplicemente a fare parayana (lettura devozionale).

Al giorno d’oggi si trova il Sai Satcharitra nelle mani della maggior parte dei devoti. Essi sostengono di fare parayana ogni giorno. Non esiste follia più grande di questa. Questo libro è forse destinato soltanto a fare parayana? È destinato alla pratica! Mettete in pratica quello che Shirdi Sai Baba ha insegnato in questo libro.

Ecco un piccolo esempio. Una persona soffriva di un forte raffreddore e tosse. Quando si rivolse ad un medico del villaggio, questi gli consigliò di preparare un decotto di zenzero secco, pepe e zenzero e di berla. Allora il paziente cominciò a ripetere tra sé: “Dovrei bere un decotto di zenzero secco, pepe e zenzero“. Ma non ottenne alcun sollievo. Come potrebbe ottenere sollievo se non prepara il decotto e lo beve? Allo stesso modo, vi limitate a ripetere quello che è contenuto nei testi sacri senza metterlo in pratica. Trarrete beneficio solo quando metterete in pratica!

Discorso Divino del 31 Agosto 1996

Potrete ripetere molti shloka (versi), ma il vostro shoka (dolore) non sarà mai sradicato. Mettete in pratica l’essenza di uno dei versi che leggete. Questo è sufficiente.

Baba

Pensiero del Giorno del 03 Luglio 2026

La vera penitenza consiste nell’evitare pensieri, azioni e abitudini malvagie, nel coltivare l’armonia di pensieri, parole ed azioni, e nell’avere purezza di mente. A tal fine, si devono migliorare le proprie abitudini alimentari.

Il cibo non naturale e artificiale che consumiamo oggi provoca instabilità nella meditazione e compromette la nostra pratica spirituale. Pertanto, la purezza del cibo è quanto mai necessaria per un ricercatore spirituale. Se desiderate preparare idli e sambar, dovete avere verdure fresche, lenticchie pulite, tamarindo e spezie. Anche il recipiente per la preparazione del cibo deve essere pulito. Se tale recipiente non è stagnato, il cibo può diventare velenoso. La persona che prepara il cibo non deve essere soltanto esperta nell’arte culinaria, ma deve anche nutrire pensieri positivi.

Il corpo umano è come il tempio di Dio, che racchiude il divino Atma. Il corpo può rimanere a lungo in una sola posizione, tuttavia, se si vuole correre, occorre uno sforzo considerevole. La mente, invece, si muove molto rapidamente; occorre grande impegno per renderla stabile e quieta. Il ricercatore spirituale deve sviluppare l’equilibrio tra il corpo e la mente. Di conseguenza, è necessario rendere stabile la mente e rafforzare il corpo attraverso l’attività fisica.

Discorso Divino del 16 Aprile 1996

Proprio come vi prendete cura di una cassaforte per i preziosi gioielli che custodisce al suo interno, allo stesso modo dovreste prendervi cura del vostro corpo per il prezioso Atma che dimora in esso.

Baba

Pensiero del Giorno del 04 Luglio 2026

Qualunque attività svolgiate, l’amore deve esserne il fondamento. Non c’è prana (vita) senza Amore. Una vita priva di Amore non serve a nulla. Il sistema educativo deve essere trasformato in modo tale da sviluppare nel cuore il principio dell’Amore. Satya (Verità) e Dharma (Rettitudine) sono i riflessi di Prema (Amore). Questi vi donano la tanto desiderata Prashanti (Pace Suprema). Se l’Amore sgorga dal vostro cuore, questo è sufficiente. Vi condurrà alla salvezza.

Nel Dwapara Yuga, le Gopika dissero a Krshna: “Signore! Riversa con benevolenza il nettare dell’Amore sui nostri cuori aridi. Semina i semi dell’Amore. Possa il fiume dell’Amore scorrere dai nostri cuori!” Pregarono ardentemente Krshna affinché esaudisse l’anelido dei loro cuori.

Se il mondo deve prosperare, la pioggia dell’Amore deve riversarsi su di esso. La sacra terra di Bharat attribuisce da tempi antichi grande rilievo alla devozione e alla resa. Ogni essere possiede Amore nel cuore. Se non abbiamo Amore, non siamo esseri umani. L’Amore è con noi fin dalla nascita. Abbiamo ottenuto questo corpo grazie ai meriti delle nostre nascite precedenti. Il corpo diventa sacro soltanto se è colmo d’Amore. Pertanto, dovete coltivare il principio dell’Amore. Allora la vostra vita diverrà santa. Dovete coltivare Amore verso tutti gli esseri, indipendentemente da quello che sono o da quello che fanno.

Discorso Divino del 27 Gennaio 2004

Se avete una salda fede e amore per Dio, e se vi immergete nelle profondità del puro Amore puro, realizzerete la natura della Divinità.

Baba

Pensiero del Giorno del 05 Luglio 2026

Potete avere una lampada, l’olio e lo stoppino, ma deve esserci qualcuno che accenda la lampada. Allo stesso modo, avete il corpo con tutti gli organi, ma è l’Energia Divina che fa funzionare il corpo. Proprio come una lampadina di bassa potenza emette solo una luce fioca, una carenza di potere spirituale rende l’uomo debole. Pertanto, l’uomo deve esprimere sempre più puro Amore per far risplendere con maggiore fulgore la luce divina interiore nel corpo. Considerate ogni lavoro come lavoro di Dio e sviluppate Amore. Quando l’Amore cresce, crescerà anche la fede. Il dubbio diminuisce la fede.

L’uomo oggi non ha una fede stabile e salda perché è assalito dai dubbi. Nel serbatoio vi è un’abbondante riserva d’acqua, ma dovete aprire il rubinetto per riceverla. Allo stesso modo, Dio è il serbatoio colmo di Amore e beatitudine senza fine. L’uomo può ottenerli solo quando apre il rubinetto della devozione.

Radha e le Gopika nutrivano una devozione profonda e totale per Krshna. Parlavano solo di Krshna e ascoltavano la musica melodiosa del flauto di Krshna, senza disperdere le loro energie in attività mondane. Si potrebbe pensare che sia impossibile conseguire una totale devozione come Radha. Ma essa può essere raggiunta facilmente considerando ogni cosa come opera di Dio!

Discorso Divino del 16 Aprile 1996

Non occorre cercare Dio qua e là. Dio è in voi: è nella forma dell’Amore.

Baba

Pensiero del Giorno del 06 Luglio 2026

Pensate sempre che Dio sia presente in questo tempio del corpo e che qualunque cosa facciate sia un’offerta a Lui. Soltanto quando svilupperete sentimenti così sacri, il vostro corpo e l’antahkarana (strumenti interiori) saranno santificati. Pertanto, trasformate il vostro dehabhimana (attaccamento al corpo) in Atmabhimana (attaccamento al Sé). Questa è la vera sadhana. Senza sviluppare Atmabhimana, non ha senso compiere alcun’altra sadhana.

Le persone dicono: “Facciamo i bhajan“. Finché non raggiungerete lo stato di Atmabhimana, tutte queste pratiche spirituali sono essenziali. Quando piantate un alberello di mango di buona qualità, dopo qualche tempo esso produce manghi acerbi. Finché i manghi non sono maturi, il loro sapore è aspro. Soltanto quando maturano diventano dolci e gustosi. Allo stesso modo, quando raggiungete lo stadio maturo nella vostra sadhana, sviluppate sentimenti atmici. Finché non raggiungerete un tale stato di beatitudine, continuate ad assolvere i vostri doveri senza dimenticare la vostra meta. Ricordate sempre a voi stessi che dovete raggiungere questa meta.

Gradualmente, distaccatevi dal corpo e sviluppate attaccamento al Sé. Solo allora potrete sperimentare la beatitudine eterna. Seguite questo sentiero di Verità e saggezza e immergetevi nella beatitudine divina.

Discorso Divino del 31 Agosto 1996

È benedetto colui che sa trasformare il proprio attaccamento al corpo (dehabhimana) in attaccamento a Dio (Daivabhimana).

Baba

Pensiero del Giorno del 07 Luglio 2026

La conoscenza che gli studenti acquisiscono nelle scuole e nelle università è orientata soltanto all’informazione. La mera conoscenza libresca non ha grande importanza. L’espansione dell’Amore è molto importante. I vostri pensieri devono essere purificati. Solamente i cuori puri comprendono Dio. Il ragionamento intellettuale non vi aiuta a realizzare Dio. Il pensiero puro è un altro nome della vita pura. L’amore è Dio. Dio non ha altra forma se non l’Amore.

Desidero che tutti voi installiate il principio dell’Amore nelle profondità del vostro cuore. L’Amore è il vostro prana (vita). È sufficiente avere Amore. L’Amore redime tutto. L’Amore allontana ogni sofferenza, difficoltà, pena e tormento. L’amore ha forma di nettare. Voi siete amritaputrah (figli dell’immortalità), non anritaputrah (figli della falsità).

Non indebolitevi considerandovi figli della falsità. Sentite di essere amritaputra. Allora l’albero dell’Amore crescerà nel vostro cuore e vi darà il frutto della beatitudine dell’Atma. Non siate attaccati al corpo. Liberatevi dall’attaccamento al corpo. Dovete realizzare il principio dell’Atma.

Discorso Divino del 27 Gennaio 2004

Il Sé (Atma) e l’Amore non sono diversi l’uno dall’altro. Il Sé è Amore e l’Amore è Sé.

Baba

Pensiero del Giorno del 08 Luglio 2026

L’uomo istruito lotta per i suoi diritti, senza tener conto dei doveri da assolvere. L’uomo che trascura i propri doveri perderà anche i suoi diritti. Diritti e doveri sono connessi in modo inscindibile. L’Amore è l’anello che li unisce.

I fedeli nel regno spirituale anelano alla gioia, alla pace e al conforto senza sforzarsi di comprendere come possano essere ottenuti. Non desideriamo Dio né coltiviamo devozione. Eppure vogliamo che Dio riversi su di noi Shanti e Ananda (pace e Beatitudine Divina). Se desideriamo la pace, dovremmo condurre la nostra vita lungo vie che favoriscano la pace.

Come può una persona che percorre vie malvagie e ingiuste ottenere mai pace, verità e gioia? Si può forse avere il rutto di una zucca mangiando un mango? Come sono le azioni, così sono le ricompense. Come sono le motivazioni, così sono i doni di Dio. Pertanto, le nostre motivazioni devono essere sublimi e le azioni devono essere rette.

Discorso Divino del 22 Novembre 1984

La purezza della mente è essenziale per godere della Beatitudine Divina proprio come la purezza del corpo è essenziale per la salute fisica.

Baba

Pensiero del Giorno del 09 Luglio 2026

Se mescolate lo zucchero con la farina di frumento o con quella di riso e preparate un qualche dolce, ne sentirete in bocca il sapore dolce. Sebbene né il riso né il frumento possiedano una dolcezza intrinseca, è lo zucchero a conferirla. Allo stesso modo, quando si contempla il Vishnutvam (Onnipresenza della Divinità) come presente persino in un oggetto privo di vita, anche quell’oggetto ci appare come un’entità divina colma di quella dolcezza.

Benché i dolci che prepariamo e gustiamo abbiano forme e nomi molto diversi, in verità, tutti contengono un elemento comune: lo zucchero. Allo stesso modo, dobbiamo comprendere che in questo mondo, pur essendovi tanti individui con forme e nomi differenti, l’unico elemento comune presente in tutti loro è questo Vishnutvam, ovvero l’Atma onnipresente. Questo principio è la ragione per cui gli individui si amano l’un l’altro e per cui esistono tra le persone molteplici forme di relazione e di affetto.

Dovreste rendervene conto con il vostro sforzo personale, o ascoltando quello che vi dicono gli anziani, oppure attraverso il darshana, lo sparshana e il sambhashana, cioè vedendo, toccando e ascoltando le grandi anime.

Summer Showers del 01 Giugno 1973

Quando facciamo esperienza dell’unità in tutte le cose, significa che abbiamo raggiunto il Prajnanam, ovvero la suprema coscienza.

Baba

Pensiero del Giorno del 10 Luglio 2026

Non affliggetevi perché il Signore vi sta mettendo dinanzi alle prove e vi sottopone al tormento di doverle affrontare. È solo quando siete messi alla prova che potete accertare il vostro successo o rendervi conto dei vostri limiti. Potete allora concentrarvi sulle materie in cui siete carenti e dedicarvi con maggiore intensità, così da superare anche quelle, quando sarete nuovamente messi alla prova.

Molti si lamentano: “Si dice che darshanam papanashanam (la santa visione della Divinità conduce alla distruzione del peccato); ebbene, ho avuto il darshan non una, bensì molte volte, eppure la mia cattiva sorte non mi ha abbandonato e soffro ancora più di prima“. È vero, sono venuti e hanno ricevuto il darshan, e hanno seminato semi freschi procurati in questo luogo, semi di Prema (Amore), Shraddha (fede), Bhakti (devozione), Satsanga (buona compagnia), Sarveshwara-chinta (pensieri rivolti a Dio), Namasmarana (ricordo del Nome di Dio), etc., e hanno appreso l’arte della coltivazione intensiva e della preparazione del terreno. Ora hanno seminato i semi nei campi ben preparati dei cuori purificati. Ora, finché non giunge il nuovo raccolto, devono consumare il grano già immagazzinato nei raccolti precedenti.

Le difficoltà e le ansie sono il frutto mietuto nelle stagioni precedenti; pertanto, non affliggetevi e non perdetevi d’animo.

Maha Shivaratri del Febbraio 1963

Le difficoltà possono susseguirsi una dietro l’altra come le montagne, ma svaniranno come neve se c’è la Grazia Divina.

Baba

Pensiero del Giorno del 11 Luglio 2026

Molti vengono da Me sconvolti e pregano: “Swami! Non ho pace. Dammi la pace“. Ma la pace non può essere ottenuta dal mondo esterno; deve essere cercata nel cuore. I desideri malvagi generano infelicità; i desideri benefici sfociano nella gioia. L’eliminazione del desiderio garantisce la pace. Quando un desiderio dopo l’altro si moltiplica nella mente, come si può ottenere la pace?

Dopo il bhajan e la meditazione, ripetete Shanti (pace) tre volte, pregando per la pace fisica, mentale e spirituale, ma solamente la consapevolezza che l’Atma è la realtà di tutto può conferire Shanti. Si pianta un solo seme di mango; l’albero produce migliaia di frutti, e in ogni frutto trovate il seme! La medesima Atma è in ogni essere! Il Signore è il seme che si manifesta come migliaia di semi. “Ekoham (io sono uno) Bahushyaam (diventerò molti)”, disse il Signore.

Quando per ignornza di questo fatto poniamo differenze e distinzioni, siamo afflitti dalla paura e la pace scompare. Quando l’uomo dubita del proprio fratello e diffida di lui, come può prevalere la pace?

Discorso Divino del 05 Aprile 1981

Quando la consapevolezza di Dio sorge in tutto il suo splendore, ogni desiderio mondano e sensuale è ridotto in cenere dalle fiamme di quella consapevolezza.

Baba

Pensiero del Giorno del 12 Luglio 2026

Un giorno un grande pittore si presentò presso un Principe e si offrì di dipingere un affresco sulla parete del palazzo; dietro di lui giunse un altro uomo, il quale dichiarò che, sulla parete opposta, avrebbe riprodotto qualunque dipinto il primo pittore avesse realizzato, anche se una tenda lo avesse nascosto alla sua vista e anche se nessuno gli avesse detto quale fosse il soggetto dell’affresco! Ciascuno dei due ricevette l’incarico di eseguire il lavoro che aveva assunto.

Il secondo uomo terminò il suo lavoro proprio nell’istante in cui il primo annunciò di aver completato il proprio! Il Principe giunse nella sala dove una fitta tenda separava i due artisti e le loro opere. Ammirò l’affresco e ne rimase profondamente colpito. Poi ordinò che la tenda fosse rimossa e, con sua grande meraviglia, sulla parete di fronte all’affresco apparve una riproduzione perfetta del dipinto che il primo artista aveva realizzato con tanta fatica! Perfetta… perché quello che il secondo artista aveva fatto era semplicemente lucidare la parete fino a trasformarla in un grande e splendido specchio!

Rendete anche i vostri cuori limpidi, puri e levigati, affinché la Gloria del Signore possa riflettersi in essi e il Signore possa contemplarvi la Sua stessa immagine.

Maha Shivaratri del Febbraio 1963

Il cuore è lo specchio e l’Amore è la sostanza che lo rende riflettente. Quando ricoprirete lo specchio del vostro cuore con questa sostanza chimica che è l’Amore, raggiungerete immediatamente la visione di Dio.

Baba

Pensiero del Giorno del 13 Luglio 2026

La filosofia di Sai non consiste nell’incoraggiare i devoti a sedersi in un angolo, a controllare il respiro e a continuare a ripetere: “Soham! Soham! Soham!” “Oh, sadhaka! Alzati! Cingiti i lombi! [prendi la tua croce, ndt] Gettati nel servizio sociale!” Questo è il Messaggio di Sai. Non si deve dare spazio alla pigrizia e all’indifferenza. Controllando i vostri sensi, dovete dedicarvi al servizio sociale.

Una vita non dedicata al servizio è come un tempio buio. È la dimora degli spiriti maligni. Solo la luce del seva può illuminare l’aspirante spirituale. Pertanto, intraprendete il servizio ai vostri simili senza alcuna aspettativa di ricompensa. Non sprecate il vostro tempo in vane chiacchiere. A che giova pronunciare espressioni come: il Signore è onnisciente, onnipresente e onnipotente? Battete le mani quando questi epiteti vengono usati, traendo piacere dal solo ascoltarli. Quanti agiscono secondo la parola che pronunciano? Deve esservi armonia tra quello che si dice e quello che si fa. Tutte le pratiche spirituali, come il japa e il dhyana, sono sforzi per controllare la mente e prepararla al viaggio verso il Divino.

Conoscere la via non basta. Il sentiero deve essere percorso per raggiungere la meta. Quel viaggio è il servizio alla società. Questo servizio deve essere svolto con la consapevolezza che il Divino dimora in ogni cuore, in ogni individuo e in ogni essere vivente.

Discorso Divino del 17 Novembre 1985

Il servizio alla società è il bene più elevato. Aggiunge gioia alla vita e ne esalta il sapore come il sale.

Baba

Pensiero del Giorno del 14 Luglio 2026

Nulla di quello che è stato creato dall’uomo nel mondo può eguagliare la Gloria, la grandezza e la maestà di Dio. Può forse una lampadina ad alta potenza competere con l’incomparabile fulgore del Sole? Può una qualsiasi pompa al mondo fornire tanta acqua quanta ne riversa un violento acquazzone? Può un qualsiasi ventilatore al mondo donare la frescura che concede il Dio del Vento? I doni di Dio sono copiosi, generosi e incomparabili.

Paghiamo imposte per tutti i servizi di cui usufruiamo. Paghiamo la tassa sull’acqua al comune, che ce la fornisce. Paghiamo la tassa al Dipartimento dell’Energia Elettrica per l’erogazione della corrente. Ma quali tributi stiamo offrendo al grande Signore che ci dona senza fine energia, luce e vento? Se paghiamo imposte ai vari enti per i servizi ricevuti, non è forse nostro dovere offrire a Dio il tributo della gratitudine?

Non manifestiamo alcuna gratitudine a Dio, che ci ha donato i cinque elementi, i quali non si esauriscono mai. In realtà, il nostro primo dovere deve essere quello di esprimere gratitudine a Dio, che ci dona così tanto con inesauribile abbondanza. È proprio la mancanza di tale gratitudine la causa dell’agitazione e della confusione che oggi regnano nel mondo.

Discorso Divino del 20 Maggio 1996

Non criticate né offendete nessuno. Dovete essere grati a tutti, perché ciascuno vi aiuta in un modo o nell’altro.

Baba

Pensiero del Giorno del 15 Luglio 2026

Oggi, l’uomo conduce una vita tormentata dalla paura e dall’inquietudine perché non vi è armonia tra i suoi pensieri e le sue parole. Tutti desiderano la pace e impiegano tempo ed energie per conseguirla. Tuttavia, nessuno s’interroga realmente su cosa sia la pace, dove possa essere trovata e quale sia la via per raggiungerla.

Prima di tutto, ciascuno deve domandare a sé stesso se desidera la pace del mondo oppure la pace interiore. La pace del mondo è temporanea: viene e poi svanisce. Eppure l’uomo, nell’illusione, la scambia per la vera pace. Non riesce a comprendere quale sia la natura della pace, quale sia il suo potere e quanto sia sublime. Il vero stato di pace è la libertà dall’attaccamento e dall’odio. Dove vi sono raga (attaccamenti) e dwesha (odio), non può esservi pace.

Che cos’è Prasanthi (pace suprema)? “Pra” significa sbocciare. Pertanto, lo sbocciare della pace interiore in uno stato privo di odio e di attaccamento è Prasanthi. Essa è, in realtà, la manifestazione della pace interiore. Ma vi è forse qualcuno, in questo mondo, che abbia sperimentato questa Prasanthi? Riflettendo su questo punto, comprenderete quanto sia difficile, per i comuni mortali, sperimentare la pace suprema libera da odio e attaccamento. La pace non può essere acquisita dall’esterno, deve manifestarsi dall’interno.

Discorso Divino del 26 Luglio 1996

Il corpo conferisce pace alla mente attraverso il dharma.

Baba

Pensiero del Giorno del 16 Luglio 2026

I Charvaka (i materialisti) sostenevano che è meglio un uccello in mano che due nel bosco. Asserivano che non si deve rinunciare al piacere di cui si gode ora nella speranza di ottenerne uno promesso per il futuro. Ma la gioia della rinuncia può essere sperimentata qui e ora, ed è assai più duratura ed elevante della felicità che deriva dall’attaccamento e dall’avidità. Inoltre, vi è una particolare gioia nell’essere padroni dei sensi, piuttosto che loro schiavi.

Ora siete schiavi dell’abitudine al caffè. Prendete la ferma decisione di non assecondare questo attaccamento e mantenetela senza interruzione per tre giorni. Diventerete così i padroni, e la lingua sarà la vostra serva. Il caffè non eserciterà più alcun dominio su di voi.

Se il caffè fosse davvero capace di conferire gioia, tutti dovrebbero riceverla allo stesso modo da quella bevanda. Eppure alcuni preferiscono il tè e molti trovano il caffè sgradevole. Alcuni lo gustano senza zucchero, altri senza latte. È dunque la mente che dona la gioia, non il caffè; non è l’oggetto a soddisfare i sensi. Il segreto consiste nello scoprire la sorgente della gioia dentro di sé; è una fonte che non si esaurisce mai, sempre colma e sempre limpida, perché sgorga da Dio.

Discorso Divino del 13 Luglio 1965

Vivete con Prema, in Prema, per Prema. Allora il Signore, che è Prema swarupa (l’Amore Divino personificato), vi concederà tutto quello di cui avete bisogno, anche se non Gli chiederete nulla.

Baba

Pensiero del Giorno del 17 Luglio 2026

Non potete essere indifferenti allo stato dell’ambiente in cui vivete. Chi desidera scavare un pozzo per attingere acqua pura sceglierà un luogo lontano da zone inquinate o saline. Se volete raggiungere la pace, dovete far sì che l’atmosfera intorno a voi sia propizia alla pace. Questo significa che dovete coltivare la consapevolezza che la vostra pace individuale è intimamente legata alla pace del mondo. Fu dalla comprensione di questa profonda verità che gli antichi prescrissero la preghiera universale: “Lokah Samastah Sukhino Bhavantu” (possano tutte le persone in tutti i mondi essere felici).

È solo quando ci adoperiamo per la pace del mondo che possiamo garantire la nostra pace individuale. L’autentico segno distintivo di una persona devota a Dio è che si adopera non solo per la propria pace, felicità e beatitudine, ma anche per la pace, la prosperità e la felicità del mondo intero.

La Fede e l’Amore sono i due requisiti primari per condurre una vita ispirata a Dio. Questi due elementi sono importanti per l’uomo quanto le due ali per un uccello o le ruote per un carro.

Discorso Divino del 10 Aprile 1986

Se la società non funziona bene, come possono stare bene i singoli individui? Il benessere individuale si fonda sul benessere sociale.

Baba

Pensiero del Giorno del 18 Luglio 2026

Vi sono moltissime persone al mondo che dispongono di ogni agio e comodità, eppure non hanno pace e sono assillate in ogni istante da un timore o dall’altro. Qual è la ragione? Gli agi e le comodità esteriori possono forse donare pace all’uomo? Può egli conseguire la pace mediante la ricchezza, l’oro e gli altri beni mondani? Se la ricchezza e i beni terreni potessero donare la pace, come mai persino i ricchi sono in preda all’inquietudine? Nonostante tutti gli agi e le comodità, oggi l’uomo non riesce a sperimentare la pace perché è colmo di pensieri malvagi.

Quando un serpente entra in casa, si è presi dalla paura e dall’ansia. Stando così le cose, come può l’uomo conseguire la pace quando i serpenti velenosi di raga e dwesha sono penetrati nel suo cuore? È impossibile conseguire una pace duratura finché l’uomo non rinuncia a entrambi.

Molte persone possiedono potere, autorità e ricchezza. Nonostante questo non riescono a godere della pace. Sono soggette all’inquietudine perché mancano della forza di volontà e della capacità necessaria a dominare le proprie qualità malvagie. Pertanto, innanzitutto, l’uomo dovrebbe vigilare affinché le qualità negative e i pensieri malvagi non penetrino nel suo cuore.

Discorso Divino del 26 Luglio 1996

Il dominio dei sensi è la via aurea per liberarsi delle tendenze malvagie che restano avvinte alla coscienza del corpo.

Baba

Pensiero del Giorno del 19 Luglio 2026

Il Dharma (condotta virtuosa) purifica la mente e conduce a Dio. Fa nascere il gusto per il Nome e la Forma di Dio. Quando amate il Nome e la Forma di Krishna, rispettate e osservate naturalmente il comando di Krishna contenuto nella Bhagavad Gita. Abbiate il Nome sulla lingua e la Forma dinanzi agli occhi, e il demone chiamato asha (desiderio senza fine) fuggirà dalla vostra mente lasciandovi gioia e appagamento. Questo costante soffermarsi sul Dio che dimora in voi farà fiorire l’amore per tutti gli esseri. Allora vedrete nel prossimo soltanto il bene. Vi adopererete unicamente per fare loro del bene.

Oggi ogni cosa è aumentata di valore; soltanto l’uomo è divenuto di scarso valore. Benché dotato delle preziose gemme della ragione, del discernimento e del distacco, l’uomo ha permesso che gli sfuggissero e, di conseguenza, è oppresso da una terribile povertà. È divenuto meno prezioso degli animali. A causa della terribile crescita della rabbia, dell’odio e dell’avidità, vengono massacrati milioni di esseri umani senza alcuna esitazione.

L’uomo ha dimenticato la propria unità con tutti gli uomini, con tutti gli esseri e con tutti i mondi. Soltanto la contemplazione di tale unità può instaurare la pace nel mondo, nella società e nell’individuo. Ogni altro sforzo è come versare profumata acqua di rose su un mucchio di cenere: è inefficace e insensato.

Discorso Divino del 22 Marzo 1965

L’uomo è un diamante, non un pezzo di vetro; deve risplendere fulgidamente dopo essere passato attraverso il processo di “taglio” o samskara (atti purificatori).

Baba

Pensiero del Giorno del 20 Luglio 2026

Sforzatevi di sperimentare la pace presente dentro di voi. L’inquinamento mentale causato dalle cattive qualità e dai pensieri malvagi è responsabile del vostro turbamento e della vostra agitazione. Un uomo agitato non riesce neppure a dormire profondamente. Come può, dunque, sperimentare la pace?

La pace è divina. Per sperimentare questa qualità divina, dovete purificare il cuore. Dovete fare attenzione a non permettere alle cattive qualità di penetrarvi. Sviluppate la forza necessaria per tenerle sotto controllo in ogni circostanza. Qualunque siano le difficoltà, i problemi e le situazioni critiche che affrontate, dovete sviluppare la forza di impedire alle cattive qualità di penetrare nel vostro cuore.

Qual è questa forza? È l’Amore. Quando sviluppate il potere dell’Amore, non vi sarà alcuno spazio affinché i cattivi pensieri entrino nella mente. È assai probabile che serpenti velenosi si introducano in una stanza buia e ingombra di oggetti. Soltanto simili stanze, colme di oggetti e immerse nell’oscurità, diventano dimora di serpenti velenosi. Quando una stanza è pulita e illuminata, non vi è alcuna possibilità che i serpenti vi entrino. Allo stesso modo, dovete illuminare il vostro cuore con la luce dell’Amore.

Discorso Divino del 26 Luglio 1996

L’Amore è la chiave che apre le porte serrate dall’egoismo e dall’avidità.

Baba

Pensiero del Giorno del 21 Luglio 2026

Esistono tre tipi di conoscenza: libresca, discriminativa e pratica. La conoscenza libresca è superficiale. La conoscenza discriminativa ci permette di conoscere quello che è reale e quello che è irreale. La conoscenza pratica è conoscenza esperienziale. La conoscenza pratica ha inizio con la conoscenza discriminativa. È sufficiente anche una piccola quantità di conoscenza esperienziale. Finché dipendiamo dal mondo esteriore non possiamo possedere la conoscenza esperienziale.

Una volta, un viandante portava sul capo un fagotto contenente del cibo. Percorse una breve distanza. Poiché quel fagotto costituiva per lui un peso, non riusciva a camminare a lungo. Lungo la strada si imbattè in un fiume. Si sedette sulla riva, aprì il fagotto e mangiò tutto il cibo. Finché il cibo era fuori, era un peso. Continuò forse ad esserlo una volta giunto nel suo stomaco? No. Quando il cibo entrò nel suo corpo, egli acquistò forza. Inoltre, fu anche liberato dal proprio fardello.

La conoscenza esteriore è superficiale e gravosa; la conoscenza interiore è conoscenza esperienziale. A che serve studiare tanto senza sapere chi siete? L’educazione moderna conduce soltanto alla disputa, non alla saggezza integrale. A che serve acquisire un’istruzione che non può condurvi all’immortalità? Acquisite la conoscenza che vi renderà immortali.

Discorso Divino del 04 Maggio 1997

Il cuore dell’individuo che si sforza di mettere in pratica le buone cose che ha ascoltato diviene il tempio di Dio.

Baba

Pensiero del Giorno del 22 Luglio 2026

La parola shanti viene pronunciata tre volte al termine di ogni preghiera, rito od offerta. Qual è il significato di questa usanza?

Il primo shanti significa: “Possiamo noi godere della pace del corpo“. Questo significa che il corpo non deve infiammarsi per sentimenti di gelosia, odio, attaccamento e simili. Qualunque notizia riceviate riguardo ad un evento, dovreste accoglierla con calma e serenità. Il secondo shanti riguarda la mente. Non dovete agitarvi quando qualcuno dice di voi qualcosa che non è vero. Respingetelo semplicemente come qualcosa che non vi riguarda. Se vi adirate o vi irritate, perdete la pace mentale! Dovete dire a voi stessi: “Perché dovrei perdere la pace mentale soltanto perché qualcuno dice di me qualcosa che non è vero?” Siate risoluti nell’attenervi alla vostra verità e rimanete fedeli alla vostra stessa natura. Il terzo shanti si riferisce alla pace dell’anima. Questa pace deve essere realizzata mediante l’Amore.

Il mondo deve essere ricondotto sul giusto binario, e soltanto l’Amore e la pace possono riuscirvi! Colmate d’Amore, verità e pace i vostri pensieri, le vostre azioni e le vostre emozioni. Vi possono essere persone che ci odiano, ma amate anch’esse!

Discorso Divino del 09 Dicembre 1985

Desideriamo la pace, ma continuiamo a compiere azioni che, lungi dal donarla, provocano ansia e preoccupazione.

Baba

Pensiero del Giorno del 23 Luglio 2026

Oggi, sebbene esteriormente gli individui abbiano sembianze umane, nei loro impulsi interiori sono subumani o rakshasa; colui nel quale non vi è danam (carità o sacrificio) è chiamato danava (demone). Deva e danava (divino e demoniaco) sono mescolati nella natura umana e, oggi, è il danava a dominare. Di conseguenza l’uomo ha perduto il proprio fulgore, il proprio potere e il proprio splendore; deve riconquistarli mediante la sadhana. Rendetevi dunque puri attraverso uno sforzo incessante.

Assumere l’amrta (nettare) da Me creato è soltanto il primo passo di questo processo: non significa molto se non compite il secondo e il terzo passo, proseguendo verso la realizzazione del Sé. Dovete avere fede nella disciplina stabilita dal Sanatana Dharma e nel fondamento ultimo e divino di tutta la creazione. Siate convinti che il mondo può offrirvi soltanto una gioia fugace e che il dolore non è che l’altra faccia della gioia.

Impegnatevi sin d’ora, da questo preciso istante, poiché il tempo scorre impetuoso come un rapido torrente. Coltivate la gioia che non verrà mai meno, la gioia che sarà sempre piena. Siate fedeli a voi stessi. Siate coraggiosi, siate sinceri. L’unica realtà è costituita dai due uccelli sull’albero: il jivatma (anima individuale), che assapora i frutti e soffre, e il Paramatma (Anima Suprema), che siede immobile e si limita a osservare.

Discorso Divino del 28 Dicembre 1960

Prendete il Nome e soffermatevi sulla Sua dolcezza; assorbiteLo e fatelo scorrere sulla lingua, assaporatene l’essenza, contemplate la Sua magnificenza, rendetelo parte di voi stessi e crescete forti nella gioia spirituale. Questo è quello che Mi compiace.

Baba

Pensiero del Giorno del 24 Luglio 2026

Ognuno deve essere pervaso dal sentimento che il Divino dimora nel suo cuore, che il cuore è la Divinità stessa e che la mente deve essere colma di pensieri Divini, poiché essa simboleggia Vishnu. Non si deve permettere ad alcun pensiero meschino di penetrare nella mente. Non si deve lasciare che la mente si smarrisca.

Si dice che Brahma sia emerso dall’ombelico di Vishnu. Egli simboleggia la parola. Quando la trinità viene considerata il simbolo delle qualità Divine presenti nell’uomo, l’uomo scoprirà la Divinità dentro di sé. Non è necessario cercare il Divino fuori di sé. È inutile recarsi in pellegrinaggio. Gli scienziati stanno commettendo lo stesso errore: esplorano lo spazio esterno, ma non compiono alcuno sforzo per esplorare il cuore interiore.

I devoti vanno da un mutt [monastero o istituzione religiosa indù, spesso sede di un maestro spirituale, ndt] all’altro. A che cosa serve? Il Divino risiede nel vostro cuore. CercateLo dentro di voi. Dio è onnipresente. Dio è in ciascuno. Siete tutti Divini. Non fate del male a nessuno. Sviluppate tali qualità. È insincero, da parte delle persone, sostenere che, a causa dei loro numerosi impegni, non hanno tempo per pensare a Dio. Coloro che sprecano il proprio tempo guardando la TV o giocando a carte nei circoli non possono pretendere di non riuscire a riservare qualche momento a Dio. Fate buon uso del tempo. Il tempo è Divino. Dedicate ogni attività a Dio.

Discorso Divino del 08 Aprile 1997

L’uomo deve dedicare a Dio i propri pensieri, le proprie parole e le proprie azioni, e arrendersi alla Sua Volontà. Solo allora, questo animale è degno di divenire un uomo, nel quale è custodito il Divino.

Baba

Pensiero del Giorno del 25 Luglio 2026

Sat-cit-ananda si manifesta nell’uomo come beatitudine suprema, la Beatitudine Divina. Questa beatitudine è presente nell’uomo come sua essenza spirituale. L’uomo non ha alcun bisogno di inseguire piaceri insignificanti, dato che possiede in sé questa beatitudine eterna. La sperimenterà quando si sarà liberato dell’attaccamento al corpo, nato dall’illusione e dall’ignoranza.

Sakkubai aveva compreso questa verità ed era costantemente assorta nella contemplazione del Nome del Signore. Riconoscendo l’intensità della sua devozione, Krshna assunse le sue sembianze e la mandò a Pandharipur. Potete constatare la grandezza dell’Amore di Bhagawan per il devoto. Assumendo le sembianze della devota, il Signore svolse tutte le sue faccende domestiche e le permise di recarsi a Pandharipur. Dio fa in modo che il devoto non sia esposto alla calunnia. Egli provvide affinché nessuno puntasse il dito accusatore contro Sakkubai per la sua assenza da casa. Egli Stesso assunse le sembianze di Sakkubai e svolse tutti i lavori domestici. Sakkubai si recò a Pandharipur e là si fuse nel Signore.

Il potere della fede è incalcolabile. Con la fede è possibile portare a compimento qualsiasi impresa difficile. Questa verità non può essere compresa nell’ambito delle vicende mondane. Occorre riconoscere che la recitazione del Nome del Signore è sommamente sacra ed efficace. Essa serve a rimuovere le impurità presenti nell’individuo e favorisce pensieri buoni e sacri.

Discorso Divino del 26 Febbraio 1998

Se conquistate la Grazia del Signore, potrete superare persino i decreti del destino.

Baba

Pensiero del Giorno del 26 Luglio 2026

Venite a Me desiderosi di apprendere, di progredire, di vedere voi stessi in Me, e certamente vi accoglierò e vi mostrerò la via. Sarete davvero benedetti. Tutte le Scritture e la Gita, che è il latte di tutte le mucche delle Upanishad, hanno lo scopo di infondere in voi questa sete.

La sete deve essere simile a quella del rampicante per il tronco dell’albero, del magnete per il ferro, dell’ape per il fiore, delle acque per la cascata, del fiume per il mare! Le pene della separazione devono rodere il cuore; l’intero essere deve anelare all’unione! Non vacillate, non cambiate e non sperimentate una serie di nomi e forme differenti. Questo non farà che dissipare il vostro tempo e le vostre energie. La contemplazione incessante sul Signore vi donerà incessantemente amrta (nettare).

Se non seguite questo sentiero, siete doppiamente responsabili, poiché siete entrati in contatto con Me. La forma, di solito, genera dubbi, poiché soltanto quando vi è il nome potete costruirgli attorno tutte le vostre fantasie, tutto quello che desiderate per completare il quadro. Non lasciatevi fuorviare da simili dubbi; quando la Forma è giunta dinanzi a voi, rendete proficuo quel momento e degna la vita.

Discorso Divino del 28 Dicembre 1960

La vera Bhakti (devozione) supererà ogni ostacolo e, come un fiume in piena, oltrepasserà argini e sponde, travolgendo ogni cosa con la sua forza.

Baba

Pensiero del Giorno del 27 Luglio 2026

Potreste domandarvi se esista un modo per sfuggire alle conseguenze del karma. Sì, è possibile per coloro che ottengono la Grazia di Dio. Una volta divenuti destinatari della Grazia di Dio, non sarete più soggetti al karma-phalam (le conseguenze delle azioni). Dovete quindi adoperarvi per ottenere la Grazia Divina.

Gli studiosi affermano che è impossibile sfuggire al karma. Quello che dicono è vero fino a un certo punto. Ma, una volta ottenuta la Grazia Divina, anche se dovrete sperimentare le conseguenze del karma, non ne avvertirete il dolore.

Prendete, per esempio, un flacone contenente un medicinale. Sul flacone è indicata la data di scadenza. Dopo tale data, il medicinale perde la propria efficacia. Allo stesso modo, la Grazia di Dio farà “scadere” il karma-phalam, ossia annullerà gli effetti del karma. È dunque possibile sfuggire alle conseguenze del karma. L’uomo deve coltivare la forza e la volontà necessarie per meritare la Grazia Divina. Una volta ottenuta la Grazia Divina, sarete liberi dalle catene del karma.

Discorso Divino del 21 Luglio 2005

La Grazia elimina la forza nociva del Karma che dovete affrontare.

Baba

Pensiero del Giorno del 28 Luglio 2026

L’elettricità è presente ovunque in natura; tuttavia, può essere raccolta, immagazzinata e utilizzata soltanto mediante particolari congegni ideati dall’uomo. La spirituale Atma-shakti (interiore potenza divina), anch’essa presente ovunque, è custodita nel corpo e, scorrendo attraverso i sottili fili costituiti dai nervi, illumina e dirige ogni attività. Tali attività devono essere orientate verso l’ananda (beatitudine suprema), e non verso l’attaccamento ai piaceri fugaci. Il Principio Vitale, che fluisce sotto forma di intelligenza attraverso ogni cellula e ogni nervo, è anch’esso un riflesso dell’Atma.

Quello che nasce deve anche morire; il venire implica l’andare. Quello che non ha nascita non ha neppure morte. L’Atma non ha nascita né morte; non si può neppure dire che si espanda, cresca o si indebolisca. Non ha storia. “Esiste“: questo è tutto quanto si può dire di Esso. È eternamente Intelligenza, eternamente Beatitudine. C’è l’impulso a desiderare qualcosa; questo è chiamato ichchha-shakti, ma anch’esso deriva dall’Atma-shakti, la Divinità che costituisce il vostro nucleo. Riconoscetelo come tale e non sviliteLo desiderando oggetti nocivi.

Il desiderio, così sublimato, è il fondamento del Prema (Amore). È il frutto dell’albero dell’ichcha-shakti orientata verso Dio. Il frutto possiede una scorza amara (maya) e semi duri (la percezione della molteplicità); questi devono essere scartati, affinché se ne possa gustare la dolcezza. Quel dolce succo è l’ananda conferito dall’Atma.

Discorso Divino del 23 Dicembre 1971

Proprio come la cenere nasconde il fuoco nel carbone ardente, l’illusione riguardo al corpo copre l’Atma.

Baba

Pensiero del Giorno del 29 Luglio 2026

Uomo significa colui che procede dalla condizione del Sé al Sé onnicomprensivo, dall’Atma al Paramatma. Affinché tale cammino giunga a buon fine, tutta la Natura può offrire consigli e guida sino alla fine. Il vero Guru, al quale ci si deve affidare, è la Natura, pervasa di Dio. Dio non ci istruisce direttamente; Egli ci insegna attraverso la Natura che ci circonda.

Quando insegniamo l’Om ai bambini, lo pronunciamo ad alta voce e, nello stesso tempo, scriviamo la lettera “Om” su una lavagnetta. Dio ha scritto “Om” in ogni più minuscola particella della Natura; quella è la lavagna dalla quale dobbiamo imparare a conoscerLo. Pertanto, non rinunciate al mondo e non condannate la Natura. Non circoscrivete il Dio dell’Universo a un solo Nome e a una sola Forma. Amate tutti i Nomi e tutte le Forme. Estendete il vostro amore al mondo intero.

Riflettete: quando a pranzo vi viene servito del dal (lenticchie) bollito e vi è poco sale, lo mettete da parte. Prestiamo tanta attenzione ad una sensazione che dura appena un istante sulla lingua! Ebbene, poiché dobbiamo trascorrere settanta o ottant’anni di vita sulla terra, immaginate quanta cura dobbiamo avere per realizzare lo scopo della vita. La virtù è il sale della vita. L’Amore è la virtù più elevata: accrescete l’Amore condividendolo. Venerate l’Universo come vostro Guru. Questo è il Messaggio che desidero donarvi in occasione di questo Guru Poornima.

-Discorso Divino, 17 Luglio 1981

Non è necessario vagare alla ricerca di un Guru (precettore). Traete insegnamento da ogni essere vivente e da tutto quello che trovate intorno a voi.

Baba

Pensiero del Giorno del 30 Luglio 2026

Incarnazioni dell’Amore!
Dio è la fonte e il sostegno di tutta la creazione. Nessuno può domandare perché Dio agisca in un determinato modo. Egli è il Signore Supremo dell’universo e può agire secondo la Sua Divina Volontà. Tuttavia, qualunque cosa Egli faccia è unicamente per il bene del mondo. Per esempio, non si può trovare un luogo o un momento in cui non vi sia aria; sebbene essa sia invisibile, se ne può avvertire la presenza.

Ogni azione che avviene in questo mondo, persino la più piccola, si compie secondo la Divina Volontà. Una particolare azione di Dio può procurarvi qualche disagio o dolore. Questo riguarda il vostro piano individuale. Ma, nella creazione di Dio, non esiste nulla che possa essere definito dolore. Qualunque cosa Dio faccia è per il benessere dell’umanità.

Alcuni si abbattono e si lamentano, chiedendosi perché Dio abbia dato loro difficoltà e sofferenze. Dio non fa distinzioni e non causa afflizioni ad alcuno. Dolori e difficoltà sono soltanto vostre percezioni. Ogni cosa nella creazione di Dio è destinata a procurare felicità e conforto agli esseri viventi. Per questo sottolineo ripetutamente: sia che siate nel dolore, sia che godiate della felicità, pensate sempre che tutto avviene per il vostro bene. Si deve sviluppare la ferma convinzione che qualunque cosa Dio faccia sia per il proprio bene e non per arrecare sofferenza.

-Discorso Divino, 17 Luglio 1981

Dovete considerare che qualunque cosa vi accada è per il vostro bene. Se possedete questa fede assoluta, nella vostra vita non vi sarà spazio per la paura.

Baba

Pensiero del Giorno del 31 Luglio 2026

Là dove vi è la percezione dell’assenza, vi è anche la verità della presenza. Ecco un piccolo esempio. Sai Baba è presente sul palco, oppure no? Se dite che Egli è presente, su che cosa basate questa affermazione? Vedete la Sua Forma e dite che Egli è presente. Supponete che, dopo aver pronunciato questo discorso, Io rientri all’interno.

Se qualcuno, allora, vi domanda: “Sai Baba è sul palco?” rispondete: “Non è là“. Che cosa significa questo? Significa che Sai Baba esiste, ma non è presente sul palco. Se Sai Baba non esistesse, non si porrebbe affatto la questione della Sua presenza o assenza. Allo stesso modo, gli uomini negano o accettano l’esistenza di Dio proprio perché Egli esiste. È soltanto perché Dio esiste realmente che gli uomini negano la Sua esistenza. Se Dio davvero non esistesse, come potrebbe esistere la parola “Dio“?

Poco fa è stato detto: “Dio esiste“. La parola “esiste” esprime la verità dell’esistenza di Dio. Quando diciamo “esiste“, la domanda successiva è: chi esiste? Dio. Alcuni affermano: “Dio non esiste“. Anche questa frase contiene la parola “esiste“, che esprime la verità dell’esistenza di Dio; “non” è soltanto l’altra parte della frase. Persino questa affermazione negativa, “Dio non esiste“, contiene l’affermazione positiva “esiste“.

Discorso Divino del 17 Luglio 1996

Una madre non può amare i propri figli se non ha fede che siano suoi figli. L’uomo può sperimentare il principio onnipervadente dell’Amore e trarne beatitudine soltanto quando ha fede.

Baba