Pensiero del Giorno del 24 Gennaio 2026
Dio è presente in ognuno nella forma di Vaishvanara (il Fuoco Divino). Di conseguenza, quando aiutate gli altri, di fatto state aiutando voi stessi. Allo stesso modo, ferire gli altri equivale a ferire il vostro stesso sé. Sarva jiva namaskaram Keshavam prati gacchati (a chiunque voi rivolgiate un saluto, quel saluto raggiunge Dio) e Sarva jiva tiraskaram Keshavam prati gacchati (chiunque voi denigriate, quella denigrazione raggiunge Dio).
Non ha senso intraprendere pellegrinaggi o recitare il nome divino senza comprendere l’unità della Divinità. Potete chiamarLo con qualsiasi nome e adorarLo in qualsiasi forma, ma Dio è Uno. Non dimenticate mai questo principio di unità. Ma, sfortunatamente, l’uomo frammenta l’unità nella diversità.
Cercate di visualizzare l’unità nella diversità. Questo è il vero servizio che l’uomo è chiamato a compiere. Man mein ram hath mein kam (instaurate Dio nel vostro cuore e impiegate le mani nel servizio della società). Allora qualsiasi lavoro voi compiate sarà trasformato in adorazione.
— Discorso Divino del 24 Febbraio 2002
Nel servire il prossimo dovete annientare il vostro ego. Non può essere chiamato servizio se è compiuto con il sentimento: “Io sto servendo gli altri”.
Con Amore,
Baba