Pensiero del Giorno del 29 Aprile 2026
Quando l’uomo riconosce l’incapacità dei sensi, della mente e dell’intelletto di afferrare la Realtà e conoscere il nucleo più intimo della propria verità, scopre di essere l’Atma, che è Sathya, Dharma, Shanti, Prema! Oppure giunge a riconoscere l’esistenza di Dio, fondamento di ogni sovrastruttura, che ha concepito e disposto ogni cosa. Allora abbandona a Lui il proprio ego. “Sia fatta la Tua volontà“, proclama, e si affida pienamente al Suo disegno.
Quel momento è un momento supremo di Ananda. Tribolazioni, miserie, ostacoli, dolori e pene che erano fonte di afflizione assumono improvvisamente un ruolo nuovo e magnifico: sono “opera Sua, doni Suoi, la Sua Grazia“. Non sono più indesiderati; sono benvenuti quanto il successo, il piacere e la felicità! Entrambi sono la Sua Volontà.
Quando ci si reca in un luogo nuovo, si cerca un amico e gli si affida tutto il denaro per custodirlo; però, se poi si comincia a dubitare di lui, non si avrà pace. Abbiate fede in lui; sarete liberi, senza alcun peso. Allo stesso modo, affidate a Dio tutte le attività mosse dal desiderio; abbiate fede in Lui e siate per sempre sereni.
— Divino Discorso del 21 Luglio 1967
Credete nel Supremo e dedicatevi alla pratica della vita. Scoprirete allora di potervi distaccare dal mondo, pur essendovene parte.
Con Amore,
Baba
