Pensiero del Giorno del 12 Giugno 2026
Il devoto della Karma Marga (il Sentiero dell’Azione) compie innumerevoli azioni per il bene del mondo. Partecipa a yajna e yaga (sacrifici rituali). Si dedica ad attività di servizio e opere caritatevole. Tutte queste forme di karma sono tuttavia gravate da certe difficoltà. Per celebrare i sacrifici è necessario conoscere i testi vedici. Questo non è affatto semplice per i comuni fedeli. Il Jnana Marga (il Sentiero della Conoscenza) richiede la conoscenza delle scritture e di molti altri saperi che, insieme, conducono all’Atmajnana (Conoscenza del Sé).
Jnana è stata definita come Advaita Darshanam (la consapevolezza dell’Unica Coscienza Cosmica): significa riconoscere l’unità nella diversità. Non è facile fare esperienza di questa unità. Il sentiero dello Yoga, che concerne il controllo della mente, è parimenti arduo. Esige un rigido dominio dei sensi. Si devono superare molteplici difficoltà, prove e tribolazioni. Pochissimi possiedono la forza interiore e spirituale necessaria per affrontare tali sfide.
Il sentiero dello Yoga è dunque costellato di ostacoli. La Bhakti (il Sentiero della Devozione) è il cammino più accessibile a tutti. Non richiede la padronanza delle scritture. Non prescrive riti né sacrifici. Si evita l’ardua ricerca dell’unità nella diversità. Coltivando l’Amore per Dio, i sensi giungono naturalmente a una spontanea disciplina interiore.
— Discorso Divino del 06 Marzo 1989
Il sentiero supremo è quello della resa totale al Signore, al fine di meritare il Suo Amore e la Sua Grazia.
Con Amore,
Baba
