Pensiero del Giorno del 06 Agosto 2026
Il processo educativo deve rendere l’individuo una persona più felice e più utile; deve altresì farne un cittadino migliore, capace e desideroso di promuovere il progresso della nazione a cui appartiene. Deve abbandonare l’attuale enfasi sul conferimento dei titoli di studio, che fungono soltanto da ciotole con le quali i laureati si aggirano per il Paese, chiedendo che vi sia deposto un impiego.
Oggi si parla molto di “dovere” e della responsabilità di assolvere i doveri propri di ciascun gruppo. Tutto questo è un bene. Tuttavia, il significato di queste parole non è compreso correttamente. Lo studente pensa che il suo “dovere” consista soltanto nell’essere puntuale quando frequenta l’università o la scuola e nel prestare attenzione durante le lezioni e le altre attività accademiche. Anche gli insegnanti ritengono di aver assolto il proprio dovere quando sono presenti negli orari stabiliti e svolgono gli incarichi loro assegnati. Questa concezione errata deve essere abbandonata.
L’educazione deve essere accolta come una sadhana (disciplina spirituale) volta a stabilire la shanti (pace) tanto nel cuore dell’individuo quanto nella società, per il bene comune dell’umanità. L’educazione è un impegno spirituale, presieduto dalla dea Saraswati.
— Discorso Divino del 06 Luglio 1975
Espandete il vostro Amore, in modo da riconosciere Dio in ogni essere. Questo è il fine, lo scopo e il compimento della Vidya (educazione).
Con Amore,
Baba
