Pensiero del Giorno del 18 Agosto 2026
Guadagno, guadagno: questo sembra essere il ritornello della vita in ogni attività dell’uomo. Quando si misura un mucchio di grano, il conteggio non inizia con “uno“, bensì pronunciando la parola labha (guadagno)!
I saggi sostengono che vi sia un altro guadagno, di gran lunga più desiderabile: conseguire la Presenza di Dio, fondersi nella Suprema Beatitudine che Dio è, liberarsi dai piccoli piaceri che ci distolgono dalla ricerca del piacere più elevato, la Beatitudine Divina.
Divenite affini a Dio, Suoi congiunti e familiari. Non aspirate ad essere salariati nella dimora di Dio. Non pretendete una retribuzione calcolata e pattuita. Il lavoro svolto per una paga non sarà sincero e gioioso quanto quello compiuto per amore e reverenza. I fratelli e i figli non esigono, come loro diritto, una paga giornaliera prestabilita. Il Padrone di casa provvede a loro con ogni cura e premura; tutto appartiene loro, che lo chiedano oppure no.
— Discorso Divino del Dicembre 1966
La Grazia di Dio è incommensurabile; Egli è colmo d’Amore. ContemplateLo come Amore, recitate il Suo Nome quale incarnazione dell’Amore, riveriteLo come Amore.
Con Amore,
Baba
