Pensiero del Giorno del 30 Agosto 2026
Il servizio non dovrebbe essere compiuto per ottenere nome e fama, né dovrebbe essere intrapreso per affermare la propria superiorità, o per conseguire qualche ulteriore obiettivo egoistico. Un simile servizio non può affatto essere considerato servizio. Queste sono soltanto attività dettate dall’interesse personale.
Non riconoscendo la sacralità e il potere purificatore del servizio, le persone esitano a dedicarsi al servizio sociale. È un errore immaginare di promuovere il benessere della nazione mediante il proprio servizio. Si deve comprendere che, rendendo servizio, si migliora sé stessi. Una vita senza servizio deve essere considerata una vita nelle tenebre. La propria vita, il proprio nome e la propria fama, tutti gli agi di cui si gode, provengono dalla società.
È nella società che si trova la pienezza della vita. Stando così le cose, se non si serve la società, chi altro si può servire? Se non serviamo questa Natura, che ci ispira ad analizzare e a indagare e che, in tal modo, ci insegna l’essenza del Principio Divino, chi altro serviamo? Esprimiamo la nostra gratitudine alla persona che raccoglie un fazzoletto che ci è caduto. Non dovremmo forse esprimere la nostra gratitudine a questa Natura e alla società, che ci hanno fornito tutte queste risorse e comodità?
— Discorso Divino del 21 Novembre 1988
Il servizio è un programma che dura tutta la vita; non conosce riposo né tregua. Questo corpo vi è stato dato affinché possiate dedicare la sua forza e le sue capacità al servizio dei vostri simili.
Con Amore,
Baba
