Pensiero del Giorno del 06 Settembre 2026
I libri non sono destinati semplicemente a essere letti. Oggi, le sacre Scritture come il Corano, la Bibbia, le Upanishad, lo Zend Avesta, il Granth Saheb e altre ancora vengono venerate nei luoghi sacri. Tuttavia, non si compie alcuno sforzo per vivere secondo i loro insegnamenti. Gli uomini stanno dimenticando gli scopi per i quali questi testi sacri sono venuti alla luce.
Il semplice studio dei libri non può produrre alcun cambiamento nella nostra vita. Quello che viene studiato deve essere messo in pratica. La conoscenza che non viene tradotta in pratica è come cibo che non viene digerito.
Quando volete digerire il cibo, dovete masticarlo bene e assumerlo in una forma facilmente digeribile. Questo significa che non è sufficiente sfogliare un libro: occorre studiarlo a fondo, riflettere sul suo contenuto e assimilarne il significato, così da poter mettere in pratica quanto appreso. Per questo tutti i testi religiosi hanno posto l’accento sulla dottrina dell’azione. In un simile contesto, non ha alcun senso abbandonarsi a speculazioni intellettuali senza mettere in pratica la conoscenza.
— Discorso Divino del 14 Luglio 1984
Non venerate il libro (Grantha), ma gli insegnamenti in esso esposti. Non collocatelo sull’altare, bensì nel cuore.
Con Amore,
Baba
