Sathya Sai - Pensiero del Giorno [Official]

Pensiero del Giorno del 08 Settembre 2026

Fra tutte le meravigliose avventure che suscitarono stupore durante l’infanzia di Krshna, rivelando alla gente che la Divinità era venuta tra loro, l’episodio di Kalinga è il più ricco di significato. Il serpente Kalinga avvelenava con il suo respiro le acque dello Yamuna e l’atmosfera sovrastante; tutti coloro che si avvicinavano a quella zona, uomini o animali, cadevano morti. Ma Krshna, il Fanciullo Divino, si tuffò nelle profondità, costrinse l’immondo serpente a emergere dalle acque del fiume e, balzando sulla sua mobile schiera di cappucci, danzò su di essi con i Suoi teneri piedi di loto. La pressione di quelle morbide piante dei piedi, simili alla seta, fu sufficiente a far fuoriuscire il veleno mortale dalle zanne del mostruoso cobra e a renderlo innocuo per sempre.

L’episodio di Kalinga racchiude un prezioso insegnamento per la sadhana spirituale. Nel Manasa-sarovar (il profondo e placido lago della mente) di ogni uomo si nasconde un cobra velenoso con sei cappucci: lussuria, ira, avidità, attaccamento, orgoglio e odio, che infesta l’atmosfera e distrugge tutti coloro che gli si avvicinano. Il Nome del Signore, quando si immerge nelle profondità, lo costringe a risalire in superficie, affinché possa essere distrutto.

Permettete, dunque che il Divino che è in voi, Krshna, regni sulla mente; lasciate che Egli calpesti i cappucci sibilanti e domi il feroce serpente; lasciate che esso vomiti il veleno e divenga satvico (pio) e dolce. Questa è la sadhana che l’episodio insegna, il dovere che prescrive.

— Discorso Divino del 28 Luglio 1967

La Grazia può annullare tutti i peccati; nulla può ostacolarla. Ricordate: è la Grazia dell’Onnipotente.

Con Amore,
Baba

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