Pensiero del Giorno del 05 Ottobre 2026
Dal vostro punto di vista, un oggetto può apparire inerte, ma dal punto di vista vedico tutto è Chaitanya (pervaso di coscienza). Qualcuno potrebbe chiedere: se Chaitanya pervade ogni cosa, perché non è visibile a occhio nudo? Sapete tutti molto bene che in ogni goccia di latte è presente il burro. Potete forse negarne l’esistenza soltanto perché non è visibile a occhio nudo? Per ottenere il burro, occorre far cagliare il latte e poi sottoporlo a zangolatura.
L’uomo non è in grado di percepire questo principio di Chaitanya a causa di due difetti: 1. trascura i propri innumerevoli errori; e 2. ingigantisce il più piccolo errore degli altri. Si può conseguire la Divinità soltanto quando si smette di nascondere i propri errori e di mettere in risalto quelli altrui. Quando queste due manchevolezze vengono eliminate dal cuore, si diviene davvero l’incarnazione della Divinità.
È un grave peccato andare alla ricerca dei difetti degli altri. Cercate, invece, i vostri. Considerate il vostro più piccolo difetto come un grave errore e cercate di correggerlo. Non date peso ai difetti altrui, per quanto grandi possano essere. Non criticate gli altri; piuttosto, criticate e interrogate voi stessi: “È questo il modo in cui devo comportarmi, essendo nato come essere umano?” La vera pratica spirituale consiste nello scoprire i propri errori e nel correggerli.
— Discorso Divino del 12 Marzo 2002
Mediante la sadhana potete correggere i vostri difetti, sviluppare le vostre qualità migliori e assicurare la pace a voi stessi, alla società e al vostro Paese.
Con Amore,
Baba
