Pensiero del Giorno del 02 Novembre 2026
Le cose che sperimentiamo nei sogni svaniscono al risveglio. Durante il sonno, non siamo affatto consapevoli del mondo. Sebbene il corpo si trovi nella camera da letto, sognate di essere intenti a fare acquisti a Mount Road, a Madras! In quel momento, dimenticate completamente la vostra stanza. Quello che è presente nello stato di veglia è dunque assente nel sogno. Pertanto, quando osservate tutto questo dallo stato divino, ogni cosa appare effimera per sua natura.
Quando al tramonto, dopo i Bhajan, tornate verso l’ostello, supponiamo che il ragazzo in prima fila veda una corda e gridi: “Un serpente! Un serpente!” La paura s’impadronisce di tutti. La paura fa indietreggiare tutti. Ma era forse un serpente? No. È stato il pensiero che fosse un serpente a suscitare la paura. Un ragazzo guarda con una torcia accesa e scopre che era soltanto una corda! Da dove è venuta la paura e dove è andata? È sorta dall’illusione del serpente, e la conoscenza che non si trattava di un serpente l’ha dissolta.
Allo stesso modo, tutto quello che è qui davanti a voi è Brahman (Divinità); a causa della vostra ignoranza, avete l’illusione che sia jagat (mondo). Da quell’illusione sorgono in voi difficoltà, preoccupazioni e altre emozioni simili. Quando la torcia di jnana (conoscenza) illumina il mondo, vi rendete conto che non è jagat, ma Sarvam Vishnu Mayam (è permeato dal Signore Vishnu). E una volta riconosciuta questa verità, l’illusione, la paura e il dolore svaniscono.
— Discorso Divino del 08 Gennaio 1983
Tutto in questo mondo è effimero; oggi c’è, ma domani potrebbe non esserci più. Pertanto, se desiderate anelare a qualcosa con tutto il cuore, cercate soltanto il Signore.
Con Amore,
Baba
