Raccolta PdG Agosto 2026

Pensiero del Giorno del 01 Agosto 2026
Anasuya, ossia l’assenza di invidia, gelosia e malevolenza, è un requisito indispensabile per conseguire un’esperienza intima, diretta e personale della Divinità onnipresente. Ogni aspirante spirituale deve necessariamente coltivare la qualità dell’anasuya. È una caratteristica divina che rende pura e limpida la personalità dell’uomo.
Asuya, ossia la gelosia cronica, è la fonte di tutti i disturbi mentali e fisici di questo mondo. Per acquisire equilibrio mentale e tranquillità interiore, l’uomo deve purificare il proprio cuore, liberando la mente da quella mania psicologica chiamata gelosia. L’uomo deve anzitutto rendersi umano, prima di tentare di divinizzarsi. Provare gelosia verso gli altri, persino per questioni insignificanti, soffoca gli istinti umanitari di una persona.
Oggi le persone sprecano tutto il loro tempo e le loro energie biasimando gli altri, senza comprendere che cercare e trovare difetti nel prossimo è il più grave e orrendo dei peccati! Arjuna era completamente libero dalle qualità mortali dell’invidia, della gelosia e della malevolenza. Per tale motivo ricevette l’appellativo di anasuya e meritò di ricevere da Krshna il nettareo messaggio della Bhagawad Gita.
Summer Showers del Giugno 1979 – cap. 25
Dove vi è Amore, non vi sarà spazio per la gelosia e l’odio; e dove non vi sono gelosia e odio, vi è Ananda (vera gioia).
Baba
Pensiero del Giorno del 02 Agosto 2026
L’India si erge quale maestra dell’umanità, grazie alla virtù, alla forza d’animo e al vigore morale delle donne del passato e del presente. Dovete preservare e coltivare queste qualità, affinché esse possano tenere alto il capo fra le nazioni del mondo.
Affermate nella casa il ruolo della madre, quale custode degli ideali spirituali e, quindi, Guru dei figli. Ogni madre deve prendere parte a questo impegno: espandere e manifestare stabilmente la coscienza di Dio, latente in ogni bambino.
I bambini sono le colture che crescono nei campi, destinate a produrre il raccolto dal quale la Nazione deve trarre il proprio sostentamento. Sono i pilastri sui quali si edifica il fondamento del futuro della Nazione. Sono le radici dell’albero nazionale, che deve offrire alla generazione futura i frutti del lavoro, dell’adorazione e della saggezza. Lo Sri Sathya Sai Balvikas è stato concepito per nutrire queste radici, rafforzare questi pilastri fondamentali e rendere fertili le colture in crescita.
Discorso Divino del 10 Luglio 1974
La mente del bambino è un tenero rampicante alla ricerca di un ideale che le faccia da sostegno. I Guru devono fare in modo che tale sostegno sia retto e profondamente radicato.
Baba
Pensiero del Giorno del 03 Agosto 2026
Il primo passo sul sentiero della spiritualità consiste nell’acquisire anasuya, ovvero la libertà dall’invidia, dalla gelosia, dalla malevolenza e dalla cupidigia. Asuya, vale a dire la gelosia, deve essere completamente sradicata dal cuore umano e, al suo posto, deve essere coltivata shraddha, ossia la perseveranza.
L’Atma deve essere contemplata mediante la meditazione. Allora il sincero e perseverante sadaka avrà certamente esperienze spirituali e rivelazioni mistiche.
Supponiamo di voler preparare un delizioso sambar. A tale scopo, possiamo utilizzare verdure fresche, buoni legumi (dal) e tamarindo puro. Il cuoco può essere esperto come Nala o Bhima, ma, se il recipiente d’ottone usato per cucinare non è debitamente argentato o stagnato, tutto lo sambar che in esso viene preparato sarà inevitabilmente velenoso. Allo stesso modo, sebbene esistano nove forme di adorazione, nessuna di esse sarà efficace, a meno che il devoto non abbia un cuore puro. A che serve contare e sgranare i grani del rosario, se il cuore è contaminato dall’invidia, dalla gelosia e dalla malevolenza?
Summer Showers di Giugno 1979 – cap. 26
Affinché un magnete attragga un pezzo di ferro, quest’ultimo deve essere privo di impurità e di ruggine. Allo stesso modo, se l’Atma è ricoperta dalle impurità della mente, non sarà attratta dal Paramatma.
Baba
Pensiero del Giorno del 04 Agosto 2026
Quando una persona muta mangia un dolce, può soltanto assaporarne la dolcezza, ma non riesce ad esprimerla a parole. Allo stesso modo, la Divinità può essere soltanto sperimentata e non può essere descritta. Se qualcuno vi chiede di descriverla, l’unica risposta è il silenzio. Non dovete sprecare tempo ed energia in argomentazioni inutili. Pertanto, dovete sviluppare la fede in Dio.
È somma stoltezza addurre argomenti a sostegno dell’inesistenza di Dio. Perché affermate che Egli non esiste? Dite che Dio non esiste perché non può essere visto. Supponete che vi sia una persona alta sei piedi [circa 183 cm, ndt], di carnagione chiara, calva e del peso di 80 Kg. Questi, che potete vedere, sono soltanto i suoi attributi fisici. Le sole caratteristiche fisiche rivelano forse la verità su quella persona? La vera realtà di quella persona è quello che non riuscite a vedere con gli occhi fisici. Si tratta delle sue qualità buone o cattive, quali la compassione, l’amore, l’empatia, l’odio, la longanimità, etc. Poiché non riuscite a vedere queste qualità, potete forse affermare che non esistano?
È un atto di stoltezza sostenere che quello che non si vede non esiste. Sono proprio queste qualità, che non riuscite a vedere, a determinare la sua umanità o la sua mancanza. Pertanto, è da stolti affermare che non si possa avere fede in quello che non è visibile.
Discorso Divino del 07 Luglio 1996
Dio, come il burro nel latte, diventa visibile quando si concretizza attraverso la sadhana (sforzo spirituale).
Baba
Pensiero del Giorno del 05 Agosto 2026
L’egoismo e la Divinità sono incompatibili. Un egoista non può mai aspirare alla vita divina. Per avanzare lungo il sentiero della spiritualità, l’ego deve essere completamente annientato. Tuttavia, la fiducia in sé stessi, ben distinta dall’ego, riveste una suprema importanza nel progresso spirituale. Chi non ha fede in sé stesso non può avere fede in Dio. La fiducia in sé stessi e la fede in Dio procedono sempre di pari passo. Si completano a vicenda.
La fede è una virtù fondamentale, e la fede in Dio è un sostegno nella vita. Sebbene Dio dimori in ciascuno, senza fede in Dio non si può divenire divini. Alcuni potrebbero affermare che crederanno soltanto dopo averne fatto esperienza. Ma questo equivale a mettere il carro davanti ai buoi. Nella spiritualità, la fede precede sempre l’esperienza. “Vidya (apprendimento) senza shraddha (fede e ardore) è vana“, disse Swami Vivekananda. La shraddha è assolutamente indispensabile per l’Adhyatma-vidya (la scienza del Sé).
I giovani e le giovani d’oggi possiedono shraddha in abbondanza. Purtroppo, però, tutta la loro shraddha è rivolta a drammi, romanzi, cinema, radio, televisione, cricket e corse ippiche. Questa shraddha mal riposta ha provocato il loro indebolimento fisico e la loro corruzione mentale, con il risultato che hanno perduto non soltanto la fede in Dio, ma anche quella in sé stessi.
Summer Showers del Giugno 1979 – cap. 26
Proprio come un uomo non può affermare che si getterà in acqua soltanto dopo aver imparato a nuotare, così non si può dire che ci si immergerà nelle profondità dell’esperienza spirituale soltanto dopo aver compreso pienamente la spiritualità.
Baba
Pensiero del Giorno del 06 Agosto 2026
Il processo educativo deve rendere l’individuo una persona più felice e più utile; deve altresì farne un cittadino migliore, capace e desideroso di promuovere il progresso della nazione a cui appartiene. Deve abbandonare l’attuale enfasi sul conferimento dei titoli di studio, che fungono soltanto da ciotole con le quali i laureati si aggirano per il Paese, chiedendo che vi sia deposto un impiego.
Oggi si parla molto di “dovere” e della responsabilità di assolvere i doveri propri di ciascun gruppo. Tutto questo è un bene. Tuttavia, il significato di queste parole non è compreso correttamente. Lo studente pensa che il suo “dovere” consista soltanto nell’essere puntuale quando frequenta l’università o la scuola e nel prestare attenzione durante le lezioni e le altre attività accademiche. Anche gli insegnanti ritengono di aver assolto il proprio dovere quando sono presenti negli orari stabiliti e svolgono gli incarichi loro assegnati. Questa concezione errata deve essere abbandonata.
L’educazione deve essere accolta come una sadhana (disciplina spirituale) volta a stabilire la shanti (pace) tanto nel cuore dell’individuo quanto nella società, per il bene comune dell’umanità. L’educazione è un impegno spirituale, presieduto dalla dea Saraswati.
Discorso Divino del 06 Luglio 1975
Espandete il vostro Amore, in modo da riconosciere Dio in ogni essere. Questo è il fine, lo scopo e il compimento della Vidya (educazione).
Baba
Pensiero del Giorno del 07 Agosto 2026
Senza l’approvazione del Signore, l’uomo non può conseguire nulla al mondo. Il Divino è il fondamento di ogni cosa. Tuttavia, l’uomo è pervaso dalla presunzione di essere lui a compiere tutto. Questo orgoglio è la causa del suo fallimento. È la causa della sua inquietudine, della sua frustrazione e della sua delusione.
Oggi l’uomo fonda la propria vita sulla dipendenza dalla Natura, dimenticando Dio. Questo è un grave errore. È essenziale comprendere che esiste una base, un fondamento, e che l’intero mondo poggia su di esso. Riconoscendo questa verità, si deve conformare ad essa la propria condotta. Quando andate al cinema, vi è uno schermo stabile e immutabile, che può essere paragonato a Dio, il Quale è reale ed eterno. Su tale schermo, molte forme appaiono e scompaiono. L’uomo vede e sperimenta soltanto le forme che appaiono e svaniscono, ma non riesce a riconoscere lo schermo.
Le immagini in movimento hanno lo schermo come loro fondamento. Senza lo schermo, non sarebbe possibile vedere quelle immagini. Quale comprensione si può avere se si vedono soltanto le forme e le immagini? Allo stesso modo, oggi l’uomo cerca di condurre la propria vita dimenticando Dio e riponendo tutta la propria fede unicamente nella Natura. Questo è un errore gravissimo. Dobbiamo trovare rifugio in Dio, che è l’Adhara (il Fondamento), e poi fare esperienza della Natura, che è l’Adheya (quello che poggia sul fondamento). La fede in Dio è il requisito primario per l’uomo.
Discorso Divino del 25 Giugno 1989
Senza la Grazia del Signore, nessuno può godere dei benefici della Natura.
Baba
Pensiero del Giorno del 08 Agosto 2026
Ricordate che siete gli artefici, i leader e le guide dell’India di domani. Le vostre spalle devono essere più forti di quelle dell’attuale generazione di leader, poiché, con il trascorrere degli anni, il fardello diventa sempre più pesante. I vostri cuori devono divenire più ampi, la vostra intelligenza più acuta e limpida, poiché avete grandi cose da compiere, per voi stessi e per l’umanità. Pertanto, assimilate gli ideali del dovere, della devozione e della disciplina.
La devozione deve essere messa alla prova nel crogiolo della disciplina. Deve essere indirizzata lungo la via del dovere. Dharmaraja, il maggiore dei Pandava, era l’incarnazione stessa della devozione al Signore Krshna. Ma aveva ai suoi due lati il dovere, nella forma di Arjuna, e la disciplina, nella forma di Bima. Così poté sconfiggere i suoi nemici e incoronarsi Imperatore.
Non riempitevi la testa delle banalità che affollano le colonne delle riviste, né dei dettagli assurdi della vita privata delle celebrità di qualsiasi settore. Non lasciatevi esaltare dagli avvenimenti esteriori, né abbattere da eventi che sembrano fallimenti. Tenete alta la testa al di sopra delle acque della piena; non lasciatevi trascinare via come fili di paglia.
Discorso Divino del 06 Luglio 1975
Siate devoti e disciplinati come Arjuna. Siate intelligenti e forti come Bima. Siate saldi e sinceri come Dharmaraja. Allora nessun male potrà colpirvi; conseguirete la vittoria in ogni vostro sforzo.
Baba
Pensiero del Giorno del 09 Agosto 2026
Dove c’è fumo, sicuramente là c’è del fuoco. Senza fuoco, non può esservi fumo. Allo stesso modo, senza Dio, non può esservi il mondo. Come potrebbe esservi vita senza Dio? È impossibile, assolutamente impossibile. Tutto accade secondo la Volontà di Dio.
Ecco un piccolo esempio. Quando una mucca dà alla luce un vitello, ne lecca il corpo con la lingua e lo pulisce. Non appena la mucca ha ripulito il corpo del vitellino, questo si regge sulle zampe e si avvicina alla mammella della madre per bere il latte. Chi ha mostrato al vitello la mammella e gli ha fatto comprendere che lì vi è il latte? Tutto è prestabilito da Dio.
Senza comprendere verità così sottili, gli uomini sostengono stoltamente che Dio non esiste. Quando non sapete neppure quale sarà il prossimo pensiero che sorgerà nella vostra mente, come potete comprendere Dio? Poiché gli uomini non ascoltano i buoni insegnamenti, la stoltezza è in aumento.
Discorso Divino del 07 Luglio 1996
Dovete coltivare la fede in Dio e sapere che Egli è presente in tutti. Quella fede farà nascere in voi umiltà, coraggio e riverenza.
Baba
Pensiero del Giorno del 10 Agosto 2026
L’uomo è mortale; polvere è e alla polvere ritornarà. Ma in lui risplende l’Atma, come una scintilla della fiamma immortale. Questa non è un’espressione adulatoria inventata dai Vedantisti. L’Atma è l’unica Fonte e il Sostegno di ogni essere. L’Atma è Dio; il particolare è l’Universale, nulla di meno. Riconoscete dunque in ogni essere, in ogni uomo, un fratello, un figlio di Dio, e ignorate ogni pensiero limitante e ogni pregiudizio fondato sulla condizione sociale, sul colore della pelle, sulla classe, sul luogo di nascita e sulla casta. Sai è costantemente impegnato ad ammonirvi e a guidarvi, affinché possiate pensare, parlare ed agire con questo atteggiamento d’Amore.
La società non può giustificare la propria esistenza limitandosi a pianificare la spartizione, in parti uguali o disuguali, dei beni ricavati dalla Natura. Il compimento che deve ispirare la società deve essere l’affermazione e la piena espressione, in ogni atto e decisione sociale, della conoscenza dell’Unico Universale Atma e della beatitudine che tale conoscenza conferisce.
Sai non vi ordina: “L’Atma non conosce morte; pertanto, uccidete gli involucri fisici, i corpi“. No. Sai non incoraggia le guerre. Sai vi esorta a riconoscere l’Atma come il vostro congiunto più intimo, più vicino dei membri della vostra famiglia, dei vostri consanguinei e dei vostri discendenti più cari. Quando questo avverrà, non vi allontanerete mai dal sentiero della rettitudine, l’unico capace di preservare tale parentela.
Discorso Divino del 01 Marzo 1974
Siete tutti “il Divino” racchiuso nella pelle e nelle ossa umane, l’Atma avvolta nell’effimera carne. Sappiatelo e diverrete impavidi, felici senza limiti.
Baba
Pensiero del Giorno del 11 Agosto 2026
Vi sono quattro “F” che dovete avere ben salde dinanzi alla vostra attenzione:
1- [Follow the Master “] “Seguite il Maestro“.
2- [Face the Devil] “Affrontate il Diavolo“.
3- [Fight to the End] “Combattete sino alla fine” e
4- [Finish at the Goal] “Giungete alla Meta“.
“Seguite il Maestro” significa osservare il dharma (rettitudine). “Affrontate il Diavolo” significa vincere le tentazioni che vi assalgono quando cercate di procurarvi artha (ricchezza o mezzi per vivere agiatamente). “Combattete sino alla fine” significa lottare incessantemente; muovete guerra ai sei nemici, capeggiati da kama (lussuria). Infine, “Giungete alla Meta” significa non fermarsi finché non sia raggiunta la meta di moksha (liberazione dall’ignoranza e dall’illusione).
Le F sono fondamentali per il perseguimento dei quattro purusharthas (scopi della vita umana): dharma, artha, kama e moksha. Sarò sempre con voi, ovunque siate, proteggendovi e guidandovi. Avanzate; non abbiate paura.
Discorso Divino del 06 Luglio 1975
Non seguite coloro che indulgono nei piaceri dei sensi e nutrono cattive qualità. Seguite Dio e custodite le qualità Divine.
Baba
Pensiero del Giorno del 12 Agosto 2026
La freschezza è una proprietà naturale dell’acqua. Se nell’acqua non vi è freschezza, pensiamo che vi sia qualcosa di insolito. Molte persone possono essere andate in pellegrinaggio a Badri e ricorderanno che vi è una sorgente di acqua calda vicino al Brahma kund. Sebbene nel fiume Alakananda scorrano grandi quantità di acqua fredda, nessuno domanda perché l’acqua sia fredda; ma quando trovano dell’acqua calda in una sorgente, chiedono con stupore come mai vi sia lì una sorgente di acqua calda. Ogniqualvolta vi è qualcosa di insolito o contrario alla condizione naturale, sorgono dubbi di ogni genere e vengono poste domande.
Per quale ragione l’uomo diventa un groviglio di dubbi? La ragione principale per cui l’uomo nutre così tanti dubbi è che non conduce la propria vita nel modo in cui, per sua natura, dovrebbe condurla. Non si comporta nel modo in cui dovrebbe.
Poiché non ha compreso il vero significato del Sé che è in lui, non si comporta come un essere umano dovrebbe comportarsi. Questa è la base di tutti i suoi dubbi. Deve compiere un’indagine e comprendere l’aspetto di Brahman, poiché questa è la causa fondamentale del rapporto tra uomo e uomo.
Summer Showers del 22 Maggio 1974
Gli esseri umani possono realizzare la Divinità insita in loro solo quando riconoscono l’unità che sottende l’apparente diversità.
Baba
Pensiero del Giorno del 13 Agosto 2026
Oggi l’uomo aspira a Dio e Lo contempla, ma la sola aspirazione e la contemplazione non sono sufficienti per fare esperienza di Dio. Dio non è compiaciuto dalla sola contemplazione; per fare esperienza di Lui, ci si deve abbandonare totalmente a Lui. Quando vi abbandonate completamente a Dio, divenite uno con Lui.
Quali pratiche spirituali devono essere seguite per diventare uno con Dio? Quando il fuoco e il carbone sono tenuti separati, rimangono tali e quali. Soltanto quando vengono accostati e ravvivati, il carbone può trasformarsi in fuoco. Allo stesso modo, avvicinatevi a Dio e amateLo con tutto il cuore. Tale vicinanza e intimità con Dio, alla fine, vi renderanno uno con Lui. Questo è quello che il Vedanta ha dichiarato: “Brahmavid Brahmaiva Bhavati” (colui che conosce il Brahman diventa Brahman).
Il cibo ingerito viene digerito e la sua essenza è distribuita a tutte le parti del corpo. Questo significa che il cibo assunto diventa tutt’uno con il corpo. Analogamente, dovete offrire completamente voi stessi a Dio. Soltanto allora potrete diventare uno con Lui. Tutti i vostri pensieri devono diventare Divini.
Discorso Divino del 11 Ottobre 1998
Questo è il vero scopo dell’esistenza umana: vedere Dio e fondersi nella Sua Gloria. Tutte le altre conquiste sono vane.
Baba
Pensiero del Giorno del 14 Agosto 2026
Le persone che percorrono questa terra noteranno le grandi folle che si radunano nei templi, partecipano ai bhajan e al namasankirtan, dove la Gloria di Dio viene cantata con manifesto fervore, e si accalcano attorno a venerabili personalità che predicano e insegnano le vie di Dio; ne deducono così che questa sia una terra sacra, colma di persone devote che percorrono il sentiero del pellegrinaggio verso la Divinità.
Tuttavia, questi sono rituali privi di sostanza, pratiche vuote, piccole gite ostentate o escursioni; i pellegrini sono più interessati a fare acquisti, sia nel tempio sia nei bazar, che a porre fine alle empie abitudini alle quali sono attaccate! Ignorano la verità fondamentale riguardo a Dio, né sono desiderosi di conseguire tale consapevolezza percorrendo l’arduo sentiero della disciplina.
Senza una comprensione intellettuale dei fondamenti del Principio Divino, tutti i voti, i digiuni e le veglie sono attività imitative, abituali e meccaniche, che comportano uno spreco di tempo e di energia. Dovete imprimere nella vostra coscienza che la Natura è viva, poiché Dio è la Vita; la Natura appare eterna, poiché Dio è eterno; la Natura non è che un riflesso di Dio! Egli conferisce alla Natura inerte l’impronta dell’ordine, dello scopo e dell’attività! Senza Colui che la muove, la Natura è inerme e priva di potere.
Discorso Divino del 23 Febbraio 1971
Quando scorgete ovunque, in ogni lembo di terra, in ogni essere, piccolo o grande sia, l’orma di Dio, la Natura viene riconosciuta come una manifestazione che esige adorazione, anziché sfruttamento e asservimento.
Baba
Pensiero del Giorno del 15 Agosto 2026
Molte persone, con le loro azioni, stanno minando la reputazione di Bharat. Questo equivale a tradire la Nazione. Chi non è orgoglioso della propria madrepatria e della sua reputazione è peggiore di un cadavere. Tutti devono salvaguardare l’onore della Nazione. Dovrebbero essere uniti. Questo è il messaggio dei Veda: “Viviamo e adoperiamoci tutti insieme in armonia“. Se soltanto questo spirito prevalesse tra i Bharatiya, la nazione risplenderebbe in tutta la sua gloria.
È perché la gente ha dimenticato la grandezza di Bharat che il nostro Paese è afflitto da tanti problemi e difficoltà. Se le persone agiscono insieme, in piena concordia, non vi è nulla che non possano realizzare in Bharat. Determinazione e unità sono essenziali. I Bharatiya non dovrebbero lasciare spazio a differenze di casta, religione o lingua. Dovrebbero riconoscere l’unità della famiglia umana.
Ricordate: “Casta dell’Umanità, Religione dell’Amore, Linguaggio del Cuore“. Se basate le vostre azioni su questi tre concetti, il Paese potrà progredire senza limiti. Custodite questi ideali nei vostri cuori e adempite ai vostri doveri.
Discorso Divino del 29 Agosto 1992
Come le nuvole che talvolta oscurano il Sole, la cultura indiana può essere stata offuscata da alcuni deplorevoli sviluppi e dalle tendenze moderne; tuttavia, non potrà mai essere distrutta.
Baba
Pensiero del Giorno del 16 Agosto 2026
Quando l’amore è rivolto alle cose che appagano i sensi, o procurano felicità al corpo, si esaurirà nel momento in cui esse vengono meno o deludono. Quando si ama il profitto, la perdita mina quell’amore. Se amate con l’intento di ottenere appagamento mondano, l’insoddisfazione ne prosciugherà la sorgente. Anche se dieci milioni di delusioni si unissero per affliggervi, non rinunciate mai all’Amore; rivolgetelo alla fonte dell’Amore, alla sorgente dell’Amore, alla Meta Suprema dell’Amore, vale a dire Dio.
Qualunque sia l’ostacolo, per quanto forte sia la tentazione di allentare la presa, rimanete saldamente uniti a Dio; dopo la tempesta torna sempre la calma. Un periodo di caldo intenso porta invariabilmente con sé la pioggia tanto attesa.
L’Amore pervade ogni attività di gioia e di pace. L’Amore nobilita persino quello che è più umile e più misero. Amate voi stessi per il Dio che il vostro essere incarna; amate gli altri per il Dio che dimora in loro, che parla e agisce attraverso di loro. Questo è il fondamento sul quale potete edificare la dimora della felicità; è questo riconoscimento del Divino che vi muove dall’interno.
Discorso Divino del 23 Febbraio 1971
Dovete amare sinceramente tutti gli esseri, coltivare un amore disinteressato e impegnarvi attivamente in azioni di puro amore. Solo questo vi farà ottenere la Grazia che ardentemente desiderate!
Baba
Pensiero del Giorno del 17 Agosto 2026
L’Amore non dovrebbe essere dispensato con parsimonia in base alla casta, al credo, alla condizione economica o al livello intellettuale di chi lo riceve. Deve fluire pieno e libero, indipendentemente dalle conseguenze, poiché amare è nella natura di ciascuno, così come cercare le aride e desolate distese che l’Amore può irrigare e rendere fertili.
Ovunque vi sia un vuoto, in qualsiasi cuore, l’Amore vi fluisce ed è lieto di poter colmare quella vacuità. Non viene mai trattenuto; è offerto in abbondanza, senza malizia né inganno; non indossa il manto della falsità, dell’adulazione o della paura. I viticci dell’Amore aspirano ad aggrapparsi soltanto alle vesti di Dio; percepiscono che Dio dimora, nel Suo infinito splendore, in ogni cuore; così, penetra silenziosamente nei recessi più intimi di tutte le personalità che lo circondano, per scoprire la dimora di Dio e potervi fiorire. Questa è la vera bhakti (devozione).
Quando il viticcio si aggrappa agli oggetti del mondo, è bhukti (godimento materiale), non bhakti. È la direzione ad essere cruciale!
Discorso Divino del 23 Febbraio 1971
Dio è la sorgente di ogni amore; amate Dio, amate il mondo come veste di Dio, nulla di più, nulla di meno. Mediante l’Amore potete fondervi nell’oceano dell’Amore.
Baba
Pensiero del Giorno del 18 Agosto 2026
Guadagno, guadagno: questo sembra essere il ritornello della vita in ogni attività dell’uomo. Quando si misura un mucchio di grano, il conteggio non inizia con “uno“, bensì pronunciando la parola labha (guadagno)!
I saggi sostengono che vi sia un altro guadagno, di gran lunga più desiderabile: conseguire la Presenza di Dio, fondersi nella Suprema Beatitudine che Dio è, liberarsi dai piccoli piaceri che ci distolgono dalla ricerca del piacere più elevato, la Beatitudine Divina.
Divenite affini a Dio, Suoi congiunti e familiari. Non aspirate ad essere salariati nella dimora di Dio. Non pretendete una retribuzione calcolata e pattuita. Il lavoro svolto per una paga non sarà sincero e gioioso quanto quello compiuto per amore e reverenza. I fratelli e i figli non esigono, come loro diritto, una paga giornaliera prestabilita. Il Padrone di casa provvede a loro con ogni cura e premura; tutto appartiene loro, che lo chiedano oppure no.
Discorso Divino del Dicembre 1966
La Grazia di Dio è incommensurabile; Egli è colmo d’Amore. ContemplateLo come Amore, recitate il Suo Nome quale incarnazione dell’Amore, riveriteLo come Amore.
Baba
Pensiero del Giorno del 19 Agosto 2026
Dio è onnipotente; Dio è ovunque; Dio è onnisciente. Per adorare un tale possente e illimitato Principio, l’uomo trascorre pochi minuti delle 24 ore davanti ad un idolo, ad un’immagine o ad un ritratto! È davvero ridicolo; è praticamente inutile. AdorateLo finché avete respiro, finché siete coscienti. Non abbiate altro pensiero che Dio, altra meta che conoscere il Suo comando, altra attività che tradurre quel comando in azione. Questo è quello che si intende per abbandono. Offritevi a Lui.
Quando intendete intraprendere un viaggio, consegnate le chiavi della vostra automobile all’autista e vi sedete comodi e sicuri sul sedile posteriore, dimenticando i possibili inconvenienti lungo il cammino. Avete affidato la vostra vita nelle mani di quell’uomo, alla sua intelligenza, alla sua vigilanza e alla sua abilità. Alcuni uomini non si abbandonano completamente; sono troppo egocentrici per farlo! Lo interrompono ogni minuto con consigli, indicazioni e suggerimenti sulla guida; con domande e dubbi sulle condizioni dell’automobile o della strada! Siate saldi, abbiate fede e raggiungete la meta in sicurezza.
La vita è l’automobile, il vostro cuore è la chiave. Dio è il Sarathi (autista). Abbandonatevi a Lui e liberatevi di ogni ulteriore preoccupazione: viaggiate sicuri e giungete felici a destinazione.
Discorso Divino del 23 Febbraio 1971
Finché nella mente dell’individuo persiste questa distinzione tra Dio e “io”, questo non può essere considerato un abbandono completo.
Baba
Pensiero del Giorno del 20 Agosto 2026
Ovunque siano evidenti la fede e la dedizione a Dio, si trovano anche forze che tendono a deriderle e a indebolirne il vigore. Dove vi è un astika (teista), anche un nastika (ateo) alzerà il capo. La mancanza di fede in Dio o nella Volontà Suprema può essere soltanto un atteggiamento assunto per esaltare sé stessi o per mettersi in mostra. Non può resistere alla luce della ragione o dell’esperienza; persino i cosiddetti atei hanno Amore nel cuore, onorano la Verità nei rapporti con la società e vivono fondandosi sugli eterni e basilari principi della giustizia. Pertanto, anch’essi credono nel Sat-chit-ananda (Essere, Consapevolezza, Beatitudine Suprema).
Avete il dovere di testimoniare con la vostra vita il coraggio, la gioia, la forza, la generosità e l’umiltà che la vera spiritualità e la fede possono infondere nell’uomo quando si trova ad affrontare delusioni, afflizioni, sconfitte, diffamazioni e altre calamità, contro le quali l’ateo non possiede uno scudo simile.
L’oro acquisisce valore quando viene fuso nel crogiolo. Un frammento di diamante, quando viene tagliato e trasformato in una gemma dalle molte sfaccettature, diviene più brillante e più prezioso. Una pietra opaca non è ricercata da tutti! Prahladha fu sottoposto a torture dal padre adirato; ma questo non fece che accrescere il suo splendore!
Discorso Divino del 30 Agosto 1974
Ogni ostacolo è un gradino che vi conduce all’Ananda (Beatitudine), che non può mai essere distrutta, né sottratta.
Baba
Pensiero del Giorno del 21 Agosto 2026
Dio tollererà ogni cosa, ma non l’ira e l’ego. Egli non li apprezzerà. Che cos’è questo ego? Di cosa abbiamo motivo di essere egoisti? Della bellezza fisica, della forza dei sensi, dell’acume intellettuale o della ricchezza? Nessuna di queste cose è permanente. L’ego genera molte altre cattive qualità.
Dio ha donato ad ogni essere umano qualità tanto sacre e nobili: Satya (Verità), Dharma (Rettitudine), Shanti (Pace), Prema (Amore), Ahimsa (Non-violenza). Sviluppate queste qualità. L’ira, la gelosia e l’odio sono qualità malvagie, proprie di un animale. Come può una persona dotata di tali qualità animali essere chiamata essere umano? È veramente umano colui che possiede buone qualità. Seguite la verità. La Verità è Dio. Coltivate l’Amore. L’Amore è Dio. Vivete nell’Amore. Purtroppo, oggi le persone non si sforzano di manifestare le qualità sacre e nobili che sono insite in loro. Ignorando la propria natura innata, conducono una vita dominata da qualità acquisite dall’esterno.
Il corpo umano è simile a una cassaforte. L’Atma che dimora all’interno di questa cassaforte è come un diamante prezioso. Dovete attribuire valore ai preziosi ornamenti tempestati di diamanti che si trovano all’interno, non alla cassaforte esterna. Nel corpo umano vi sono ornamenti inestimabili quali Satya, Dharma, Shanti, Prema e Ahimsa.
Discorso Divino del 05 Settembre 2006
L’uomo avviluppato nel proprio ego non può riconoscere Dio. Quando l’ego scompare, Dio appare.
Baba
Pensiero del Giorno del 22 Agosto 2026
Il Signore dimora non soltanto nei cuori dei devoti, ma anche nei cuori dei malvagi. Una volta, il giovane Prahlada si avvicinò a sua madre Lilavati e le disse: “Madre, vi è una sola differenza tra me, che sono un devoto di Hari, e mio padre, che odia Hari. Contemplando incessantemente la dolcezza nettarea del Signore, ripetendo il Suo nome e ricordandoLo costantemente, sono immerso nella beatitudine dell’Amore per il Signore, come chi è inebriato. Mio padre, nel suo odio per Narayana, ha trasformato il proprio cuore in pietra e vi ha insediato il Signore“.
Il Signore che dimorava nel cuore di Prahlada, il quale amava Narayana, e il Signore che era nel cuore di Hiranyakashipu, il quale odiava Narayana, erano uno e il medesimo. Bevendo a piene sorsate il nettare dell’Amore Divino, Prahlada placò la sete del proprio cuore e trovò la beatitudine. Avendo insediato il Signore nel proprio cuore di pietra, Hiranyakashipu non riuscì a placare la sua sete ardente e visse in preoccupazioni senza fine!
Si dice che l’uomo debba vivere nella fede. Chi vive nella fede sperimenta la felicità, e l’uomo che sperimenta questa felicità sarà lontano dall’irrequietezza e vivrà in pace.
Discorso Divino del 15 Settembre 1986
Mediante l’Amore e il Servizio, la mente viene purificata dall’ego e Dio vi si riflette.
Baba
Pensiero del Giorno del 23 Agosto 2026
Quando Rama, Sita e Lakshmana si recarono nella foresta e raggiunsero il monte Chitrakuta, Rama disse a Lakshmana di costruire una capanna nel luogo che preferiva. Udendo queste parole, Lakshmana ne fu profondamente addolorato e chinò il capo con tristezza. Notandolo, Sita gli chiese: “Perché sei turbato, Lakshmana? Tuo fratello non ha detto nulla di severo. Perché sei così triste?“
Lakshmana rispose: “Oh Madre! Ho mai avuto una volontà mia? Quello che piace a Rama piace a me. Mi sono abbandonato a Rama. Desidero soltanto eseguire il comando di Rama. Stando così le cose, come posso sopportare che Rama mi chieda di costruire la capanna in un luogo scelto da me? Non equivale forse questo a separarmi da Rama?“
Questa è l’intensità dei sentimenti che un vero devoto nutre verso il Signore. I vostri pensieri devono essere sempre rivolti a Dio. Il mondo è come una nube passeggera. Ma il rapporto tra voi e Dio è permanente ed eterno.
Discorso Divino del 11 Ottobre 1998
Se l’uomo non impara ad abbandonare il proprio ego al Signore con piena soddisfazione, in totale sincerità e senza alcuna riserva, non può realizzarLo, sebbene Egli dimori nel suo stesso cuore.
Baba
Pensiero del Giorno del 24 Agosto 2026
Ci sono due verità che ogni pellegrino o devoto deve accettare: (1) la devozione deve essere piena, libera e completa, e (2) la Divinità deve essere concepita come piena, libera e completa. In altre parole, oggi la devozione è quasi sempre soltanto “a tempo parziale“. Vale a dire che, ogniqualvolta la malattia, la sconfitta o la delusione vi assalgono, vi rivolgete a Dio e pregate al fine di ottenere la Sua Grazia; ma quando siete felici, prosperi, in salute e in buone condizioni, ignorate Dio e sostenete che tutto questo sia dovuto alle vostre capacità e ai vostri successi.
Quando splende il sole, Dio viene ignorato; Lo si cerca soltanto quando sopraggiunge la notte. La devozione deve perdurare e fiorire, senza essere influenzata dal tempo, dal luogo o dalle circostanze. Anche Dio deve essere sperimentato nella Sua pienezza, e l’Ananda di tale esperienza deve diventare un possesso permanente.
È impossibile fare esperienza di Dio e, al contempo, parlare di Lui. Espressioni quali Sarvajna (onnisciente) e Sarvavyapi (onnipervadente) vengono usate dalle persone poiché, fin dai tempi antichi, gli anziani e i santi le hanno adoperate; è impossibile per chiunque fare l’esperienza più piena e completa di queste qualità della Divinità e, nello stesso tempo, parlare di tale esperienza.
Discorso Divino del 30 Agosto 1974
La devozione sincera e la fede incrollabile non possono mai mancare dall’ottenere la Grazia.
Baba
Pensiero del Giorno del 25 Agosto 2026
Incarnazioni del Divino Amore!
Innumerevoli onde sorgono dal vasto oceano. Le onde sembrano differire l’una dall’altra nella forma. Tuttavia, queste molteplici onde non sono diverse dall’oceano. In tutte le onde sono immanenti la natura e le qualità dell’oceano. Allo stesso modo, gli innumerevoli esseri che vedete in questo sconfinato Cosmo sembrano differenti l’uno dall’altro, ma tutti sono emersi dalla medesima Sorgente Cosmica, la cui forma è Sat-Cit-Ananda (Essere-Consapevolezza-Beatitudine).
Quando la pioggia cade dal cielo, cade acqua pura sulla terra, sui monti, nei fiumi e nel mare. Ma quell’acqua pura assume il colore e il sapore della regione o del luogo in cui cade. Analogamente, profeti e messia, apparsi in diverse parti del mondo e in epoche differenti, trasmisero il loro messaggio in forme appropriate al tempo, al luogo e alle condizioni delle persone cui si rivolgevano. Per questa ragione, le religioni non possono essere considerate diverse l’una dall’altra. Tutte le religioni hanno insegnato soltanto quello che è bene per l’umanità. La religione deve essere praticata con questa consapevolezza.
Ascolta, oh valoroso figlio di Bharat! Se le menti sono pure, come può una religione essere cattiva?
Discorso Divino del 25 Dicembre 1991
Il dovere primario degli esseri umani è riconoscere che i sentieri indicati dalle diverse religioni possono variare, ma la meta è una.
Baba
Pensiero del Giorno del 26 Agosto 2026
Prahlada era un grande devoto di Dio. Bali, suo nipote, era un grande imperatore e devoto. Si dice che il piacere sia un intervallo fra due dolori; fra due entità buone ve n’è una cattiva. Nel mezzo, Virochana, padre di Bali, era un razionalista e ateo. Nel mondo vi sono innumerevoli persone che traggono ispirazione da Prahlada e Bali. Ve ne sono anche molte che seguono l’esempio di Virochana. Jagat (il mondo) non sarebbe quello che è se non esistessero simili differenze.
Nel corso della storia, i devoti di Dio hanno dovuto sopportare molte prove e privazioni, ma non hanno mai perduto la loro fede in Dio. Si sono distinti come ideali ed esempi per l’umanità. Bali fu uno di questi grandi esempi.
Onam viene celebrato come il sacro giorno in cui Bali conseguì la liberazione. È anche il giorno in cui nacque Vamana. È inoltre il giorno in cui, ogni anno, Bali visita la terra per sperimentare l’amore della gente e partecipare alla sua gioia. Pertanto, le persone non dovrebbero accontentarsi di godere di cibo e vesti, ma dovrebbero cercare di sperimentare la beatitudine dello Spirito.
Discorso Divino del 15 Settembre 1986
Bali dimostrò, attraverso il suo tyaga svabhava (natura altruistica), che chi sacrifica ogni cosa consegue moksha (liberazione).
Baba
Pensiero del Giorno del 27 Agosto 2026
Il primo passo nell’addestramento spirituale consiste nel frenare l’Ichha shakti (potere dei desideri), che spinge i sensi a inseguire gli oggetti. Se l’ichha (desiderio) è rivolto a Dio, è cosa buona; se è rivolto al piacere dei sensi, nuoce all’individuo.
Se qualcuno dà fuoco ad una casa, è un atto d’incendio doloso; se Hanuman incendia Lanka, è una giusta punizione e un salutare insegnamento. Se un brigante vi mozza una mano, è violenza. Se il medico la amputa, vi salva la vita e, pertanto, è ahimsa (non-violenza). Visaya vasana (attaccamento agli oggetti dei sensi) rende un’azione meschina, mentre Bhagavat vasana (attaccamento a Dio) la rende sacrosanta.
Lo Yajna (sacrificio rituale) celebrato da Daksha si trasformò in una battaglia, poiché Parameshwara non era presente; la battaglia di Kuruksetra si trasformò in uno Yajna, poiché Parameshwara (nella forma di Krshna) era presente. Arjuna si consacrò ai Piedi del Signore; Daksha disprezzò il Signore. Questa fu la differenza, e questa è la spiegazione. Tutto risiede nel bhava (il movente), nell’ispirazione che è alla base dell’azione e della parola.
Discorso Divino del 06 Dicembre 1963
Abbiate Nama (Nome di Dio) sulla lingua, Rupa (Forma Divina) dinanzi agli occhi, Mahima (Gloria Divina) nel cuore; allora i fulmini vi passeranno accanto senza arrecarvi danno.
Baba
Pensiero del Giorno del 28 Agosto 2026
Il mondo è un’immensa rappresentazione concepita e diretta dal Signore finalizzata a infondere nell’uomo un senso di stupore, reverenza e meraviglia, cosicché, attratto dalla sua bellezza, dal suo fascino e dal suo mistero, egli possa scorgere la sorgente di tutta questa bellezza, di tutta questa esaltazione e di tutto questo affascinante mistero.
Quando era ancora una bambina, Mira chiese a sua madre: “Madre! Stiamo facendo un gioco. Tutte le altre bambine hanno detto il nome dell’uomo che ciascuna sposerà; chi sarà mio marito? Dimmelo. Devo dire loro il suo nome?” Dopo che Mira ebbe continuato a insistere per un po’, la madre sbottò: “Questo Giridhar, che è insediato in questo santuario, Egli è tuo marito. Va“. Da quel momento Mira si consacrò al Signore Giridhar (Krshna) e, ovunque e in ogni istante, vide soltanto il Suo incarnato e la Sua compassione.
Il corpo è lo sposo del principio vitale, che è la sposa; questa è l’unione nuziale in ogni vita. Come il corpo racchiude, protegge e alimenta la vita, così il Signore sostiene il principio vitale custodito nell’uomo, affinché possa realizzare Lui.
Discorso Divino del 18 Agosto 1968
Collocare Dio a grande distanza da voi e lodarLo come Onnisciente, Onnipotente e Onnipresente non Lo compiacerà. Coltivate intimità, vicinanza e un legame di parentela con Dio.
Baba
Pensiero del Giorno del 29 Agosto 2026
Il Signore – che è al di là del tempo e dello spazio, prima dell’inizio e dopo la fine – non può mai essere descritto nei termini delle memorie fungine dell’uomo, dei fenomeni transitori della famiglia umana e della società umana. Tali descrizioni non possono avere alcun significato per coloro che hanno sperimentato la Gloria che è Dio.
Non rendete Dio moderno per adattarLo alle vostre fantasie. Egli non è né antico né moderno; il Suo Volto non muta mai, né muta la Sua Gloria. PresentateLo, se proprio dovete, in una forma moderna, in uno stile moderno, affinché oggi Egli possa essere compreso. Se un bambino è restio a inghiottire una pillola, inseritela in una banana e offritegli il frutto; inghiottirà sia il frutto sia la pillola. Ma non cambiate quella pillola per adattarla ai capricci e alle fantasie del gusto del bambino. In tal caso, la malattia non potrà essere curata!
Considerate il Signore come vostro padre o vostra madre, ma soltanto come il primo passo per trascendere quella relazione e fondervi nell’Assoluto. Non fermatevi sui gradini; entrate nella Dimora alla quale essi conducono. L’Atma sambandham (connessione con l’anima) è il sambandham (rapporto) eterno e immutabile.
Discorso Divino del 26 Ottobre 1961
Mediante il nome di Sri Sathya Sai e ponendo l’accento sul messaggio, mirate a promuovere il senso del divino e la fede in Dio. Create un atteggiamento spirituale; promuovete la disciplina spirituale.
Baba
Pensiero del Giorno del 30 Agosto 2026
Il servizio non dovrebbe essere compiuto per ottenere nome e fama, né dovrebbe essere intrapreso per affermare la propria superiorità, o per conseguire qualche ulteriore obiettivo egoistico. Un simile servizio non può affatto essere considerato servizio. Queste sono soltanto attività dettate dall’interesse personale.
Non riconoscendo la sacralità e il potere purificatore del servizio, le persone esitano a dedicarsi al servizio sociale. È un errore immaginare di promuovere il benessere della nazione mediante il proprio servizio. Si deve comprendere che, rendendo servizio, si migliora sé stessi. Una vita senza servizio deve essere considerata una vita nelle tenebre. La propria vita, il proprio nome e la propria fama, tutti gli agi di cui si gode, provengono dalla società.
È nella società che si trova la pienezza della vita. Stando così le cose, se non si serve la società, chi altro si può servire? Se non serviamo questa Natura, che ci ispira ad analizzare e a indagare e che, in tal modo, ci insegna l’essenza del Principio Divino, chi altro serviamo? Esprimiamo la nostra gratitudine alla persona che raccoglie un fazzoletto che ci è caduto. Non dovremmo forse esprimere la nostra gratitudine a questa Natura e alla società, che ci hanno fornito tutte queste risorse e comodità?
Discorso Divino del 21 Novembre 1988
Il servizio è un programma che dura tutta la vita; non conosce riposo né tregua. Questo corpo vi è stato dato affinché possiate dedicare la sua forza e le sue capacità al servizio dei vostri simili.
Baba
Pensiero del Giorno del 31 Agosto 2026
Anche nello svolgimento del vostro lavoro potete prestare servizio. Non è necessario recarsi nei mercati per pulire le strade. Qualunque siano i vostri doveri ufficiali, qualunque sia la vostra professione o occupazione, se assolvete i vostri compiti in modo corretto ed efficiente, anche questo è servizio sociale.
Il giusto atteggiamento che i funzionari pubblici dovrebbero tenere nei confronti del servizio consiste nel chiedersi se il servizio che prestano sia proporzionato allo stipendio che ricevono. Raramente vediamo persone che lavorano, siano esse operai o funzionari, svolgere una quantità di lavoro tale da giustificare lo stipendio che percepiscono. Tutti desiderano una retribuzione maggiore, ma non sono disposti a lavorare di più. Devono rendersi conto che un simile atteggiamento costituisce un tradimento nei confronti della nazione.
Di chi è il denaro che ricevono a titolo di salario? È denaro della collettività. Venire meno ai propri doveri verso la collettività significa arrecarle un grave danno. Se un insegnante impartisce l’istruzione nel modo giusto, rende un autentico servizio alla nazione. Allo stesso modo, se un commerciante conduce la propria attività cercando di guadagnare non più di quanto sia necessario per soddisfare le proprie ragionevoli necessità, renderà un servizio alla collettività.
Discorso Divino del 21 Novembre 1988
Il servizio che compiacerà Swami consiste nel corretto adempimento dei propri doveri; inoltre, cogliete ogni occasione possibile per rendere servizio anche alla società.
Baba